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    Artista
    Galleria Prisma
    Bolzano e dintorni

    È il cuore, il luogo di incontro fra arte e cultura. Fra le storiche mura del convitto Deutschhaus di via Weggenstein a Bolzano si trovano gli spazi della Galleria Prisma che, coperta da una volta a botte, si estende su una superficie di 160 m2. La galleria ospita annualmente, oltre a presentazioni, simposi e altri appuntamenti culturali, anche una decina di eventi espositivi focalizzati essenzialmente sulle mostre collettive o individuali dei soci.

    Chiese e abbazie
    Chiesa di Santa Maddalena a Prazöll
    Bolzano e dintorni

    Naturalmente la collina al margine es della conca di Bolzano, dal clima molto favorevole, era già abitata da lungo tempo, come dimostra il ritrovamento di cocci preistorici. Ma dal buio del medioevo la località e il vino di Santa Maddalena entrano nella luce della storia appena con un documento del 1170 – 1174, in cui “Otacher von Berg” dona dei vigneti situati a “Placedell” (oggi Prazöll) al capitolo del duomo di Bressanone. Non ci è noto quando i vignaioli circostanti abbiano eretto in onore della loro patrona una chiesa ; essa viene nominata espressamente per la prima volta nel 1295 e, da quanto si deduce dalle opere murarie, non dev’essere sorta molto prima.

    Il valore artistico della chiesa di Santa Maddalena è dato dalle pregevoli pitture, che rivestono tutto l’interno; esse furono eseguite in due riprese, in epoche differenti. 

    Fortezze e castelli
    Cazanhof
    Strada del Vino
    Podere sito nel rione a monte (Fuchsloch), composto da due ali di edifici collegate da un portone con
    accesso al cortile. Un tempo in possesso della famiglia comitale dei Cazan, titolari di alti incarichi, quindi
    della famiglia Malfèr. Attualmente di proprietà della Famiglia Kurt Kerschbaumer di Ora.
    Nella più antica ala nord (ex casa Anich) strutture medievali del XIII secolo, cui si è aggiunta in epoca
    rinascimentale, intorno al 1600, la più recente ala sud (casa Cazan). Sul lato del cortile scala esterna e
    sala con due bifore dotate di sedili laterali. Accesso al cortile coperto da volte e resti della decorazione
    barocca delle facciate. Nel 2003 ristrutturazione con recupero del sottotetto dell’ala nord, suddivisa in
    otto appartamenti.
    Luoghi da vedere
    Piazza del Grano a Bolzano
    Bolzano e dintorni

    Diversi vicoli e passaggi collegano via Portici con le vie retrostanti e parallele Dr. Streiter e Argentieri. Attraverso uno di essi, il vicolo della Pesa, è possibile raggiungere piazza del Grano, dove in passato si teneva il mercato dei prodotti agricoli. Si tratta del più antico nucleo urbano di Bolzano, attorno al quale sorgevano il castello dei principi vescovi di Trento (demolito da Mainardo II di Tirolo nel 1277) e la chiesa di Sant'Andrea, demolita nel 1785. A nord della piazza si trova uno degli edifici più pittoreschi della città: la casa della Pesa (1634), sede della pesa pubblica fino al 1780.

    Fortezze e castelli
    Via S. Colombano 3
    Strada del Vino

    Chiesa tardogotica soppressa nel 1785 sotto l’imperatore Giuseppe II, consacrata all’abate e monaco itinerante irlandese Colombano († 615). La costruzione, menzionata per la prima volta nel 1460, venne trasformata alla metà del XIX secolo in una casa d’abitazione. Risanata da ultimo nel 1997, ha assunto allora le forme odierne. Ricordano l’antico edificio di culto un portone ad arco ogivale dai bordi smussati incorniciato in pietra arenaria al primo piano della facciata ovest, finestre rettangolari con cornici in pietra, nonché i conci angolari in grandi blocchi di pietra arenaria del XV secolo. All’interno si sono conservate le imposte degli antichi costoloni delle volte oltre a finestre ogivali murate.

    Luoghi da vedere
    Piazza delle Erbe
    Bolzano e dintorni

    Piazza delle Erbe è uno die luoghi più suggestivi del centro, grazie al colorato mercato della frutta e verdura, aperto tutta la settimana tranne il sabato pomeriggio e i festivi, e alla sua forma allungata e ricurva. vi si trova la Fontana del Nettuno, anche detta "oste con la forchetta", opera di Joachim Reis su modello di Georg Mayr di Fiè (1745). Nell'angolo opposto una targa ricorda l'albergo "Al Sole" in cui hanno soggiornato, Frau gli altri, lo stesso Johann Wolfgang Goethe, l'imperatore Giuseppe II e il filosofo e letterato tedesco Johann Gottfried Herder.

    Chiese e abbazie
    Chiesa del Calvario
    Bolzano e dintorni
    La Chiesa del Santo Sepolcro conosciuta anche come Chiesa del Calvario, è possibile raggiungerla seguendo il sentiero forestale che parte da via Santa Geltrude (circa 20 minuti), ma anche dalla strada che sale da via Piè di Virgolo. Una manciata di minuti, percorrendo la via crucis, ed eccoci arrivati, immersi nel bosco. Da qui si sovrasta Bolzano e la terrazza naturale offre un panorama stupendo della città e dell’altipiano dello Sciliar.

    La chiesa, realizzata tra il 1683 e il 1684, è da secoli meta di pellegrinaggio. Sulla destra, guardando l’ingresso della chiesa, c’è una cappella che racchiude la fontana col Cristo. In tempi passati, le coppie che desideravano la nascita di un figlio vi si recavano per chiedere la grazia. Un piccolo rito di fertilità, che si è perso nel tempo. Gli anziani del Virgolo ricordano ancora una credenza popolare che voleva che i bambini venissero al mondo sotto la fontana della cappella e non portati, come comunemente si racconta, dalla cicogna.

    La chiesa restaurata in tempi recenti, ha però fortunatamente salvaguardato gli innumerevoli graffiti d’amore che ricoprono, come una fitta trama, le pareti del sepolcro, incisi dai primi pellegrini del Settecento fino ai nostri giorni. Ed è una vera emozione leggere messaggi che si sovrappongono nei secoli e raccontano la storia di centinaia di persone attraverso un cuore, un fiore, un nome, una data o una promessa d’amore.
    Sport e tempo libero
    Campo di tennis di Barbiano
    Bressanone e dintorni

    Il campo da tennis a Barbiano è un campo in erba sintetica e si trova nella zona sportiva Barbiano. Info cell. +39 347 1109822

     

    Luoghi da vedere
    Piazza Walther
    Bolzano e dintorni

    Piazza Walther  è il salotto buono della città: i suoi numerosi cafè e bei negozi la rendono attraente per gli ospiti e i bolzanini. Durante l'anno la piazza ospita tante manifestazioni come la tradizionale Festa dei Fiori e il Mercatino di Natale.

    Realizzata nel 1808 e battezzata secondo Massimiliano di Baviera che l'aveva voluta, in seguito prende il nome dell'arciduca Giovanni (Johannesplatz) e, nel 1901, Walther von der Vogelweide (uno dei maggiori poeti tedeschi vissuto fra il 1170 e il 1230), nome che mantiene ancora oggi con una breve interruzione fra le due guerre quando viene intitolata a re Vittorio Emanuele III.

    Al centro della piazza si trova il monumento dedicato a Walther von der Vogelweide.

    Centri culturali e teatri
    Teatro Comunale Bolzano
    Bolzano e dintorni

    Il Teatro Comunale di Bolzano è diventato, unitamente all'Auditorium, uno dei luoghi culturali più importanti di Bolzano e dell'Alto Adige. Le due strutture offrono mensilmente da 30 a 50 manifestazioni, spaziando dal teatro in lingua tedesca e italiana al balletto ed alla danza, dal musical alle opere e operette. Vengono comunque utilizzate anche sempre di più per convegni, assemblee, congressi.Il teatro dedicato a Giuseppe Verdi (nel 1937) fu progettato dall'architetto Max Littmann (1862-1931) di Monaco di Baviera e fu inaugurato il 14 aprile del 1918. Venne gravemente danneggiato dai bombardamenti aerei nel dicembre 1943 e di seguito demolito. Dopo la guerra si aprì una lunga stagione di dibattiti e polemiche sulla sua ricostruzione.

    Il 9 settembre 1999 è stata una data storica per Bolzano: dopo 54 anni dalla sua distruzione ha riaperto il sipario il Teatro Comunale di Bolzano progettato all'architetto milanese Marco Zanuso e costruito in quattro anni.

    Centri di produzione
    Bozner Bier Hopfen & Co.
    Bolzano e dintorni

    L'osteria, con la sua birreria artigianale, è aperta 360 giorni l’anno.

    Nel locale vengono serviti gustosissimi piatti tipici della cucina locale, nonché alcune specialità tipiche della tradizione tedesca, accompagnati da una birra fresca di fermentazione preparata secondo l'antichissimo "requisito di purezza" del 1516, che regola sia gli ingredienti che la fermentazione.

    Chiese e abbazie
    La chiesa parrocchiale di Barbiano
    Bressanone e dintorni

    La chiesa parrocchiale di Barbiano è dedicata a San Giacobbe il Vecchio e fu nominata per la prima volta nel 1378. La forma delle finestre del campanile storto indicano però un'età più antica. Il tetto a punta con otto lati fu costruito nel XV secolo. Nello stesso periodo fu ristrutturata anche la chiesa la quale fu inaugurata nuovamente nel 1472. Nel 1874 fu rinnovata la navata della chiesa la quale ottenne la forma neoromanica attuale. Della vecchia costruzione gotica rimase solamente la sacrestia che fu utilizzata per il coro. All'interno della chiesa si può ammirare una copia del conosciuto Wechselburger Kreuzigungsgruppe sull'altare maggiore, come anche 12 finestre di vetro con le immagini degli apostoli, una finestra a rosetta sopra all'entrata principale e diverse sculture in legno del XVI e XVII secolo.
    Aperta dalle ore 8 alle 19
    Santa Messa: Da Domenica 16.03.2014 alle ore 10.00 e poi alternativamente alle ore 8.00 (tedesco) e Sabato alle ore 19.30 (tedesco).

    Campi da calcio
    Zona sportiva Barbiano
    Bressanone e dintorni

    La zona sportiva di Barbian é fuori dal paese, verso la direzione per le Trechiese. Sotto il nummero + 39 3471109822 si puó prenotare il campo.

    Luoghi da vedere
    Monumento Walther von der Vogelweide
    Bolzano e dintorni

    Walther von der Vogelweide é rappresentato in marmo locale dallo scultore venostano Heinrich Natter nel 1889. L'opera viene rimossa temporaneamente in epoca fascista dalla sua prima collocazione (parco Rosegger in via Marconi) per tornare nella sede originaria per la quale era stata concepita nel 1985.

    Chiese e abbazie
    Chiesa dei Cappuccini
    Bolzano e dintorni

    La chiesa è dedicata a Sant'Antonio da Padova ed è stata costruita attorno al 1600 nelle pertinenze di Castel Wendelstein dei Conti di Tirolo. Conserva una grandiosa pala di Felice Brusasorci (1600) sopra l'altare Maggiore ed esempi di manierismo nelle cappelle di Maria Assunta e nei SS. Sebastiano e Giovanni nella prima cappella laterale.

    Chiese e abbazie
    Madonna del Rosario
    Strada del Vino

    Al posto dell’odierna chiesa di S. Maria si trovava nel XIV secolo una chiesa in onore di S. Giudoco. Nel 1674 venne sostituita da una navata del primo barocco consacrata alla Madonna del Rosario. Della costruzione precedente rimase conservata solo la base della torre campanaria. Artefici furono i fratelli Misconèl di Tesero in Val di Fiemme. La parte superiore del campanile con tamburo ottagonale e lanterna venne aggiunta nel 1776/77.

    La navata a tre campate con volte a botte è ripartita da pilastri ed archi trasversali tra finestre rettangolari e ogivali. Una plastica cornice curvilinea la collega al presbiterio rientrato su pianta rettangolare. Ad ovest matroneo su due piani. L’altare risale al tardo Barocco. Sulla pala si osserva la Madonna del Rosario tra i santi Domenico e Caterina, mentre gli altari laterali sono consacrati ai santi Giuseppe e Antonio di Padova. Il pulpito in finto marmo appartiene al periodo classicista, intorno al 1800.

    Altri produttori
    Macelleria Schrott
    Bolzano e dintorni

    Da più di 40 anni la Macelleria Schrott adorna i suoi banchi non solo con carne di prima qualità ma anche con canederli freschi, lasagne, mezzelune (Schlutzkrapfen), salse e contorni di ogni genere.

    Arrampicata indoor
    Ropeless
    Bolzano e dintorni

    Il bouldering è una forma affascinante e molto sociale dell´ arrampicata. Non si ha bisogno di corde o apparecchi di assicurazione, i boulderisti arrampicano su pareti artificiali basse e sono protetti da un tappetone molto spesso che attutisce le cadute. Con un po 'di conoscenze di tecnica e l'aiuto dello staff, il divertimento é garantito!

    Arte e cultura
    Mercatino di Natale
    Bolzano e dintorni

    Il Mercatino di Natale di Bolzano: atmosfera magica. È una festa per tutti i sensi: ascoltare e poi ammirare, respirare e poi gustare, toccare con mano la tradizione, vivere il clima di festa che avvolge e riscalda. Nelle piazze e sulle strade si respira un'atmosfera di sincero calore, si sente il valore più vero e profondo del Natale.

    Luoghi da vedere
    Monumento a Peter Mayr
    Bolzano e dintorni

    Realizzato su progetto di Georg von Hauberrisser di Monaco. Il Mayr, comandante degli Schützen e sostenitore della ribellione contro il dominio francese, viene fucilato dagli stessi francesi il 20 febbraio 1810.

    Luoghi da vedere
    Via Bottai
    Bolzano e dintorni

    Una delle vie più tipiche del centro con le belle insegne in ferro battuto, le numerose locande e lo storico albergo Luna. All'estremità settentrionale della via si trova il Museo di Scienze Naturali, situato nella sede amministrative dell'imperatore e Conte di Tirolo Massimiliano I (edificio costruito nel 1512). Nei pressi del museo si trovano le storiche locande "Cavallino Bianco" e Ca' de BezzI", luogo amato da vari artisti.

    Fortezze e castelli
    Maso Kiechelberg
    Strada del Vino

    Podere vinicolo medievale sul Kiechelberg, come la vicina chiesa di S. Daniele proprietà fino al 1785 del convento delle Benedettine di Castel Badia in Val Pusteria. Le radici medievali della casa d’abitazione sono state documentate in occasione delle opere di risanamento degli anni 1998-2004 in base alla muratura delle cantine, caratterizzata dalla posa su letti regolari (XIII secolo). Il rustico a se stante risale al tardo Medioevo e al Gotico del XV secolo.

    Una leggenda narra di un tesoro nascosto sul Kiechelberg. Secondo la leggenda si trovava qui anticamente un convento di suore che in tempi di guerra avrebbero nascosto i loro tesori in una volta sotterranea e a seguito del trasferimento a Castel Badia avrebbero ceduto il maso a un contadino. Il tesoro non venne più trovato e il contadino insediatosi sul maso sarebbe finito in miseria al pari dei suoi successori. Solo in certe notti tre piccole luci su una vicina parete rocciosa indicherebbero l’accesso al tesoro.

    Chiese e abbazie
    Chiesa e convento dei Francescani
    Bolzano e dintorni

    I Francescani si stabiliscono in città nel 1221; l'edificio attuale risale alla prima metà del Trecento, ma il soffitto originale, piano e con un coro poligonale, viene sostituito da volte quattrocentesche. Il chiostro è uno splendido esempio gotico che sostituisce il romanico della prima costruzione. Numerosi sono gli affreschi di varia epoca con esempi di scuola giottesca, del Seicento e Settecento. la chiesa conserva un magnifico altare ligneo di Hans Klocker di Bressanone (legno dipinto - 1500) dedicato alla Natività. Il coro della chiesa è impreziosito dalle vetrate moderne di Widmoser.

    Centri culturali e teatri
    Piccolo Teatro Carambolage
    Bolzano e dintorni

    Il Piccolo Teatro Carambolage organizza circa 120 rappresentazioni ogni stagione ed offre al proprio pubblico un programma ricco e molto diversificato. Ogni anno sono circa 10.000 gli spettatori che frequentano il Piccolo Teatro e fruiscono di questa offerta culturale così variegata: cabaret, concerti, rappresentazioni teatrali, mostre e serate letterarie. La varietà dell’offerta è il risultato della collaborazione esistente con altre strutture culturali. La tradizionale offerta culturale e le possibilità offerte solitamente da tali strutture vengono amplificate dalle coproduzioni

    Fortezze e castelli
    Abraham (oggi ufficio postale)
    Strada del Vino
    Edificio di due piani disposto diagonalmente alla via Stazione, dotato di facciate ben proporzionate e
    tetto a due falde con smusso. Sulla facciata principale portale ad arco pieno, incorniciato in pietra e al
    di sopra bifora con cornice in arenaria. L’antica locanda sita lungo la vecchia strada che attraversa il
    paese risale al periodo rinascimentale (XVII secolo). Nel XVIII secolo era in possesso di Johann
    Abraham, e dal 1778 del conte Josef Anton von Riccabona. L’edificio, soggetto a tutela storico-artistica,
    ha assunto le forme odierne negli anni 1987/88 ed ospita da allora l’ufficio postale. Presso l‘ingresso al
    cortile una lapide di marmo con iscrizione latina e cronogramma ricorda l’incontro nel 1765 di Francesco
    I con la nuora Elisabetta, Infante di Spagna.
    Chiese e abbazie
    Vecchia Chiesa Parrocchiale di Gries
    Bolzano e dintorni

    Vicino a piazza Gries sorge la Vecchia Chiesa Parrocchiale gotica, situata in un antico cimitero,  che custodisce due tesori di grande pregio: un altare a scrigno realizzato in legno dal celebre Michael Pacher (1471-75) considerato un capolavoro di arte gotica e annoverato uno fra i meglio conservati altari lignei a scrigno e a portelle della zona e un crocefisso romanico del 1200 presumibilmente di provenienza estera.

    L'area intorno alla chiesa è stata abitata sin dall'epoca romana e veniva denominata "Keller" o “Chellare” (cantina), successivamente chiamata "Gries" ovvero sabbia. Fino al 1908 esisteva nei pressi della chiesa il maso vinicolo del vescovo di Frisinga in Baviera.

     

    Fortezze e castelli
    Gschachnes (casa Braito)
    Strada del Vino
    Edificio di tre piani del Paese di Mezzo con finestre disposte su assi regolari e loggia rivolta a sud. Il
    nucleo è costituito da una costruzione in forma di torre della fine del XIII secolo sul lato sud-ovest,
    ampliata tra il XIV e il XVII secolo in almeno cinque fasi fino ad assumere le forme del fabbricato odierno.
    Ulteriori rimaneggiamenti ebbero luogo durante il Classicismo e nel periodo eclettico. L’annesso di tre
    piani in forma di loggia sulla facciata sud risale in entrambi i piani inferiori al periodo rinascimentale,
    mentre il parapetto con colonne tuscaniche venne aggiunto in epoca classicista, intorno al 1800. In quel
    periodo la casa era di proprietà della famiglia Gschachnes, poi della famiglia Braito. Da ultimo nel 2005
    la famiglia Bonometti ha ristrutturato l'edificio.
    Chiese e abbazie
    Torre pendente di Barbiano
    Bressanone e dintorni

    La chiesa di Barbiano, dedicata all’apostolo e patrono dei pellegrini, il santo Giacomo, è stata costruita nel duecento. Di quel tempo, è rimasto soltanto il campanile pendente.

     

    L’edificio di quell’ora è stato costruito nel stile romano. Nell’anno 1472 la chiesa ha ottenuto elementi gotici.

    1874 - 1877 il complesso è stato allargato con la navata neoromana, attaccata alla parte esistente (sagrestia d’oggi).

     

    L’estrema pendenza del campanile è riconducibile al sottosuolo. Una metà del fondamento è stata costruita su terra semplice, l’altra su roccia stabile. Con un intervento geo-meccanico del ing. Fulvio Pisetta nei anni 1985 – 1988, la fermezza del campanile è stata assicurata.

    altezza: 37,00 metri

    pendenza: 1,56 metri

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