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    Musei in Alto Adige

    La proposta culturale in Alto Adige è estremamente ricca, con iniziative rivolte a grandi e piccoli: il museo di Ötzi e il Museion a Bolzano, il Touriseum - il museo provinciale del turismo altoatesino a Castel Trautmansdorff, a Merano, Castel Firmiano, sede del progetto museale Messner Mountain Museum, il Museum Ladin Clasteò de Tor e Ursus ladinicus, oltre a musei a cielo aperto, parchi a tema per i più piccoli ed esposizioni sulla storia e la cultura altoatesine.

    Risultati
    Chiese e abbazie
    Museo parrocchiale di Fié e Museo archeologico
    Fiè allo Sciliar, Regione dolomitica Alpe di Siusi

    Il Museo parrocchiale

    Il museo è stato istituito nel 1980, primo nel suo genere, nella cappella di San Michele che era stata restaurata dalla Sopraintendenza provinciale ai beni culturali. È stato creato uno spazio espositivo al fine di proteggere le opere d'arte e renderle accessibili al pubblico.

    La mostra comprende più di 20 oggetti singoli ovvero gruppi tematici, tra cui l'altare a portelle di San Pietro sul colle (anno 1510), la pala d'altare di San Costantino (anno 1519) e la pala barocca dell’Altare maggiore della chiesa parrocchiale (capolavoro del pittore bolzanino Johann Jakob Dela, raffigurante l’adorazione dei Magi e datato 1742). Inoltre il "presepe di probst”, forgiato nell’anno 1805 dalle abili mani di Augustin Alois Probst, artista paraplegico originario di Vipiteno. Si trova anche un “teatro del mondo barocco”, con 42 scene in miniatura che raffigurano l'intera storia della salvezza fino alla nascita di Gesù Cristo, passando per la passione e la resurrezione fino all'Ascensione di Cristo. In tutto sono ca. 240 statuine in legno.

     

    Museo archeologico:

    Nella cripta della Cappella di San Michele si trova una collezione archeologica che può essere visitata nel corso di una visita guidata. Sono esposti reperti di varie epoche, dal Neolitico alla prima era moderna, come la fibula di bronzo a forma di mezzaluna datata VI/V sec. a.C. Inoltre, è presente un frammento di una lapide romana e molto altro da scoprire.

    Arte e cultura
    Museo territoriale Nova Ponente - Castello Thurn
    Nova Ponente, Regione dolomitica Val d'Ega

    Tra antiche mura in pietra si apre una porta sull’arte sacra: atti di consacrazione, antiche pale d’altare risalenti al XVI secolo, statue del primo barocco raffiguranti santi e dipinti religiosi mettono in luce la storia della Val d’Ega.
    Annesso all’odierno municipio, il Museo Castel Thurn si trova all’interno di una torre romanica del XIII secolo. Questa fu prima un’abitazione privata e poi, attorno al 1341, funse anche da tribunale. Nel 1911 il Castel Thurn passò ad essere proprietà del comune di Nova Ponente, che ristrutturò con estrema cura l’edificio per poi aprirlo al pubblico di appassionati di storia.   

    Arte e cultura
    Museo nel Bunker
    Dobbiaco, Regione dolomitica 3 Cime

    Il Bunker Una testimonianza della Guerra Fredda in Alto Adige Costruito tra il 1938 e il 1942 come parte della barriera di Dobbiaco, il bunker fu attivato solo negli anni ’50 nell’ambito dei piani NATO contro il Patto di Varsavia. Non fu mai impiegato in combattimento, ma vi si svolsero numerose attività di spionaggio. Abbandonato nel 1993 e successivamente privatizzato, ospita dal 2017 il BunkerMuseum.

    estate 2025
    20/06 - 30/09/2025
    lunedì - sabato: dalle ore 13.30 alle ore 18.00
    agosto 2025: aperto giornalmente

    tutto l'anno: gruppi su richiesta (min. 8 persone)

    Per ulteriori informazioni e prezzi consultare il sito internet!

    Arte e cultura
    Museo di Scienze Naturali dell´Alto Adige
    Bolzano, Bolzano e dintorni

    Il Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige è ospitato nell'antica sede amministrativa dell'imperatore d'Austria, Massimiliano I. Su una superficie di 100 mq viene rappresentata la varietà del paesaggio altoatesino, in particolare la genesi delle Dolomiti. La principale attrazione è l'acquario marino. Particolarmente apprezzate sono le mostre itineranti.

    Arte e cultura
    Museo di San Procolo
    Naturno, Merano e dintorni

    Il Museo è stato inaugurato nel maggio del 2006 e si trova di fronte alla famosa Chiesetta di S. Procolo. Il percorso, completamente sotterraneo, racconta 1500 anni di storia della popolazione di questo territorio. Quattro installazioni multimediali presentano, in modo suggestivo, le epoche del tardo antico, primo medioevo, gotico e del periodo della peste. I contenuti delle proiezioni sono stati realizzati grazie anche all´importante contributo della popolazione locale, in parte presente nei rispettivi filmati. Tombe provenienti dal cimitero della peste fungono da testimoni del devastante effetto di questa terribile epidemia. Anche i famosi affreschi vengono debitamente presentati all´interno del percorso museale.

    Il biglietto è disponibile al museo. Ingresso libero con la museumobil card e la museumcard.

    Orario d'apertura 2025: 01.04. - 02.11.

    Aperto ogni martedi, giovedi e domenica dalle ore 10.00 - 12.30 / 14.30 – 17.30


     

     

    Arte e cultura
    Museo Eccel Kreuzer
    Bolzano, Bolzano e dintorni
    Nel 2017 il magistrato, imprenditore e collezionista bolzanino Josef Kreuzer donò alla Provincia di Bolzano la sua collezione di oltre 1.500 opere di circa 300 artisti del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino, insieme al palazzo che la ospita in pieno centro storico a Bolzano, a condizione di farne un museo accessibile al pubblico. A pianterreno è stato ricavato un ambiente per mostre temporanee d’arte, lo Spazio Eccel Kreuzer.
    Arte e cultura
    Museo Uomo nel tempo
    Cortaccia sulla Strada del Vino, Strada del Vino

    Il Museo uomo nel tempo documenta in maniera avvincente la vita dell'uomo nelle varie epoche, dalla preistoria alla civiltà moderna, attraverso più di 5.000 oggetti esposti provenienti dal sud dell' Alto Adige. Biglietto d’ingresso: € 5,50 adulti € 4,00 gruppi (oltre 10 persone) € 2,50 bambini (dai 7 ai 14 anni), scolaresche € 11,00 famiglie

    Arte e cultura
    Museo del contadino - Maso Tschötscher
    Castelrotto, Regione dolomitica Alpe di Siusi

    Museo del contadino - Maso Tschötscher: La frazione di S. Osvaldo, nel comune di Castelrotto, si adagia splendidamente su un fertile altipiano esteso oltre gli erti pendii che si estendono verso la Valle Isarco. Michl Jaider dell’albergo Tschötscherhof ricorda ancora bene i tempi duri dell’anteguerra quando chiunque in campagna doveva rimboccarsi le maniche, arando i campi di grano, partecipando alla fienagione, lavorando nella stalla, nel fienile e nei vigneti. Quando subentrò al padre nella gestione del maso con l’attigua pensione, i tempi erano già cambiati. I trattori sostituivano gli aratri trainati dai buoi, le macchine mietitrici avevano preso il posto delle falci e i campi di grano erano stati soppiantati dalla più redditizia attività lattiera. I vecchi attrezzi erano ormai solo d’impiccio, ma il giovane Michl non se la sentiva di disfarsene, tanto gli ricordavano gli anni della sua infanzia...
    Biglietto d’ingresso: offerta libera
    Categorie: Contadino, Artigianato, cultura, Cultura popolare, Etnografia
    1° marzo – 30 novembre gio-mar ore 9–20

    Negozi
    Visita del sentiero di biomassa nel teleriscaldamento termoelettrico di Dobbiaco
    Dobbiaco, Regione dolomitica 3 Cime

    Guarda, ascolta, tocca e comprendi ... Il percorso per visitatori della centrale di teleriscaldamento di Dobbiaco-San Candido offre agli ospiti uno squarcio panoramico sulle procedure di produzioni di energia termica ed elettrica con la biomassa.

    Inaugurato il 25 giugno 2005, il percorso rappresenta il primo nel suo genere in Europa. Vieni a trovarci e apprenderai qualcosa in più sul bosco quale riserva di energia, sugli scarti del legno, sulla combustione, il modulo ORC, la tecnica di filtraggio, il teleriscaldamento e sull'evoluzione storica della centrale. Il percorso guidato è particolarmente adatto per le scuole.

    visite guidate: dicembre - marzo e giugno - settembre: mercoledì alle ore 16

    Arte e cultura
    L'Emozione Passo Rombo - "Telescopio"
    Moso in Passiria, Merano e dintorni

    La spaziosa area sottostante la cima Scheibkopf offre un bel panorama a 180° con il parco naturale del gruppo del Tessa. Un telescopio consente di mettere a fuoco lo sguardo sul Monte dei Granati (3.304 m)
    e sul Monte Principe (3.403 m), che si ergono maestosi dai ghiacciai perenni.


    Per saperne di più su …
    … le caratteristiche geologiche dell`Alta Val Passiria.
    … le formazioni rocciose.
    … la capra della Passiria.

    Arte e cultura
    Museo Civico di Bolzano
    Bolzano, Bolzano e dintorni

    Inaugurato nel 1905, conserva tra le più ricche collezioni storico-artistiche del genere in Alto Adige: opere d'arte del Medioevo fino al XX secolo, madonne romaniche e crocifissi, altari gotici a portelle e la famosa sezione di arte popolare con le "Stuben" gotiche, gli originali costumi popolari e le maschere.

    Arte e cultura
    Mondo del marmo di Lasa
    Lasa, Val Venosta

    Nel cuore della spettacolare natura della Val Venosta, il Mondo del Marmo di Lasa propone un’esperienza sensoriale unica. I visitatori imparano a conoscere la storia di questa pietra speciale, dagli esordi storici nella cava di Jennwand al difficoltoso trasporto con la straordinaria ferrovia inclinata, fino alle moderne tecnologie di lavorazione di oggi.

    La storia prende vita nel Mondo del Marmo di Lasa. Numerosi pannelli espositivi raccontano il duro lavoro dei cavatori e le abili tecniche di lavorazione che hanno reso celebre il marmo di Lasa in tutto il mondo. Particolarmente interessante è il parco delle sculture, dove si possono ammirare le impressionanti opere d’arte realizzate con il brillante marmo bianco.

    Oltre a offrire un viaggio nella storia, il Mondo del Marmo è anche un luogo di pace e relax. Posti a sedere ombreggiati ed eleganti tavoli in marmo invitano a una piacevole sosta. I più piccoli possono divertirsi nella sabbiera di marmo, mentre chi è interessato può cimentarsi nell’intaglio di un blocco di marmo.

    I servizi igienici e l’acqua potabile sono disponibili in loco per rendere la visita il più confortevole possibile. Il Mondo del Marmo di Lasa è un’esperienza che appassiona tutta la famiglia, un luogo in cui natura, cultura e artigianato si fondono in modo speciale.

    Tariffe: 4 euro per adulti e 2 euro per bambini a partire dai 6 anni.
    I biglietti d’ingresso possono essere acquistati direttamente in loco alla biglietteria automatica.

    Con l'Alto Adige Guest Pass Val Venosta un ingresso è gratuito (da maggio a metà novembre).

    Arte e cultura
    Segheria veneziana "Steger Säge"
    Tires al Catinaccio, Regione dolomitica Alpe di Siusi

    All’ingresso della Val Ciamin si trova il punto informativo del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio, ospitato nella storica Segheria “Steger”, una rara segheria veneziana ad acqua.

    Fino al 2021, l’edificio ha ospitato la Casa del Parco Sciliar-Catinaccio, la più antica casa del parco in Alto Adige. Negli ultimi anni è stato restaurato con cura e la segheria è stata rimessa in funzione.

    All’interno, i visitatori possono scoprire la tradizione artigianale alpina attraverso la sega originale e la zona abitativa ricostruita, che raccontano storie autentiche della vita e del lavoro in montagna.

    Ingresso gratuito!

    Arte e cultura
    Strada panoramica "Le emozioni di Passo del Rombo"
    Moso in Passiria, Merano e dintorni

    In vari punti di sosta sculture architettoniche presentano al turista informazioni sull'ambiente naturale, sulla storia, sulla cultura, sugli aspetti sociali ed economici della regione.

    Il transito è consentito soltanto da fine maggio a fine ottobre.

    Arte e cultura
    Il mondo del Loden a Vandoies
    Vandoies, Bressanone e dintorni

    Il mondo del Loden. Accanto al museo interattivo, al recinto delle pecore, alla fabbrica del Loden ed all´area commerciale, esiste anche un ristorante, il "Lodenwirt". Su una superficie di 3.000 m2, Lodenwelt è un´indimenticabile avventura per tutta la famiglia, perfetta soprattutto per rallegrare i giorni di pioggia. Da dove arriva la lana? Come nasce il Loden? Questo prezioso materiale è usato da secoli in alto Adige per la realizzazione di cappotti, tracolle, pantaloni e gonne: visitando il Museo è possibile comprendere, passo per passo, come viene lavorata questa pregiata stoffa. Un viaggio nella storia e nella fabbricazione del Loden, affascinante per grandi e piccini.

    Fortezze e castelli
    Castello Naudersberg
    Curon Venosta, Val Venosta

    Il castello di Naudersberg fu costruito nel 1330 per conto del principe e servì come base e fu sede di un tribunale. Nel 1499 il castello fu preso d'assalto e acceso. Dopo la spartizione del Tirolo nel 1919, la corte fu sciolta. Il castello di Naudersberg è ora proprietà privata e comprende un museo.

     

    Arte e cultura
    Museo della Scuola&Laboratorio di calzoleria
    Castelrotto, Regione dolomitica Alpe di Siusi

    A Tagusa presso Castelrotto, esiste dal 2005 un Museo della scuola. Una singolare raccolta di ogetti di arredo e di documenti didiattici, ritrovate e mantenute nei loughi dórigine attende i visitatori. Nel 1993 questa picccola scuola pruiclasse fu definitavamente chiusa. Negli anni50 del secolo scorso fu raggiunta il maggior numero di scolari con ben 46 bambini, nella Tagusa del Temponon permetteva incontri con il mondo esterno. Tutti i bambini si conoscevano e solo i maestri variavano di anno in anno. Pur dotati di uná certa autorita´ed estranei a quella societa´essi di adeguarono agli usi locali, cosi´da far distigere Tagusa dai grandi centri scolastici dellá citta. Anche le suppellettili ed il materiale dittatico vennero utilizzati diversamente che in altre scuole e conservati percio´amorevolmente. Cosi´possono essere ammirati dai visitatori nel pccolo Museo al giorno di oggi, degli oggetti che risvegliano non solo sentimenti di nostalgia, ma che destano línteresse dei turisti e degli estimatori della scuola e della sua funzione educatrice.

    Nuovo 2022!
    Al 1. piano del Museo della scuola di Tagusa, dopo l‘avvenuta installazione a cura del Museumsverein Kastelruth,  e` possibile visitare l‘antico laboratorio di calzoleria risalente agli anni `50, del maestro calzolaio „Peterlunger Gustl „ di Siusi allo Sciliar.



    Arte e cultura
    Museo Pons Drusi
    Bolzano, Bolzano e dintorni

    Museo Pons Drusi - Testimonianze di epoca romana

    In occasione della costruzione del centro anziani sono venute alla luce straordinarie testimonianze di epoca romana del 1. secolo d.C.: un edificio riccamente affrescato con sala colonnata e una massiccia struttura, probabilmente la base di un tempio o di un monumento. Ad oggi sono i resti archeologici più importanti di Pons Drusi, la Bolzano di epoca romana. L‘insediamento sorgeva all‘incrocio tra la strada romana lungo la Val d‘Isarco e la Via Claudia Augusta lungo la Val d‘Adige.

    Entrata
    solo con visite guidate
    € 7 per adulti
    € 5 per anziani dai 65 anni in su
    € 3 per bambini sotto i 14 anni
    Massimo 15 persone
    Prenotazione obbligatoria

    Info & Prenotazione
    info@grieserhof.bz.it – T. +39 0471 097100

    Servizi
    Galleria Prisma
    Bolzano, Bolzano e dintorni

    È il cuore, il luogo di incontro fra arte e cultura. Fra le storiche mura del convitto Deutschhaus di via Weggenstein a Bolzano si trovano gli spazi della Galleria Prisma che, coperta da una volta a botte, si estende su una superficie di 160 m2. La galleria ospita annualmente, oltre a presentazioni, simposi e altri appuntamenti culturali, anche una decina di eventi espositivi focalizzati essenzialmente sulle mostre collettive o individuali dei soci.

    Arte e cultura
    Museo Collepietra
    Cornedo all'Isarco, Regione dolomitica Val d'Ega

    Il Museo di Collepietra offre un'indimenticabile escursione nella storia del Tirolo. La vita rurale, le sue radici nella religione, i vari mestieri quasi dimenticati e i ricordi dolorosi delle guerre sono solo alcuni dei reperti raccolti con amore. Durante la visita guidata attraverso le stube, le camere e le stanze da lavoro accuratamente ricostruite, è possibile percepire in prima persona lo spirito della vita semplice e rimanere affascinati da abitudini di vita e di lavoro quasi dimenticate.
    Una mostra di specie animali autoctone farà battere il cuore dei bambini.

    Una novità è la possibilità di sentire direttamente dai testimoni contemporanei come si viveva nei tempi passati. Queste emozionanti interviste possono essere proiettate su diversi schermi.
    Su richiesta offriamo anche visite guidate che si riferiscono specificatamente a questi video di testimoni dell'epoca.

    Informazioni importanti:
    Il museo apre la Domenica delle Palme e rimane aperto fino alla fine di ottobre.
    È possibile visitarlo solo con una visita guidata. Queste si svolgono dal martedì al venerdì alle 10.10 e alle 11.10 e il sabato, la domenica e i giorni festivi alle 17.00.

    È necessaria la prenotazione: +39 0471 619560 o steinegg@eggental.com.
    Nei giorni feriali la prenotazione deve essere effettuata entro le ore 12.00 del giorno precedente, nei fine settimana entro le ore 16.00 del giovedì e con 48 ore di anticipo nei giorni festivi.
    Su prenotazione è possibile effettuare visite guidate speciali per gruppi di almeno 10 persone.

    Purtroppo non è possibile visitare il museo senza barriere architettoniche.

    Ecco una breve presentazione:
    Video Museo di Collepietra

    Fortezze e castelli
    Castel Giovo a S. Leonardo
    San Leonardo in Passiria, Merano e dintorni

    La fortezza tardomedievale sorvegliava un tempo la strada del Passo Giovo. La parte più antica, il mastio come costruzione indipendente, è l'unica che si è conservata fino a noi. Venne costruito alla metà del XIII secolo dai signori von Passeier come casa-torre. Tutti gli annessi di epoca successiva, tra cui diversi edifici e un muro di cinta, sono crollati a partire dal XVIII secolo.

    La torre su cinque piani è stata restaurata con cura e dal 2003 è una delle sedi esterne del MuseoPassiria. Nei singoli piani si trovano piccole esposizioni sulla storia del castello, sui masi dello scudo tipici della Val Passiria e su due famiglie molto influenti, i signori von Passeier e i conti Fuchs, che contavano giudici, signori di giurisdizione e amministratori ecclesiastici e improntarono la vita nella valle per secoli. Splendidi al quarto piano i dipinti rinascimentali del celebre pittore Bartlme Dill Riemenschneider, risalenti al 1538. Infine l'ultimo piano con la sua eccezionale vista sull'intera valle fino a Merano ospita una postazione audio con numerose leggende su Castel Giovo.

    Poco sotto il castello si trova la chiesetta della Santa Croce, una graziosa costruzione tardogotica che venne commissionata dai signori del castello. Gli affreschi risalgono al 1550 circa.

    Raggiungibile dal ponte del paese a S. Leonardo tramite la via del Giustizio o il "Sentiero del Sole".
    Tempo di percorrenza: ca. 30 minuti

    Arte e cultura
    Tunnel del Trenino della Val Gardena
    Santa Cristina Val Gardena, Regione dolomitica Val Gardena

    Dall'anno 1917 all'anno 1960 il Trenino della Val Gardena passò attraverso il tunnel nei pressi della chiesa parrocchiale di S. Cristina. Nel 2017, dopo aver restaurato il tunnel, quest'ultimo è stato reso accessibile a passanti amanti della storia o coloro che vanno di passeggio lungo il sentiero del Trenino della Val Gardena.

    Pannelli interattivi all'interno del tunnel consentono di ascoltare la famosa canzone ladina "La ferata"e raccontano interessanti fatti storici, dettagli tecnici e storie sul Trenino della Val Gardena.

    Arte e cultura
    Museo Archeologico dell'Alto Adige - Ötzi
    Bolzano, Bolzano e dintorni

    Il Museo Archeologico dell'Alto Adige documenta l'intera storia della provincia dal Paleolitico all'Epoca carolingia. Il museo è noto soprattutto per l'Uomo venuto dal ghiaccio (Ötzi), esposto con il suo corredo originale.

    Il museo organizza anche interessanti mostre temporanee

    Scopri di più

    Arte e cultura
    Museo mercantile
    Bolzano, Bolzano e dintorni

    Allestito nel Palazzo Mercantile, già sede del prestigioso Magistrato Mercantile istituito nel 1653, il museo ripercorre la storia economica della città di Bolzano. L'itinerario cronologico si articola tra salette riunioni, la stanza del cancelliere, il salone d'onore con gli arredi, documenti d'archivio, quadri e oggetti d'arte originali.

    Arte e cultura
    Museo degli "Kastelruther Spatzen"
    Castelrotto, Regione dolomitica Alpe di Siusi
    Il museo, tutto fatto di legno nello stile delle tipiche baite tirolesi, è diviso in 7 sale allestite ciascuna con molta cura da Walter Mauroner, uno dei membri degli Spatzen.
    Arte e cultura
    Museo di cultura popolare
    Egna, Strada del Vino

    Il museo di cultura popolare a Egnaè situato in un edificio storico dei portici e dà la possibilità di visitare le stanze abitative di una famiglia borghese del XIX e XX secolo. Una vasta collezione di mobili e oggetti d'uso quotidiano domestico ricorda alla cultura passata. Gli oggetti del periodo dal 1800 fino agli anni ‘50 sono stati raccolti ed esposti in diverse stanze. Nel museo si possono visitare varie stanze come per esempio una stanza da gioco per bambini, una cucina con dispensa, un salotto e una camera da letto.

    Negozi
    Plattner Bienenhof Museo d'apicoltura
    Renon, Bolzano e dintorni

    Il maso Plattner a Costalovara vanta una storia lunga 600 anni. La famiglia di commercianti Gramm, di Bolzano, si è fatta carico, in collaborazione con la Sovrintendenza provinciale ai beni culturali, di un accurato restauro, restituendo all'originario splendore uno dei masi più suggestivi della regione. Oggi la struttura, che sorge in una posizione assolutamente unica, ospita il Museo dell’apicoltura, che illustra in modo chiaro e divertente la dolce arte della produzione del miele. Il maso Plattner è sede della più grande collezione privata di apicoltura dell’Alto Adige e, contemporaneamente, un monumento all’arte del vivere e all’architettura tipica del mondo contadino. Il sentiero didattico che si snoda all’esterno, sulla pittoresca collina che sorge alle spalle dell’edificio, guida i visitatori alla scoperta del mondo delle api.

     Il Plattner Bienenhof offre in vendita diversi prodotti degli api e del miele. 

    Fortezze e castelli
    Museum Ladin Ciastel de Tor
    San Martino, Regione dolomitica Plan de Corones

    Nel cuore delle Dolomiti vivono i ladini dolomitici, un nucleo di oltre 30.000 persone la cui identità è caratterizzata da due importanti elementi: la particolare lingua neolatina, derivante dal latino volgare, e lo straordinario paesaggio montuoso delle Alpi centrali. Le caratteristiche fisiche di questo paesaggio hanno reso possibile che la lingua ladina, la più antica fra quelle parlate nella regione, riuscisse a mantenersi viva fino ad oggi. Il percorso del Museum Ladin mette in luce alcune particolari circostanze della storia e della vita attuale dei ladini dolomitici, narrando le importanti influenze delle vicende sovraregionali sulla vita di questa popolazione ed evidenziando le correlazioni esistenti tra le forme di un paesaggio eccezionale e i modi di vivere di questo antico popolo. Il museo è ospitato nel Ciastel de Tor, un castello risalente al 1230, creato come feudo dei vescovi di Bressanone.

    Il Castello è disponibile come location per matrimoni, per le coppie interessate a coronare una giornata indimenticabile e vivere un momento da fiaba in un castello medioevale.

    Arte e cultura
    Museion - Museo d'arte moderna e contemporanea
    Bolzano, Bolzano e dintorni

    L'edificio, progettato dallo studio di architettura KSV Krüger Schuberth Vandreike di Berlino, è concepito come centro per la cultura contemporanea ed ambisce ad occupare uno spazio importante nel panorama museale italiano. Il Museion costituisce un punto di riferimento per l'arte locale e internazionale e si adopera per rappresentare diversi generi come architettura, film, performance o teatro.

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