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    Ristoranti e trattorie
    Wirtshaus Sapperlot
    Cermes, Merano e dintorni
    L'atmosfera al Sapperlot a Cermes, da Mäx e Maria, e gradevolissima, spensierata, sia nei nuovi locali rimodernati, che nella classica stube meranese e soprattutto sul grande terrazzo soleggiato. L'ottima cucina offre il meglio dei piatti tradizionali sudtirolesi, specialità mediterranee, pasta fatta in casa, classici di interpretazione moderna e piatti stagionali. A chi piace la pizza può scegliere tra varianti tradizionali, creazioni particolari, croccanti e fumanti del forno a legna.
    Cantine
    Huber Andreas, Pacher Hof
    Naz-Sciaves, Bressanone e dintorni
    Otto ettari per otto vitigni. Vero, questa corrispondenza può essere del tutto casuale, ma per tutto il resto Andreas Huber della tenuta Pacherhof di Novacella a Bressanone lascia ben poco al caso. Qui dominano la competenza, l'impegno, la passione e l'eredità di un "pioniere del vino".

    Il pioniere in questione è Josef Huber, nonno di Andreas, che oggi gestisce la tenuta. Nelle vene di entrambi scorre il vino - la tenuta Pacherhof esiste sin dal 1142. Ai suoi tempi, nonno Josef intraprese alcuni viaggi di ricognizione, durante i quali venne a sapere che per il tipo di terreno e per le condizioni di esposizione della Valle Isarco, quelle erano le terre più adatte alla coltivazione di Sylvaner, Pinot grigio e Gewürztraminer. Per primo puntò sul Kerner - impensabile oggi eliminarlo dall'assortimento dela Valle Isarco.

    Andreas Huber non ha certo calcato impreparato queste autorevoli orme. La sua formazione presso l'istituto per la viticoltura di Veitshochheim (Würzburg) lo accompagna oggi nella sua attività in vigna e in cantina, dove può mettere a disposizione tutta la sua competenza e il suo know-how. Alla tenuta Pacherhof di Novacella hanno origine vini secchi dotati di grande fruttuosità e mineralità. "Per mantenere le caratteristiche della vite e della terra ricorriamo a una lavorazione delicata dell'uva e rinunciamo consapevolmente all'affinamento in barrique" - racconta il vignaiolo-enologo.

    L'eredità di suo nonno vive ancora e si riflette anche nella scelta varietale. Accanto a Müller Thurgau, Grüner Veltliner e Pinot grigio si coltivano anche Riesling e Sylvaner. E Kerner, naturalmente. In ricordo del nonno.
    Cantine
    Azienda Agricola Maso Thaler
    Montagna, Strada del Vino
    Come si sa, "tutte le vie portano a Roma", ma qualcuna da Roma porta altrove. È ciò che è successo a Nino Motta, che nel 2004 con la sua famiglia si è trasferito dalla Città Eterna a Gleno, frazione di Montagna, per produrre vino a Maso Thaler.

    Il lavoro in questo maso costruito nel 1812 a 600 m s.l.m., è tutt'altro che una passeggiata. "I nostri vigneti a Gleno sono molto ripidi, alcuni sono anche terrazzati e già solo per questo in qualche zona si può lavorare solo a mano"- racconta Nino Motta. La coltivazione, a Maso Thaler, non richiede quindi solo sudore, ma anche cuore e passione.

    È questa passione, la passione per la viticoltura, che ha portato qui Nino Motta quasi 20 anni fa. Da allora, lui, sua moglie Anna Maria e i loro figli Flippo, Francesco e Piergiorgio, coltivano i 3,5 ettari di vigneto. Qui - allevate rigorosamente a Guyot - crescono viti di Pinot nero, Gewürztraminer, Sauvignon e Chardonnay.

    La maggiore concentrazione, però, è riposta sul Pinot nero, anche perché - come ritiene anche Motta - le condizioni per la sua coltivazione sono ottimali: terreni porfidici, notevoli sbalzi termici tra giorno e notte soprattutto in agosto e settembre, brezza costante. "Tutte queste caratteristiche, insieme, conferiscono ai nostri vini freschezza, speziosità e longevità" - così Motta.
    Ristoranti e trattorie
    Weinschenke Vineria Paradeis
    Magrè sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    Degustazione e vendita vini delle Tenutae Lageder a coltivazione biologico-dinamica, e di Alois Lageder, nonché di vignaioli selezionati originari da Italia, Francia e altri paesi. In piú distillati, olii e specialità culinarie.
    Ristoranti e trattorie
    Azienda Agricola Befehlhof
    Silandro, Val Venosta
    L'azienda agricola Befehlhof è situata al centro del paese Vezzano e ha una lunga tradizione e cultura del vino. Su 1,2 ha di vigneto su terreno sabbioso-scistoso vengono coltivate le varietà Müller Thurgau, Riesling, Pinot bianco, Pinot nero, Zweigelt e l'antica varietà venostana “Fraueler” (bianco). Una specialità dell’azienda è lo spumante “Sällent”, un assemblaggio di Pinot bianco e Riesling.
    Cantine
    Podere vinicolo Plattenhof
    Termeno sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    Alla ricerca del miglior Gewürztraminer ci si trova, prima o poi, anche a Sella sopra Termeno, dove si coltiva la vite da 4 secoli. Da più di 200 anni esiste anche l'azienda vitivinicola Plattenhof, gestita dalla famiglia Dissertori, arricchita dal ristorante e dall'hotel omonimi.

    I Dissertori sono quindi viticoltori, gastronomi e albergatori in uno, ma se si chiede loro come si descrivono, la risposta è chiara e univoca. "Prima di tutto siamo buoni intenditori e amanti del vino" - dice Werner Dissertori. In questo caso il "vino" è il Gewürztraminer, al quale - come unico vitigno - l'azienda Plattner si è completamente votata, con l'obiettivo, come piccola ma raffinata cantina, di produrre vini di altissima qualità.

    Le premesse ci sono tutte: la poszione dell'azienda Plattner è ottimale, il know-how che Werner porta con sè è molto ampio, l'esperienza della famiglia si perde nel tempo. Come in ogni piccola azienda familiare, anche qui si dà la massima importanza anche ai minimi dettagli, ognuno ha un ruolo ben definito - che sia in hotel, nel ristorante o in vigna. Per ognuno dei tre pilastri economici, il vino rappresenta la base. E noi sappiamo che cosa significhi "vino", a Sella sopra Termeno: il miglior Gewürztraminer, naturalmente.
    Ristoranti e trattorie
    Tenuta Oberpreyhof
    Caldaro sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    Azienda agricola a conduzione familiare. La famiglia Seppi cura con dedizione e impegno i vigneti distribuiti nelle migliori plaghe di Caldaro. Possibilità di visite guidate e degustazioni dei nostri vini e grappe della nostra distilleria. Vendita al dettaglio. Apertura: tutto l' anno dalle 8-12 e dalle 14-19.
    Cantine
    Tenuta Alois Lageder
    Magrè sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    "Coltivare in sintonia con la natura e non contro di essa" - questa è la filosofia di base alla quale Alois Lageder, con il suo vigneto di Magré, si attiene da sempre. È stato un precursore della coltivazione biodinamica che pratica sui 55 ettari di vigna di famiglia.

    Nell'azienda, in questo piccolo microcosmo chiuso, si può riconoscere un'ampia biodiversità di piante e animali: è proprio questo ciò che biodinamica si propone. "Per il vigneto ci siamo posti come obiettivo di mantenere intatto e di ampliare questo complesso ecosistema" - racconta Lageder.

    A Magré si persegue anche un altro obiettivo: lo spettro varietale presente nel vigneto deve riflettere la variabilità altoatesina, così come i vini da che esso si ottengono e che si suddividono in vitigni classici, composizioni e capolavori. Dai primi si ottiene un assortimento che va dal Gewürztraminer al Lagrein e alla Schiava, mentre le composizioni sono costituite ogni anno da elementi nuovi.

    Così come nessuna annata è uguale a un'altra. Il fiore all'occhiello della tenuta Lageder sono i capolavori. "Con queste opere d'arte ci proponiamo di perfezionare tutti gli aspetti della viticoltura" - dice Lageder. L'obiettivo dunque è niente di meno che la perfezione. Ad Alois Lageder, amante dell'arte e mecenate (la tenuta Löwengang è un segno eloquente di questa passione), dovrebbe essere noto che la perfezione non si può raggiungere. Ci si può però avvicinare.
    Cantine
    Azienda Agricola Castel Juval Unterortl
    Naturno, Merano e dintorni
    Anche un vigneto vive di grandi personalità. Sono tre quelle su cui si fonda l'azienda agricola Castel Juval Unterortl di Castelbello, all'imbocco della Val Senales: il proprietario - il Re degli 8000 - Reinhold Messner e gli affittuari - Gisela e Martin Aurich. Tre teste per un'azienda, per così dire.

    Non serve certo presentare Reinhold Messner e per guardare più da vicino l'azienda ci occupiamo di Gisela e Martin Aurich. È dal 1992 che si dedicano alla produzione di vino e di distillati. Sono responsabili della conduzione dell'azienda agricola Castel Juval Unterortl, che produce 30.000 bottiglie di vino all'anno: Müller Thurgau, Riesling, Pinot bianco e Pinot nero, dell'espressione del cui forte carattere si occupano, con passione, gli Aurich. Secondo la loro filosofia, nel vino bisogna poter riconoscere le caratteristiche del vitigno, del terreno e del microclima.

    L'ultimo nato è un rosé, descrivendo il quale Martin Aurich si emoziona:"Il nostro Pinot nero rosé, con il suo color salmone, è stimolante e ha una fruttuosità mutidimensionale, ha un gusto di seducente pienezza ed è longevo" - dice il vignaiolo che si prende cura anche della produzione della grappa presso la distilleria dell'azienda Castel Juval Unterortl.

    Martin e Gisela Aurich tengono le redini sia delle vigne che della distilleria di Castel Juval Unterortl. Sono i vignaioli e i distillatori del re. Del Re degli scalatori, ma sempre Re.
    Osterie contadine
    Wald
    Naturno, Merano e dintorni
    Ristoro sul Monte Sole, cucina tipica....
    Cantine
    Tenuta Unterhofer Thomas
    Caldaro sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    Se si cercano tre termini per descrivere al meglio la tenuta Unterhofer di Pianizza di Sopra, nel Comune di Caldaro, questi sono sicuramente i più adatti: in connessione con la natura, determinata e familiare.

    Cominciamo con quest'ultimo aggettivo - "familiare". "La tenuta Unterhofer è a conduzione familiare. Ciò significa che non solo porta il nome della famiglia, che vi svolge la parte predominante della propria attività, ma anche che i vini che qui sono prodotti esprimono un loro proprio timbro. Il termine descrive anche un secondo aspetto: la semplicità, all'insegna del "piccolo ma raffinato".

    Il concetto di "in connessione con la natura" si addice alla tenuta Unterhofer perché tutta la filosofia sulla cui base è gestita ruota intorno alla natura. "Lavoriamo le nostre vigne, in gran parte abbarbicate su ripidi pendii, nel modo più naturale possibile" - racconta il viticoltore Thomas Unterhofer - "e ci sentiamo in dovere di tutelare il paesaggio".

    Difensori del paesaggio, che producono vino con passione. E che hanno chiari obiettivi in testa - determinati, appunto. In cantina, la parole d'ordine è: l'alta qualità dell'uva generata in vigna deve arrivare fin nelle bottiglie. Ne risultano vini molto espressivi, tranne la Schiava. Per la maggior parte si tratta di vini bianchi: Kerner, Chardonnay, Sauvignon e Pinot bianco. "I nostri sono vini di carattere" - aggiunge ancora Thomas Unterhofer - "unici, che esprimono l'annata e contraddistinti da un timbro molto personale".
    Cantine
    Tenuta Kränzelhof
    Cermes, Merano e dintorni
    A Cermes, il vino si produce sin dal XII secolo, dal XIV esiste la tenuta Kränzelhof e dal XVI la viticoltura è un suo pilastro economico. E oggi? Oggi Franz von Pfeil porta avanti la tradizione, produce vino nella residenza della tenuta Kränzelhof di Cermes e combina la sua attività con l'arte.

    "Per me, l'arte e il gusto del vino pregiato hanno molte cose in comune - dice von Pfeil - "I capolavori enologi sono vivi, nascono dall'ispirazione di un artista e dalle mani di tutti coloro che accompagnano la trasformazione del vino stesso". Per un paragone: i vigneti della tenuta Kräzelhof diventano una tela sulla quale l'artista sviluppa la propria opera d'arte. Un atela di 6 ettari.

    Le viti della tenuta Kräzelhof crescono su terreni morenici leggeri e la loro coltivazione è particolarmente rispettosa. Non si utilizzano concimi chimici né erbicidi e strisce fiorite tra i filari provvedono al mantenimento della biodiversità nella vigna. "Inoltre riduciamo quanto più possibile la resa per ettaro sfogliando le viti a mano, tagliando i grappoli e raccorciando i tralci" - così von Pfeil.

    Così - e anche grazie alla tecnica enologica cui si ricorre solo per quanto strettamente necessario - si ottengono vini con acidità croccante, che possono essere descritti come salini, pieni, aromatici e longevi. "Vogliamo creare vini individuali e di grande carattere" - dice il vignaiolo della tenuta Kräzelhof - "nei quali si possano riconoscere l'annata e l'origine, che l'intenditore possa ricordare e che gli siano fonte di gioia". Questa è l'arte di fare il vino.
    Malghe e rifugi
    Malga Wurzeralm
    Racines, Vipiteno e dintorni
    Punto di partenza: Ento/Entholz - Gasse (1.438 m) Dall’abitato Gasse a Ridanna si percorre in macchina la strada asfaltata in direzione sud fi no ai masi di Ento/Entholz. Parcheggiata la macchina, ci si addentra nel bosco seguendo il sentiero 25 in direzione della Malga Äussere Wurzeralm.
    Cantine
    Bergmannhof
    Appiano sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    Da Karl a Josef a Johannes: da oltre 40 anni, alla tenuta Bergmannhof di Appiano, si passa di mano il testimone della produzione di vino. Da padre a figlio a nipote, da Pichler a Pichler. La staffetta dei Pichler dura però da molto più tempo. L'inizio risale al 1851, quando la tenuta Bergmannhof divenne di proprietà della famiglia Pichler.

    La tenuta Bergmannhof di Appiano/Riva di sotto viene citata nei documenti ufficiali per la prima volta nel XVII secolo e da 170 anni è coltivata dalla famiglia Pichler, ma solo nel 1978 Karl e suo figlio Josef decidono di andare per la loro strada e di vinificare in proprio l'uva che ricavano dal vigneto di 2,5 ettari.

    Fin dall'inizio pongono grande attenzione ad un approccio rispettoso e premuroso alle viti e all'uva, il che comporta molto lavoro a mano. "Cerchiamo di lavorare nel modo più naturale possibile, con pochi e mirati interventi" - racconta Josef Pichler - "e di trarre il meglio da ogni annata". Josef può godere del vantaggio che nella lavorazione tradizione e innovazione confluiscono - sotto forma del sapere di tre generazioni.

    L'attenzione e la premura continuano anche in cantina. "L'affinamento dei nostri vini avviene, per la maggior parte, in botti di legno, con un prolungato contatto del vino con le fecce e scarsa solfitazione, rinunciando a inutili chiarificazioni e filtrazioni" - così descrive Josef Pichler la firma della tenuta Bergmannhof. È la firma di 3 generazioni.
    Cantine
    Elena Walch
    Termeno sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    Elena Walch è in realtà un'architetta, ma da quando negli anni '80 si sposa ed entra a far parte della famiglia di viticoltori Walch di Termeno fa della prduzione di vino il centro della sua vita. Da allora, lavoratrice instancabile, consapevole e che non accetta compromessi, impone in vigna e in cantina l'applicazione a tutto tondo del concetto di sostenibilità - e produce vini di terroir.

    Nonostante Elena Walch sia passata da un ambito lavorativo a un altro, si pone come caposcuola e precorritrice di una filosofia del vino che 40 anni fa era ancora in là da venire. La qualità è diventata il suo chiodo fisso, da perseguire senza scendere a compromessi:"Con vini di terroir estremamente raffinati abbiamo portato gli standard di qualità della regione a un nuovo livello" - dice oggi, con grande consapevolezza. Questo, del resto, è ciò che le riconoscono grandi nomi del settore. I vini di terroir che si ottengono dalle sue due vigne - Castel Ringberg a Caldaro e Kastelaz a Termeno - sono molto apprezzati e hanno ottenuto diversi riconoscimenti che li hanno portati sulle migliori carte dei vini a livello internazionale.

    Le due vigne sono state dotate della menzione geografica aggiuntiva VIGNA, che garantisce l'origine dei vini esclusivamente dalle viti coltivate in quella specifica vigna. L'attenzione che le viene dedicata testimonia che, con la sua coerenza, è stata lungimirante. E l'evoluzione generale le dà ragione, quando si tratta di un'attività sostenibile, sia in vigna che in cantina. "Abbiamo sempre puntato a stimolare le autodifese della vite" - dice la caposcuola di Termeno.

    Intanto, Elena Walch ha già trasmesso la sua filosofia anche alla generazione successiva e oggi gestisce l'azienda di famiglia con le due figlie Julia e Karoline.
    Cantine
    Tenuta Castel Wehrburg
    Tesimo, Merano e dintorni
    La somiglianza di Castel Wehrburg con un castello disegnato da un bambino è incredibile. E infatti Castel Wehrburg sembra l'illustrazione di un libro di fiabe. Costruito nel XIII secolo, costituisce il cuore della tenuta che prende il suo nome e nella cui cantina Jakob Holzner produce vini nei quali si ricrea il loro terroir.

    Il castello è di proprietà della famiglia Holzner dalla metà del secolo scorso. Col tempo è stato trasformato in residenza per ospiti, ma l'importanza della viticoltura non è mai diminuita. La vite si coltiva su 2,5 ettari di superficie a un'altitudine di quasi 500 m. L'esposizione delle colline sulle quali si distendono i vigneti è a sud-ovest, i terreni sono pietrosi, ma limosi e ben dotati di calcare. I vitigni coltivati sono quelli classici, Sauvignon Blanc, Gewürztraminer, Pinot bianco, Schiava, Pinot nero e Zweigelt.

    Jakob Holzner attribuisce grande importanza alla qualità, che comincia con un lavoro attento in vigna e con una produzione scarsa - premesse che garantiscono una vendemmia di qualità. In cantina non si cerca il supporto tecnico, ci si basa piuttosto su "una maggiore sensibilità" - come sottolinea Holzner. "In questo modo produciamo vini autentici che esprimono il loro terroir: la zona in cui le viti crescono, il vitigno, le caratteristiche del terreno e il mite clima di Prissiano".

    Mineralità, eleganza e complessità sono le peculiarità dei vini di Castel Wehrburg e che li definiscono come tutt'altro che una bevanda medievale. Così il libro di fiabe può essere gustato fino alla fine.
    Cantine
    Tenuta Oberpreyhof
    Caldaro sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    La famiglia Seppi coltiva l'azienda Oberpreyhof di Cadaro sin dal 1885. Nessuna meraviglia, se qui si tiene in gran conto la tradizione. O, come spiega Markus Seppi "si mantiene l'eredità dei padri e la si trasmette alla generazione successiva".

    Per la famiglia Seppi non sono solo belle parole. Le viti delle vigne Prey, Barleith e Lavason vengono lavorate con grande attenzione e rispetto, si punta al mantenimento della biodiversità e si rinuncia completamente agli erbicidi. "Solo su un terreno sano e vitale possono prosperare viti viti sane e in grado di difendersi dai nemici naturali. Solo da viti simili si possono ottenere uve buone e sane" - così Seppi.

    L'allevamento delle viti è tradizionale, a pergola, ma stavolta non solo per inchinarsi ai predecessori, quanto piuttosto sulla base di considerazioni tecniche. La pergola è la forma ottimale, secondo i Seppi, per allevare le viti nelle zone esposte a sud dell'azienda. Le giornate calde e le notti fresche garantiscono una maturazione regolare dell'uva e stimolano la produzione di estratti e di aromi.

    Si mantiene un occhio alla tradizione anche per la scelta varietale e la famiglia Seppi si concentra fortemente (e sempre più fortemente) sui vitigni autoctoni. Lagrein a Schiava sono alla base della produzione di vini all'azienda Oberpreyhof. Dalla Schiava ha origine un classico Kalterersee, ma l'assortimento comprende anche Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Moscato giallo. Nella cantina a vòlte del XV secolo è possibile degustare anche le grappe prodotte in proprio.
    Cantine
    Tenuta Castel Sallegg
    Caldaro sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    Non si può certo negare che la Tenuta Castel Sallegg possieda dei terreni eccezionali in grado di produrre vini di grande nobiltà. I grappoli vengono infatti coltivati nei vigneti di tre masi storici, ognuno dei quali possiede caratteristiche del tutto uniche.

    I filari del Seehof, per esempio, si trovano nelle immediate vicinanze del Lago di Caldaro, tra i 230 e i 280 metri di altitudine, e vantano un clima ideale per i vitigni amanti del caldo quali Merlot, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Moscato Rosa. Dalla VIGNA Bischofsleiten proviene invece l’omonimo e pluripremiato Lago di Caldaro.

    Poco più in alto, a 500 metri di altitudine e oltre, sono situati i terreni del Leisenhof e del Preyhof. Mentre nel primo, collocato nel cuore di Caldaro, vengono prodotti soprattutto vini bianchi, nel secondo si producono Pinot Bianco e Pinot Nero.

    Oltre alle caratteristiche spontanee donate ai grappoli da madre natura, quando si parla del gusto e della qualità dei vini di Castel Sallegg, un ruolo decisivo è rivestito anche dalla sapiente mano del mastro cantiniere. Chi decide di discendere i tre piani e gli undici metri della cantina vinicola ricca di oltre mille anni di storia, intraprende un vero e proprio viaggio nel passato. Avvolti in un’atmosfera allo stesso tempo festosa e pacifica, i vini maturano a temperatura costante per tutto l’anno. Se la tradizione e la storia sono le fondamenta della tenuta, a ispirarne il lavoro sono la curiosità e la passione per l’innovazione. Lo dimostra il fatto che Castel Sallegg è la prima cantina in Alto Adige a imbottigliare i propri vini in un’innovativa ed esclusiva bottiglia leggera, con dettagli come il cèrcine , e composta al 100% di vetro riciclato.

    “Esperienza enologica” alla Tenuta Castel Sallegg significa degustare vini nobili ed eleganti.

    Ristoranti e trattorie
    Weisses Rössl St. Michael | Eppan
    Appiano sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    Nel tradizionale Hotel Weißes Rössl, che sorge nel centro di San Michele, la località principale del Comune di Appiano sulla Strada del Vino altoatesina. Godetevi la vostra meritata vacanza in Alto Adige, circondati dalla tipica ospitalità e dalla speciale atmosfera che ci contraddistingue. Se preferite trascorrere una breve vacanza rilassandovi al sole o un fine settimana lungo, il Weißes Rössl è la meta ideale!
    Cantine
    Köfererhof
    Varna, Bressanone e dintorni
    Nella tenuta Köfererhof di Novacella si lavora su vigne particolari e in particoalri condizioni. A un'altitudine di quasi 800 m s.l.m. il clima è piuttosto rigido, lo sbalzo tra temperature diurne e notturne è notevole e l'uva matura leggermente più tardi che nel resto del comprensorio viticolo. Ma chi dice che tutti questi aspetti devono necessariamente essere negativi?

    In ogni caso, la tenuta Köfererhof di Novacella (Comune di Varna) è tra le più antiche della Valle Isarco. Già i nostri predecessori sapevano valutare le condizioni climatiche delle zone circostanti l'Abbazia di Novacella. E questo è ciò che fanno anche Gaby e Günther Kerschbaumer, che oggi gestiscono i 5,5 ettari di vigneti della tenuta Köfererhof. "Se il lavoro è coscienzioso, le condizioni più rigide non sono assolutamente un lato negativo, anzi, contribuiscono alla produzione di vini succosi dal gusto intenso, minerale e complesso" - dice Günther Kerschbaumer.

    Da vignaiolo appassionato deve saperlo, sono comunque 48.000 le bottiglie che ogni anno lasciano la cantina della tenuta biologica Köfererhof. Sono esclusivamente vini bianchi: Sylvaner, Gewürztraminer, Riesling, Müller Thurgau e Kerner. Quest'ultimo vitigno richiede particolare attenzione soprattutto al momento della vendemmia, dato che non c'è una sola vendemmia di Kerner, ma ben tre. "Dalla prima si ottiene un vino molto fresco, al secondo passaggio si vendemmia la gran parte dell'uva e dalla terza vendemmia si ottengono vini complessi, pieni" - così Kerschbaumer. Tanto lavoro in difficili condizioni, quindi.

    Ma chi dice che dev'essere un aspetto negativo?
    Cantine
    Wilhelm Walch 1869
    Termeno sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    La sede dell'azienda di Wilhelm Walch si trova nel pittoresco paese di Termeno, all'interno di un ex convento di Gesuiti. La tenuta esiste sin dal 1869 e oggi - curata per 5 generazioni dalla sua creazione - è una delle aziende private più estese dell'Alto Adige.

    Proprio per la lunga storia e per la posizione insolita vale la pena dare un'occhiata e ammirare anche la sua sede. Quest'ultima non solo è stata ricavata da un ex convento, ma è dotata anche di una delle più belle cantine storiche dell'Alto Adige. Vi si trovano botti in legno magnificamente intagliate, mentre tra le vòlte della cantina si conservano le barrique.

    Poiché l'ambiente è sì pittoresco e imprime al vino il suo stampo, ma non è funzionale al lavoro in cantina, qualche anno fa si è proceduto al suo ampliamento con una cantina di fermentazione. "La nuova cantina permette - ricorrendo alle più moderne tecniche - una torchiatura delicata dei grappoli per la produzione di vini di qualità ed estremamente raffinati" - racconta Wilhelm Walch, dal quale ha avuto il nome la tenuta.

    La materia prima di questi vini di qualità si ricava dalle viti che crescono e prosperano - coltivate in modo sostenibile e nel rispetto della natura - nei vigneti situati lungo il versante della Mendola che porta a Termeno, Caldaro e Cortaccia. Sono distribuiti tra 250 e 700 m s.l.m. con una pendenza particolarmente elevata. Ne consegue che la vendemmia, rigorosamente manuale, è etsremamente impegnativa. Ci sono però anche dei vantaggi:"Questa zona" - ne è convinto Walch - "conferisce ai nostri vini una fruttuosità fresca e pulita"
    Ristoranti e trattorie
    Wellness-Sporthotel Ratschings
    Racines, Vipiteno e dintorni
    Nella tavola imbandita del Wellness Sporthotel*** ecco rispecchiarsi il clima, il paesaggio, la cultura e la gente di una valle da sogno. La cucina locale è solare e delicata, ma al tempo stesso ricca di temperamento, è fatta di antiche tradizioni ma è comunque aperta alle delicate suggestioni gastronomiche del mondo intero
    Osterie contadine
    Winklerhof
    Villandro, Bressanone e dintorni
    Il maso “Winklerhof”, menzionato per la prima volta nel 1314, offre piatti tipici della Valle Isarco, a base di prodotti di produzione propria, ed è una meta preferita dopo una bellissima camminata lungo il sentiero delle castagne. Gli ospiti possono godersi un buon bicchiere di vino sulla terrazza soleggiata sotto il noce oppure nelle due “Stuben” accoglienti. Aperto da metà settembre a fine novembre da mezzogiorno a mezzanotte, con giorno di riposo il lunedì e il martedì. In primavera aperto anche nei fine settimana su prenotazione. Il maso offre anche soggiorni in agriturismo.
    Cantine
    Tenuta Abraham
    Appiano sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    "Lavorare con la natura significa scendere a compromessi, compromessi tra l'agire e il lasciar perdere. Mantenere questo equilibrio è la sfida che affrontiamo ogni giorno". Dal 2011 Marlies e Martin Abraham cercano questo equilibrio, ma già in precedenza vinificavano la propria uva prodotta dai vigneti della tenuta Abraham a San Michele Appiano e ammettono:"Se riusciamo a stabilire e a mantenere l'equilibrio, i vini che produciamo sono eccellenti".

    Questi "vini eccellenti" si devono anche alla diversità delle caratteristiche delle vigne dislocate a un'altitudine compresa tra 450 e 700 m s.l.m., tra San Paolo, San Michele e Cornaiano.

    E date queste differenti peculiarità, gli Abraham hanno fatto in modo di coltivare solo i vitigni con esigenze corrispondenti. Nella scelta hanno tenuto conto anche della tradizione. Nella vigna sopra San Paolo, ad esempio, si coltiva da oltre 60 anni il Pinot bianco. Radici profonde hanno anche le viti di Appiano: nella vigna Weiler Weißhaus, il nonno dell'attuale proprietario piantò Pinot bianco nel 1955. E anche la Schiava ad acini piccoli dei vigneti tra Appiano e Cornaiano ha ormai più di 50 anni.

    Sembra che nella tenuta Abraham il tempo giochi un ruolo tutto suo. Si prende tempo non solo nei vigneti, ma anche in cantina. Fare grande attenzione al tempo: anche questo è importante nell'equilibro tra l'agire e il lasciar perdere.
    Cantine
    Tenuta Loacker
    Bolzano, Bolzano e dintorni
    Ciò che oggi prende sempre più piede, 40 anni fa era deriso. A Rainer Loacker, patriarca dell'azienda omonima di Bolzano, non importava nulla. Lui ha cominciato a produrre vini biodinamici già negli anni '80. O meglio: è decollato.

    Questo termine lascia intendere molto meglio qual è stata l'evoluzione dell'azienda Loacker di Bolzano finora. Al pilastro economico in Alto Adige, col tempo se ne sono aggiunti altri due in Toscana: uno a Montalcino e uno in Maremma.

    Ma è uguale, dove crescono le viti Loacker: la coltivazione è comunque rigorosamente biodinamica. "Dato che seguiamo queste regole da molto tempo, i nostri terreni sono vitali e siamo anche tra i pochissimi a utilizzare l'omeopatia per la cura delle nostre viti" - racconta Rainer Loacker. A ciò si aggiunge anche una forma del tutto anomala di concimazione verde. Detto papale papale: in inverno tra i filari si semina e le piante che si sviluppano rendono la concimazione chimica assolutamente inutile. "Siamo anticonformisti e ribelli, sfidiamo lo status quo e la società mainstream" - questa è la famiglia Loacker.

    L'anticonformismo continua - naturalmente - anche in cantina. Tutti i vini, tra i quali il tenace Sauvignon Tasnim e l'eccezionale Lagrein Gran Lareyn, fermentano con i propri lieviti dell'anno. "I nostri vini naturali sono semplicemente diversi"- spiegano i Loacker - "hanno un loro carattere e una loro anima".
    Cantine
    Tenuta J. Hofstätter
    Termeno sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    Nel 1907 Josef Hofstätter fonda a Termeno un'azienda vitivinicola che oggi è una delle imprese familiari più estese dell'Alto Adige. Il concetto di "Alto Adige" limita però troppo i confini di Josef Hofstätter e infatti la visione dell'attuale gestore, Martin Foradori, va ben oltre le frontiere.

    Molto più in là. Superfici che nel complesso arrivano a 50 ettari distribuiti a est e a ovst della Bassa Atesina, nella parte meridionale del Trentino e - primo viticoltore italiano - anche sulle rive della Saar: tutto ciò viene gestito da Martin Foradori e coltivato con il marchio J. Hofstätter. Il raggio d'azione è davvero molto ampio, ma la filosofia è sempre la stessa:"In Alto Adige, Hofstätter è sinonimo di precursore del concetto di zonazione, che implica che i vini esprimano le caratteristiche dell'area nella quale sono maturati i grappoli" - spiega Foradori.

    Terreno, clima, altitudine: questo è ciò che i vini Hofstätter devono riprodurre in chi li beve. "Sette dei nostri vini sono dotati della menzione aggiuntiva "VIGNA", che ricorda il "Gran Cru" francese" - così Foradori, che riporta il concetto di zonazione alla semplice saggezza:"Quando il vitigno e la zona in cui cresce "collaborano", il vino che ne deriva è eccellente". A ciò si aggiunge la coltivazione rispettosa delle vigne, che per J. Hofstätter è ormai tradizione:"Abbiamo abbracciato precocemente la potatura delicata, minimizzando gli interventi di taglio e permettendo lo sviluppo di viti forti" - racconta il vignaiolo. E anche la scelta varietale prosegue secondo tradizione e punta sui vini locali: Pinot bianco, Lagrein, Schiava, Gewürztraminer e Pinot nero.
    Cantine
    Weingut Niklas
    Caldaro sulla Strada del Vino, Strada del Vino
    Viticoltori da 3 generazioni - Vignaioli per passione

    Concretezza abbinata a impegno per l’innovazione, rispetto della natura e coltivazione legata al territorio senza compromessi: così possiamo descrivere al meglio in poche parole la tenuta Niklas. Dalla consapevolezza dell’eredità famigliare intesa come compito, nasce un vigneto altoatesino inconfondibile che produce grazie al patrimonio di conoscenze, unito alla forza di tre generazioni di viticoltori, vini rossi straordinari e tipici del luogo. Il destino della tenuta nel frattempo è passata nelle mani di Dieter Sölva, che l’ha ricevuta dal padre Josef, fondatore del Niklas. Il figlio Michael sta già infondendo il suo stile nell’azienda di famiglia, che continua a vendere i suoi vini in tutto il mondo.
    Cantine
    Tenuta Vitivinicola Haidenhof
    Cermes, Merano e dintorni
    All'azienda vitivinicola Haidenhof di Cermes si vende vino fin dal 2006, ma non per la prima volta. Già nel XVIII secolo qui c'era una rivendita di vino. Prima di riprendere l'attività, però, sono trascorsi 300 anni.

    Oggi la famiglia Erb vende il proprio prodotto e, beninteso, non dalla cantina. Le tre generazioni che gestiscono l'azienda Haidenhof di Cermes producono circa 15.000 bottiglie all'anno. E hanno successo. "Negli ultimi 15 anni abbiamo continuamente migliorato la qualità dei nostri vini e abbiamo ampliato il nostro assortimento" - chiarisce Johann Karl Erb.

    Oggi sono 8 le etichette che riportano il nome dell'azienda: Pinot bianco, Sauvignon, Kerner, Gewürztraminer, Merlot, Schiava, Pinot nero e Diva. "Ogni vitigno ha bisogno di una lavorazione e di una conservazione specifiche" - commenta Erb, che porta però un altro argomento, di spessore ben maggiore: l'individuazione del momento ottimale per la vendemmia. Solo se si raccoglie a tempo debito, l'intero potenziale dell'annata si può sviluppare. Erb descrive i vini dell'azienda Haidenhof come piuttosto fruttati e marcatamente corposi, dotati di un profilo assolutamente personale, che si forma non solo in cantina, ma che proviene direttamente dalle vigne.

    Queste crescono su terreni limosi a forte pendenza, a 450 m s.l.m. e coccolate dal clima mediterraneo. È qui che si ottiene la materia prima dei vini dell'azienda Haidenhof che permettono di proseguire una tradizione di 300 anni. Con una pausa.
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