Vai ai contenuti
aggiunto ai preferiti
rimosso dai preferiti
Oops! C’è stato un problema, prova di nuovo
Il tuo account è in corso di creazione
Il tuo account è stato creato con successo e ora hai effettuato l'accesso.
Sei stato disconnesso
Filtra
Filtri selezionati
    Livello di difficoltà
    Durata
    Distanza in Km

    Esperienze da fare in Alto Adige

    Scopri tutte le esperienze in Alto Adige

    Risultati
    Arte e cultura
    Forte di Fortezza
    Fortezza, Bressanone e dintorni

    Il più grande complesso fortificato delle Alpi fu terminato nel 1838 ma non venne mai utilizzato per scopi bellici. Si ritrovò così declassato a deposito di munizioni fino a quando, nel 2005, venne acquisito dalla Provincia autonoma di Bolzano per scopi culturali. Finora sono stati ristrutturati il Forte Alto e il Forte Medio, trasformati in sedi espositive. I camminamenti sotterranei sono stati prolungati scavando nella roccia e collegati tramite una galleria verticale alla polveriera superiore, oggi distrutta. Nella galleria verticale è stata inserita una scala che si libra nello spazio come una scultura in modo da non ostacolare la vista verso l’esterno. Un nuovo corpo di fabbrica in calcestruzzo integra i ruderi, coperti con un tetto di lamiera di acciaio. In acciaio patinato nero sono invece tutti gli altri elementi e le strutture di servizio inseriti nel forte, grazie ai quali i padiglioni lasciati privi di porte e finestre sembrano fluttuare con eleganza sulle rive del lago artificiale sottostante.

    Arte e cultura
    Scuola professionale provinciale Luigi Einaudi
    Bolzano, Bolzano e dintorni

    La scuola professionale provinciale fu costruita nel 1975 sotto lo sperone roccioso del Virgolo ad Aslago in seguito a un concorso. Il complesso scolastico, di aspetto compatto, è formato da quattro unità: l’ala degli uffici amministrativi e delle aule, a sua volta divisa in tre parti dalle torri delle scale; le due ali dei laboratori; l’aula magna e la palestra. Dato che il sistema costruttivo a telai in calcestruzzo con tamponamenti in mattoni ha una durata di vita lunga, negli anni Novanta è stato pianificato un ampliamento che ha portato alla sopraelevazione dei tre piani delle aule e degli uffici. Al piano terra è stata ricavata inoltre una sala per manifestazioni per 150 persone con il relativo foyer e una cabina di regia. Anche l’infrastruttura impiantistica – riscaldamento, servizi igienici, trattamento dell’acqua tramite impianto solare termico – è stata rinnovata e migliorata. La sopraelevazione riprende la tecnologia costruttiva preesistente ma fa in modo di rendersi chiaramente riconoscibile.

    Arte e cultura
    Scuola elementare di lingua tedesca Dr. Josef Rampold
    Vipiteno, Vipiteno e dintorni

    La scuola sorge nei pressi della chiesa parrocchiale e della Commenda dell’ordine teutonico, originariamente edificate ai margini di una palude oggi scomparsa all’esterno del centro storico. La falda freatica scorre a un metro soltanto sotto la superficie del terreno. Per evitare un pericoloso innalzamento dell’acqua nel sottosuolo durante i lavori di cantiere, con il rischio di danneggiare i due edifici storici, la scuola è stata posizionata su una “zattera” che la solleva di 80 centimetri dal terreno. Sempre per non interferire con gli edifici monumentali si è pensato a un volume di forma allungata a un solo piano che evita qualsiasi conflitto formale malgrado la sua forte personalità. Di fronte alle facciate dell’edificio, tra la copertura piana aggettante e la piastra di appoggio continua, è stato inserito una sorta di “bosco” di tronchi d’albero che pur lasciando passare una quantità sufficiente di luce formano, se guardati di scorcio, una cortina compatta. A seconda dell’angolo di osservazione e delle condizioni di luce diurna l’edificio assume così un aspetto sempre diverso.

    Arte e cultura
    Saleghes Mountain Residence
    Selva, Regione dolomitica Val Gardena

    L’ensemble formato dal vecchio hotel e dal nuovo edificio destinato a residence con appartamenti sorge all’ingresso del paese verso valle, il che lo rende facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Con un chiaro riferimento all’architettura alpina moderna degli anni Venti, gli architetti hanno progettato sullo stretto lotto a disposizione un corpo di fabbrica dalla pianta allungata che si adatta alla topografia del terreno e ha la stessa scala dell’albergo a cui è annesso. La struttura portante in calcestruzzo armato è integrata con materiali che presentano una certa affinità con il paesaggio circostante: larice impregnato di vernice scura all’esterno, abete rosso chiaro negli ambienti interni e rovere per i pavimenti, oltre a quarzite, intonaco bianco, acciaio nero, cuoio e pigmenti naturali. Le lamelle di legno applicate orizzontalmente alla facciata rivestita di tavole di legno e ai balconi formano una “seconda pelle” che crea una sorta di filtro tra interno ed esterno.

    Arte e cultura
    Cantina Terlano
    Terlano, Strada del Vino

    L’ampliamento della vecchia sede della Cantina Terlano, situata al centro del paese, richiedeva una particolare attenzione al contesto. Date le dimensioni limitate del lotto, ciò è stato possibile soltanto ricorrendo a volumi in gran parte interrati. Tra le opere esterne l’elemento di spicco è la grande corte coperta per il carico del vino, sovrastata da una terrazza e da un padiglione per le degustazioni di grande trasparenza. La sottostante parete esterna delle nuove cantine è rivestita con il porfido caratteristico dei vigneti di Terlano, mentre la terrazza di copertura del restante volume interrato è coltivata a vite, in modo da ambientare perfettamente la costruzione nel paesaggio. Cuore della nuova cantina è la sala dei barriques, anch’essa rivestita di lastre di porfido che le donano un carattere quasi sacrale. I fabbricati esistenti sono stati riqualificati con grande cura aggiungendo una torre in acciaio corten in cui trovano posto gli impianti tecnici e il montacarichi.

    Arte e cultura
    “Emozioni sul Passo del Rombo”
    Moso in Passiria, Merano e dintorni

    Per l’ardita strada alpina che raggiunge l’Austria attraverso il Passo del Rombo, chiusa nei mesi invernali, sono state ideate cinque sculture architettoniche che interpretano ciascuna un tema attinente a questa via di comunicazione. Le stazioni del percorso, intitolato “Emozioni sul Passo del Rombo”, comprendono: una sorta di “cappella” al Passo, già in territorio austriaco, in cui spicca una passerella a sbalzo sul vuoto; un riparo di forma cubica per i contrabbandieri; il Museo del Passo, con una struttura protesa spericolatamente sul precipizio; le due gigantesche finestre del “Telescopio” puntato sul maestoso paesaggio alpino, in calcestruzzo colorato come le altre installazioni; infine il “Granato”, una struttura in acciaio che racchiude una piattaforma di osservazione e allude alle formazioni geologiche locali. Sono tutte sculture abitabili che mostrano uno dei modi in cui l’architettura è in grado di valorizzare il contesto paesaggistico.

    Arte e cultura
    Stazione della funivia Dantercepies
    Selva, Regione dolomitica Val Gardena

    La realizzazione di un impianto a fune in ambiente alpino è sempre un intervento invasivo. In questo caso l’architetto era incaricato di elaborare un progetto appropriato al delicato paesaggio montano di alta quota che sovrasta Selva di Val Gardena. Il programma prevedeva la progettazione e la realizzazione di tre manufatti per la funivia lunga 2,2 chilometri, che può trasportare fino a 3000 persone all’ora: la stazione a valle, la stazione intermedia e quella a monte. I vani degli impianti tecnici sono stati il più possibile interrati: i passeggeri entrano così in aree di imbarco provviste di grandi vetrate, coperte e protette da gusci ricurvi di cemento armato. La stazione a valle si inserisce nel paesaggio con le sue linee morbide, la stazione intermedia si presenta completamente vetrata e trasparente grazie alla struttura portante in acciaio, mentre arrivati alla stazione a monte si viene accolti da una sorta di conchiglia in calcestruzzo che sovrasta il padiglione vetrato.

     

    Arte e cultura
    Museion con ponte
    Bolzano, Bolzano e dintorni

    Il Museion si colloca con il suo ponte in una posizione intermedia tra la città vecchia austriaca e la città nuova italiana, costituendo una maglia di connessione architettonica che rappresenta una nuova epoca, in contrapposizione all’effetto divisivo del Monumento alla Vittoria eretto dal regime fascista. Il volume parallelepipedo rivestito di pannelli di alluminio, per lo più privo di finestre, si apre sui lati brevi con grandi vetrate verso entrambe le parti della città, invitando così ad entrare. Di notte le due facciate trasparenti diventano superfici di proiezione nello spazio urbano. All’interno l’architettura di colore bianco puro accoglie il visitatore con i suoi spazi luminosi senza imporsi, mettendo l’accento sulla sua funzione di servizio aperta a molteplici opportunità espositive. Il Museion è completato concettualmente dalle due passerelle che superano il Talvera, a simboleggiare la contaminazione tra due culture che in questo punto si sovrappongono.

    Arte e cultura
    Atelier Lois Anvidalfarei
    Badia, Regione dolomitica Alta Badia

    Al posto di un piccolo laboratorio da demolire dovevano essere realizzati, accanto a un fienile preesistente, un atelier più grande e un garage. I vincoli erano precisi: la topografia del terreno non doveva subire modifiche oltre lo stretto necessario, mentre il nuovo edificio doveva completare la corte esistente e doveva avere proporzioni tali da inserirsi nell’ambiente circostante. L’accesso carrabile avviene attraverso il ponte del fienile, che si trova alla stessa quota della galleria del nuovo atelier e crea così un collegamento tra i due edifici. Il garage sottostante risulta poco visibile dalla strada così come l’intero atelier, dato che a entrambi si accede dalla corte che si trova a una quota più bassa. Le nuove costruzioni sono in calcestruzzo rivestito da una pelle esterna isolata composta da tavole di larice verticali. Il tetto è anch’esso in legno di larice e sulla falda orientata a nord sono ricavate grandi finestre per illuminare l’atelier. L’interno di quest’ultimo è bianco con finiture in legno chiaro.

    Pesca
    Lago di Vernago
    Senales, Merano e dintorni

    Pesca nel lago di Vernago

    Presupposto per avere un permesso giornaliero è possedere la licenza statale di pesca. Sono a disposizione dei residenti all'estero presso l'Hotel Vernago a Vernago"Go-Fish" (T 0473 676 063) oppure a Castelbello (T 0473 624 464) al prezzo di € 32,00 (valido per 10 anni).

    PERMESSI GIORNALIERI (SOLO CON LA LICENZA STATALE DI PESCA)
    - Lago di Vernago € 20,00 + € 5,00 cauzione oppure fiume della Val Senales (Lago di Vernago fino il ponte a Certosa) € 30,00 + € 5,00 cauzione
    - acquistabile nell’Hotel Edelweiss a Vernago, T 0473 669 633 e nell' Hotel Vernago a Vernago, T 0473 676 063

    - L’Adige dal Haidersee al ponte di Naturno acquistabile presso il negozio Go-Fish a Castelbello, T 0473 624 464 oppure al grotto Langwies a Naturno, T 0473 667 526

    PERMESSI GIORNALIERI (ANCHE SENZA LA LICENZA STATALE DI PESCA)
    Per i laghi di Coldrano, Prato e Trafoi - le tessere giornaliere si possono aquistare sul posto
    Arte e cultura
    Nuovo edificio “Nives”
    Stelvio, Val Venosta

    La realizzazione dell’edificio “Nives” a Solda, località turistica dalla struttura urbana poco coesa, rappresenta una tappa ulteriore nella progressiva definizione di un centro cittadino: in senso spaziale grazie al nuovo volume compatto e in senso bidimensionale con la concomitante riqualificazione della piazza, funzionale alle offerte variegate della ristorazione locale. Sette tra ristoranti, bar, caffetterie e club tra loro indipendenti creano infatti un’atmosfera vivace con una terrazza piena di sole, mentre l’ospitalità può contare su due alberghi di diversa categoria, lo spartano Basecamp e il Basecamp de Luxe. Questa articolata offerta turistica è riunita in un unico edificio in muratura intonacata, pietra naturale e legno situato proprio ai margini del pendio dietro la piazza. L’allestimento interno, robusto ed elegante, varia a seconda della destinazione degli ambienti, con un impiego prevalente del legno. Le piante dei vari piani sono organizzate in modo da offrire piacevoli vedute da tutti i lati dell’edificio, libero da ostacoli in ogni direzione.

    Arte e cultura
    Distilleria di whisky Puni
    Glorenza, Val Venosta

    Nella zona industriale di Glorenza il cubo alto 13 metri della Distilleria Puni svetta come una Kaaba giunta qui da un mondo lontano, un landmark ad alto contenuto simbolico. L’idea geniale dell’architetto è stata quella di alloggiare tutti gli impianti tecnici, oltre che i locali di vendita e di servizio, in un cubo di mattoni realizzato con la tecnologia costruttiva tradizionale dei fienili della regione, cioè con le pareti in laterizio forate e permeabili all’aria. Le stesse pareti che appaiono trasparenti sia dall’esterno che dall’interno, proseguono al piano interrato, dove sono collocati la scintillante caldaia per la fermentazione e l’alambicco, dando origine a una massiccia struttura a volta. È sorprendente l’unitarietà nella scelta dei materiali, che fanno riferimento alla limpidezza dei prodotti di questa distilleria, la prima in Italia dedicata al whisky. Tutti i dettagli in acciaio e vetro sono stati disegnati con grande attenzione alla qualità, come del resto le strutture in laterizio.

    Arte e cultura
    Piscina coperta Balneum
    Vipiteno, Vipiteno e dintorni

    Dalla piscina coperta si gode di un’ampia vista che arriva a includere le montagne circostanti, costituendo un’ulteriore attrazione per i visitatori. A un primo sguardo il fronte principale del complesso sembra piuttosto compatto grazie alla parete continua del piano superiore: in realtà la zona di ingresso vetrata e le lunghe finestre a nastro orizzontali al piano terra offrono colpi d’occhio invitanti anche verso l’interno della piscina. Gli altri fronti dell’edificio sono delimitati da vetrate a piena altezza che si aprono generosamente verso la vasca esterna e il panorama alpino. Un taglio nella copertura ha permesso di ricavare al piano superiore una terrazza per la sauna, protetta dagli sguardi esterni e valorizzata anch’essa da una vista che spazia in lontananza. Gli ambienti interni, inondati di luce diurna, sono caratterizzati dai soffitti in legno che soprattutto nelle ore serali, con l’illuminazione artificiale, creano un’atmosfera calda e confortevole.

     

    Arte e cultura
    Pergola Residence
    Lagundo, Merano e dintorni

    Il complesso alberghiero, distribuito su quattro terrazze disposte a gradoni, è adagiato sul pendio tra i vigneti che sovrastano il paese. Il residence è inserito in modo talmente armonioso tra i terreni coltivati a vite da essersi ormai quasi fuso con essi. Questa felice integrazione è rafforzata dai muri di sostegno a secco che proseguono quelli dei terrazzamenti dei vigneti. La struttura portante in calcestruzzo del complesso non risulta visibile poiché è occultata dai rivestimenti e dai grigliati in legno che schermano parzialmente le facciate. Le vetrate a piena parete che delimitano le camere assicurano agli edifici una trasparenza solo in parte contrastata dalle ombre gettate dal fogliame che cresce sulle pergole. La reception e la sala per le colazioni, completamente rivestita di tavole di legno, costituiscono un buon esempio di reinterpretazione moderna delle Stube contadine tradizionali. Gli appartamenti presentano la stessa elevata qualità estetica.

    Arte e cultura
    Locanda Zum Grünen Baum
    Glorenza, Val Venosta

    La locanda Zum Grünen Baum (All’albero verde), soggetta a tutela monumentale, sorge in posizione centrale sulla piazza di quella che è la città più piccola dell’Alto Adige. L’intervento di ristrutturazione ha riguardato solamente i piani superiori, con l’esclusione degli ambienti per gli ospiti al pianterreno. Nelle parti rinnovate si possono ammirare le sale del ristorante con gli eleganti rivestimenti in legno alle pareti e un allestimento d’interni che ha saputo conservare tutto ciò che lo meritava inserendo ogni elemento nuovo con consapevolezza. In base a questa filosofia gli ambienti storici sono arredati con mobili moderni, mentre i nuovi spazi sono in parte valorizzati con pezzi antichi. Nelle camere, tutte allestite in modi differenti, ha un ruolo fondamentale il rapporto con la storia, risolto con grande eleganza oltre che con sensibilità e buon gusto. In alcuni casi le vasche da bagno e le docce sono disposte al centro delle stanze, evocando un senso di comfort quasi domestico pur nel rispetto della tradizione.

    Arte e cultura
    Scuola professionale Hannah Arendt
    Bolzano, Bolzano e dintorni

    Dietro il Giardino dei Cappuccini si eleva la luminosa facciata del convento omonimo, accanto alla quale sorge, in posizione arretrata e quasi defilata, il nuovo edificio scolastico rivestito di arenaria grigia. Al fronte est del corpo di fabbrica storico è affiancata una sottile lastra muraria dietro la quale si estendono i corridoi che servono le aule rivolte verso il chiostro. Considerata la forma stretta del lotto, è stato necessario disporre sotto la linea di terra la maggior parte degli ambienti, illuminati unicamente dai lucernari presenti nel giardino e da alcuni raffinati pozzi di luce. Questa scelta illuminotecnica non dà luogo, come si potrebbe pensare, a un’atmosfera opprimente, ma permette al contrario la concentrazione indispensabile per lo studio. Un’elegante scala in acciaio con accesso dall’atrio principale collega tutti i piani, percorsi da corridoi dipinti a colori vivaci. L’accostamento tra antico e moderno crea in questo caso una simbiosi estetica ideale per le attività di studio e insegnamento.

    Arte e cultura
    Municipio di San Lorenzo di Sebato
    San Lorenzo di Sebato, Regione dolomitica Plan de Corones

    Caratterizzato da un linguaggio architettonico semplice, il nuovo municipio nel centro di San Lorenzo di Sebato, pur non dissimulando la propria origine recente, si inserisce perfettamente nel tessuto urbano locale come una tipica architettura moderna. Avvicinandosi ulteriormente alla piazza della chiesa rispetto al suo predecessore, la delimita spazialmente creando due settori tra loro autonomi ma comunicanti. Il volume costruito, che ospita anche la biblioteca pubblica, dialoga perfettamente nelle proporzioni con gli edifici circostanti. Osservandolo più nei dettagli l’impronta contemporanea appare evidente nella scelta dei materiali e nella composizione delle facciate. Nell’involucro portante in calcestruzzo sono ritagliate finestre di formati diversi a seconda della funzione degli ambienti retrostanti, che generano un raffinato e vivace cambiamento di scala.

     

    Laghi, cascate
    Lago di Vernago - allenamento ad alta quota
    Senales, Merano e dintorni

    Kanu & Kajak: Allenamento ad alta quota sul lago di Vernago

    Il lago fra i Tremila si contraddistingue soprattutto d’estate per la sua straordinaria colorazione verde smeraldo, provocata dalla levigatura glaciale nell’acqua.

    Non è un caso che sul lago di Vernago si allenino già da anni le nazionali sportive. Un nostro gradito ospite è ad esempio Antonio Rossi, canoista tre volte campione olimpico e più volte campione mondiale. Con la sua posizione a 1700 m s.l.m e piste di canottaggio segnate e di diverse lunghezze, il lago offre le condizioni ideali per un allenamento ad alta quota.
    Il motivo per cui l’allenamento ad alta quota è efficace nel migliorare le prestazioniè presto detto: l’organismo è costretto ad adattarsi alla minore concentrazione di ossigeno nell’aria tipica dell’elevata altitudine. Ne sono interessati in primo luogo la respirazione, il sistema cardiovascolare e il sangue.

    Arte e cultura
    Punto di ritrovamento di Ötzi
    Senales, Merano e dintorni

    Il 19 settembre 1991 la coppia tedesca Erika e Helmut Simon trovarono Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio, in un’altitudine di 3210 m s.l.m sul Giogo di Tisa.

    Oggi al punto di ritrovamento è istallata una costruzione di sassi a forma di piramide.

    Escursione giornaliere - é possibile di prendere il sentiero da Vernago lungo la Valle di Tisa al rifugio Similaun, fino al punto del ritrovamento oppure da Maso Corto attraversando il ghiacciaio fino al punto del ritrovamento. Discesa lungo il rifugio Similaun e la Valle di Tisa. Durata: ca. 5 ore in salita e 3-4 ore in discesa.

    L'escursione da solo é consigliato solo per esperti.

    Tutto l’anno, i martedì, l’escursione guidata “Ötzi Glacier Tour” porta gli interessati al luogo di ritrovamento – dettagli ed iscrizione presso l’archeoParc Val Senales oppure sul sito www.oetzi-glacier-tour.it

    Arte e cultura
    Casa di tronchi accatastati
    Luson, Bressanone e dintorni

    Questa casa unifamiliare alquanto originale, che spicca in un contesto di edilizia rurale abbastanza recente, si compone di due parti distinte: da un lato le strutture originarie di una casa contadina vecchia di 300 anni, in cui vive da molte generazioni la famiglia dell’architetto stesso, dall’altro la nuova addizione sepolta sotto un cumulo di pesanti tronchi d’albero. L’idea di abitare sotto una catasta di tronchi è venuta ad Armin Blasbichler già da bambino, quando giocava nel bosco, e da adulto non ha fatto altro che tradurla in pratica razionalmente. In realtà sotto i tronchi grezzi non si nascondono ambienti freddi e oscuri, ma pareti vetrate e aperture che danno origine a un raffinato gioco di luci. Degni di nota sono anche la varietà di materiali utilizzati, dal cemento grezzo con inseriti frammenti di vetro all’acciaio ad alta brillantezza della cucina, e i molti virtuosismi progettuali risultato della fantasia dell’architetto.

    Arte e cultura
    Messner Mountain Museum "Ortles" Solda
    Stelvio, Val Venosta

    Il Messner Mountain Museum Ortles a Solda è dedicato ai temi ghiaccio e ghiacciai. Il punto focale della mostra è il massiccio montuoso più importante dell'Alto Adige: l'Ortles. Assieme all'architetto Arnold Gapp, Reinhold Messner ha creato un museo unico nel suo genere. L'MMM Ortles è ospitato in un nuovo edificio appositamente progettato. L'architetto della Val Venosta ha inserito la maggior parte del museo in una piccola collina. L'ingresso è stato integrato in un muro di pietra naturale. Le pareti in calcestruzzo a vista sono modellate a forma di cristalli di ghiaccio e grotte di ghiaccio. È visibile all’interno la più grande collezione al mondo di dipinti e attrezzi del ghiaccio dell'Ortles. La luce filtra attraverso una fascia frastagliata di finestre sugli oggetti esposti e ricorda un crepaccio. Ad un certo punto del museo è possibile vedere anche la cima innevata dell'Ortles.

    Fiori
    Werners Vivaio & Giardinieria
    Naz-Sciaves, Bressanone e dintorni

    La nostra qualificata giardineria, produce per voi tutto l’anno piante stagionali in vaso, fiori di primavera,
    verdure ed erbe, piante per balconi e stelle di natale.
    La nostra forza sta nella scelta della qualità delle migliori piante.
    Le nostre caratteristiche composizioni floreali rendono le Vostre feste famigliari, i vostri compleanni, i vostri anniversari e qualsiasi evento in un momento unico, felice ed irrinunciabile.
    Siamo in grado di soddisfare qualsiasi Vostra richiesta, dalla decorazione floreale di un piccolo tavolo, fino alla realizzazione di composizioni per grandi eventi mettendo sempre a Vs disposizione la nostra professionalità e cura dei dettagli.

    Noleggio attrezzatura
    Deposito sci Rentasport Plan de Corones
    Brunico, Regione dolomitica Plan de Corones

    II nostro DEPOSITO-SCI-F1 si trova in POLE POSITION direttamente vicino alle stazioni delle funivie. Un deposito di 800m² direttamente ai piedi degli impianti di risalita del Plan de Corones. Con il nostro deposito Le offriamo una soluzione facile a tutti i problemi, secondo il motto: “Smetti di faticare, da F1 li puoi lasciare!”

    Arte e cultura
    Municipio di Laives
    Laives, Bolzano e dintorni

    All’origine dei progetti per la sede comunale e l’ampliamento della vicina chiesa c’è un concorso di progettazione urbana per il riassetto del centro storico di Laives. La torre del municipio con la grande piazza antistante rappresenta un segno urbano caratteristico che rende il complesso immediatamente riconoscibile come edificio pubblico. Formato da due corpi disposti a L, ha il fronte nord interamente vetrato e fiancheggiato da un colonnato alto quattro piani che sorregge l’ampia sporgenza del tetto. Per il rivestimento della facciata è stato utilizzato il porfido locale proveniente dalla più grande cava d’Europa, situata nei dintorni di Bolzano. Gli altri materiali principali sono il metallo di colore scuro, utilizzato lungo tutte le facciate finestrate, e il rame patinato che forma la copertura. In corrispondenza dell’ingresso, il visitatore è accolto da uno spazioso atrio alto tre livelli che immette con grande naturalezza nei luminosi ambienti interni.

    Arte e cultura
    Recupero della piazza dell’Abbazia di Novacella
    Varna, Bressanone e dintorni

    Le superfici antistanti l’abbazia dei Canonici Agostiniani sono state utilizzate per molti anni come parcheggio per le auto. Poiché erano circondate da edifici di notevole pregio storico, era necessario valorizzarle attraverso una risistemazione complessiva della piazza. L’intervento si è articolato in tre settori: l’area di accesso dall’esterno, la piazza dell’Abbazia e l’accesso alla porta del convento. La piazza è stata ribassata di 1,5 metri per restituire alle facciate prospicienti le proporzioni originarie. Al centro è stata inserita una piastra di acciaio da cui scaturisce uno zampillo d’acqua. Un salto d’acqua fiancheggiato da gradoni in legno utilizzabili come sedute delimita la piazza, costituendo una sorta di tribuna per le rappresentazioni all’aperto. In caso di maltempo è possibile anche allestire un tendone sorretto da pilastri di acciaio e fissato tramite tiranti. Tutti i nuovi elementi di arredo, quali pavimentazioni, parapetti, gradini ecc., sono stati realizzati in granito prendendo come riferimento il complesso abbaziale.

    Arte e cultura
    Istituto tecnico agrario Castel Baumgarten
    Ora, Strada del Vino

    Castel Baumgarten era una tenuta nobiliare composta da vari edifici del XIII secolo che nel tempo avevano subito numerose modifiche e alterazioni. L’intervento di riqualificazione in vista di una nuova destinazione era improntato al principio guida di conservare il patrimonio storico-architettonico aggiungendo nuove strutture ove necessario. Per collegare le singole ali del complesso è stato inserito un volume alto tre piani. Tutti i corpi di fabbrica aggiunti sono caratterizzati dalla struttura portante in acciaio con ampie superfici vetrate: in questo modo si differenziano chiaramente dagli edifici antichi in muratura piena intonacata senza però risultare invadenti. La corte interna è lastricata in pietra e piantumata con alberi; nella pavimentazione è incassata una guida luminosa che raggiunge gli ingressi del castello e prosegue fino all’entrata principale diventando poi un canale di scolo per l’acqua piovana. La guida a pavimento è riproposta nei corridoi interni con una successione di tonalità delicate che danno un tocco artistico all’allestimento.

    Arte e cultura
    Centro culturale “Tublà da Nives”
    Selva, Regione dolomitica Val Gardena

    Il vecchio fienile di Nives, situato nel centro di un paese fitto di insediamenti turistici, doveva essere conservato come ricordo del passato contadino e riconvertito in nuovo spazio per esposizioni. L’intervento ha interessato in primo luogo il pianterreno in pietra, inserito nella linea del pendio, e la struttura a tronchi di legno sovrapposti del piano superiore, al quale un tempo era ospitato il fienile. Gli ambienti interni sono intonacati al livello inferiore e rivestiti in legno di larice al livello superiore. Per ampliare gli spazi espositivi il fienile è collegato tramite un breve corridoio a una nuova costruzione che si pone in elegante contrasto con quella preesistente. Si tratta di un padiglione leggero con struttura portante in acciaio delimitato su tutti i lati da facciate in vetro. Questa soluzione permette di gettare uno sguardo a quello che accade all’interno e di stabilire un dialogo con i passanti, che la trasparenza invita ad entrare per una visita.

    Musei
    archeoParc Val Senales
    Senales, Merano e dintorni

    Nel museo archeologico all’aperto a Madonna di Senales gira tutto intorno a Ötzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio. I visitatori scoprono quando e dove fu trovato nel 1991 e come viveva insieme ai suoi contemporanei 5300 anni fa. Nelle esposizioni si vedono e si toccano ricostruzioni di capanne neolitiche (area all’aperto), dell’abbigliamento e dell’equipaggiamento di Ötzi (indoor). Il giro dura circa un’ora (Percorso 1). Dimostrazioni dell’accensione del fuoco a percussione ogni ora piena. A famiglie e appassionati di tecniche artigianali antiche è consigliata la visita dell’area laboratoriale, del poligono del tiro con l’arco e del pontile della piroga monossile. (Percorso 1-3, tre-quattro ore).

    Arte e cultura
    Vinzenz zum feinen Wein
    Vipiteno, Vipiteno e dintorni

    Esattamente dietro la Torre delle Dodici, all’ingresso della Città Nuova di Vipiteno, si trova l’Hotel Garni Wipptaler Hof, con al piano terreno il wine bar. Lo spazio del locale è diviso in tre. L’ambiente più grande è occupato dal wine bar che inizia appena dopo la porta di ingresso, con un lungo tavolo in legno di rovere ramato massiccio e uno scaffale dello stesso materiale che occupa tutta la parete riempito con un gran numero di bottiglie di vino di varia provenienza. Di fronte, circondato da comode nicchie per sedersi, è posizionato il camino in acciaio nero. Tutti gli altri arredi del wine bar sono in rovere ramato. Da qui si raggiunge una sala più piccola con una Stube tradizionale in legno di cirmolo e infine si arriva alla cucina, dove i clienti hanno il permesso di dare un’occhiata. Qui vengono preparati vari spuntini da abbinare al vino, che in estate vengono anche serviti ai tavoli all’aperto. Si tratta di un’enoteca moderna e un po’ diversa dal solito.

    1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499