Tour 024
Questo tour in mountain bike può essere avviato da Dobbiaco, San Candido, Versciaco e Prato alla Drava.
Adrenalina pura accompagnata da magnifici panorami di montagna. L’ Alto Adige offre favolosi tour per gli amanti della MTB. Scoprite ad esempio i tracciati della Val Venosta, dell’Alpe di Siusi, il più vasto alpeggio d’Europa o quelli di Plan de Corones.
Tour 024
Questo tour in mountain bike può essere avviato da Dobbiaco, San Candido, Versciaco e Prato alla Drava.
Tour 027
Piacevole giro panoramico per la Costa dei Nosellari.
Questo tour è anche adatto per le bici elettriche.
I ghiacciai risalenti all'era glaciale hanno generato sul versante occidentale della Valle dell'Adige una parete rocciosa pressoché verticale alta fino a 600 metri, delimitata dal Macaion a nord e dal Roen a sud. Al centro si erge il rilievo del Penegal con il ripetitore visibile da lontano. Da Caldaro, l’unico modo per raggiungerlo facilmente in bicicletta è lungo la strada della Mendola e richiede una buona ora. La pendenza media è lieve, del 6-8%, quindi consente di acquisire un ritmo costante. Tuttavia, questo primo tratto in salita può anche essere superato molto più agevolmente con la funicolare della Mendola: una volta arrivati al passo, si continua per una buona mezz’ora sulla strada stretta e poco trafficata che porta alla cima. Ma poi ecco la meritata ricompensa per la fatica: un panorama mozzafiato sul Lago di Caldaro e su tutto il sud dell’Alto Adige! Infine, l’impegnativa discesa verso il Bait del Prinz. Il sentiero n. 500, in parte accidentato, sassoso e con radici affioranti, si snoda prevalentemente in discesa, ma è caratterizzato anche da alcuni brevi tratti in salita. Al rifugio Prinzhütte si raggiunge un sentiero di ghiaia che si segue in discesa verso sinistra fino a raggiungere le Regole di Malosco, una malga dove si servono specialità trentine. Dopo una breve salita su ghiaia, si scende nuovamente all'Hotel Paradiso, da dove si risale al Passo della Mendola su strada. Dopo una breve discesa, si imbocca il Nuovo Sentiero della Mendola, appositamente concepito per i ciclisti. Questo sentiero forestale ghiaioso piuttosto largo, facile da percorrere per tutti, scende con alcune serpentine fino alla strada forestale Boos. Arrivati in fondo si imbocca il sentiero forestale Hohlweg, leggermente più largo e in discesa che conduce alle porte di Caldaro: una sfida per i ciclisti esperti. Qui si segue il circuito su splendidi sentieri e sterrati attraverso la zona sportiva di Caldaro e il sentiero Kardatsch fino al lago da dove, per arrivare al punto di partenza dell’escursione, rimangono altri 180 metri di dislivello. Ma lo sforzo vale sicuramente la pena. I sentieri che scendono al lago sono perfettamente scorrevoli. Nel complesso, il tour verso la cima del Penegal è un'attrazione per i biker in buona forma e offre un panorama da sogno. Grazie alla fluidità dei sentieri la tecnica di guida non risulta troppo impegnativa.
Varianti: questo tour può essere combinato con il tour a Malga Romeno.
Da non perdere: il trasmettitore sul Monte Penegal, la malga "Regole di Malosco", il fantastico panorama su Caldaro e l’omonimo lago, la Bassa Atesina, le Dolomiti e le montagne della Val di Non.
La Malga Romeno, una bellissima malga appena sopra la ripida parete rocciosa occidentale direttamente sopra il lago di Caldaro, non solo offre deliziose specialità trentine, ma anche una splendida vista sulle Dolomiti e sulle montagne della Val di Non. La salita al passo può avvenire attraverso la Strada della Mendola, oppure con la funicolare della Mendola risparmiando ben 600 metri di dislivello! Giunti all’altro lato del passo, dopo un breve passaggio su strada forestale, si scende su un sentiero lungo il pendio, assicurato su un lato da una ringhiera, facile e scorrevole in tutta la sua lunghezza. Il sentiero conduce in discesa fino al piccolo paese di Cavareno, prosegue in leggera pendenza e infine, superando gli 800 metri di altitudine, porta a Malga Romeno. Questa salita si snoda su una strada asfaltata stretta e poco trafficata nella parte bassa, ma più in alto si trasforma in un sentiero sterrato. È un percorso piacevole da percorrere in tutta la sua lunghezza. Infine, si raggiunge Malga Romeno. Dopo la sosta per il ristoro, passando per il Rifugio Mezzavia, un sentiero non troppo impegnativo conduce a Passo Mendola da dove si scende sulla strada. La discesa a tutta velocità attraverso la Strada della Mendola ha in serbo una piccola sorpresa: il nuovo Sentiero della Mendola (Mendelsteig) di recente realizzazione. Il sentiero forestale abbastanza largo e ghiaioso, facile da percorrere per tutti, che scende con alcune serpentine fino alla strada forestale Boos. In corrispondenza della strada forestale si scende imboccando la strada Hohlweg fino ai margini di Caldaro, una vera chicca per i virtuosi della tecnica. Anche in questo caso si può decidere se prendere la deviazione passando per attraverso la zona sportiva di Caldaro su appaganti percorsi e sentieri ghiaiosi. Se dopo questo itinerario fisicamente impegnativo non volete affrontare altri metri di dislivello, potete semplicemente proseguire fino a San Nicolò e scendere a Caldaro lungo Via Europa. Nel complesso, il tour di Malga Romeno piacerà ai ciclisti in buone condizioni fisiche. Grazie ai sentieri morbidi e scorrevoli, la tecnica non rappresenta una sfida esagerata.
Varianti: il tour può essere combinato con il tour “Penegal”.
Da non perdere: il centro di Cavareno, i bellissimi punti panoramici sulle Dolomiti e sulle montagne della Val di Non.
Con la navetta bike-shuttle al parcheggio Kreuzbrünnl – uphill malga Naturno fino al crocevia per la discesa Brand trail – maso Brand – Plon – Platzgumm – Ötzi trail - Ötzi flow trail - Naturno
Il giro parte nel centro di Trodena e conduce per il sentiero europeo E5 in direzione del Passo Cisa (1.448 m). Si prosegue in salita fino alla Malga Corno (1.710 m) dove si possono ammirare in lontananza la catena del Lagorai, le Pale di San Martino, il Corno Bianco e il Corno Nero. Da lì si scende in direzione del Passo Cisa e si continua per le Malghette. Per il ritorno si attraversa il biotopo Palù Longa, passando per la strada secondaria per Solaiolo e lungo la vecchia ferrovia per San Lugano e Fontanefredde, arrivando infine a Trodena.
Tour Nr. 1
Possibilità di sosta: Malga Corno, Malghette, Hotel Ristorante Schönwies e Hotel Ristorante Trudnerhof
Tour 022
Partendo da San Candido si segue la pista ciclabile fino a Dobbiaco. Si attraversa il paese di Dobbiaco e si prosegue in direzione Costa dei Nosellari (strada asfaltata), passando numerosi masi contadini. Superato il Maso Feichter si continua fino all'albergo Schopfenhof (possibilità di sosta). Si prosegue sulla Via Monte San Candido fino a che si raggiunge il Maso Stauder (possibilità di sosta). Di seguito si continua lungo la Via Monte Versciaco fino il Ristorante da Kathi (possibilità di sosta). Da lì si scende a Prato alla Drava e si ritorna sulla ciclabile della Drava verso San Candido.
Lungo il giro esiste la possibilità di interrompere il giro in bici e scendere a San Candido.
Questo tour è anche adatto per le bici elettriche.
Raramente ci sono così tante sfaccettature in un tour: la Via Crucis dalla Vallunga a Daunëi, sentiero sterrato fino al rifugio Juac con il suo meraviglioso panorama, la strada bianca che porta al rifugio Firenze, accompagnata dalle imponenti pareti di roccia delle Dolomiti circostanti, la meravigliosa vista dal Col Raiser e dal Seceda. La discesa su strade bianche dal Seceda verso S. Cristina non deve essere sottovalutata in questo tour, poiché richiede abilità di guida e forza.
Alla mappa
La ciclabile Rodavalè una splendida opportunità per esplorare la Val Gardena in modo sostenibile e attivo. Il percorso inizia a Roncadizza, a 1130 metri sul livello del mare, e si snoda attraverso la valle fino a raggiungere Plan a Selva di Val Gardena, situato a 1600 metri di altitudine. Lungo il tragitto, il sentiero segue principalmente il corso del torrente Derjon, offrendo ai ciclisti una vista mozzafiato sulla natura circostante. Inoltre, il percorso passa attraverso i centri dei paesi della valle, dando la possibilità di fermarsi per visitare questi luoghi caratteristici e godere delle loro attrazioni.
Il sentiero è prevalentemente asfaltato e misura circa 10 km di lunghezza, con un dislivello di 430 metri. Grazie alla sua facilità di percorrenza, il sentiero è adatto a tutti i livelli di abilità, dai principianti ai ciclisti più esperti. Tuttavia, per chi desidera una pedalata più facile, un'e-bike può essere utile nel percorso in salita verso valle.
Giro in bici da corsa con vista sulla cava di marmo, il gruppo dell'Ortles-Cevedale e i frutteti dal Monte Sole di Lasa e Sluderno.
Training uphill sul Monte Tramontana di Glorenza (2.395 m)
Lunghezza in km: 21,8
Dislivelli: salita 1.055 m – discesa 1.006 m
Tipo di percorso: asfalto, strada forestale
Livello tecnico: S0 – facile
Un trail veramente pirotecnico per ciclisti abili che non soffrono di vertigini con passaggi S3-G5 esposti sul Trail panoramico di Laces. S2 sul successivo Propain Trail.
Il nome del Trail panoramico di Laces è tutto un programma. Ma non è solo il panorama a essere indescrivibile, anche il trail è un'esperienza fenomenale per i ciclisti esperti. Su questo trail c'è praticamente tutto, dai passaggi tecnici ed esposti con tornanti a scorrevoli tratti boschivi fino a tratti a gradini. Dopo la partenza presso la stazione a monte di San Martino (1.740 m) il trail scorre prima su asfalto poi su sterrato lungo il sentiero escursionistico 14. Dopo ca. 2,5 km, poco dopo il maso Egghof, inizia il vero e proprio trail. Attenzione, orari regolamentati: dalle ore 10:00 alle 14:00 solo escursionisti! Con parti abbastanza esposte e alcuni passaggi tecnici il sentiero corre lungo il pendio, oltre le rovine di Laggar e Zuckbichl. Lungo tutto il percorso il panorama meraviglioso è emozionante. Dopo qualche tratto flow, alcuni tornanti ripidi nella gola del Rio di Valle (Fallerbach) e alcuni passaggi "bici in spalla" (S3-S4) si incontra la strada forestale, per immettersi sul Propain Trail poco dopo Patsch.
Qui la strada è più scorrevole, ma comunque sempre con curve strette sul bel fondo del trail Monte Sole in Val Venosta.
Il versante del Monte Sole digrada ripido vicino al trail e le radure lasciano vedere i frutteti di mele e i fantastici monti circostanti. Il tratto di trail costruito, 550 metri di discesa, presenta sempre una larghezza di 80 cm offrendo così sicurezza ai principianti e spazio per velocità e salti ai più esperti. Buona tecnica sulle curve e "nose press" per le curve strette per tutti quelli che non vogliono scendere dalla sella. Sosta con vista al Fisolgut vicino al castello di Silandro con qualche metro in più.
Attenzione alla segnaletica per i numerosi passaggi: Share the trail! Il resto del trail 14 e il trail 7 sono riservati agli escursionisti!
ATTENZIONE: downhiller non ammessi!
Lunghezza in km:6,9
Dislivelli:salita 6 m – discesa 693 m
Tipo di percorso:sentiero carrabile, ghiaia, non troppo ripido, nessuna protezione, steccati
Livello tecnico:S0/S1, prevalentemente facile
ATTENZIONE! Mohlboch-Trail: è una tappa della Family-Tour!
Il classico per chi non soffre di vertigini sul Dreiländereck (impegnativo a livello fisico)
Lunghezza in km: 17,9
Dislivelli: salita 777 m – discesa 761 m
Tipo di percorso: asfalto, strada forestale, breve tratto Single Trail (Mohlboch)
Livello tecnico: S0/S1 – prevalentemente facile con breve tratto Single Trail S1
L'itinerario parte nel centro di Trodena e vi porta fino Fontanefredde e San Lugano. Andiamo avanti su strade forestali fino il paese Molina. Con una vista panoramica passiamo il Lago di Stramentizzo fin quando arriviamo al casale Guggal e Anterivo. Inizia una salita fino al Passo Cisa (1448m) e la Malga Monte Corno. Ritorniamo a Trodena passando il Passo Cisa e attraversando la strada forestale E5 fino Trodena.
Tour Nr. 5
Punti di ristoro: Malga Corno, Hotel Ristorante Schönwies e Hotel Ristorante Trudnerhof a Trodena
Dal ponte sull'Adige a Castelbello l'Uphill Malga Marzoner Alm porta prima per una strada molto ripida fino al paesino di Montefranco (1.200 m). Sopra Montefranco (km 6,6), presso il maso Pramanthof, si passa dall'asfalto alla ghiaia e la pendenza diminuisce un po'. La strada forestale s'inoltra fino al parcheggio della vecchia segheria (1.480 m) e da lì si prosegue per Malga Marzoner Alm.
Naturno – Kreuzbrünnl – Bike Highline Meran/o verso ovest – Malga Marzoner – rientro lungo la Highline fino al Lupo trail – Naturno (variante Fontana trail – Ciardes – Naturno)
Tour 025
Un bellissimo tour in mountain bike senza particolare difficoltà. La Val Campo di Dentro si manifesta in tutta la sua imponenza con i massicci delle Dolomiti di Sesto che si avvicinano lungo il percorso.
Questo tour è anche adatto per le bici elettriche.
Lungo il breve Scheibenkofel Trail, un percorso di 1,1 km, i ciclisti superano un dislivello di 210 metri. Il trail è perciò adatto anche a principianti o persone che da tempo non praticano più il mountain bike. Lungo il percorso si gode di una fantastica vista su Castel Annenberg e su San Martino in Monte con la Cima Vermoi.
Un Tragitto per la maggior parte pianeggiante con leggera salita si va verso la ciclabile della Passiria tra il paesaggio pittoresco della valle. Si passa lungo il torrente Passirio che accompagna l’intera pista ciclabile.