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    Arte e cultura
    Margreider Leitenweg
    Strada del Vino

    Percorso da Magre a Niclara/Cortaccia (Sentiero n. 3). In una salita un pò rapida fino al bivio con il sentiero 3A. Continuando a quest'ultimo arriviamo a Niclara. Posti di ristoro: Castel Turmhof a Niclara, Albergo zum Hirschen a Magre.

    Luoghi da vedere
    Vallunga - Patrimonio mondiale UNESCO
    Regione dolomitica Val Gardena

    La Vallunga fa parte delle Dolomiti - patrimonio mondiale dell'UNESCO e si trova nel cuore del parco naturale del Puez Odle, che si estende su una superficie di circa 10.722 ettari. È delimitato a nord dal Passo delle Erbe e a sud dal Passo Gardena, a est il parco si estende fino alla Val Badia (Longiarü, Antermöia), ad ovest fino alle valli di Funes e Gardena.

    La valle immersa nelle montagne attira l’attenzione di turisti in inverno come in estate. Offre innumerevoli possibilità agli amanti dello sport ed appassionati della natura ed è parte della Rete ecologica europea Natura 2000, il cui obiettivo è la tutela degli habitat naturali e seminaturali così come delle relative specie animali e vegetali.

    INVERNO: La valle, che si estende per diversi chilometri, è perfetta per escursioni con o senza ciaspole ed è un sogno che diventa realtà per i fondisti. Incanta adulti e bambini con fantastici panorami tra vette uniche al mondo. ESTATE: Fresche sorgenti ed aria pura di montagna ci accompagnano in tutte le nostre passeggiate in questa oasi di vacanza. Entrambi, ciclisti ed appassionati di arrampicata saranno soddisfatti dalla varietà di scelta. Con i suoi numerosi sentieri la Vallunga è il punto di partenza ideale per escursionisti di tutte le età.

    Giardini pubblici
    Sasso Croce
    Strada del Vino
    Consiglio per l' escursione: dall' albergo Kreuzstein andiamo verso il sentiero forestale, fino ad arrivare in un luogo appartato da cui si può godere di una vista indimenticabile sull' Oltradige e la cittá di Bolzano.(Durata: 15 min)
    Arte e cultura
    Vista Tre Cime
    Regione dolomitica 3 Cime

    La Vista delle Tre Cime si trova nella Valle di Landro. Lí hai una vista meravigliosa sulle Tre Cime di Lavaredo, che appartengono assieme con le Dolomiti al patrimonio mondiale UNESCO. La piattaforma serve anche come punto di partenza per le escursioni in estate. Intorno alla piattaforma si trovano diversi pannelli informativi che illustrano le particolarità e le caratteristiche della regione delle Tre Cime.

    Arte e cultura
    Buche di ghiaccio
    Strada del Vino

    Il raro fenomeno naturale delle Buche di Ghiaccio tra Caldaro ed Appiano viene spiegato con il principio fisico dei canali d’aria. L’aria incanalata in un sistema di fessure, tra i blocchi di porfido della frana della Ganda, scendendo dall’alto verso il basso, si raffredda. Si forma così nella conca un ristagno di aria fredda per un’altezza di circa cinque metri. Date le particolari condizioni climatiche, qui, a ca. 500 m, crescono piante che normalmente vegetano in regioni alpine a quota molto più elevata. Si consiglia l’escursione attraverso le buche di giacchio soprattutto durante i mesi più caldi.

    Luoghi da vedere
    Piramidi di terra nella valle del Rio Gasterer a Auna di Sotto
    Bolzano e dintorni

    Le piramidi di terra del Renon sono le più alte e suggestive d’Europa: si tratta di gioielli naturali formatisi nelle vallate in seguito all’erosione delle rocce moreniche di origine glaciale. Il terreno, qui, risulta compatto allo stato secco, ma a contatto con la pioggia si trasforma in poltiglia fangosa, che tende a ridiscendere verso valle. Al di sotto di grossi massi il terreno resta asciutto, mantenendo la sua solidità, mentre il materiale circostante viene progressivamente eroso dall’acqua: ecco, quindi, come si creano le piramidi, che a ogni nuova precipitazione, assumono un profilo sempre più slanciato. Se la grossa pietra al vertice cade, il cumulo di terra, ormai privo di protezione, è destinato a un rapido disfacimento: l’acqua ne ammorbidisce la consistenza, trasportando il materiale a valle.

    Le piramidi di terra sono osservabili in tre località: tra Longomoso e Monte di Mezzo, nella valle del Rio Rivellone sotto Soprabolzano e nella valle del Rio Gasterer nei pressi di Auna di Sotto.

    Luoghi da vedere
    Piramidi di terra Renon
    Bolzano e dintorni

    Le piramidi di terra del Renon sono le più alte e suggestive d’Europa: si tratta di gioielli naturali formatisi nelle vallate in seguito all’erosione delle rocce moreniche di origine glaciale. Il terreno, qui, risulta compatto allo stato secco, ma a contatto con la pioggia si trasforma in poltiglia fangosa, che tende a ridiscendere verso valle. Al di sotto di grossi massi il terreno resta asciutto, mantenendo la sua solidità, mentre il materiale circostante viene progressivamente eroso dall’acqua: ecco, quindi, come si creano le piramidi, che a ogni nuova precipitazione, assumono un profilo sempre più slanciato. Se la grossa pietra al vertice cade, il cumulo di terra, ormai privo di protezione, è destinato a un rapido disfacimento: l’acqua ne ammorbidisce la consistenza, trasportando il materiale a valle. Le piramidi di terra sono osservabili in tre località: tra Longomoso e Monte di Mezzo, nella valle del Rio Rivellone sotto Soprabolzano e nella valle del Rio Gasterer nei pressi di Auna di Sotto.

    Luoghi da vedere
    Kaschlin
    Val Venosta

    Kaschlin - Un posto speciale nei pressi di Stelvio in Val Venosta a oltre 1.400 m.

    Insediamenti preistorici con viste speciali verso il Gruppo Ortles nel Parco Nazionale dello Stelvio.

    Luoghi da vedere
    Castagneto a Schlosspichl
    Strada del Vino
    A nord di Castel Wolfsthurn, lungo il sentiero escursionistico che da Andriano porta al maso Bittner, su un pendio pianeggiante chiamato Schlosspichl trovate un magnifico castagneto.
    I castagni di diverse etá che crescono sul verde prato, hanno un'aura particolare grazie al loro fogliame verde chiaro e fresco. Un'unica grande quercia  domina maestosa il castagneto, che grazie alla sua posizione è molto più caldo del bosco circostante e irradia vitalità attraverso i suoi raggianti colori.

    Un posto da amare! Un luogo che permette agli escursionisti di riposarsi e che é per i bambini un parco giochi naturale.   Dal castagneto un breve  sentiero conduce ad una piccola collina con una croce e diverse panchine, da dove si gode di un magnifico panorama su Andriano e la valle dell'Adige.
    Arte e cultura
    Luogo energetico Kastelaz
    Termeno sulla Strada del Vino, Strada del Vino

    La collina Kastelaz di Termeno sorge su un'antica terra culturale. É raggiungibile in circa un quarto d' ora dal centro di Termeno. La vista panoramica si estende da nord a sud. Così l'intero sud del fondovalle dell' Adige è visibile. La storia del Kastelazer Bühel inizia tantissimi secoli fa. Un insediamento nell'età del ferro è possibile. La chiesa San Giacomo sulla collina sostiene l'energia del luogo con i suoi misteriosi affreschi in stile romano e gotico. La vista dal alto dei vigneti fino al lago di Caldaro simboleggia la tranquillità e il silenzio del luogo. La collina era presto utilizzata per frutteti e vigneti e viene anche oggi usata per la viticultura. Il Imperatore Tiberius era così innamorato di questo vino che una guardia imperiale ha dovuto sorvegliare i vigneti.

    Luoghi da vedere
    Museo storico Monte Piana
    Regione dolomitica 3 Cime

    Il museo storico sulla 1a Guerra Mondiale si trova sulla cima del Monte Piana. Da lí c'é inoltre una vista meravigliosa sulle montagne che stanno attorno, come le Tre Cime di Lavaredo.

    Poiché il confine tra l'Italia e la monarchia asburgica dell'Austria-Ungheria passava in mezzo al Monte Piana, entrambe le parti volevano tenere questa montagna strategicamente importante. Per due anni si scatenò una sanguinosa guerra di posizione, che alla fine non portò a una svolta decisiva.

    Arte e cultura
    Statua di Gustv Mahler
    Regione dolomitica 3 Cime

    La statua di Gustav Mahler si trova direttamente nel centro del paese di Dobbiaco ed è stata realizzata negli anni 1976 - 1982 dallo sloveno Bojan Kunaver.

    "Qui è meraviglioso e rinvigorisce sicuramente l'anima ed il corpo...." così scrisse Mahler durante il suo soggiorno estivo a Dobbiaco. Dal 1908 al 1910 il famoso compositore boemo trascorse le estati a Dobbiaco presso il Maso Trenker, a Carbonin Vecchia. Qui compose la "Nona Sinfonia", la "Decima Sinfonia" (rimasta incompiuta) e il celebre Canto della terra "Das Lied von der Erde".

     

    Arte e cultura
    Cannocchiali - l'architettura al centro
    Merano e dintorni

    Puntate il cannocchiale su panorami mozzafiato

    Lana e i paesi circostanti sono situati in una posizione davvero unica, in quanto sorgono al centro della Val d'Adige e al tempo stesso alle pendici di imponenti catene montuose. In paesi come Lana, Foiana, Postal e Gargazzone i vantaggi del clima mite che caratterizza le valli si uniscono a quelli del più rigido clima di montagna: gli inverni nella valle sono quindi miti e quando in estate fa troppo caldo, basta salire a mezza montagna per godersi il fresco.

    Un indiscutibile vantaggio di questa peculiare posizione geografica è costituito dallo splendido panorama. Basta salire sul monte S. Vigilio (si impiegano solo 7 minuti in funivia) o recarsi nel paese di Foiana per godere di un panorama a 360 gradi sulla Val d'Adige fino al gruppo del Catinaccio, massiccio appartenente alle Dolomiti.

    Per soddisfare le esigenze dei numerosi escursionisti di capire cosa si stesse guardando, si è deciso di posizionare dei cannocchiali fissi in diversi punti panoramici, a cui si accompagnano spiegazioni scritte sulle attrazioni che si stanno ammirando.

    Cannocchiali a Lana e dintorni

    Parrocchiale di Santa Croce e convento Ordine Teutonico, Lana, sentiero "Brandis Waalweg"

    Castel Braunsberg, Lana, Passeggiata Länd e Via Kravogl - Casa Rosengarten

    Chiesa Parrocchiale dell'Assunta, Lana di Sotto, sentiero "Brandis Waalweg"
    La parrocchia è citata per la prima volta nel 1276 e dal 1369 appartiene all'Ordine Teutonico. La chiesa parrocchiale, consacrata nel 1492, è annoverata tra le più significative chiese tardogotiche dell'Alto Adige, dall'apparenza esternamente semplice ma dall'interno riccamente articolato. Particolarmente gradevole la volta a costoloni: i blocchi in arenaria rossa sono stati restaurati ed integrati nel 1986. Il capolavoro della chiesa è l'altar maggiore eseguito dal maestro Hans Schnatterpeck tra il 1503 e il 1510 per un compenso di 1600 fiorini. È il più grande altare a portelle d'area tirolese e, grazie ad un'altezza di 14,10 m ed una larghezza di 6,62 m, è anche il più grande altare tardogotico a portelle d'Europa. La chiesa è visitabile da Pasqua ad Ognissanti solo nell'ambito di visite guidate.

    Castel Mayenburg, Foiana, Narano S. Ippolito
    Castel Mayenburg si erge a Foiana, in un territorio insediato fin dalla preistoria. Il maniero, la cui prima testimonianza scritta risale al 1241, venne eretto dai conti di Appiano come elemento strategico del loro sistema fortificato. Quando la loro stirpe si estinse, il castello passò come feudo trentino nelle mani dei conti di Tirolo e quindi dei principi. Nel 1650 passò al conte Veit Benno Brandis che lo ampliò notevolmente. Ormai in visibile declino, nel 1814 il maniero passò nelle mani di famiglie contadine. Infine, nel 1922 la famiglia di medici Auffinger acquistò le rovine eseguendo modesti lavori di ristrutturazione. Il castello non è visitabile.

    S. Ippolito a Narano, Foiana Via Brünnler
    Sito ad un'altitudine di 759 m che gli offre una vista spettacolare di ben 400 m sopra la Val d'Adige, questo insediamento preistorico è stato denominato "loggia reale del Burgraviato". Vecchio di ormai 4000 anni, questo luogo di culto ha fornito reperti risalenti al neolitico, l'età del bronzo, del ferro, dell'epoca romana e longobarda.

    Luoghi da vedere
    Avia - Il sentiero del legnaiuolo
    San Genesio Atesino, Bolzano e dintorni
    9 stazioni emozionanti interattive dedicate all’abbattimento e alla lavorazione del legno, così come alla preistoria dell’area di Avigna, invitano grandi e piccoli escursionisti a intraprendere
    un appassionante viaggio esplorativo. Il sentiero del legnaiuolo”, che si snoda dal centro di S. Genesio ad Avigna e poi fino a Mezzavia (Val Sarentino).
    Sport e tempo libero
    Balance-Parcours
    Valle Aurina

    Il Klausberg traballa! Perché da subito è aperto il nuovo percorso equilibrio! Una specie di percorso ad alta fune, ma non così alto, attraverso il quale i bambini possono districarsi barcollando, oscillando, balzando e traballando … - a pochi centimetri da terra! “Maxi divertimento ad altezza mini”: il percorso equilibrio vicino al Parco acquatico è particolarmente adatto ai bambini più piccoli! Servono abilità ed equilibrio, ma se si fa un passo falso, poco importa: le slackline e gli altri elementi del percorso sono montati in basso! Vi aspettiamo per un’avventura in famiglia! • 6 slackline di varie altezze e lunghezze • impianto suddiviso in 6 parti per arrampicarsi, districarsi e mantenere l’equilibrio (ponte di corda, tunnel sospeso, cinghia oscillante, scala a pioli orizzontale, rete d’arrampicata) • 1 grande bosco per l’arrampicata con altalena a cesto • 1 teleferica lunga 30 m dalla collina E chi è pronto per puntare più in alto, può cimentarsi in ulteriori sfide: il percorso ad alta fune Enzwaldile, Klausberg-Flitzer …

    Giardini pubblici
    Parco Burglehen
    Merano e dintorni

    Immerso in un paesaggio di vigneti e campi di mele, il Parco Burglehen all’ingresso di Tirolo offre una vista meravigliosa sui dintorni e invita a soffermarsi e a godere della quiete. Per i bimbi nel Parco Burglehen è stato allestito uno spazio per il gioco che offre, accanto a tante altre strutture, un’attrazione decisamente particolare: il cavallo “Jakob”, una statua in metallo realizzata dal noto artista locale Franz Messner, dedicata ai bambini di tutto il mondo.

    Luoghi da vedere
    Wallnereck
    Bolzano e dintorni

    A "Wallneregg-Bühel", dove si possono visitare tombe derubate; nel muschio sono stati rinvenuti alcuni oggetti funerari. Sul punto più alto del "Bühel" si possono ammirare i resti di un altare alto più di 3 m, che serviva come luogo d'olocausto dal 1500 al 750 a Chr..

    Arte e cultura
    Laghetto Wuhn
    Tires al Catinaccio, Regione dolomitica Alpe di Siusi

     

    Laghetto "Wuhnleger"

    In nessun altro luogo, il panorama sul Catinaccio è di eguale e seducente bellezza come quello del Wuhnleger. Il pascolo si trova a circa 45 minuti di cammino da S. Cipriano e 60 minuti dal paese di Tires al Catinaccio, ad un’altitudine di 1.402 metri nel cuore del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Profonde buche, dovute al lancio di bombe da un aereo in avaria intorno all’anno 1943, sono ancora presenti nei pressi del Wuhnleger, a testimonianza della Seconda Guerra Mondiale. Il laghetto Wuhnleger ed i suoi dintorni sono l’habitat di meravigliose creature come rospi, salamandre, libellule e tante altre specie animali.

    Highlight: particolarmente suggestivo il tramonto sul Catinaccio che si specchia nel laghetto.

    Arte e cultura
    I Troni di Trauttmansdorff
    Merano e dintorni

    A "Hochkreuz" di Lagundo, proprio sulla popolare pista ciclabile della Via Claudia Augusta, vi aspetta un punto panoramico molto particolare: i Troni di Trauttmansdorff. La vista su Lagundo, Castel Forst e l’omonima birreria, la Chiesa Parrocchiale di San Giuseppe, una delle chiese più moderne dell'intera area alpina, e su tutta l’area vacanze Merano e dintorni vi toglierà il fiato. Ideale per le vostre fotografie e assolutamente da non perdere per ogni turista a Lagundo. In particolare i ciclisti si fermano qui spesso per una pausa, godendosi il panorama e ristorandosi con un pic-nic, prima di riprendere il cammino in direzione Val Venosta o Merano. Con un cannocchiale si può arrivare fino ai famosi Giardini Botanici di Castel Trauttmansdorff, che si può vedere anche a occhio nudo. Questo piattaforma di osservazione è anche l'ideale punto di partenza per una visita ai Giardini Botanici di Castel Trauttmansdorff.

    Arte e cultura
    Valle Ciamin
    Regione dolomitica Alpe di Siusi

    Assumiamo come base di partenza di questa escursione l'Hotel Cyprianerhof, nella frazione omonima di Tires. Seguiamo la comoda strada principale che sale al Passo Nigra – Nigerpass fino al bivio sul lato sinistro della strada forestale, poco a monte (indicazione «Tschamintal»). Dopo un iniziale tratto quasi in piano, la strada sale ai prati di Rungun, dai quali si gode d'una splendida vista su tutta la Valle di Tires. Lungo il percorso, diverse panchine invitano a sostare per ammirare il paesaggio. La strada prosegue girando attorno al costone boscoso ed entra nella Valletta Ciamin. Poco piu avanti, si incontra una barriera e poco prima del secondo cancello, si nota un ripido sentiero proveniente da Lavina Bianca – Weisslahnbad e dalla malga Tschaminschwaige (1175 m). Anche questi luoghi si possono assumere come validi punti di partenza per lescursione, grazie alla dotazione di ampi parcheggi. Entrando nella verde Valletta Ciamin, giungiamo ad un'ampia piazzola con un bivio che porta a destra nel bosco. Noi proseguiamo diritto fino a superare, poco dopo, il Rio Ciamin – Tschaminbach. La strada si fa più ripida fino ad arrivare a una piccola radura (Schaferleger) con una panchina. Piu avanti, passato per la seconda volta il Rio Ciamin su un ponte, giungiamo al Rechter Leger con una piccola baita in legno. Nel prato davanti alla baita ce un bel crocifisso intagliato ed una panchina accanto. Di qui lo sguardo spazia sul bel panorama delle cime e le anticime del Gruppo delCatinaccio, in particolare verso la Cime del Principe (Grasleitenspitze 2672 m) e quella di Valbona (2824 m).

    Arte e cultura
    Timpfler Knott
    Merano e dintorni
    Il Timpfler Knott è uno delle tre "pietre rosse" (Rotstein, Beimstein e Timpfler Knott). Le tre rotonde formazioni di tufo rosso di origine vulcanica sono una vera rarità geologica.
     
    La radura Timpfler Knott, in una posizione tranquilla nei pressi di Verano, è un ideale luogo di sosta per escursionisti. Anche qui, un anfiteatro scavato nel porfido funge da seduta e piattaforma panoramica.
    A completare questo luogo di pace si trova un’originale scultura dell’artista Michael Fliri: due mani intrecciate che, grazie ad un gioco di ombre, proiettano un’ombra con le sembianze di un lupo. Un rappresentazione che non manca di sorprendere gli escursionisti.
    Gli artisti: Verena e David Messner, Michael Fliri

    Il Timfpler Knott fa parte del nuovo sentiero circolare Knottnkino³.
    Dal centro di Verano seguire le indicazioni per Timpfler Knott.

    Arte e cultura
    Tetto di paglia - Cannocchiale Beimstein Knott, Verano
    Merano e dintorni

    Sul Beimstein Knott a Verano si trova un cannocchiale che richiama l’attenzione verso i tetti in paglia del maso Tötnmoarhof, un esempio quasi unico di tale sistema di copertura.

    Caratteristico per le località di Avelengo e Verano sull'Altipiano del Salto sono i tetti realizzati in paglia che ricoprono i fienili dei masi.

    In diversi punti panoramici sono stati posizionati dei cannocchiali. Questi cannocchiali sono fissi e sono diretti su un edificio selezionato.

    Arte e cultura
    Insediamento preistorico Burgstall ad Anterivo
    Bolzano e dintorni

    La collina Burgstall ad Anterivo é stato und insediamento preistorico, dove forse anche c'era un castello.
    Il punto più marcato sul terrazzo di media montagna é una collina rocciosa di ca. dieci
    metri di altezza che porta il nome di Burgstall/castelliere (1.191m). É formato di por-
    fido della Val di Fiemme e si trova in cima alla forra del fiume Avisio. La sua particolare
    morfologia ne fa un ottimo e ben difeso punto di osservazione. Il centro del sito è un
    piano di ca. 15 x 15 metri presso la sommità della collina. Un muro di contenimento sul
    versante meridionale è stato costruito nella prima metà del ventesimo secolo, quando
    la località è adibita a punto panoramico per i visitatori.

    Oggi la collina è un belvedere turistico, che merita una visita.

    Arte e cultura
    Tschaufen
    Meltina, Bolzano e dintorni

    lat. JUGUM = GIOGO anticamente "Schweighof" - durante il Medioevo casa signorile per la caccia dei signori di Maultasch - dietro la casa si trova un tumulo risalente ai tempi della migrazione dei popoli (300 - 500 d.C.). Nelle vicinanze si trovano i "Tschaufner Weiher" (laghetti Tschaufen) - un biotopo - un tempo vivaio artificiale.

    Fortezze e castelli
    Tschetterloch
    Regione dolomitica Alpe di Siusi

    TSCHETTERLOCH

     

         Percorrendo il sentiero che da Lavinabianca porta allo Sciliar attraverso la Bärenfalle, si passa presso un’apertura assai stretta la quale all’interno si allarga fino a formare una piccola caverna. In essa giacciono alcuni blocchi di pietra, i quali con un po’ di fantasia si possono interpretare come un tavolo e le relative panche attorno. Le leggende narrano di uomini selvaggi, fate e altre figure mitologiche, ma anche dei primi cristiani i quali si sarebbero rifugiati in quella caverna durante i tempi di persecuzione. Storicamente di tutto ciò non si può comprovare niente, dato che mancano del tutto le relative ricerche archeologiche in sito. Resta comunque il fatto che ci troviamo dinanzi ad una delle rare grotte naturali in roccia dolomitica, la quale normalmente è molto resistente all’erosione idrica e perciò povera di caverne. L’accesso alla grotta è possibile soltanto con un’adeguata attrezzatura ed esperienza.

    Arte e cultura
    Bagni di San Candido
    Regione dolomitica 3 Cime

    Bagni di San Candido L'utilizzo delle fonti termali che sgorgano in queste zone per cure termali risale sicuramente al Medioevo, anche se l'esistenza di uno stabilimento termale è dimostrata solo a partire dal sedicesimo secolo. Nel 1856 qui sorse il sanatorio del dottor Johann Scheiber, che all'inizio del secolo fu trasformato nel Grand Hotel Wildbad. Verso il 1939, l'imponente fabbricato venne venduto all'asta e abbandonato alle ingiurie del tempo. San Salvatore ai Bagni La cappella, nella quale fino al 1786 ha vissuto un eremo, venne consacrata nel 1594. Già nei secoli precedenti questo luogo aveva sicuramente ospitato un piccolo santuario, il cui altare risalirebbe addirittura all'ottavo secolo. Probabilmente questo era un luogo di culto sorgivo precristiano. Altezza massima: 1333 m É raggiungibile solo a piedi, ca. 45 minuti da San Candido.

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      Summer
      Uphill Seespitz
      Meran and environs
      Starting point: Töll Etschbrücke (525 m) End point: Gasthaus …
      44 km total slope
      7 lifts
      Highest point: 2,505 m