Vai ai contenuti
aggiunto ai preferiti
rimosso dai preferiti
Oops! C’è stato un problema, prova di nuovo
Il tuo account è in corso di creazione
Il tuo account è stato creato con successo e ora hai effettuato l'accesso.
Sei stato disconnesso
Filtra
Filtri selezionati
    Livello di difficoltà
    Durata
    Distanza in Km

    Esperienze da fare in Alto Adige

    Scopri tutte le esperienze in Alto Adige

    Risultati
    Escursioni
    La pietra Tschon all'Alpe di Siusi
    Castelrotto, Regione dolomitica Alpe di Siusi
    Escursione circolare per famiglie fino al Panorama, Spitzbühl e ritorno al punto di partenza.
    Da Compaccio, camminando sulla strada asfaltata in direzione di Saltria, dopo circa 600 m, noterete un enorme masso sul lato sinistro.

    Quest’escursione fa parte del librettino escurisonistico per famiglie „Guida alle escursioni della Strega Nix“.
    Difficoltà: facile
    186 altitudine
    1h:58 min durata
    Escursioni
    Dolomites UNESCO Geotrail - 5a tappa: da Ortisei al Rifugio Puez (Percorso alternativo)
    Ortisei, Regione dolomitica Val Gardena

    Il Geotrail attraversa in 10 giorni le Dolomiti dell'Alto Adige. L'escursionista percorre uno dei più belli e geologicamente interessanti gruppi di montagne dei Monti Pallidi. Questa etappa parte da Ortisei lungo l'Alpe Brogles, la Forcella Mesdì e l'Alpe Mastlè. Raggiunta la forcella Forces de Sieles, la tappa prosegue lungo l'Alta Via delle Dolomiti n°2 fino al rifugio Puez.

    Difficoltà: difficile
    2327 altitudine
    8h:43 min durata
    Escursioni
    Sentiero Dolorama
    Laion, Bressanone e dintorni
    4 giorni:
    Il Sentiero Dolorama attraversa, in costante salita ma con dolci saliscendi, il vasto altipiano dell’Alpe di Rodengo e Luson, e si snoda tra le Dolomiti Patrimonio UNESCO fino ad arrivare al paese di Laion. Il percorso è diviso in quattro tappe, ciascuna delle quali offre interessanti spunti sull’agricoltura alpina locale. Ad accompagnarvi per tutto il tragitto sarà un panorama montano semplicemente mozzafiato. Lungo il percorso troverete diverse baite dove rifocillarvi e pernottare. Per il ritorno si possono usare i mezzi pubblici.
    Difficoltà: difficile
    2479 altitudine
    96h:00 min durata
    arrampicata tour
    La Forcella Sarentina per arrampicatori
    Sarentino, Bolzano e dintorni

    Sarner Scharte | Direttamente dalla Val Sarentino si erge la Forcella Sarentina, la "Sarner Scharte" (2468 m. s. l. m.) | La Forcella Sarentina per arrampicatori | Punto di partenza: masi "Hallerhof" o "Riedlerhof"

    Difficoltà: intermedio
    408 altitudine
    1h:04 min durata
    Escursioni
    Dolorama 2a tappa
    Luson

    Il sentiero Dolorama - camminare al cospetto delle Dolomiti

    In quattro tappe dall’Alpe di Rodengo/Luson fino a Laion

     
    Protagoniste assolute, le meravigliose guglie delle Dolomiti , patrimonio mondiale dell'Unesco! Il sentiero Dolorama, attraverso 4 tappe, porta dall'Alpe di Rodengo fino a Laion. Un'indimenticabile esperienza escursionistica nella natura delle Dolomiti.

    Il percorso panoramico è lungo 61 chilometri e inizia in modo dolce per portare attraverso il paesaggio vario delle Dolomiti. Dal paesaggio d’altura ricco di fiori dell’Alpe di Rodengo ci si avvicina alle scoscese rocce delle Odle di Eores e di Funes, per continuare su ampi prati e alpeggi del Rasciesa scendendo fino a Laion all’entrata della Val Gardena. All’orizzonte ci accompagnano in modo marcato le bizzarre guglie
    delle Dolomiti. Dapprima è l’imponente Sass de Putia alla fine della valle di Luson a dominare la scena, poi dal passo Göma nel parco naturale Puez-Odle ci sorprendono le Odle di Funes per lasciare poco dopo la Rasciesa con la vista imperdibile su Sassolungo, Sasso Piatto e Sciliar.

    Il sentiero Dolorama corre quasi interamente su strade forestali e sentieri segnalati con un unico attraversamento di una strada. Lungo il sentiero si trovano luoghi di sosta molto panoramici, come ad esempio il luogo dell’insediamento preistorico Astmoos sull’Alpe di Luson o l´alpeggio del Rasciesa.

    Il percorso può essere affrontato a tratti: numerosi sono i punti, dove iniziare o accorciare il percorso. Inoltre i punti di partenza e arrivo sono raggiungibili con mezzi pubblici, così da poter lasciare l’auto tranquillamente in garage.

    Le numerose baite e malge lungo il sentiero offrono la possibilità di pernottamento e di sosta . Insomma: un'esperienza unica sulle Dolomiti !

    Percorso:
    » Punto di partenza: parcheggio Zumis, Rodengo
    » Punto finale: Laion
    » Percorso: 61 km | Salita: 2.356 m | Discesa: 3.004 m
    » Durata: ca. 19 ore, 15 min

    Le tappe del sentiero:
    1a tappa: Rodengo-Rifugio Monte Muro (durata ca. 6:30 h)
    2a tappa: Rifugio Monte Muro-Rifugio Genova (durata ca. 4:45 h)
    3a tappa: Rifugio Genova-Rasciesa (durata ca. 5:00 h)
    4a tappa: Rasciesa-Laion (durata ca. 3:00 h)
    Difficoltà: intermedio
    742 altitudine
    4h:31 min durata
    Escursioni
    Sentiero delle tre malghe
    Brennero, Vipiteno e dintorni

    Il sentiero delle tre malghe parte dalla stazione a monte della cabinovia di Ladurns e passa dalla malga Ladurnerhütte, salendo leggermente a destra verso le piste di sci. Dopo 20 minuti di salita il sentiero porta verso le malghe di Toffring passando attraverso boschi costeggiati da laghetti. Sarai colpito da un bellissimo panorama: le Cime Bianche di Telves (2588 m), la Vetta del Tempo (2709 m) a lato destro che dall’altra parte del maestoso Tribualun (3096 m), la Cima Bianca (3016 m), la Cima della neve (3128 m) e le Cime del Montarso (3246 m). Attraversando i prati della malga di Toffring si raggiunge il cosiddetto Pfaffenberg per poi scendere verso la malga di Allriss, una tipica baita tirolese. Dalla malga Allriss si può arrivare di nuovo a Ladurns attraverso la strada forestale, il ben marcato "Sogeweg" o tornare a valle a S. Antonio di Fleres. È una bellissima escursione giornaliera per tutta la famiglia.

    Difficoltà: intermedio
    585 altitudine
    3h:28 min durata
    Escursioni
    Tour delle “Tre Cime” sul massiccio della Plose
    Bressanone, Bressanone e dintorni

    Grandioso giro panoramico sulle “Tre Cime” del massiccio della Plose: il Monte Telegrafo, la Pfannspitze e il Gabler.Un percorso superbo per escursionisti allenati lungo il crinale della Plose, la montagna di Bressanone.

    Difficoltà: intermedio
    719 altitudine
    4h:04 min durata
    Escursioni
    Il piccolo giro del Castello
    Monguelfo-Tesido

    Il piccolo giro del Castello
    Alla ricerca del fantasma del castello

    Punto di partenza: Monguelfo ufficio turistico (1087m)
    Lunghezza: 2,5 km
    Percorso circolare
    Percorrenza:
    00:45 h
    Difficoltà: facile
    Dislivello: 80 m

    Difficoltà: facile
    78 altitudine
    0h:39 min durata
    Escursioni
    Biotopo di Sluderno
    Sluderno, Val Venosta

    Il biotopo di Sluderno è stato posto sotto tutela ambientale nel 1976 e si estende su una superficie di 140 ettari. Questi prati umidi sono degli habitat biologicamente molto produttivi e tra i più ricchi di specie. Il sentiero didattico attraverso il bosco di prati, stagni, corsi d’acqua naturali e terreni sassosi con 12 pannelli di osservazione nell’area Natura 2000, un prezioso ecosistema che preserva le specie animali e vegetali minacciate.
     


    Difficoltà: facile
    20 altitudine
    1h:00 min durata
    Escursioni
    Il „Sentiero del Castagno“ dall‘Abbazia di Novacella (Bressanone) a Terlano
    Naz-Sciaves, Bressanone e dintorni

    Il "Keschtnweg", che nell’idioma locale significa “Sentiero del Castagno”, percorre a mezza costa tutto il versante ovest della Valle Isarco, dall’Abbazia di Novacella (560 m) attraverso castagneti centenari verso l’Altopiano del Renon, a Bolzano fino a Terlano (250 m). Il tracciato percorre il tipico paesaggio della Valle Isarco, che varia da stagione in stagione. Soprattutto l’autunno ha già in serbo per noi le sue prelibatezze e le sue meraviglie. È tempo di paesaggi variopinti, della vendemmia, delle castagne e del “Törggelen”, quando ci si dà appuntamento nelle tradizionali osterie contadine chiamate “Buschenschänke”. Ma anche in primavera e durante la fioritura del castagno a giugno si entra in un paesaggio tra natura, arte e civiltà contadina dal fascino incomparabile

    Difficoltà: facile
    4050 altitudine
    28h:00 min durata
    Corsa e fitness
    Percorso “Gibuti”
    Caldaro sulla Strada del Vino, Strada del Vino

    Itinerario impegnativo, che richiede una buona resistenza. Il lungo percorso è molto vario ed offre una magnifica vista sul lago di Caldaro.  Da non sottovalutare la salita che riconduce al paese di Caldaro al termine del giro del lago.

    Difficoltà: difficile
    282 altitudine
    2h:19 min durata
    Escursioni
    Il sentiero dei funghi nel bosco di Laranza
    Castelrotto, Regione dolomitica Alpe di Siusi

    Il facile tour attraverso il bosco di Laranza è in grado d’esaudire i desideri d’ogni escursionista, grazie all‘aria fresca, a una piattaforma panoramica, funghi intagliati nei tronchi e a una vista regale.

    Quest’escursione è parte del librettino escurisonistico per famiglie „Guida alle escursioni della Strega Nix“.

    Difficoltà: facile
    152 altitudine
    1h:19 min durata
    Escursioni
    Giro Panoramico Dolomiti
    Rasun Anterselva, Regione dolomitica Plan de Corones

    Da Rasun di Sotto (chiesa) > sentiero no. 21 (un po' ripido) > Goste di Sopra > masi Feichter e Breitwiesen > maso Kirmle (possibilità si ristoro 10 min. piú sopra presso l'albergo Mudler > scendere sul sentiero no. 20 > sentiero Imberg > i masi Oberstall > Rasun di Sotto o di Sopra. 

    Difficoltà: intermedio
    555 altitudine
    2h:58 min durata
    Percorsi cittadini e in paese
    Il giro panoramico di Luson
    Luson, Bressanone e dintorni

    Scoprite il variegato paesaggio della Valle di Luson. Dalla piazza del paese l’escursione si snoda lungo la via Crucis, in leggera salita lungo il Lasankenbach. Dopo il pilone votivo sul lato sinistro si gira a sinistra e si risale la strada fino a raggiungere il Ponte Balbein. A destra del ruscello il sentiero conduce in su, passando per il Balbei Platzl fino alla strada per Flitt. Seguire la strada in giù fino alla Bacher Leite, poi svoltare dopo il ponte a sinistra sul sentiero in salita e di nuovo a sinistro fino sopra il Lüsnerhof. Con una splendida vista sul mondo alpino di Luson si cammina lungo un idilliaco sentiero nel bosco fino al punto panoramico Zalner Leiten e al Gfasebach. Passeggiate lungo il corso d'acqua fino al laghetto balneare e tornate al centro del villaggio.

    Difficoltà: facile
    277 altitudine
    1h:36 min durata
    Escursioni
    Sentiero Daimer e Kellerbauer – dosso Neves / rifugio Porro, Chemnitzerhütte
    Campo Tures, Valle Aurina

    Speikboden non è solamente un amato centro sciistico, ma anche un’ideale area escursionistica. La montagna ha preso il nome da un piccolo fiore d’alta montagna, chiamato "Speik" – e questo probabilmente proprio perché questo bel fiore si incontra molto spesso all’interno di questa area escursionistica.

    Con gli impianti di risalita è possibile raggiungere facilmente la malga Speikboden a 2000 m o il Sonnklar a 2400 m d’altitudine, entrambi punti di partenza straordinari per numerose passeggiate su sentieri sempre ben curati. Particolarmente popolari sono le escursioni all'alba per contemplare i primi raggi di sole, quando in fondo alla valle tutto è ancora addormentato. Un'esperienza che, possiamo garantirlo, Vi ricorderete a lungo.

    Difficoltà: intermedio
    992 altitudine
    6h:00 min durata
    Escursioni
    Il sentiero delle leggende
    Scena, Merano e dintorni
    All’ombra degli alberi, lungo il sentiero che taglia i prati tra il maso Thurnerhof e il Castello di Scena, si ergono suggestive figure di legno: le leggende di Scena hanno preso corpo e alimentano la già fervida immaginazione dei più piccini. Una tenue luce aleggia nel bosco, il silenzio è rotto dallo scricchiolio dei rami e dal fruscio delle foglie. Poco distante dal maso Thurnerhof, si erge sul cammino il tronco cavo di un castagno secolare: qui comincia il sentiero delle leggende. Ci imbatteremo in una timida fata? O in un briccone di nome Nörggele? Stefan Kröll, di casa al maso Oberpircherhof, a Verdins, ha intagliato le sue magnifiche sculture con (incredibile ma vero!) la motosega. Il progetto è nato come lavoro per l’esame finale alla Scuola Professionale Agricola e Forestale Fürstenburg di Burgusio. Per tutto l’inverno, Stefan ha dato forma a demoni e giganti, Nörggelen e chiesette in legno di pino cembro. Attingendo alle tradizioni di Scena, Stefan ha scelto sei leggende, tra cui “Sant’Osvaldo al Monte Ivigna”, “Il Thaller Nörggele” e “Il diavolo e lo spergiuro”. Ha dato letteralmente forma a personaggi la cui storia è narrata – in tedesco, italiano e inglese – sui pannelli al loro fianco. Ammettiamolo, alcune
    sono decisamente macabre e non proprio adatte ai più piccini, ma il bello è anche questo: ogni bimbo vede nelle sculture delle figure diverse e immagina per loro storie nuove e originali.
    Difficoltà: facile
    47 altitudine
    1h:00 min durata
    Escursioni
    Sentiero Dolomieu - Escursione
    Vipiteno, Vipiteno e dintorni

    Il sentiero Dolomieu conduce per sei malghe da Monte Cavallo a Vipiteno per Ladurns in Val di Fleres. Godetevi lo splendido panorama del Monte Cavallo nelle Dolomiti e passeggiate fino all’idillico alpeggio di Valminga in direzione della Val di Fleres, dove Deodat de Dolomieu scoprì la roccia dolomia ai piedi del Tribulaun. 

    Difficoltà: intermedio
    1133 altitudine
    7h:40 min durata
    Escursioni
    Dolomites World Heritage Geotrail II
    Castelrotto, Regione dolomitica Alpe di Siusi

    Dolomites World Heritage Geotrail II - dal Bletterbach alle Dolomiti di Sesto

    Un trekking alla scoperta dell’arcipelago fossile del Patrimonio mondiale

    Nel 2009 le Dolomiti sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale per l’eccezionale valore paesaggistico e geologico. Per questo è nata l’idea di un trekking che porti l’escursionista alla scoperta dell’affascinante storia geologica di queste montagne e capire così il motivo della loro straordinaria bellezza.

    Il Dolomites World Heritage Geotrail esplora in 47 tappe tutte le Dolomiti Patrimonio Mondiale. 10 di queste tappe attraversano la Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige, conducendo gli appassionati attraverso alcuni dei più incantevoli e geologicamente interessanti gruppi montani della regione. Ovunque si volga lo sguardo, si schiudono suggestivi scorci panoramici, mentre il cammino, che si snoda lungo vie ben segnalate e in ottime condizioni, pullula di contrasti, rendendo l’escursione un’esperienza unica.

    Il Dolomites World Heritage Geotrail è un’alta via di più giorni, ma quasi sempre i mezzi pubblici consentono di raggiungere i singoli punti di partenza e di fare ritorno dalla meta di giornata, facendo sì che le tappe di questo sentiero a lunga percorrenza possano essere affrontate come escursioni giornaliere. Il modo migliore per percorrere il Dolomites World Heritage Geotrail è però concedendosi il tempo per immergersi in un mondo unico nel suo genere, ricco di segreti, lasciandosi alle spalle, almeno per un momento, la frenetica vita quotidiana scandita da impegni e doveri.

    Scopri di più: https://www.dolomitiunesco.info/attivita/dolomites-world-heritage-geotrail/

    Lunghezza: 176 km

    Durata: 10 giorni

    Gli orari d’apertura delle baite e dei ristoranti potete trovare sul sito www.seiseralm.it/baite

    Difficoltà: intermedio
    8730 altitudine
    54h:00 min durata
    Escursioni
    Dolomites World Heritage Geotrail II – 1a tappa: dal Bletterbach al Passo di Lavazè
    Aldino, Bolzano e dintorni

    In questa prima tappa del Dolomites World Heritage Geotrail II si sale dalla gola del Bletterbach fino al Corno Bianco. In un paesaggio mozzafiato si attraversa diversi strati rocciosi, da quelli più vecchi in fondo a quelli più giovani in cima. Come un libro, questi strati raccontano la storia e lo sviluppo del paesaggio dolomitico.

    Difficoltà: intermedio
    1101 altitudine
    4h:37 min durata
    Escursioni
    Sentiero Daimer e Kellerbauer – Mühlwalder Jöchl [giogo] – Weizgruber Alm [malga] – Selva dei Molini (Pietersteiner Alm [malga]) – Molini di Tures
    Campo Tures, Valle Aurina

    Speikboden non è solamente un amato centro sciistico, ma anche un’ideale area escursionistica. La montagna ha preso il nome da un piccolo fiore d’alta montagna, chiamato "Speik" – e questo probabilmente proprio perché questo bel fiore si incontra molto spesso all’interno di questa area escursionistica.

    Con gli impianti di risalita è possibile raggiungere facilmente la malga Speikboden a 2000 m o il Sonnklar a 2400 m d’altitudine, entrambi punti di partenza straordinari per numerose passeggiate su sentieri sempre ben curati. Particolarmente popolari sono le escursioni all'alba per contemplare i primi raggi di sole, quando in fondo alla valle tutto è ancora addormentato. Un'esperienza che, possiamo garantirlo, Vi ricorderete a lungo.

    Difficoltà: intermedio
    557 altitudine
    4h:30 min durata
    Impianti di risalita
    Dantercepies II
    Selva, Regione dolomitica Val Gardena

    In estate, per escursioni a piedi o in mountainbike o in inverno con gli sci, Dantercepies e l'area intorno alla Sellaronda offrono bellissime escursioni, emozionanti percorsi mtb e piste da sci perfettamente preparate.

    Bikepark & Flowtrails a Selva di Val Gardena - Alto Adige

    Nuovi percorsi eccitanti, la funivia Dantercepies a portata di mano e il paesaggio mozzafiato delle Dolomiti – ideale per gli appassionati di mountain bike

    2 nuovissimi percorsi eccitanti, lunghi 1,6 Km con una easy line e quindi divertimento assoluto per adulti e ragazzi. Grazie all’impianto Dantercepies e alla seggiovia Cir i Trail sono facilmente raggiungibili e sopratutto ripetibili all’infinito.ENJOY THE FLOW RIDE!

    Difficoltà: facile
    0 altitudine
    0h:21 min durata
    Escursioni
    Dolomites World Heritage Geotrail II – 9a tappa: da Prato Piazza al Rifugio Antonio Locatelli
    Braies, Regione dolomitica 3 Cime

    La nona tappa del Dolomites World Heritage Geotrail II risale la valle della Rienza fino al Rifugio Locatelli, all’ombra delle Tre Cime di Lavaredo. In questa tappa si tocca con mano un momento preciso della storia geologica delle Dolomiti, cioè quando, 235 milioni di anni fa, dopo un periodo di forte attività vulcanica, sui nuclei dei precedenti atolli tropicali attecchirono nuove scogliere di alghe, spugne e coralli.

    Scopri di più: https://www.dolomitiunesco.info/attivita/dolomites-world-heritage-geotrail/

    Difficoltà: intermedio
    1387 altitudine
    6h:04 min durata
    Escursioni
    Val di Peder e Dosso di Peder
    Martello, Val Venosta

    Godete un’escursione indimenticabile nella remota Val di Peder alla Baita Schild e al Dosso di Peder.

    Difficoltà: intermedio
    737 altitudine
    3h:28 min durata
    Escursioni
    Il sentiero geologico
    Castelrotto, Regione dolomitica Alpe di Siusi

    Quest’itinerario invita a intraprendere un viaggio nel tempo alla scoperta della geologia. L’acqua del rio Freddo (Frötschbach), disgregando per milioni di anni gli strati rocciosi, ha rivelato l’orogenesi delle Dolomiti in maniera straordinaria, offrendo a escursionisti e geologi amatoriali un panorama suggestivo, così come meravigliose cascate.

    Difficoltà: intermedio
    613 altitudine
    4h:10 min durata
    Escursioni
    Monte Dura
    Rasun Anterselva, Regione dolomitica Plan de Corones

    Da Anterselva di Sotto (Bagni di Salomone) > masi Walder > sentiero no. 31b o seguendo la strada forestale alla Malga Hofstatt (gestita) > alla Malga Langegg (senza ristoro) > il sentiero prosegue per la Cima Dura.

    Difficoltà: intermedio
    1172 altitudine
    3h:30 min durata
    Escursioni
    Via Panoramica Dolomiti sulla Plose
    Bressanone, Bressanone e dintorni

    La "Via Panoramica Dolomiti" sul versante meridionale della Plose offre vedute straordinarie sulle vette delle Dolomiti occidentali.

    Difficoltà: intermedio
    625 altitudine
    4h:37 min durata
    Escursioni
    Sentiero Daimer – Campo Tures
    Campo Tures, Valle Aurina

    Speikboden non è solamente un amato centro sciistico, ma anche un’ideale area escursionistica. La montagna ha preso il nome da un piccolo fiore d’alta montagna, chiamato "Speik" – e questo probabilmente proprio perché questo bel fiore si incontra molto spesso all’interno di questa area escursionistica.

    Con gli impianti di risalita è possibile raggiungere facilmente la malga Speikboden a 2000 m o il Sonnklar a 2400 m d’altitudine, entrambi punti di partenza straordinari per numerose passeggiate su sentieri sempre ben curati. Particolarmente popolari sono le escursioni all'alba per contemplare i primi raggi di sole, quando in fondo alla valle tutto è ancora addormentato. Un'esperienza che, possiamo garantirlo, Vi ricorderete a lungo.

    Difficoltà: facile
    12 altitudine
    1h:55 min durata
    Escursioni
    Gli ometti di pietra
    Sarentino, Bolzano e dintorni

    Misteriosi e leggendari - gli "Stoanernen Mandln" ("omini di pietra")
    Superano in parte l' altezza d' uomo le colonne di lastre di pietra arenaria che si ergono sulla leggendaria cima tondeggiante. I valligiani le chiamano gli „stoanernen Mandln“ ovvero „omini di pietra“. Le colonne fatte di lastre accatastate non sono affatto una rarità negli ambienti montani dell' Alto Adige. Spesso servono all' orientamento e segnano i sentieri di montagna, oppure i pastori le erigono per passare il tempo. Prendendo per buona questa interpretazione, gli „omini di pietra“ sulla cima chiamata „Hohe Reisch“ (2003 m) dovrebbero essere opera di pastori o escursionisti annoiati se non fosse per le incisioni nella roccia e gli attrezzi di pietra focaia che vi sono stati rinvenuti e che indicano un' origine risalente all' età della pietra.

    Un ritrovo per le streghe del Medioevo
    Numerose leggende descrivono il punto in cui sorgono gli „omini di pietra“ come misterioso luogo di ridde delle streghe. Pare che il diavolo e le streghe vi si dessero appuntamento per celebrare sinistre orge e per compiere atti di cannibalismo o per scatenare tremendi temporali, tanto per elencare solo alcune delle pratiche attribuite dalla leggenda a quel luogo.
    Si dice che vi si aggirasse anche la „Pachlerzottl“, la più nota strega della Val Sarentino, della frazione di Lana al Vento.
    Le scalfitture fanno pensare ad un luogo di culto precristiano. Una spiegazione plausibile sarebbe anche quella che gli „stoanernen Mandln“ non fossero altro che dei rudimentali „parafulmine“ a protezione delle malghe circostanti.
    Ciascuno crederà alla versione che più lo convince, fatto sta che questa altura dal panorama incantevole con oltre 100 „omini di pietra“ merita senz' altro di essere visitata. In certe giornate d' autunno, quando gli „stoanernen Mandln“ sono avvolti dalla nebbia, l' atmosfera mistica di questo posto diventa tangibile, e forse qualcuno, trasportato dalle ali della fantasia, riesce perfino a scorgere tra le colonne una strega della val Sarentino.

    Difficoltà: intermedio
    446 altitudine
    2h:30 min durata
    Escursioni
    Alta Via delle Dolomiti n. 2
    Bressanone, Bressanone e dintorni

    L’Alta Via delle Dolomiti n. 2 si snoda lungo un percorso di circa 141 km, costituito da 17 tappe, che collega Bressanone (Provincia di Bolzano) a Feltre (Provincia di Belluno).

    Difficoltà: difficile
    12921 altitudine
    57h:43 min durata
    1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501
      image
      Summer
      Uphill Seespitz
      Meran and environs
      Starting point: Töll Etschbrücke (525 m) End point: Gasthaus …
      44 km total slope
      7 lifts
      Highest point: 2,505 m