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    Esperienze da fare in Alto Adige

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    Risultati
    Fortezze e castelli
    Residenza "von Hoffenburg"
    Strada del Vino

    The Hausmann-Locherer estate dates from the Renaissance period, was built in the second half of the 16th century and is characterised by architectural elements of Nordic and Italian origin that are typical of the Überetsch/Oltradige architectural style. Architrave-shaped windows and an entrance portal with a round arch decorate the façade of the building. Above this round arch is the coat of arms of Andrä Locherer from 1593, consisting of a unicorn standing on its hind legs. The interior rooms with their central hall are arranged symmetrically. Some rooms have stuccoed ceilings, others are covered with 17th century woodcarving decorations. The entire building encloses an inner courtyard.

     

    Fortezze e castelli
    residenza "von Lutterotti"
    Strada del Vino
    Der interessanteste Teil der Fassade des Ansitz von Lutterotti einem Barockgebäude aus dem 17. Jh. Ist wahrscheinlich das Portal. Es wird von zwei Halbsäulen mit Kapitell und Schnecke sowie glatten und gebrochenen Kopfsteinen umrahmt. Dabei handelt es sich um den prächtigen Torbogen des Gerichts- und Gefängnisgebäudes der ehemaligen Salurner Gerichtsbarkeit. Der Ansitz wird von drei schmiedeeisernen Balkonen geziert. Der Saal im ersten Stock ist mit Stuckwerk versehen. Nachdem das Gebäude nicht mehr als Sitz der Gerichtsbarkeit verwendet wurde ging es an die namensgebende Familie Lutterotti aus Salurn über.
    Laghi, cascate
    Cascata e "Katzenleiter"
    Strada del Vino

    Uno spettacolo mozzafiato è il sentiero lungo il Rio Nero fino alla cascata di Ora e il punto di partenza della “Katzenleiter”. La „Katzenleiter“ è una scala di pietre composta da 540 gradini scavati nella roccia, al punto di partenza della cascata. Lì la cascata si tuffa nella gola profonda 120 m e offre una splendida vista sulla Bassa Atesina fino al Lago di Caldaro. Se si prosegue la scalinata e la successiva camminata per circa due ore, si raggiunge l’albergo Brückenwirt a Montagna.

    Fortezze e castelli
    Municipio di Salorno
    Strada del Vino
    L’edificio, un tempo di proprietà della prestigiosa famiglia dei baroni von Winklhofer (come testimonia il piccolo stemma sul portale), è caratterizzato da elementi architettonici di tradizione nordica e italiana propri dello stile dell’Oltradige (sec. XVI). Il palazzo aveva il vecchio portico aperto ed è appoggiato su grosse basi di pietra. Sulla facciata, accanto all’erker a due piani, si allineano le finestre quadrangolari incorniciate in pietra, intervallate dalle due bifore sovrapposte ad arco pieno.
    Musei
    Giardino delle sculture
    Strada del Vino

    Secondo lo slogan „libertà ed armonia tra arte e natura“ l'artista Sieglinde Tatz-Borgogno ha unito 200 sculture nel “giardino della nostalgia” a Pochi sopra Salorno. Le figure in bronzo e marmo rispecchiano i pensieri e sentimenti dell’artista. Il giardino delle sculture è liberamente accessibile.

    Fortezze e castelli
    Residenza Gelmini
    Strada del Vino
    Residenza Gelmini a Salorno. La residenza venne costruita nella prima metà del XVII sec. Appartenne agli An der Lan, ai Fedrigotti e infine alla famiglia von Gelmini. La costruzione a tre piani, con giardino e cortili che collegano gli edifici annessi, presenta sulla facciata verso via Schiller un erker poligonale con torretta e finestre ad occhio di bue nella parte superiore. L’edificio è decorato da un mosaico che rappresenta una Madonna con il Bambino (1911), ispirata a quella rinascimentale di Raffaello. All’interno, nella stanza con l’erker (1661), particolarmente preziosi sono il bellissimo soffitto a cassettoni e la lavorazione ad intaglio delle pareti in legno, articolate in due fasce suddivise da raffinati semipilastri. Il Dott. Max von Gelmini fu uno dei più importanti allevatori di bachi da seta del Sudtirolo. A lui si deve la costruzione della “filanda”, uno dei più interessanti esempi di architettura industriale della provincia.
    Fortezze e castelli
    Sede Comunità Comprensoriale di Egna
    Strada del Vino

    Risalendo la via si giunge al civico 26, oggi sede dalla Comunità Comprensoriale della Bassa Atesina. Anche qui ritroviamo sul portale lo stemma del giudice Peter Gand e l’anno di edificazione, 1583. L’edificio si distingue per la raffinatezza degli interni, le cornici in pietra di porte e finestre, l’eleganza dei soffitti a volta e a travi, di cui uno tardogotico.

     

    Fortezze e castelli
    Casa Seeber ad Egna
    Strada del Vino

    Nel Medioevo Casa Seeber faceva parte della zona franca sovrana con fienile, granaio e cantina del conte. Fino al XIX secolo fu sede del prefetto del distretto giudiziario di Enn e Caldiff, magazzino delle decime e del raccolto della giurisdizione citata. Alcuni elementi architettonici risultano intatti, ma si sa che venne modificata intorno al 1600. Sopra ai portali si trovano stemmi di famiglia dei prefetti, l’ultimo dei quali fu Vinzenz von Pühler, amico di Andreas Hofer.

    Musei
    Museo di cultura popolare
    Strada del Vino

    Il museo di cultura popolare a Egnaè situato in un edificio storico dei portici e dà la possibilità di visitare le stanze abitative di una famiglia borghese del XIX e XX secolo. Una vasta collezione di mobili e oggetti d'uso quotidiano domestico ricorda alla cultura passata. Gli oggetti del periodo dal 1800 fino agli anni ‘50 sono stati raccolti ed esposti in diverse stanze. Nel museo si possono visitare varie stanze come per esempio una stanza da gioco per bambini, una cucina con dispensa, un salotto e una camera da letto.

    Musei
    Museo delle bambole
    Falzes, Regione dolomitica Plan de Corones

    Unico in Alto Adige! Il museo delle bambole a Falzes accompagna i visitatori in un mondo fatto di giochi e fantasia. La mostra comprende diverse case delle bambole, bambole d'epoca, marionette, bambole in costume, botteghe delle bambole e tanto altro.

    Ingresso libero!

    Il museo è chiuso!

    Alimentari
    Spitalerhof
    Merano e dintorni
    Allo maso Spitalerhof a Verano coltivano diversi tipi di frutta, verdura ed erbe aromatiche.
    Vendita diretta al maso di verdure e uova fresche, spalmabili di frutta, sciroppi, tè, frutta secca, sali alle erbe e verdure sott'aceto.
    Fortezze e castelli
    Albergo "In der Titschen"
    Strada del Vino
    Il bell’edifico è documentato quale osteria sin dal XVI sec. e ha ospitato fino a metà Settecento le riunioni del Giudizio. Qui venivano redatti i protocolli dei diversi settori in cui si articolava la vita sociale del paese e venivano distribuite periodicamente le cariche e i vari compiti. Con l’arrivo dei nuovi signori, gli Zenobi, l’osteria vide diminuire i propri affari, perché la sede del Giudizio venne trasferita nel Paese di Mezzo.
    Fortezze e castelli
    La "casa a sala"
    Strada del Vino

    La “casa a sala”è una tipologia di edificio largo 5-11 metri, sviluppato in profondità per una lunghezza che varia tra i 45 e i 60 metri. Dalla facciata porticata si accede al cortile interno attraverso un profondo portico voltato su cui si aprono gli ambienti usati come deposito. Nel cuore della casa, affacciata sul cortile, la “sala”, sempre di grandi dimensioni, si sviluppa dal primo piano e giunge fino al sottotetto; grazie alle aperture sul cortile e agli abbaini sul tetto, l’ambiente è ben illuminato e si mantiene fresco e ventilato nei mesi estivi. Tali caratteristiche lo rendevano funzionale a un infinito numero di attività domestiche, come per esempio l’essiccazione e la lavorazione dei prodotti agricoli o l’asciugatura del bucato. Sull’ambiente centrale si affacciano tutte le stanze del primo piano e le balconate di accesso ai piani superiori; anche questo contribuiva a rendere la “sala” il cuore della vita familiare. È possibile osservare la struttura interna di una Saalhaus attraversando il passaggio pedonale ricavato dal cortile interno del numero 32 di Via Andreas Hofer.

    Chiese e abbazie
    Capella di Loreto a Doladizza
    Strada del Vino

    La cappella di Loreto si trova a Doladizza, sopra Montagna, e appartiene al maso Rothen. Il 22 settembre 1702 la cappella fu consacrata dal vescovo principe Michele Spaur. La sagra di Doladizza si svolge ogni anno durante la prima domenica dopo il 21 settembre. L’immagine sopra l’altare maggiore è un’opera d’arte creata dall’artista Giuseppe Alberti. L’epigrafe, localizzata sul tetto della chiesa, mostra un monogramma mariano.

    Fortezze e castelli
    Piazza della Libertá
    Strada del Vino

    Il nucleo storico dell’abitato di Laghetti una frazione di Egna si è sviluppato attorno a Piazza della Libertà, la quale dopo essere stata per anni adibita a parcheggio, è stata protagonista di un’importante attività di riqualificazione che ha portato al ripristino dell’antico pozzo e alla ricollocazione del “Sas dal poz”, un monolite calcareo probabilmente legato ad antiche consuetudini giuridiche germaniche.

    Chiese e abbazie
    La casa parrocchiale
    Strada del Vino

    La prima citazione scritta da parte di un parroco di Montagna risale al 1336, tuttavia non è documentato che vivesse in questa abitazione.  Solo nel 1537/38 - il parroco che all'epoca era Christian Seidl di Reichental nella diocesi di Salisburgo - viene menzionata una casetta parrocchiale descritta come piccola, vecchia e fatiscente.

    Il parroco Alexander Giovanelli, che qui predica dal 1702 al 1743, fa ristrutturare la casa parrocchiale con una notevole spesa che nel 1734 si fa poi rimborsare dal Comune e dal prevosto della chiesa.

    Molto probabilmente gli affreschi di San Nepomuceno (santo protettore delle acque e dei ponti e unico santo con una corona di stelle) e la "Mater Dolorosa", la cui devozione fu promossa dal parroco Alexander Giovanelli, risalgono allo stesso periodo. Nella casa parrocchiale si trova una stube contadina rivestita di pannelli con un vecchio camino, nonché un archivio di 233 volumi (libri battesimali e matrimoniali) del 700, conservati nonostante i saccheggi e gli incendi dolosi da parte dei francesi.

     

    Secondo l'iscrizione catastale del 1775, il maso parrocchiale è composto da una stalla e un fienile, un torchio, un orto e un prato con alberi a frutto e, oltre a un prato, da un campo e da vigneti nelle località Thal, Pach, Hitt, Planöß, zu Hof, Unter Jansen e Langwies.

    Chiese e abbazie
    Chiesa Santa Maria
    Strada del Vino

    La chiesa parrocchiale di Santa Maria si trova nel centro storico di Ora. Fu costruita nel 1674, visto che la chiesa di San Pietro era spesso inaccessibile a causa di frequenti alluvioni del vicino Rio Nero. All'interno si possono ammirare l'altare maggiore barocco in marmo, con la statua ad altezza naturale della Vergine. I due altari laterali sono semplici altari barocchi e sono dedicati a Sant'Antonio e a San Giuseppe.

    Fortezze e castelli
    Albergo alle rose
    Strada del Vino
    Questo edificio, situato nella zona a sud di Salorno, denominata Gries, aveva destinazione alberghiera. Le prime notizie con una descrizione dell’osteria “Alle Rose” risalgono al 1584.
    Fortezze e castelli
    Castello di Ora / Residenza Fioreschy
    Strada del Vino
    Sulla piazza della chiesa si erge il castello medievale del paese, che già intorno al 1600 aveva assunto la forma attuale. Si dice che il castello di Ora sia stato l’antica sede dei signori di Ora, citati per la prima volta nel 1190 come "Conradinus de Aura de masnada filiorum Enrici de Egna". Nei documenti, il castello veniva chiamato anche "Gesäß" perché ospitava, tra l'altro, la residenza ufficiale dei sovrani. Nel XIX secolo, la famiglia von Fioreschy rilevò la proprietà e le diede il nome attuale: Residenza von Fioreschy. Nel 2014 la tenuta è stata ampiamente ristrutturata
    Fortezze e castelli
    Residenza Wohlgemuth zu Wendelstein
    Strada del Vino
    Der Ansitz Wohlgemuth zu Wendelstein geht auf das Jahr 1592 zurück. Die Jahreszahl steht über dem Portal im Fresko des Dreieckgiebels auf dem Doppelbogenfenster, das von einer wunderschönen schmiedeeisernen Brüstung geziert wird. Der Renaissance-Bau hat einen unregelmäßigen Grundriss und ist um einen Innenhof herum angesiedelt. Der Saal im ersten Stock mit dem genannten Doppelbogenfenster hat eine kostbare Kassettendecke.
    Giardini pubblici
    Zona ricreativa “il gigante addormentato”
    Strada del Vino

    Il Parco “Gigante addormentato”è un’area ricreativa di 8 ettari attrezzata con parco giochi per bambini, un’area tranquilla per il relax degli adulti, spazi pic-nic e un laghetto per la pesca sportiva. Al centro del parco c’è un gigante enorme sul quale i bambini si possono arrampicare mentre i genitori possono rilassarsi sulle amache, sulle panchine o sulle le sdraio di legno. L’area verde si trova in prossimità del Rio Trodena, un “gigante addormentato” che di norma scorre molto tranquillo, ma che talvolta, “se si sveglia”, può anche essere molto pericoloso.

    Chiese e abbazie
    Chiesetta di San Lorenzo e dei Quattordici Santi Ausiliatori
    Strada del Vino

    L’entrata sud di Laghetti è caratterizzata dalla presenza della Chiesetta di San Lorenzo. Consacrato ai Quattordici Santi Ausiliatori nel 1532, l’edificio tardogotico presenta un portale e le finestre della torre campanaria e della navata ad arco acuto. Il soffitto presenta una volta a nido d’ape, mentre i suoi costoloni e gli spigoli esterni sono decorati con un motivo che alterna i colori nero, ocra e bianco. La piccola chiesetta è stata oggetto nel 2007-2008 di un attento restauro e del rinnovo degli arredi sacri a opera dello scultore Paul dë Doss-Moroder. Questo è solo l’ultimo di numerosi interventi di cui è stata oggetto nel corso dei secoli.

    Chiese e abbazie
    Chiesa parrocchiale di S. Orsola
    Strada del Vino

    La chiesa parrocchiale di Pochi è dedicata a S. Orsola. L'originaria chiesa romanica risale alla prima metà del XIV secolo e il campanile fu costruito in questo periodo. Il coro risale alla fine del XV secolo.

     

    Chiese e abbazie
    Chiesa parrocchiale San Nicolò
    Strada del Vino

    La chiesa parrocchiale di Egnaè dedicata a San Nicolò. L'avancorpo romanico fu costruito al XII secolo e venne ristrutturato al XV secolo. La torre risale al XIII secolo. Il coro, che fu costruito dal maestro scalpellino Konrad von Neumarkt, è un esempio eccellente di architettura tardo gotica.

    Luoghi da vedere
    Sentiero Durer
    Strada del Vino

    Nel 1494, durante il suo primo viaggio in Italia, il grande pittore Albrecht Dürer dovette deviare il suo itinerario verso Venezia a causa della piena del fiume Adige. Dopo aver probabilmente soggiornato presso il Klösterle di San Floriano, giunse fino in Piazza Libertà a Laghetti e da qui imboccò il sentiero che conduce in Val di Cembra attraverso Passo Sauch. Oggi è possibile ripercorrere i passi del Dürer attraverso l’omonimo sentiero che prende via da San Floriano e Laghetti.

    Fortezze e castelli
    Palazzo della Signoria
    Strada del Vino

    Das imposante dreistöckige Barockgebäude Herrenhof aus dem 17. Jh. weist zwei Reihen mit elf großen Fenstern auf, über denen eine Reihe von Ochsenaugen verläuft. Bemerkenswert ist auch das große Eingangsportal mit Rundbogen und Marmoreinfassung. Der Hof wurde zwischen 1500 und 1600 als “Schnatterle” (1550-1660) bezeichnet und gehörte zuerst Andreas von Fenner. Im 17. Jh. ging er auf die Familie Thun-Filippini über und im 18. Jh. schließlich an die angesehene Familie Zenobio-Albrizzi. Mitte des 19. Jh. wurde das Gebäude Eigentum der Familie Noldin.

     

    Fortezze e castelli
    Ballhaus
    Strada del Vino

    L'edificio di maggior interesse storico in Via Andreas Hofer è sicuramente la "Ballhaus". Questa costruzione fungeva da magazzino e deposito delle merci che transitavano per Egna e che per disposizione del sovrano reggente, il duca Ottone, dovevano obbligatoriamente sostare qui una notte e pagare dazio. Sopra il portale a tutto sesto incorniciato in pietra è annotato erroneamente l'anno 1372 e riportato lo stemma di Egna. In realtà la Ballhaus è stata costruita circa 150 anni dopo. Si può dire che la Ballhaus è il simbolo dei privilegi di cui Egna godette fino al XVIII secolo e che le permisero di evolvere nell'importante e magnifico borgo che conosciamo. Oggi, dopo un attento restauro, questo edificio è diventato sede della biblioteca comunale in lingua tedesca di Egna "Bibliothek im Ballhaus".

    Chiese e abbazie
    Chiesa parrocchiale Salorno
    Strada del Vino

    La chiesa parrocchiale è dedicata a S. Andrea. Fu nominata la prima volta nel 1215. L’iniziale edificio romanico fu ricostruito nel XV secolo in stile tardo gotico. La costruzione attuale risale agli anni 1628-40 e costituisce uno dei primi esempi dell’architettura religiosa rinascimentale. Fu progettata dal pittore-architetto Francesco Lucchese. Sulla facciata si vedono le statue dei SS. Pietro e Paolo, quelle dorate dei SS. patroni Andrea e Nicolò e quella della Madonna.

    Fortezze e castelli
    "Hofkeller"
    Strada del Vino

    The “Hofkeller” was first mentioned in documents at the beginning of the 14th century. It has a massive gable roof. It was once the seat of the feudal administration, which passed from the Lords of Salorno/Salurn to the Counts of Tyrol. On the east side of the building, on the ground floor, there is a large hall with a cross vault supported by two rows of seven slender columns made of Prun stone and by pilasters. The imposing building already impressed the first South Tyrolean chronicler Marx Sittich von Wolkenstein, as he wrote in his description of Tyrol published in 1600.

    Luoghi da vedere
    Mansio Endidae
    Strada del Vino

    A seguito di alcuni scavi condotti in località “Kahn” a partire dal 1983 sono stati portati alla luce i resti di una grande struttura di epoca romana, che con grande probabilità sono da attribuire alla “Endidae Mansio” segnalata sulla mappa “Itinerarium Antonini”. Il grande edificio, di 737 mq di superficie, aveva forma rettangolare ed era caratterizzato da un vasto portico d’ingresso e da una corte centrale in parte coperta, intorno alla quale erano disposti una serie di ambienti più piccoli, probabilmente stanze per il riposo (cubicola) e una cucina.

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