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    Roland's Drechselbude
    Vipiteno e dintorni
    Nella sua piccola officina, Rizzi Roland si occupa di tornitura e lavorazione su vari tipi di legno. Vendita di ciotole di legno, gioielli in legno, strumenti da scrittura in legno e altre lavorazioni del legno.
    Centri culturali e teatri
    Libera Universitá Bolzano - Bressanone
    Bressanone e dintorni

    La seconda sede della Libera Università di Bolzano si trova a Bressanone, che nel suggestivo centro storico ospita la Facoltà di Scienze della Formazione, situata, insieme alla Biblioteca, presso il complesso universitario di viale Ratisbona.

    Fortezze e castelli
    La fontana della vita di Martin Rainer
    Bressanone e dintorni

    In piazza Duomo c’era da sempre una fontana, anche perché nella piazza, fino al 1820, si tenevano i mercati di bestiame. Inizialmente la fontana si trovava davanti alla Casa Trapp, oggi sede della biblioteca comunale. Nel 1952, quando su ordine della polizia si dovettero costruire due grandi aiuole recintate per impedire manifestazioni di massa in Piazza Duomo, nell’aiuola settentrionale si costruì una fontana a getto (nella foto). In occasione della ristrutturazione della piazza nel 1989 l’artista Martin Rainer (1923-2012) creò la “fontana della vita”. La piramide in bronzo, che poggia su un bacino in marmo, simboleggia le varie fasi della vita umana con una spirale che esce dalla mano di Dio e ritorna a essa.

    Altri edifici pubblici
    Fontana del Leone
    Bressanone e dintorni

    I leoni costituiscono dai tempi dell’antichità un elemento decorativo molto amato per le fontane, soprattutto nel periodo barocco. A quei tempi risale anche la fontana in marmo, appoggiata al vecchio muro di cinta di Bressanone, all’angolo tra Viale Ratisbona e Via San Cassiano. L’acqua esce da una testa di leone, il bacino d’acqua ha la forma di una conchiglia.

    Altri edifici pubblici
    Fontana a Stufles
    Bressanone e dintorni

    Già nel “Libro dei Diritti Cittadini” del 1604 viene menzionato un pozzo pubblico vicino al canale “Stufler Wiere”. Il pozzo fu spesso danneggiato dalle alluvioni e dovette essere spostato per i lavori di sistemazione degli argini dopo l’alluvione del 1882 e per la costruzione della nuova strada verso Elvas. Rimase comunque sempre nella zona antistante l’albergo “Albero Verde/Stremitzer”.

    Altri edifici pubblici
    Fontana presso la Stazione Ferroviaria
    Bressanone e dintorni

    Nell’estate del 1867, 150 anni fa, transitò sulla linea del Brennero il primo treno. Vicino alla stazione di Bressanone, progettata dal famoso architetto Wilhelm von Flattich, era stata costruita una fontana per il piacere dei viaggiatori.

    Altri edifici pubblici
    Fontana in Via Ponte Aquila
    Bressanone e dintorni

    Nel 2001 il Comune ha fatto ristrutturare Via Ponte Aquila. Il progettista, l’architetto Stanislao Fierro, ha collocato nell’angolo tra la rampa che conduce al ponte e la scala delle lavandaie una fontana che ricorda proprio il lavoro di un tempo delle lavandaie.

    Altri edifici pubblici
    Fontana nei Giardini Rapp
    Bressanone e dintorni

    Dopo la catastrofale alluvione del 1882 i fiumi Isarco e Rienza vennero sistemati e la loro confluenza spostata a sud di circa 300 metri. L’Associazione per l’Abbellimento della Città, fondata nel 1885, allestì sull’areale recuperato tra i due fiumi un parco, che in onore dell’allora Landeshauptmann, Franz von Rapp, venne chiamato “Rappanlagen”, “Giardini Rapp”. Faceva parte del nuovo parco anche una piccola fontana.

    Altri edifici pubblici
    Fontana in via Mercato Vecchio
    Bressanone e dintorni

    La fontana di Via Mercato Vecchio viene già menzionata nel “Libro dei Diritti Cittadini” del 1604 come uno dei dieci pozzi pubblici della città. All’inizio serviva probabilmente il mercato, che si teneva all’esterno delle mura cittadine. Il mercato, per motivi di sicurezza, venne trasferito ben presto all’interno delle mura cittadine, tanto che già nel 1223 si parla del “forum vetus”, “mercato vecchio”. Il borgo fuori le mura si sviluppò bene e poté fare buon uso del suo pozzo, anche quando, tra il 1820 e il 1867, il mercato ritornò in questa strada. La foto storica è del 1907, la fontana è rimasta invariata.

    Altri edifici pubblici
    Fontana di San Michele alla Torre Bianca
    Bressanone e dintorni

    Presso la Torre Bianca si trovava la prima fontana con acqua corrente a Bressanone. Proprio per questo motivo qui c’erano anche i banchi per la vendita del pesce. In occasione dei festeggiamenti per i 1050 anni della città di Bressanone nel 1951 il Comune ristrutturò Via Albuino e fece costruire una nuova fontana, inaugurata il 28 ottobre del 1951. La statua in bronzo raffigura il patrono della parrocchia di Bressanone, San Michele, che uccide il drago. La statua è opera dell’artista Hans Plangger, il cui padre Armin era stato comandante della polizia municipale brissinese prima delle Grande Guerra

    Altri edifici pubblici
    Fontana nel Parco della Posta
    Bressanone e dintorni

    In occasione della ristrutturazione del Parco della Posta, qualche decennio fa, venne costruita anche una fontana, che per forma e materiale ricorda le fontane poligonali tradizionali di Bressanone, anche se è più grande e posta al centro del parco.

    Altri edifici pubblici
    Fontana in Vicolo Hartwig
    Bressanone e dintorni

    Nella piazzetta di Vicolo Hartwig, chiamata una volta “im Winkel”, “nell’angolo”, c’era uno dei primi pozzi pubblici di Bressanone, menzionati nel “Libro dei Diritti Cittadini” del 1604. La fontana odierna è una bella ricostruzione di una fontana precedente nel tipico stile ottagonale di Bressanone.

    Altri edifici pubblici
    Fontana sotto i Portici
    Bressanone e dintorni

    Antistante la locanda “Anreiterische Trinkstube” sotto i Portici si trovava, secondo il “Libro dei Diritti Cittadini” del 1604, uno dei dieci pozzi pubblici di Bressanone. La locanda diventò poi il “Café Pircher” e nel 1913 al suo posto si costruì l’Hotel “Tirol”, oggi sede della Banca Popolare; la fontana rimase sempre al suo posto, rinnovata, ma sempre nella forma tradizionale.

    Chiese e abbazie
    Chiesa Parrocchiale dell'Immacolata Concezione
    Vipiteno e dintorni

    La Chiesa Parrocchiale di Colle Isarco fu consacrata nel 1754 e impressiona oggi con equilibrio e chiarezza. Le vetrate alte, la collocazione armoniosa dei singoli elementi e la semplicità della struttura danno una tranquillità interna che dà allo spettatore una sensazione di calma. La chiesa barocca fu costruita sulla sua predecessora gotica, da tale è rimasto fin oggi il campanile. Gli affreschi furono dipinti da vari artisti del barocco e del rococò, tra quali Matthäus Günther, e furono restaurati tra il 1967 e il 1968. Sono testimoni di semplice perfezione nel sottocontrollo della prospettiva e armonia del colore. Anche le vetrate e le due are laterali fanno parte dell’equilibrio della chiesa. Non diminuiscono l’attenzione verso l’ara principale ma la sottolineano. L’altare principale stesso è probabilmente il pezzo più lussuoso della chiesa intera e forma così il centro spirituale e visivo del tempio cristiano.

    Laghi balneabili e piscine all'aperto
    Piscina all'aperto di Colle Isarco
    Vipiteno e dintorni

    Durante la vostra vacanza estiva a Colle Isarco è disponibile una piccola ma bella piscina all'aperto. Qui troverete due piscine esterne riscaldate, un invitante prato per prendere il sole, un campo da pallavolo e un'area giochi per bambini. Durante le calde giornate estive è possibile rilassarsi in piscina nell'acqua fresca e godersi una giornata di relax in un magico paesaggio di montagna.

    Centri culturali e teatri
    Dekadenz
    Bressanone e dintorni
    Il gruppo Dekadenz è nato dal desiderio di sfidare il pubblico altoatesino con il cabaret fatto in casa.
    Era il 1980. Nella piccola città vescovile di Bressanone, alcuni spiriti critici intorno all'attore Georg Kaser decisero che l'Alto Adige avrebbe potuto fare decisamente più cultura che masticare mucche e suonare le campane della chiesa. Fondarono il gruppo Dekadenz e fecero molto scalpore con i loro primi cabaret autoprodotti - dopo tutto, il cabaret era prima una quantità sconosciuta nel paese. L'oste di Bressanone Burkhard Stremitzer mise a disposizione (e lo fa ancora, gratuitamente!) una cantina nel quartiere di Stufels, che il gruppo trasformò gradualmente in una cantina di cabaret.
    Con apparizioni di artisti di cabaret, inizialmente dall'Austria e dalla Baviera, e concerti jazz, il programma si espandeva sempre di più. L'Anreiterkeller divenne un luogo di ritrovo per tutto l'anno, dove il cabaret e il cabaret di tutto il mondo di lingua tedesca potevano essere visti per la prima volta in Alto Adige.
    Altri edifici pubblici
    Fontana nel vicolo dei fornai
    Bressanone e dintorni

    A Bressanone esistono numerose fontane storiche, ma ne vengono realizzate continuamente di nuove. Un esempio è questa fontana, realizzata 1973 in un cortile privato di vicolo Fornai.

    Altri edifici pubblici
    Fontana presso la Chiesa di Sant'Erardo
    Bressanone e dintorni

    Secondo il “Libro dei Diritti Cittadini” del 1604 presso la chiesetta di Sant’Erardo si trovava una delle due fontane con acqua corrente di Bressanone. Probabilmente questa fontana si trovava nello stesso posto in cui ancora oggi si trova una vecchia fontana in porfido dalla tipica forma poligonale.

    Terme e mondi acquatici
    Sauna Acquarena
    Bressanone e dintorni

    L'area sauna dell'acquarena, con una superficie di oltre 1.200 mq, è completamente dedicata al rilassamento ed alla salute. Godetevi la fantastica atmosfera in una delle 7 cabine, nelle varie sale riposo, nell'idromessaggio o nella vasca relax.

    Noleggio biciclette
    Papin Sport - Rent a Bike
    Bressanone e dintorni
    Da noi è possibile noleggiare ogni tipo di biciclette per ogni esigenza di percorso. Siamo presenti con dei nostri punti di noleggio su tutte le ciclabili (mostrate sul sito) dove è possibile ritirare o restuire biciclette. In questo modo ognuno può gestirsi autonomamente e comodamente il tempo d’utilizzo di una bicicletta. E se la bici non viene riportata la dove è stata presa, basterà restituirla in qualsiasi altro punto Papin, pagando un sovrapprezzo di soli 6€.
    Altri edifici pubblici
    Fontana del Santo Spirito
    Bressanone e dintorni

    Nel 1348 una confraternita laica fondò l’ospizio Santo Spirito di Bressanone, trasformato nel 1914, dopo la costruzione del nuovo ospedale, in una casa di ricovero chiamata “Hartmannsheim”. Grazie a diverse donazioni di terreni l’ospizio Santo Spirito esercitava una propria attività agricola che lo rendeva autosufficiente. Questo abbeveratoio nel cortile interno, scalpellato da un unico blocco, è un ricordo dell’attività agricola di un tempo.

    Chiese e abbazie
    Chiesa dei Cappuccini
    Regione dolomitica Plan de Corones

    Consacrato nel 1628, il convento dei Cappuccini provvede alla cura delle anime della città. Il giardino dietro la chiesa è stato ampliato e trasformato in un' oasi di pace e in un parco giochi per bambini. Proseguendo sulla Via Dante al Bivio per Teodone, si trova uno dei più belli ed antichi Capitelli del Tirolo.


    Sante Messe: domeniche e festivi alle ore 06.30 e alle ore 08.00 in lingua tedesca e alle ore 09:15 in lingua italiana.
    Giorni feriali alle ore 06.30 e alle ore 09.00 in lingua tedesca.

    Guide, scuole
    Guida alpina Matthias Larcher
    Regione dolomitica Plan de Corones

    Nato a Brunico nel 1980. Nel 2004 mi sono laureato in economia aziendale ad Innsbruck.

    Fin dalla mia infanzia ho imparato a conoscere la montagna, le sue bellezze e ad apprezzarla tanto che ne é nata una grande passione. Qualche anno fa ho trasformato la mia passione in professione: mi sono diplomato come guida alpina.

    Che si tratti di arrampicata sulle rocce delle famose Dolomiti o di alpinismo nelle Alpi orientali, ogni disciplina per me ha il suo particolare fascino.

    Questi momenti sono ancora più belli quando li posso condividere con i propri clienti, sui cui visi si può leggere la soddisfazione di aver vissuto in massima sicurezza una indimenticabile esperienza immersi nella bellezza delle montagne.

    Guide, scuole
    Ski Dolomites - Michael Molling
    Regione dolomitica Plan de Corones
    Benvenuto da “SKIDOLOMITES” Your best ski experience

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    SKIDOLOMITES nasce dal desiderio di combinare tradizione, attrazioni culturali, arte culinaria locale e tanto altro con lo sci, creando un pacchetto completo per farvi vivere emozioni, esperienze nuove e personalizzate, uniche ed irripetibili nella fantastica cornice delle Dolomiti.

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    Chiese e abbazie
    Chiesa Parrocchiale di Brunico
    Regione dolomitica Plan de Corones

    Chiesa parrocchiale con prezioso crocifisso della bottega di Michael Pacher ed un organo "Mathis" realizzato nel 1983, il più grande in Alto Adige. In origine qui sorgeva una cappella dedicata alla Vergine Maria, costruita nel secolo XIII dagli abitanti del villaggio di Ragen.

    L'edificio attuale é l'ultimo di una serie di quattro succedutisi nei secoli nello stesso luogo.

    Orario SS. Messe: Lunedì e venerdì ore 08.00 e prefestivi ore 18.00. Domeniche e festivi ore 09.00, ore 11.00 (in italiano) e ore 18.00. Tutte le messe si tengono in lingua tedesca, tranne dove indicato diversamente.

    Luoghi da vedere
    Cimitero di guerra
    Regione dolomitica Plan de Corones

    Fra le mete più suggestive della città vi è senza dubbio il Cimitero di Guerra. Durante il primo conflitto mondiale a Brunico erano ospitati diversi ospedali militari in cui morirono numerosi soldati feriti, malati e prigionieri di guerra. Poiché non era possibile seppellirli nel cimitero cittadino, il comune cedette al comando militare sul Monte Spalliera una grande superficie affinché vi realizzasse un apposito cimitero. Un ufficiale del genio che prestava servizio a Brunico, l'architetto ed ingegnere A. Bechtold di Bregenz, allestì il cimitero in modo tale che si inserisse armoniosamente nell'ambiente del bosco. Qui sono sepolti in tombe singole e fosse comuni 669 soldati dell'armata austroungarica, 103 prigionieri russi, 13 serbi e 7 rumeni. I 77 soldati italiani che vi erano stati sepolti furono trasferiti nel 1932 nell'ossario Pocòl, mentre i 45 soldati tedeschi furono traslati in un cimitero al Passo Pordoi. Qui sono sepolti anche 19 soldati tedeschi dell'ultimo conflitto mondiale che persero la vita sotto i bombardamenti, un ufficiale italiano e cinque cittadini brunicensi caduti nelle vicinanze negli ultimi giorni di guerra. Il Cimitero di Guerra è gestito da un comitato femminile che cura amorevolmente e senza distinzione ogni sepoltura.

    Sport e tempo libero
    Piccolo parco animali Riscone
    Regione dolomitica Plan de Corones
    Nel parco sportivo di Riscone vi è anche un parco animali con daini, conigli, anatre, pavoni e capre. Non ci si può accedere direttamente, ma si possono osservare gli animali da dietro il cancello.
    Chiese e abbazie
    Chiesa di S. Caterina
    Regione dolomitica Plan de Corones

    La chiesa, costruita verso il 1340 grazie a una donazione del brunicense Nikolaus del Stuck, è dedicata a santa Caterina, della quale numerosi affreschi all'interno e all' esterno dell'edificio narrano la vita. Caterina, che era una facoltosa ereditiera di Alessandria, si fece battezzare dopo che la Vergine Maria le era apparsa in sogno. Un giorno giunse ad Alessandria l'imperatore Massenzio, vinse cinquanta filosofi della superiorità della fede cristiana su tutte le altre religioni. Massenzio mandò al rogo i cinquanta filosofi e fece torturare, sottoporre al supplizio della ruota e infine decapitare Caterina. Caterina (ritratta con lo strumento del suo martirio) sta fra i quattordici santi ausiliatori. La guglia a doppio bulbo che orna la torre campanaria é la piú tarda, fu apposta in seguito al grande incendio del 1724. Sotto di essa si trova un locale da cui, fino al 1972, la guardia antincendio notturna attendeva al suo compito.

    Sport e tempo libero
    Black five - Le cinque Piste nere al Plan de Corones
    Regione dolomitica Plan de Corones

    The Black Five

    Plan de Corones è una delle poche destinazioni invernali delle Alpi che hanno nella propria offerta 5 piste nere: Sylvester (nr. 1), Herrnegg (nr.4), Pre da Peres (nr.32 R), Erta (nr.40) e Piculin (nr.45).

    Mantenete i nervi saldi - The Black Five è la sfida che avete sempre cercato!

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      Summer
      Uphill Seespitz
      Meran and environs
      Starting point: Töll Etschbrücke (525 m) End point: Gasthaus …
      44 km total slope
      7 lifts
      Highest point: 2,505 m