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    Luoghi da vedere in Alto Adige

    L'Alto Adige è una terra ricca di miti e leggende, nate negli anni intorno a luoghi misteriosi e formazioni naturali insolite che la cultura popolare ha trasformato in posti fantastici, come le “panche“ sullo Sciliar, strane formazioni rocciose che la leggenda vuole sede dei sabba notturni delle streghe. Ma anche luoghi fortemente evocativi come gli “omini di pietra”, cumuli di rocce a guisa di uomini pietrificati, le rovine di Castelvetere, dove si respira un'atmosfera quasi magica, o le piramidi di terra, straordinari fenomeni geologici dal sapore soprannaturale.

    Risultati
    Luoghi da vedere
    La pietra miliare di Casteldarne
    Chienes, Regione dolomitica Plan de Corones

    L'imperatore Cesare Lucio, Settino, Severo, Pio Pertinace Augusto, vincitore degli Arabi, degli Adiabeni e dei Parti, Massimo, pontefico massimo, per la XII volta imperatore, per la IV volta console, padre della patria, proconsole, imperatore e cesare marco Aurelio Antonino Pio Agusto, per la IV volta tribuno e proconsole e inoltre Publio Settino Geta hanno collocato anovamente al suo posto la pietra miliare a causa degli anni, la dove marco Luvenzio Procuro legato propretore pose il controllo. La distanza da Agunto è di 67 miglia. La pietra miliare degli imperatori romani Settimo Severo, Caracolla e Geta fu ritrovata nell`anno 1928 a ovest di Casteldarne nelle vicinanze dell'Hinterbühel, inserita in un muro di campagna. Le misure della pietra (porfido quarzifero locale) sono le seguenti: altezza totale: m 1,95 circonferenza della parte centrale: m 1,71 circonferenza della parte inferiore: m 1,89 La superficie iscritta misura cm 82 in altezza e cm 74 in larghezza: l'altezza media delle lettere è di cm 4. Si data all`anno 201 d. C. e misura la distanza da Aguntum, presso l`attuale città di Lienz.

    Luoghi da vedere
    Via e piazza della Mostra
    Bolzano e dintorni

    Sede dei prestigiosi Palazzi Cmapofranco, Menz e Pock con il famoso ristorante Zur Kaiserkron'. Sotto la locanda Fink si trovava il carcere cittadino con alloggio della Guardia.

    Luoghi da vedere
    Wallnereck
    Bolzano e dintorni

    A "Wallneregg-Bühel", dove si possono visitare tombe derubate; nel muschio sono stati rinvenuti alcuni oggetti funerari. Sul punto più alto del "Bühel" si possono ammirare i resti di un altare alto più di 3 m, che serviva come luogo d'olocausto dal 1500 al 750 a Chr..

    Luoghi da vedere
    Il monumento a Catarina Lanz
    Regione dolomitica Plan de Corones

    La giovane Catarina Lanz, nata nel 1771 a San Vigilio di Marebbe, è passata alla storia per aver affrontato le truppe francesi di Napoleone. Nel 1797, all'età di 26 anni, con un gruppo di difesa organizzato dagli abitanti della valle dell'Inn, ha difeso coraggiosamente armata di un forcone la chiesetta e l'adiacente cimitero di Spinga-Rio di Pusteria (un paesino nei pressi di Bressanone) che stavano per essere profanati da una divisione dell'armata napoleonica. È diventata, così, il simbolo della lotta per la libertà dei tirolesi dal dominio francese.

    Luoghi da vedere
    Bunker Malles
    Val Venosta

    Come luogo di passaggio sulle Alpi, l'Alta Val Venosta ha sempre avuto un interesse militare. Non solo i Romani, gli Asburgo e Napoleone sono passati di qui, ma anche la Seconda Guerra Mondiale ha lasciato le sue tracce. La maggior parte di queste tracce, tuttavia, non sono visibili a occhio nudo, in quanto si tratta di monumentali bunker sotterranei che erano stati progettati come installazioni difensive e luoghi di rifugio. Le fortezze nascoste facevano parte del Vallo Alpino, ma non furono mai utilizzate per scopi militari.
    Oggi, le reliquie architettoniche del periodo tra le due guerre sono incastonate tra i frutteti e i pascoli dell'area circostante.
    È necessaria una visita guidata agli interessanti bunker. Chi è interessato alla storia non dovrebbe perdersela. La conoscenza di un capitolo oscuro del XX secolo è garantita.

    Visita guidata breve:
    https://bit.ly/3ZX3qWC

    Visita guidata di due bunker:
    https://bit.ly/3Li1unD

    Laghi, cascate
    Le tre Fontane Sante
    Val Venosta

    La chiesetta delle tre Fontane Sante di Trafoi, ai piedi dell'Ortles, racconta una storia particolare: nel XIII secolo, il pastore Moritz nel punto in cui oggi sorge la cappella, vide tre rigagnoli che sgorgavano dalla roccia. Ognuno di essi portava con sé una croce e il pastore riuscì a prenderne due. La terza sparì nel flusso dell'acqua. Nel XV secolo fu edificata la chiesetta, che da allora è stato un luogo di pellegrinaggio mariano. Ancora oggi alle Fontane Sante si attribuiscono poteri guaritori.

    Luoghi da vedere
    Vallunga - Patrimonio mondiale UNESCO
    Regione dolomitica Val Gardena

    La Vallunga fa parte delle Dolomiti - patrimonio mondiale dell'UNESCO e si trova nel cuore del parco naturale del Puez Odle, che si estende su una superficie di circa 10.722 ettari. È delimitato a nord dal Passo delle Erbe e a sud dal Passo Gardena, a est il parco si estende fino alla Val Badia (Longiarü, Antermöia), ad ovest fino alle valli di Funes e Gardena.

    La valle immersa nelle montagne attira l’attenzione di turisti in inverno come in estate. Offre innumerevoli possibilità agli amanti dello sport ed appassionati della natura ed è parte della Rete ecologica europea Natura 2000, il cui obiettivo è la tutela degli habitat naturali e seminaturali così come delle relative specie animali e vegetali.

    INVERNO: La valle, che si estende per diversi chilometri, è perfetta per escursioni con o senza ciaspole ed è un sogno che diventa realtà per i fondisti. Incanta adulti e bambini con fantastici panorami tra vette uniche al mondo. ESTATE: Fresche sorgenti ed aria pura di montagna ci accompagnano in tutte le nostre passeggiate in questa oasi di vacanza. Entrambi, ciclisti ed appassionati di arrampicata saranno soddisfatti dalla varietà di scelta. Con i suoi numerosi sentieri la Vallunga è il punto di partenza ideale per escursionisti di tutte le età.

    Luoghi da vedere
    Stele della pace
    Martello, Val Venosta
    Sul crinale tra la "Weißwand" e la cima "Laaserspitze" si trova la stele della pace di Jürgen Prigl in marmo di Lasa.
    Laghi, cascate
    Cascata Passiria a S. Martino
    San Martino in Passiria, Merano e dintorni

    La bella cascata Passiria si trova all'entrata della romantica Valclava (ca. 2 km dal paese S. Martino) ed ha una altezza di 48 m. La cascata si raggiunge da S. Leonardo, S. Martino o Rifiano sul sentiero lungo il fiume.

    Dall’ufficio turistico di S. Martino si segue la strada principale in direzione S. Leonardo. Dopo il campo da tennis si attraversa il ponte e si prende a destra il sentiero lungo il fiumo per ca. 2 km in direzione Merano. Dopo la segheria si attraversa a destra il ponte e subito dopo si prende a sinistra il sentiero che porta alla strada principale. Si attraversa la strada principale e si segue la via Trifter fino in fondo.

    Luoghi da vedere
    Biotopo Ilistra
    Chienes, Regione dolomitica Plan de Corones

    Il biotopo Ilsterner Au si estende lungo un tratto di 1,3 km del fiume Rienza e si trova nei comuni di Chienes e Vandoies. È composto da quattro ettari di area acquatica e otto ettari di area biotopo.
    In generale, nelle foreste alluvionali si trova una vegetazione diversificata, grazie al buon apporto di sostanze nutritive. L'ontano grigio è la specie arborea predominante nell'Ilsterner Au, anche se in alcuni luoghi l'abete rosso o il pino hanno preso il sopravvento.  Una particolarità assoluta è rappresentata da un gruppo di frassini quasi puro, situato nella zona orientale del Biotopo.  
    Il biotopo svolge anche un'importante funzione di serbatoio di equilibrio idrologico del bilancio idrico. Inoltre, in termini paesaggistici, è una controparte arricchente delle aree paesaggistiche utilizzate in modo intensivo. Esiste inoltre una fauna selvatica molto ricca. Una grande varietà di specie di insetti e di uccelli trovano qui un rifugio e si possono osservare anche uccelli migratori.

    Nel corso del progetto di rivitalizzazione sostenibile, ampie parti del terreno sono state abbassate, il letto del fiume è stato allargato e sono stati creati diversi stagni per le acque sotterranee.
    L'area superiore con diversi tabelloni tematici è anche considerata una zona ricreativa orientata alla natura per la popolazione locale in generale e per le famiglie e le scuole in particolare.

    Luoghi da vedere
    Monumento dell'aquila
    Laces, Val Venosta

    Il monumento difensore nazionale meglio conosciuto come "monumento dell'aquila" a Laces fu costruito nel 1809 per commemorare i caduti delle guerre. In concomitanza con la commemorazione del secolo a Laces ha avuto luogo l' inaugurazione del monumento del difensore nazionale. Una postina di nome Lina Platzer è stata la più grande sponsor del monumento.

    Luoghi da vedere
    Piramidi di terra Renon
    Bolzano e dintorni

    Le piramidi di terra del Renon sono le più alte e suggestive d’Europa: si tratta di gioielli naturali formatisi nelle vallate in seguito all’erosione delle rocce moreniche di origine glaciale. Il terreno, qui, risulta compatto allo stato secco, ma a contatto con la pioggia si trasforma in poltiglia fangosa, che tende a ridiscendere verso valle. Al di sotto di grossi massi il terreno resta asciutto, mantenendo la sua solidità, mentre il materiale circostante viene progressivamente eroso dall’acqua: ecco, quindi, come si creano le piramidi, che a ogni nuova precipitazione, assumono un profilo sempre più slanciato. Se la grossa pietra al vertice cade, il cumulo di terra, ormai privo di protezione, è destinato a un rapido disfacimento: l’acqua ne ammorbidisce la consistenza, trasportando il materiale a valle. Le piramidi di terra sono osservabili in tre località: tra Longomoso e Monte di Mezzo, nella valle del Rio Rivellone sotto Soprabolzano e nella valle del Rio Gasterer nei pressi di Auna di Sotto.

    Luoghi da vedere
    Maso Campitello - Steger
    San Genesio Atesino, Bolzano e dintorni

    Documentato per la prima volta nel 1180, fu utilizzato dal 1600 come luogo di villeggiatura dei monaci agostiniani del convento Muri Gries. Intorno alla chiesetta di Santa Maddalena sono raccolti la casa padronale di un tempo, la casa vescovile, il "Stegerhof" con i suoi fabbricati rurali e l'attuale residenza estiva dei monaci benedettini di Muri Gries.

     

    Cosa offre il maso oggi?

     

    La scuola di fattoria
    Il nostro casale è una fattoria didattica certificata. Offriamo a gruppi di ogni età (soprattutto a classi scolastiche) visite della fattoria e corsi di formazione della durata di 3 ore ma anche fino a più giornate.


    La cucina tipica

    Accogliamo i nostri ospiti nella grande "Stube" rivestita del legno originale, offrendo prodotti di altissima qualità provenienti direttamente dai nostri campi e dalla stalla del casale.

    Produciamo noi stessi anche il pane fresco nel nostro forno contadino e servizio catering.

    Lavorazione della propria lana
    Usiamo una parte della lana delle nostre pecore per lavorarla ed infeltrirla noi stessi.

    La gamma spazia dai giocattoli per bambini a comode pantofole, dai tradizionali cappelli a sculture di feltro. Offriamo sia corsi di infeltritura sia articoli già completati.

     

    Laghi, cascate
    Sorgente dell'Adige
    Val Venosta

    L’Adige sorge a 1550 m nelle Alpi Retiche nelle vicinanze del Passo
    Resia. È il fiume più importante dell’Alto Adige, è lungo 415 km ed è il
    secondo fiume per lunghezza d’Italia. Sfocia nel mare Adriatico a
    Rosolina Mare segnando il confine a nord del Parco del Delta del Po.L’Adige che va nel Mare Adriatico fa spartiacque con il ruscello “Stillebachl” che scorre nell’Inn e insieme a questo nel Danubio che successivamente sbocca nel Mar Nero.

    Luoghi da vedere
    Umvias coppa di pietra
    Val Venosta

    Der prähistorische Schalenstein stammt aus der Zeit des mittleren Neolithikums (ca. 4.500 – 3.000 v. Chr.) und gehört somit zu den ältesten Monumenten der Menschheit. Die Vertiefungen im Stein werden als „Schalen“ bezeichnet. Forscher sind sich über die Bedeutung der Schalensteine nicht einig. Es gibt verschiedene Vermutungen:

     

    1. Der Schalenstein speicherte Energie und diente als Kraftplatz. Er wurde vor allem als Fruchtbarkeitssymbol für kultische Zwecke verwendet. Als Dank wurden die Schalen eingekerbt.

     

    Luoghi da vedere
    Sorgenti della Drava
    Regione dolomitica 3 Cime

    Lungo i 750 km di corsa verso il Danubio la Drava bagna 5 stati europei. La sua corsa inizia a Dobbiaco. Il sorgente della drava si trova a metà strada tra Dobbiaco e San Candido ed è facilmente raggiungibile a piedi o in bicicletta. Il punto di partenza, soprattutto per le famiglie, è il bosco delle meraviglie.

    Ulteriori informazioni sui tesori d'acqua: http://www.tre-cime.info/it/dobbiaco/dobbiaco/vivere-dobbiaco/laghi-di-dobbiaco-e-di-landro-tesori-d-acqua-dolomiti.html

     

    Luoghi da vedere
    Piramidi di terra nella valle del Rio Gasterer a Auna di Sotto
    Bolzano e dintorni

    Le piramidi di terra del Renon sono le più alte e suggestive d’Europa: si tratta di gioielli naturali formatisi nelle vallate in seguito all’erosione delle rocce moreniche di origine glaciale. Il terreno, qui, risulta compatto allo stato secco, ma a contatto con la pioggia si trasforma in poltiglia fangosa, che tende a ridiscendere verso valle. Al di sotto di grossi massi il terreno resta asciutto, mantenendo la sua solidità, mentre il materiale circostante viene progressivamente eroso dall’acqua: ecco, quindi, come si creano le piramidi, che a ogni nuova precipitazione, assumono un profilo sempre più slanciato. Se la grossa pietra al vertice cade, il cumulo di terra, ormai privo di protezione, è destinato a un rapido disfacimento: l’acqua ne ammorbidisce la consistenza, trasportando il materiale a valle.

    Le piramidi di terra sono osservabili in tre località: tra Longomoso e Monte di Mezzo, nella valle del Rio Rivellone sotto Soprabolzano e nella valle del Rio Gasterer nei pressi di Auna di Sotto.

    Luoghi da vedere
    Insediamento preistorico "Burgstall" a Rifiano
    Rifiano, Merano e dintorni

    La colonia agricola risale al periodo del 400 a. C. e venne utilizzata per molti secoli. Nella prima metà del primo secolo a. C. un incendio distrusse la colonia agricola e non venne più ricostruita. In buone condizioni sono gli scavi della casa padronale, e provabili sono un’altra abitazione per la servitù, dei granai e delle stalle.

    Raggiungibile da Rifiano lungo la via Chiesa e poi sul sentiero "Gnealersteig". Tempo di percorrenza: circa 40 min.

    Mostra permanente "Vestigia Vita Raetica" nella Cassa Raiffeisen a Riffiano
    LU, VE 08:00-12:30 + 15:30-16:30 · MA, ME 08:00-12:30 · GI 08:00-12:30 + 17:00-18:30

    Chiese e abbazie
    Croce di Lazfons
    Bressanone e dintorni
    I primi rituali, nel luogo in cui dal 1743 sorge la panoramica Chiesetta “Santa Croce su Cima
    Ritzlar”, risalgono probabilmente all’epoca preistorica, sebbene sia impossibile individuare 
    il periodo esatto in cui le persone scoprirono la straordinaria aura di questa località.

    Una cosa, però, è certa: il sentiero che porta alla Croce di Lazfons (2.311 m), il luogo di pellegrinaggio più in quota dell’Alto Adige sul versante sud di Cima San Cassiano, è il più antico itinerario simile della regione.

    Negli ultimi secoli, il rifugio vicino alla chiesetta in quota (2.305 m d’altitudine) ha offerto protezione e riparo a numerosi pellegrini ed escursionisti. Innumerevoli e mirabili storie aleggiano su questo luogo benedetto, come ad esempio quella secondo cui all’inizio del 18° secolo il “Dio nero” avrebbe scelto con un cenno del capo il luogo in cui collocare il crocefisso. Ed è qui che si prega (soprattutto per la protezione dal maltempo) alla fine del pellegrinaggio moderatamente ripido, salendo dal Rifugio Chiusa in circa 1 ora.

    Dalla Croce di Lazfons, immersa nelle Alpi Sarentine, lo sguardo spazia fino a Sassolungo, Punta Grohmann, Catinaccio d’Antermoia e Catinaccio, ma non è solo il panorama sconfinato a rendere così speciale questo luogo, bensì l’atmosfera che pervade gli escursionisti.
    Laghi, cascate
    Laghi di Sopranes
    Merano e dintorni

    A nord ovest di Tirolo, nel cuore del Gruppo di Tessa, a una quota di circa 2.500 m si trovano i dieci laghi di Sopranes, la maggiore zona lacustre altoalpina. Questi incantevoli laghi alpini costituiscono uno dei gruppi lacustri più belli e importanti dell'Alto Adige che comprende, tra l’altro, il Lago Lungo, uno dei laghi maggiori della regione con 1 km di lunghezza e quasi 300 m di larghezza.

    Il più bel gruppo lacustre alpino dell’Alto Adige si trova ad una quota tale che perfino in estate c'è spesso neve sulle rive. I laghi di Sopranes riforniscono di acqua la maggior parte della città di Merano, dintorni inclusi. A queste altezze fauna e flora sono affascinanti e degne di particolare attenzione.

    Luoghi da vedere
    Kaschlin
    Val Venosta

    Kaschlin - Un posto speciale nei pressi di Stelvio in Val Venosta a oltre 1.400 m.

    Insediamenti preistorici con viste speciali verso il Gruppo Ortles nel Parco Nazionale dello Stelvio.

    Luoghi da vedere
    Museo storico Monte Piana
    Regione dolomitica 3 Cime

    Il museo storico sulla 1a Guerra Mondiale si trova sulla cima del Monte Piana. Da lí c'é inoltre una vista meravigliosa sulle montagne che stanno attorno, come le Tre Cime di Lavaredo.

    Poiché il confine tra l'Italia e la monarchia asburgica dell'Austria-Ungheria passava in mezzo al Monte Piana, entrambe le parti volevano tenere questa montagna strategicamente importante. Per due anni si scatenò una sanguinosa guerra di posizione, che alla fine non portò a una svolta decisiva.

    Luoghi da vedere
    Gola della Rienza Sciaves
    Naz-Sciaves, Bressanone e dintorni
    Gola di Rienza, dal fascino selvaggio e romantico con centrale elettrica dismessa (non è possibile visitarla).
    Luoghi da vedere
    Schlietplott
    Val Venosta

    Questo masso denominato “Schliettplott” appartiene a quella tipologia di megaliti inclinati noti come pietre o scivoli della fertilità. In uso fino alla fine del XIX secolo, veniva utilizzato dalle donne in cerca di fertilità. L’usanza, legata al culto della Grande Madre, diffusa in moltissimi paesi dell’arco alpino, prevedeva che la donna in cerca di maternitá scivolasse lungo il masso nelle notti di luna piena. Le numerose scivolate, praticate nel corso dei secoli, hanno lasciato evidenti segni di levigatura.

    Luoghi da vedere
    Dolomiti Patrimonio UNESCO
    Regione dolomitica Plan de Corones
    Al mondo, pochi territori e panorami naturali, pur splendidi e spettacolari, stanno alla pari con quelli delle Dolomiti. Questa catena montuosa vanta di un fascino tutto suo, sia per i colori e le sfumature, mai uguali, che propone durante le stagioni dell'anno, sia per le numerose attività che riesce a dare a chi la visita. Non a caso nel 2009, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura UNESCO ha inserito 9 specifiche aree dolomitiche, comprese in cinque province italiane, siti Patrimonio naturale e culturale mondiale dell’Umanità UNESCO. Per quanto riguarda i comuni di Marebbe e di San Martino in Badia, una gran parte dei loro rispettivi territori sono compresi nei Parchi Naturali di Fanes-Senes-Braies e del Puez-Odle. Si tratta di due fra i più bei Parchi Naturali altoatesini, con caratteristiche anche assai diverse tra loro ma ugualmente affascinanti. L’uno, Fanes-Senes-Braies, è considerato in primis il regno degli animali, con una varietà di fauna, che può essere considerata rappresentativa per l’intera regione delle Dolomiti. L’altro, il Puez-Odle, è definito come un libro di storia della terra a cielo aperto, grazie al suo territorio che ha conservato, ben più leggibili che altrove anche ad un occhio profano, le strutture e le varie età geologiche delle rocce delle Dolomiti.
    Laghi, cascate
    Cascate Trafoi
    Val Venosta

    Alla fine del parcheggio vicino al recinto di cervi si prende il sentiero n. 9 che porta nel bosco. Camminando lungo il ruscello a sinistra si passano dei piccoli ponticelli  prima di salire attraverso le serpentine fino alle tre cascate. Seguendo il sentiero stretto si scende a valle. Chi non cuole affrontare i passaggi ripidi può anche scendere prendendo il sentiero di salita.

    Luoghi da vedere
    Avia - Il sentiero del legnaiuolo
    San Genesio Atesino, Bolzano e dintorni
    9 stazioni emozionanti interattive dedicate all’abbattimento e alla lavorazione del legno, così come alla preistoria dell’area di Avigna, invitano grandi e piccoli escursionisti a intraprendere
    un appassionante viaggio esplorativo. Il sentiero del legnaiuolo”, che si snoda dal centro di S. Genesio ad Avigna e poi fino a Mezzavia (Val Sarentino).
    Luoghi da vedere
    Castagneto a Schlosspichl
    Strada del Vino
    A nord di Castel Wolfsthurn, lungo il sentiero escursionistico che da Andriano porta al maso Bittner, su un pendio pianeggiante chiamato Schlosspichl trovate un magnifico castagneto.
    I castagni di diverse etá che crescono sul verde prato, hanno un'aura particolare grazie al loro fogliame verde chiaro e fresco. Un'unica grande quercia  domina maestosa il castagneto, che grazie alla sua posizione è molto più caldo del bosco circostante e irradia vitalità attraverso i suoi raggianti colori.

    Un posto da amare! Un luogo che permette agli escursionisti di riposarsi e che é per i bambini un parco giochi naturale.   Dal castagneto un breve  sentiero conduce ad una piccola collina con una croce e diverse panchine, da dove si gode di un magnifico panorama su Andriano e la valle dell'Adige.
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