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    Arte e cultura
    Meridiana Juac
    Regione dolomitica Val Gardena

    La meridiana realizzata dall'artista Roland Moroder conta come di consueto solo le ore serne ed è posta su un enorme prato all'alpe Juac. Si raggiunge da Selva Gardena prendendo la passeggiata n.3 dalla frazione Daunëi. Tempo di percorrenza: 30 min.

    Arte e cultura
    Belvedere Sattele
    Sarentino, Bolzano e dintorni

    Belvedere Sattele La cima "Sattele" in vicinanza della stazione a monte della seggiovia con le sue 2460 m di altezza è il punto più alto dell'Area Sciistica di Reinswald. In più è uno dei punti panormici più belli dei Monti Sarentini. La vista sulle Dolomiti è davvero eccezionale.

    Giardini pubblici
    Frunpark
    Naz-Sciaves, Bressanone e dintorni
    L'area barbecue è dotata di un barbecue con piastra, posti a sedere per circa 10-15 persone, una toilette e un parco giochi pubblico.
    Per la prenotazione dell'area barbecue si prega di contattare l'Ufficio Turistico: +39 0472 415020 / info@natz-schabs.info.
    Arte e cultura
    Castel Tirolo - Cannocchiale S. Caterina
    Merano e dintorni

    Cannochiale presso la chiesetta S. Caterina ad Avelengo con vista sul castel Tirolo.

    In diversi punti panoramici sono stati posizionati dei cannocchiali. Questi cannocchiali sono fissi e sono diretti su un edificio selezionato.

     

    Giardini pubblici
    Parco Ducale
    Bolzano e dintorni

    Il Parco Ducale é luogo ideale per famiglie con bambini. 

    Il parco offre una serie di parchi gioco con scivoli, altalene, costruzioni per arrampicarsi, campi da tennis, spazi verdi su cui correre e giocare e un punto bar/ristoro. 

    Luoghi da vedere
    Pietre incavate
    Regione dolomitica 3 Cime

    Le pietre incavate ci sono lungo il sentiero della meditazione. Le pietre incavate, scoperte dal parroco Küer é l'ultima stazione del sentiero della meditazione. Fanno parte delle prime tracce d'abitazione a Sesto.

    Sport e tempo libero
    Parco giochi - S. Giacomo
    Valle Aurina, Valle Aurina

    Il parco giochi di S. Giacomo si trova presso la scuola elementare, nelle vicinanze della chiesa.
                                              

    Luoghi da vedere
    Menhire e coppette (Schalensteine)
    Merano e dintorni

    Davanti all'Ufficio Turistico di Lagundo, vicino a Merano, vi sono riproduzioni esatte di Menhir, che furono scoperti in questa zona durante gli scavi negli anni Novanta. Queste pietre legate al culto ebbero origine dalla colonizzazione ligure-illirica e risalgono a 3.000 anni fa. I graffiti trovati sulle stele sono simili ai tatuaggi scoperti sulla pelle di Ötzi, l'uomo venuto dal ghiaccio. Tra i Menhir di Lagundo ce n'è anche uno femminile. Gli originali sono conservati al Museo civico di Bolzano.

    Lungo i sentieri Schlundenstein, Saxner e Birbamegg del Comune di Lagundo e sulle Palade sono state rinvenute dei Schalensteine, antichissime pietre legate al culto paleocristiano.

    Luoghi da vedere
    Passo Stalle
    Rasun Anterselva, Regione dolomitica Plan de Corones

    Situato alla fine della Valle di Anterselva, ad un altitudine di 2.050 m, il Passo Stalle vi invita a svolgere numerose attività durante tutto l’anno. A soli 4 km dal Lago di Anterselva, il noto passo di montagna collega non solo la nostra Valle Blu alla Valle di Defereggen in Tirolo, ma anche il Parco naturale delle Vedrette di Ries-Aurina al Parco nazionale Alti Tauri, rendendo quest’area un vero e proprio paradiso escursionistico! Se in estate potrete intraprendere escursioni panoramiche che vi permettono di varcare i confini, in inverno la strada chiusa del passo si trasforma in un sentiero escursionistico invernale (con possibilità di usare lo slittino) che conduce ai laghi di Anterselva e Obersee, regalando momenti indimenticabili.

    Arte e cultura
    Petz
    Regione dolomitica Alpe di Siusi
    Il punto più alto dello Sciliar è il Petz con 2563m. Si può anche fare un giro in vetta intorno al Petz.
    Tempo libero
    Parco ricreativo Rasun di Sotto
    Rasun Anterselva, Regione dolomitica Plan de Corones
    Un fantastico parco attrezzato con aree giochi ed un impianto Kneipp rende felici i bambini, mentre i genitori possono rilassarsi e godersi le vacanze!
    Sport e tempo libero
    Parco giochi - Predoi
    Predoi, Valle Aurina
    Ci sono due parchi giochi a Predoi. Il primo parco giochi si trova nelle vicinanze del campo di calcio. Il secondo nel centro del paese, presso il comune.
    Arte e cultura
    Cimitero dei soldati "Burg"
    Regione dolomitica 3 Cime

    A causa della vicinanza del fronte bellico sulle Dolomiti, a San Candido, durante la Prima Guerra Mondiale, nel 1914-1918, furono allestiti diversi ospedali militari, dove persero la vita talmente tanti soldati - feriti o malati - da non riuscire più a seppellirli tutti nel cimitero della Collegiata. Per questo motivo il sindaco Josef Baumgartner fece richiesta al Regio Comando Imperiale del Settore di Frontiera n. 10 per creare un apposito cimitero di guerra interconfessionale. L'amministrazione militare s'impegnò a costruire questo cimitero a proprie spese e ad occuparsi di una sua dignitosa decorazione e recinzione. I lavori furono iniziati già nell'estate del 1915 sotto la direzione del Capitano Pittner e alla fine del luglio 1915 vennero seppelliti i primi sodati. Il 12 marzo 1916 il cimitero e la cappella furono consacrati dal parroco della divisione Anton Pircher e inaugurati dal Generale di Brigata Karl Englert. Fino al novembre 1918 nel cimitero furono sepolti oltre 700 soldati di cui era noto il nome, tra cui militi dell'armata austro-ungarica e prigionieri di guerra italiani, russi, rumeni, serbi e bosniaci, in tombe singole, e numerosi militi ignoti in una fossa comune. Quando nel 1916 San Candido divenne l'obiettivo delle granate italiane e di conseguenza la celebrazione della Messa nella Chiesa della Collegiata e in quella del Convento dei Francescani divenne troppo pericolosa, tutte le celebrazioni domenicali e quelle dei giorni feriali furono tenute nella cappella del cimitero. Nel periodo tra le due Guerre fu il Comune ad occuparsi della manutenzione del cimitero, assieme all'Ufficio Centrale per la Cura e le Onoranze delle Salme dei Caduti in Guerra (C.O.S.C.G.), e a questo scopo nel 1927 fu instaurata un'apposita commissione. Nell'ottobre del 1934 lo Stato fece riesumare le salme dei prigionieri di guerra italiani per traslarle all'ossario di Pocol , nelle vicinanze di Cortina. In seguito all'accordo delle opzioni tra Germania ed Italia, nel 1941, dopo la chiusura del cimitero da parte del C.O.S.C.G., furono esumate le salme di 181 vittime della guerra per traslarle ai seguenti cimiteri di guerra: Varna/Bressanone (92), Monte Piana (68), S. Giacomo/Bolzano (11), Merano (8) e Passo del Pordoi (2). Con il passare del tempo le croci rimanenti e la cappella scomparvero e la necropoli spianata si riempì di erbacce. Grazie all'impegno della Compagnia degli Schützen "Hofmark Innichen", ed in particolare del suo Capitano Onorario Frate Siegfried Volgger, negli anni 2003/04 il cimitero di guerra fu ripristinato e la cappella riedificata secondo i progetti dell'architetto Dr. Bernhard Lösch. Il 28 agosto 2004 il cimitero ricostruito è stato solennemente consacrato dal vescovo ausiliario di Graz Dr. Franz Lackner OFM. Ciò che caratterizza il cimitero di guerra "Burg" di San Candido e che lo rende così affascinante sono la sua semplicità e il suo aspetto curato.

    Sport e tempo libero
    Presentazione Rapaci
    Regione dolomitica Plan de Corones

    Nei mesi estivi, ogni martedì mattina (10.00 - 12.00), potrete fare un viaggio nel mondo dei rapaci. Alla presentazione dei rapaci si possono osservare da vicino diversi rapaci e scoprire storie emozionanti su questi animali e sul loro habitat.

    Lo spettacolo si svolge presso la stazione intermedia di Valdaora 1+2.

    Ingresso gratuito.

    Luoghi da vedere
    Sentiero escursionistico "Guggn" San Genesio-Tschaufen
    San Genesio Atesino, Bolzano e dintorni
    Un piacevole percorso a tema per tutta la famiglia che conduce attraverso prati e boschi. 9 postazioni di gioco e interessanti pannelli informativi sul tema cavalli e larici guidono da San Genesio fino all´Altopiano del Salto per poi snodarsi a Tschaufen.
    Avventura per piccoli e grandi appassionati di escursionismo.
    Arte e cultura
    Sitzkofl
    Strada del Vino

    Questo belvedere dietro la chiesa di s. Giorgio a Corona/Cortaccia offre una vista panoramica di Penon e Val d'Adige.

    Luoghi da vedere
    Omini di pietra
    Merano e dintorni

    I cosiddetti "omini di pietra" (in tedesco "Stoanerne Mandln") sono una meta molto ambita dagli escursionisti. Tali manufatti disposti su una malga a oltre 2000 metri di quota sono rivolti verso le Alpi Sarentine.

    Tali costruzioni sono presenti anche in altri luoghi della regione e si pensa siano servite per orientarsi. Ma nel caso degli omini di pietra di Sarentino si tratta di piramidi di pietre con caratteristiche risalenti alla preistoria, sono state qui ritrovate, infatti, pietre focaie del neolitico e incisioni rupestri altrettanto antiche. Tutti questi elementi confermano come questo fosse stato un punto di passaggio montano usato da migliaia di anni.

    Mitologia e culto delle streghe
    Questo è un luogo avvolto nella leggenda. Nei secoli scorsi gli uomini credevano che qui le streghe s’incontrassero con il diavolo con il quale festeggiavano il sabba. Sempre da qui le streghe influenzavano il tempo e mandavano a valle terribili temporali.

    Consiglio: Escursioni all'alba e tramonto.

    Arte e cultura
    Chiesa di San Giacomo - Cannocchiale Sentiero n. 38, Verano
    Merano e dintorni

    Cannochiale sul sentiero n. 38 (vicino all'albergo Waldbichl a Verano) con vista sulla chiesa di San Giacomo (Lavena/Meltina).

    Sulla cima del Monte Saltia, visibile già a grande distanza, si erge la Chiesa romanica di San Giacomo. La chiesetta  viene nominata per la prima volta dai documenti nel 1300. Nel 1900 il parroco Johann Luggin si prodiga nell’opera di restauro dell’edificio che viene nuovamente consacrato l’anno seguente. Nel 1970, la chiesa romanica goticizzata nel 1510, venne integralmente restaurata. In occasione di tali lavori vennero riscoperti e portati alla luce affreschi del XVII secolo. Sull’altare troneggiano le immagini di San Giacomo – patrono dei pellegrini – e i due patroni degli appestati San Rocco e San Sebastiano.

    In diversi punti panoramici sono stati posizionati dei cannocchiali. Questi cannocchiali sono fissi e sono diretti su un edificio selezionato.

    Sport e tempo libero
    parco giochi "Kurpark"
    Regione dolomitica 3 Cime

    Nella parte est del parco, dietro alla scalinata del palcoscenico, troviamo uno dei più vari e grandi parchi gioco dell’Alto Adige, pieno di attrazioni e novità. Si apre un paradiso di giochi per bambini: recinto con sabbia e miniescavatore, diversi scivoli, castello in miniatura, piramide per gli scalatori in erba, altalene, funivie, dondolo a nido, carosello … insomma giochi per grandi e piccini, adatti ad ogni età. Un ponte sollevato sulla Rienza congiunge il cosidetto nuovo parco a quello vecchio, ciò dall'altra parte della Rienza.

    Fortezze e castelli
    Castel Rafenstein
    Brunico, Regione dolomitica Plan de Corones

    A nord di Bolzano all'ingresso della Val Sarentino e di fronte a Castel Roncolo, si trova la rovina di Castel Rafenstein. Palazzo e mura di cinta vennero costruiti già nel XIII secolo, mentre nel XIV secolo il castello venne ampliato con l'edificazione di serraglio, torre d'ingresso e ala sud. Nel XVI secolo il castello venne infine fortificato con serraglio e bastione circolare in base alle nuove esigenze militari in modo da poter difendere il complesso dalle armi da fuoco.

    La rovina è accessibile in occasione di eventi e manifestazioni. 

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