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    Esperienze da fare in Alto Adige

    Scopri tutte le esperienze in Alto Adige

    Risultati
    Fortezze e castelli
    Maso Nardin (maso Pottaschen o casa Maffei)
    Strada del Vino

    Grande podere su pianta a forma di L, circondato da un muro di recinzione. Il primo nucleo medioevale, realizzato nel XIII secolo venne ampliato all’inizio del XVII secolo. Il suo secondo nome maso Pottaschen si deve alla potassa („Pottasche“), un composto necessario alla produzione di detergenti per la biancheria che anticamente vi veniva prodotto. L‘altro nome del maso rinvia alla famiglia Maffei, che fino agli anni Settanta del XX secolo gestiva qui un‘azienda agricola. Negli anni 2005/06 risanamento generale con recupero a scopi abitativi dei piani superiori e del sottotetto e restauro degli interni dal carattere gentilizio, comprendenti varie sale con volte a lunette, tavolati lignei, soffitti con stucchi, bifore e portali dotati di cornici in pietra.

    Fortezze e castelli
    Casa Steinkeller
    Strada del Vino

    Edificio tripartito di epoca rinascimentale su pianta estesa in senso longitudinale, risalente all’inizio del XVII secolo. All’origine dello sviluppo del complesso è un nucleo di due piani di età gotica prospiciente la piazza della Chiesa, il cui piano cantine comprende due grandi vani voltati ad uso produttivo. Rinviano all’importante ampliamento rinascimentale diverse finestre con cornici in pietra arenaria e un portale incorniciato in pietra con conci a punta di diamante e decori a rosette.

    Al piano superiore un’ampia sala funge da collegamento e da accesso alle ali nord e sud. Gli interni di carattere nobiliare comprendono una stufa tardobarocca in maiolica verde proveniente dalla Val di Non, una stube intagliata neogotica della fine del XIX secolo, un soffitto con stucchi e diversi vani dotati di volte a botte.

    Adiacente verso est alla casa si trova un ampio parco.

    Fortezze e castelli
    Villa Auerheim (maso Potschen)
    Strada del Vino

    Edificio di tre piani eretto in stile neoromanico su progetto dell’architetto comunale bolzanino Sebastian Altmann, derivato nel 1864-68 dall’antico maso Potschen. Committente fu Anton Ritter von Malfèr. A questo periodo risale anche il parco adiacente con alberatura ad alto fusto.

    Il nome originario deriva dalla famiglia di grandi mercanti bolzanini dei Botschen. Sul lato nord-ovest dell’edificio principale in forma di palazzo scala esterna a una rampa che conduce al primo piano e lateralmente lesene angolari con coronamento in forma di torretta. Le tre facciate rappresentative presentano erker su più piani dotati di cuspidi e un basamento a bugnato rustico sopra il quale si eleva una partizione in pilastri tra i cui assi si aprono finestre rettangolari e ad arco. Sull’avancorpo centrale verso la strada principale un‘edicola ad arco con la Madonna del Rosario che attraversa la linea di gronda. Conclude le facciate un fregio continuo ad archetti. Accesso al cortile da un portale a pilastri in forme manieriste del 1612.

    Fortezze e castelli
    Maso Schöpfer (casa Stenico)
    Strada del Vino

    Edificio dal nucleo medievale presso la piazza della Chiesa, ristrutturato e significativamente modificato nel tardo Gotico e nel Rinascimento tra il XVI e il XVII secolo. Vano scala e sala con volta reticolare originali. Al secondo piano sono stati riportati alla luce resti di pitture murali tardogotiche degli inizi del XVI secolo. Tra i frammenti sono stati rinvenuti un apostolo Andrea e due altri santi. La stube è ornata da una stufa stile Impero degli anni intorno al 1800. 

    Chiese e abbazie
    Chiesa parrocchiale ad Anterivo
    Bolzano e dintorni

    La Chiesa Parrocchiale di Santa Caterina e San Giacomo si trova in fondo al paese, verso sud-ovest ed è stata costruita nel XV secolo. Si tratta di una semplice chiesa neo-gotica con un Campanile che come conclusione, invece della tipica piramide neo-gotica, ha un casco di rame.

    Tempo libero
    Beach Volley Lagundo
    Merano e dintorni

    Visitate il nuovo campo da beach volley. È situato vicino alla ciclabile per la Val Venosta e vicino al centro accanto al campo sportivo di Lagundo. Esistono 2 campi da giocare.
    È stato realizzato anche un chiosco che vende snack e bibite.


    PrenotazioniLe prenotazioni possono essere effettuate al seguente numero di telefono: +39 3395012931

    10,00€ / ora

    Sport e tempo libero
    Il sentiero del respiro
    Strada del Vino
    Il sentiero del respiro misura 661 metri ed è stato creato a 1300 metri s.l.m. sopra il campo sportivo di Anterivo.

    Il sentiero del respiro è efficacie
    • quando devi respirare il tuo modo di vivere
    • quando devi essere aiutato a caminare
    • quando devi cercare delle soluzioni a problemi.
    Il sentiero del respiro va usato sempre con:
    • lentezza
    • cautela nei muovimenti
    • spirito di ascolto e riflessione.
    Prima di inoltrare nel sentiero del respiro, leggi con calma il cartello scritto in 4 lingue. Ora sei libero di conoscere tutti i luoghi del sentiero........
    Laghi balneabili
    Sentiero Kneipp ad Anterivo
    Bolzano e dintorni

    Visitate il percorso Kneipp ad Anterivo e imparate in prima persona che effetto può avere, semplice acqua fredda per la salute e il benessere. C'è tutto per fare un percorso Kneipp secondo la teoria dell'acqua del prete Sebastian Kneipp: una doccia fredda, una vasca dove immergere i piedi, una vasca per il viso e una vasca per le braccia.

    Le regole di applicazione vengono descritte in dettaglio sul posto, in modo che tutti abbiano la possibilità di godersi l'esperienza rinfrescante di un percorso Kneipp e di usare il suo potere curativo per il proprio corpo.

    Sotto il percorso Kneipp è stato costruito un piccolo percorso solo per bambini, tutto da scoprire!

    Osservate, per il bene di tutti le disposizioni igienico-sanitarie!

    Sport e tempo libero
    Campo da tennis ad Anterivo
    Bolzano e dintorni

    Divertimento con una partita di tennis sul campo nel Parco Naturale Monte Corno a Anterivo. Le prenotazioni possono essere effettuate direttamente presso il bar/ristorante  "Ebnerrast" nella zona sportiva.

    Le informazioni possono essere ottenute presso il Torismusbüro.

    Tel. +39 0471 882077 Tel. +39 0471 869078

    Musei
    Museo dei presepi Muri Gries
    Bolzano e dintorni

    Dal 1991, il Museo si trova nella torre romanica del Castello Gries, ora monastero benedettino di Muri-Gries. Le vecchie mura della torre con le semplici vetrine contribuiscono a creare un’atmosfera unica della mostra. La raccolta ha avuto inizio con i presepi del convento e si è ingrandita nel tempo grazie a donazioni e nuove acquisizioni da parte della Associazione degli Amici del Presepe, e ora si sviluppa su tre piani. La mostra abbraccia tre secoli: vi si trovano Presepi Barocchi risalenti al 1750 come anche opere di noti artisti altoatesini del 20° secolo.

    Chiese e abbazie
    Cappella Madonna dell'aiuto
    Vipiteno e dintorni

    La Cappella della Madonna dell'aiuto a Terme di Brennero, tra Brennero e Colle Isarco, risale ai tempi del turismo di lusso del 1900, quando innumerevoli celebrità frequentavano il magnifico Grand Hotel. A quel tempo, la roccaforte termale Terme di Brennero aveva anche una propria stazione ferroviaria. Una prima cappella a Terme di Brennero fu consacrata nel 1680 in onore della Madonna dell'aiuto. Nel 1882, venne posata la prima pietra per la costruzione della nuova cappella. Fu progettata dall'architetto Josef Vonstadl e fu consacrata nel 1886. L'edificio neo-romanico è costituito da una parte principale e due navate laterali nonché un'abside rotondo.

    Il primo altare fu realizzato dallo scultore F. Schmalzl di Ortisei, ma già nel 1889 la cappella ricevette apparentemente un nuovo altare, realizzato dallo scultore Stufflesser secondo i disegni di Johann Maria Reiter.

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    Guide, scuole
    Alpine Guide Robert Alpögger
    Vipiteno e dintorni

    Arrampicata tradizionale o sportiva, scalata: alte vie, cascate di ghiaccio, racchette da neve, via ferrate sci alpinismo, freeriden - qualsiasi disciplina Voi scegliate le guide alpine dell’Alto Adige sono dei veri professionisti in tutte le discipline alpine e soprattutto sono degli esperti nel divertimento e nella sicurezza in montagna.

    Musei
    Museo della Scuola Bolzano
    Bolzano e dintorni

    Al Museo della Scuola della Città di Bolzano è possibile conoscere, attraverso i molteplici aspetti della vita scolastica, i caratteri peculiari di un'epoca: i visitatori possono ricostruire l'esperienza storica vissuta dalle tre culture che abitano questa terra (italiana, tedesca e ladina) con l'ausilio di materiali didattici, fotografie, pagelle, documenti, arredi e cartelloni. Le collezioni del Museo della Scuola - Schulmuseum si presentano sotto una nuova veste e presso una nuova sede, un palazzo tardorinascimentale anche noto come ex Agnello ("Lamplhaus") e già vecchia scuola di Rencio (dal 1885 al 1928) a Bolzano. Il Museo della scuola - Schulmuseum della Città di Bolzano è stato concepito come museo aperto, offre a tutti i visitatori - ed in particolare a classi e docenti - la possibilità di ricostruire percorsi della memoria, in cui si intrecciano esperienze personali e storia collettiva. I molteplici aspetti della vita scolastica rivelano i caratteri peculiari di un'epoca: attraverso i materiali didattici, le fotografie, le pagelle, i documenti, gli arredi, i cartelloni esposti i visitatori possono ricostruire l'esperienza storica vissuta dalle tre culture che abitano questa terra (italiana, tedesca e ladina). Il ruolo dato all'infanzia, i valori ideologici e culturali, le concezioni pedagogiche, le innovazioni metodologiche e didattiche, possono costituire un osservatorio privilegiato per comprendere meglio il tessuto sociale ed istituzionale di un territorio. Il Museo della scuola-Schulmuseum della Città di Bolzano raccoglie ed espone materiale documentario storico e didattico. Di particolare interesse storico-documentario risultano la raccolta dei cartelloni murali e l'archivio fotografico: quest'ultimo raccoglie più di 500 fotografie che risalgono alla fine del 1800 e ai primi decenni del 1900 e documentano aspetti della vita quotidiana nella scuola tra Trentino, Tirolo, Vorarlberg e Carinzia. I materiali raccolti dal Museo provengono dalle scuole della provincia o da collezioni private. Visite guidate da marzo a giugno e da ottobre a dicembre: sabato ore 15 e 16, domenica ore 11 e 16.

    Laghi, cascate
    Cascata "All'inferno"
    Vipiteno e dintorni

    Il sentiero delle cascate nel fondovalle della Val di Fleres conduce al cosiddetto "inferno", una cascata ai piedi del Calciati al Tribulaun. Oltre alla tranquillità della valle, l'aria ionizzata dalla cascata purifica le vie respiratorie, mentre i suoni dell'acqua calmano il sistema nervoso.

    Musei
    Messner Mountain Museum Firmiano
    Strada del Vino

    A sud di Bolzano su rocce di porfido si trova uno dei più ampi e antichi castelli dell'Alto Adige. Grazie alla sua incredibile posizione è visibile anche da lontano in tutto il suo splendore. Storia: Nel 945 Castel Firmiano viene nominato per la prima volta nella storia con l'appellativo di "Formicaria". Quando nel 1027 l'imperatore tedesco donò il ducato di Trento e la contea di Bolzano al Vescovo di Trento passò nelle mani di quest’ultimo anche il castello che divenne sede dei funzionari territoriali e dei processi. Un ampliamento del castello nel XII e XIII sec. si rese così indispensabile. Per i regnanti della zona era molto comodo il controllo della navigazione sull'Adige e sull'Isarco anche perché l'unico accesso a Bolzano da Appiano, prima della costruzione del ponte nel 1200, si poteva bloccare facilmente. Nel 1473 il castello passò nelle mani di Sigmund der Münzreicher, principe regnante del Tirolo. Amante delle residenze sfarzose, egli fece ingrandire il castello e diede a questo imponente maniero l'attuale nome di Schloss Sigmundskron. Purtroppo subito dopo Sigmund subì un crollo finanziario e dovette quindi cedere in pegno la sua dimora. Il castello, così, andò pian piano in rovina non essendo più abitato con regolarità. Nel 1957 ebbe luogo l'altro importante evento all'interno delle mura del castello: la manifestazione popolare contro "Verwelschungsbestrebungen" (via da Trento), ossia contro il non-rispetto "del Trattato di Parigi". Nel 1976 per la prima volta una famiglia di ristoratori azzardò il restauro del castello e ne ricavò un ristorante eccezionalmente romantico tutt'ora attivo, offrendo uno sfondo meraviglioso per i banchetti matrimoniali. Nel 2006 inaugurazione del "MMM" Messner Mountain Museum nel castel Firmiano Stile: Il castello mantiene prevalentemente il suo stile alto-medievale. Il mastio slanciato nella parte bassa presenta elementi tardo-gotici. Al XII sec. risale la torre abitativa con portale e finestre a tutto sesto. Sul muro di cinta spesso fino a 5 m nella parte anteriore del castello riconosciamo due torri di protezione, un'area abitativa ed una agricola (quella che oggi è adibita a ristorante). Caratteristiche: Le due ali del castello sono visibilmente separate da una formazione rocciosa, una barriera naturale che non s'incontra molto spesso. Il duca Sigmund fece impreziosire il castello anche da decorazioni cesellate. Le diverse dimensioni delle feritoie sono innovative rispetto allo stile dell'epoca. Escursioni: Castel Firmiano è raggiungibile anche in auto. Escursioni non troppo impegnative a Cornaiano o ai Laghi di Monticolo in mezzo ai vigneti ed ai boschi passano proprio davanti a quest'attrazione turistica. Anche una passeggiata di 2 ore percorrendo il sentiero 1 da Cornaiano e passando davanti alla famosa Casa del Gesù in direzione Castel Firmiano è un'esperienza da non perdere.

    Musei
    Museo Pons Drusi
    Bolzano e dintorni

    Museo Pons Drusi - Testimonianze di epoca romana

    In occasione della costruzione del centro anziani sono venute alla luce straordinarie testimonianze di epoca romana del 1. secolo d.C.: un edificio riccamente affrescato con sala colonnata e una massiccia struttura, probabilmente la base di un tempio o di un monumento. Ad oggi sono i resti archeologici più importanti di Pons Drusi, la Bolzano di epoca romana. L‘insediamento sorgeva all‘incrocio tra la strada romana lungo la Val d‘Isarco e la Via Claudia Augusta lungo la Val d‘Adige.

    Entrata
    solo con visite guidate
    € 7 per adulti
    € 5 per anziani dai 65 anni in su
    € 3 per bambini sotto i 14 anni
    Massimo 15 persone
    Prenotazione obbligatoria

    Info & Prenotazione
    info@grieserhof.bz.it – T. +39 0471 097100

    Luoghi da vedere
    Monumento alla Vittoria Bolzano
    Bolzano e dintorni

    Il percorso espositivo "BZ '18–'45. Un monumento, una città, due dittature", aperto al pubblico nel luglio del 2014, illustra la storia del Monumento alla Vittoria, eretto a Bolzano dal regime fascista tra il 1926 e il 1928 su progetto di Marcello Piacentini. Vengono ripercorse le vicende storiche locali, nazionali e internazionali degli anni compresi tra le due guerre mondiali (1918–1945), legate in particolare modo all’avvicendarsi di due dittature (quella fascista e quella nazionalsocialista) e vengono illustrati i radicali mutamenti urbanistici operati nella città di Bolzano, a partire dalla fine degli anni Venti. Il percorso espositivo affronta, infine, il difficile rapporto di convivenza di una così ingombrante eredità dell’epoca fascista con il territorio, nel mutato quadro politico e sociale della seconda metà del Novecento fino ai giorni nostri.

    Chiese e abbazie
    Chiesa di S. Antonio
    Vipiteno e dintorni

    Al contrario di Brennero e Colle Isarco la struttura del paese di S. Antonio non è quella di un paese stradale ma è un insediamento sparso. Già in periodi preistorici veniva praticata una vasta industria mineraria. Relitti e fosse sono testimoni di questo periodo. Nel 1180 il luogo viene menzionato documentale per la prima volta come “Phlers”. Durante la fioritura dell’industria mineraria a Colle Isarco vasti territori minerari. Fleres faceva parte della magistratura Vipiteno. Dopo i periodi minerari a Colle Isarco Fleres prendeva un sviluppo tipico di un comunità agricola in Tirolo. Nel 1755 la comune riceveva la prima scuola propria a causa della introduzione del obbligo scolastico sotto Maria Theresia. Nel 1928 la comune autonoma di Fleres diventava parte della comune di Brennero. La Parrocchiale di S. Antonio Abate, menzionata nel 1416, ristrutturata dai minatori nel 1482, ricostruita nel 1881 in stile neoromanico.

    Chiese e abbazie
    Cappella S. Barbara
    Vipiteno e dintorni

    La Cappella di S. Barbara a due piani fu costruita su ordine dei signori e minatori della circoscrizione mineraria di Colle Isarco. Il costruttore fu Adam Scheiter di Vipiteno. Nel trittico si invede influenze della “Scuola Danubiana” dell'area slaisburghese. La predella è stata creata dal noto maestro Matthias Stöberl di Vipiteno. Il piano interrato ospita una cripta, che viene utilizzata come cappella mortuaria.

    Guide, scuole
    Alpine Guide Pauli Trenkwalder
    Vipiteno e dintorni

    Arrampicata tradizionale o sportiva, scalata: alte vie, cascate di ghiaccio, racchette da neve, via ferrate sci alpinismo, freeriden - qualsiasi disciplina Voi scegliate le guide alpine dell’Alto Adige sono dei veri professionisti in tutte le discipline alpine e soprattutto sono degli esperti nel divertimento e nella sicurezza in montagna.

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      Summer
      Uphill Seespitz
      Meran and environs
      Starting point: Töll Etschbrücke (525 m) End point: Gasthaus …
      44 km total slope
      7 lifts
      Highest point: 2,505 m