Bell'escursione in montagna con una splendida vista sulla regione di Merano e sul paesaggio montano circostante. Durante l'escursione ci sono alcuni pascoli alpini che invitano a fermarti e rilassarti.
Il paesaggio è un dono che puoi goderti al meglio camminando. Durante la primavera, in Alto Adige può meravigliarti davanti alla natura che si risveglia nelle vallate e sui prati di montagna in fiore. In estate puoi lasciati trasportare verso cime ariose e rifugi in alta quota per vivere la natura alpina.
Bell'escursione in montagna con una splendida vista sulla regione di Merano e sul paesaggio montano circostante. Durante l'escursione ci sono alcuni pascoli alpini che invitano a fermarti e rilassarti.
Punti di vista mozzafiato e bei posti per fermarsi a rifocillarsi rendono questo sentiero d'alta quota qualcosa di speciale!
L'Alta Via di Marlengo, specialmente nelle giornate calde, è un sentiero ideale per la sua esposizione a nord-est sul pendio del Monte Marlengo. L’escursione passa da una malga all’altra e dal bosco misto, frutteti qua e là, prati, imponenti castagni e un'ampia vista sulla conca di Merano e sulle montagne e alture circostanti si trova tutto.
Percorso circolare moderatamente difficile via Nalles a Sirmiano - richieste buone condizioni fisiche
Da Plan, e dopo aver attraversato tre ponticelli, il sentiero n. 24 ci porta alla palestra di roccia “Bergkristall”. Proseguendo per il sentiero raggiungiamo l’albergo Innerhütt (1.420 m). Qui l’Alta Via di Merano mostra di nuovo il suo carattere tipico: boschi deserti che di rado vengono interrotti da prati e masi montani. Saliscendi, il sentiero porta fino al casale Christl (1.029 m) al di sopra di S. Leonardo – il capoluogo della Val Passiria. Andando verso Sud si vedono le cime del Monte Luco nei pressi di Merano. Dall’altro lato della valle si innalzano le maestosi Alpi Sarentine. Siccome la connessione infrastrutturale ai masi montani è necessaria, il sentiero n. 24 percorre qua e là anche delle strade asfaltate.
Sentiero vario e ombreggiato che porta in Val Kirchbach, costeggiando resti di antichi mulini (mulino Steg, mulino Aicher, l'antica macina del Linserhof).
L'Alta Via di Merano n° 24 si snoda per quasi 100 km attorno al Parco Naturale Gruppo di Tessa, di maso in maso, di paese in paese, di valle in valle. Su questa tappa potete conoscere un breve tratto dell'Alta Via di Merano Ovest! Questa tappa molto popolare dell'Alta Via di Merano è spettacolare e piena di panorami. Leggendaria sull'Alta Via di Merano è la gola di 1000 gradini con un ponte sospeso! In senso stretto, ci sono "solo" 987 gradini, ma sono una bella sfida... le ginocchia potrebbero tremare un po'...(detto in dialetto “Kniaschnaggler”)
L’Alta Via di Merano è un percorso circolare di circa 100 km ed è una delle escursioni più incantevoli dell’arco alpino. Può essere percorsa in entrambi i sensi, in cinque/otto tappe da un giorno.
L’Alta Via di Merano si suddivide in una parte settentrionale e una meridionale e gira intorno al Parco naturale Gruppo di Tessa, più o meno sempre alla stessa altezza, seguendo il sentiero 24. I tracciati settentrionali sono caratterizzati dal clima alpino d’alta quota del Gruppo di Tessa, mentre la parte meridionale presenta una vegetazione rigogliosa immersa in un clima submediterraneo. Soprattutto la parte meridionale offre fantastici scorci sulla città di Merano, la Val d’Adige e la Val Venosta.
Il punto più basso di questo percorso è situato a 839 m, mentre il punto più alto si trova a quasi 3.000 m. I numerosi punti in cui è possibile accedere o lasciare il sentiero nella Val d’Adige, nella Val Passiria e nella Val Senales e le diverse strutture in cui è possibile pernottare lungo il sentiero consentono di percorrere l’alta via anche per singole tappe o di adattare il tragitto alle proprie esigenze. Per percorre il sentiero è richiesto un passo sicuro ed esperienza alpina. Le aree più esposte sono sempre attrezzate con funi e catene.
Possibili punti di partenza e di arrivo: Monte Santa Caterina, Unterstell, Alta Muta, Ulfas, Velloi, Giggelberg, Val di Fosse, Cresta, Montaccio
Durata: 5 – 8 giorni
Lunghezza: circa 100 km
Dislivello totale: 5.100 m
Punto più in basso: 839 m
Punto più in alto: 2.895 m
Grado di difficoltà: per escursionisti allenati
Periodo migliore: da luglio a settembre
Tutte le informazioni su eventuali blocchi e divieti sono disponibili su maps.merano-suedtirol.it/it
Informazioni generali: www.meranerhoehenweg.com
Punto di partenza: stazione di monte della funivia S. Vigilio, 1.486 m
Tempo di percorrenza: circa 3 ore e 30 minuti
Distanza: 9.452 m, Dislivello in salita: 414 m, Dislivello in discesa: 415 m
La semplice e bella escursione lungo la roggia di Maia si snoda piacevolmente attraverso i boschi e i campi di mele e presenta lunghi tratti ombreggiati che rendono questo percorso particolarmente ideale nei caldi giorni estivi.
La cascata di Parcines è una delle cascate più affascinanti delle Alpi.
La sua massa d’acqua si riversa con un gran salto oltre una ripida parete rocciosa, precipitando con un rumore assordante verso il basso. Quando i raggi del sole la colpiscono secondo un’angolazione favorevole, una miriade di goccioline d’acqua brilla di tutti i colori dell’arcobaleno.
La cascata vanta un’altezza di 97 m. La cascata è più potente al momento dello scioglimento della neve (da maggio a giugno) oppure dopo forti piogge (flusso d'acqua da 4.000 a 10.000 litri al secondo).
Il Monte Tramontana è pieno di storia - magnifiche viste incluse!
Un'escursione varia e gratificante a Foiana.Vale la pena visitare il museo contadino che si trova qui!
Con i suoi 12 km di lunghezza, il Marlinger Waalweg, il sentiero della roggia di Marlengo, è il più lungo dell’Alto Adige. Creato ben 250 anni fa, il sentiero parte dal ponte di Tel e dopo una breve salita prosegue su terreno stabile e pianeggiante, circondato da meleti e boschi ombreggianti. Dopo aver ammirato l’imponente Castel Lebenberg di epoca medievale, si costeggia il monte di Marlengo in leggera discesa fino al paese di Lana.
Lungo l’intero sentiero della roggia di Marlengo si gode di una vista spettacolare sulle cime circostanti. Non lascia certamente indifferenti il meraviglioso paesaggio naturale e antropico in cui prati e boschi si alternano a vigneti e frutteti. Spettacolare la vista sulla conca di Merano, la Val Passiria e l’imponente Gruppo di Tessa.
Origini e miti, usanze e storia, lotta agli organismi nocivi, coltivazione e raccolta, credenze e superstizioni: il mondo delle mele non avrà più segreti per chi vorrà incamminarsi sul nuovo sentiero circolare che si fa strada nel soleggiato paesaggio di Scena sullo sfondo di magnifici panorami. Con l'aiuto di testi informativi e stazioni interattive, il Sentiero della mela illustra l'importanza e la storia della frutticoltura a Scena. Con una lunghezza di 3,7 km e un dislivello di soli 180 m, è l'ideale per un'allegra escursione alla portata di grandi e piccini. Tra le tappe più interessanti del percorso vi sono non solo apiari e giochi sonori con le mele, ma anche botteghe contadine che invitano a degustare i loro deliziosi prodotti fatti in casa.
Dal paese di Cermes risaliamo la montagna percorrendo la via Baslan e la via Lebenberg fino a giungere a Castel Lebenberg. Il castello è ben segnalato dai cartelli stradali e in tutte le cartine topografiche. Una visita al castello è consigliabile (aperto da aprile a inizio novembre da lunedì a sabato). Passato il castello il sentiero sale ancora fino a raggiungere i ristori Haidenhof e Hofer nei pressi delle rovine di Holdersberg. Seguiamo il sentiero n. 33, dopo una breve discesa giungiamo alla Via Alta di Marlengo. Da qui il sentiero prosegue pianeggiante e passa dinnanzi al maso di Außerholzmoar e al ristoro "Senn am Egg". Chi non vuole far ritorno per la stessa strada può proseguire l'escursione lungo la Via Alta di Marlengo fino a giungere a Foresta e ritornare con l'autobus, la linea 213 Parcines-Lagundo-Merano o lungo il "Waalweg" di Marlengo.
Piacevole escursione lungo la roggia di Scena. Il percorso che fiancheggia l’antico canale di irrigazione è praticamente pianeggiante e invita ad una rilassante passeggiata che riserva scorci suggestivi.
Punto di partenza è il centro di Gargazzone, da dove ci si avvia in direzione Merano verso l'uscita del paese. Prima del ponte, si svolta a destra su via Rio Eschio. Si superano alcune case e si prosegue su un sentiero sterrato fino a via Verano.
Un'alternativa è mettersi in cammino dalla strade statale, superare il ristorante Turmwirt e risalire via Verano. Poi, arrivati all'ampia curva a destra, si attraversa il ponte a sinistra sul Rio Eschio.
Si risale, quindi, l'erto cammino che a serpentina porta ai masi Morosing, Pfrontscher e Steger, dal quale si ha una veduta eccezionale sulla romantica gola del torrente. A questo punto, ci sono due possibilità: raggiungere il centro di Verano percorrendo la strada, oppure imboccare il sentiero più ripido, ma anche più bello, che porta alla stazione a monte della funivia di Verano.
L'Alta Via di Merano n° 24 si snoda per quasi 100 km attorno al Parco Naturale Gruppo di Tessa, di maso in maso, di paese in paese, di valle in valle. Su questa tappa potete conoscere un breve tratto dell'Alta Via di Merano Sud!
L'Alta Via di Merano è tra i percorsi circolari più belli di tutto l'arco alpino. Lungo il suo corso ai margini del parco naturale Gruppo di Tessa offre viste mozzafiato su valli e monti. L'Alta Via di Merano, lunga quasi 100 km, è stata inaugurata nel 1985 e corrisponde al numero di sentiero 24.
L'ultima tappa dell'Alta Via di Merano conduce da Matatz in Val Passiria fino alla Muta a Tirolo.
Scoprire il Monte Tramontana di Parcines con tutta la famiglia!
Adatto a fare con il passeggino!
La prima passeggiata per turisti costruita a Lana nel 1888/89 dall'albergatore Stauder Alois (Gasthof Teiss). Dal centro del paese di Lana in pochi minuti dii cammino vi troverete improvvisamente circondati da un panorama "selvaggio" e naturale fatto di boschi, torrenti, piccole cascate e pareti rocciose.
Questa escursione fisicamente esigente dà una visione dell'agricoltura alto atesina.
Escursione molto facile sopra Tesimo con splendidi punti panoramici al monte di mezzo di Tesimo
La roggia Mühlwaal lungo il sentiero per la cascata e il sentiero Pröfing è stata sanata nel 2011 dai guardiani della roggia. L’acqua proveniente dal rio di Tel nell’omonima valle alimenta gli impianti di irrigazione dei frutteti di Rablà, disposti sul lato meridionale e orientale del paese.
In inverno, lo storico Waal viene utilizzato dai vigili del fuoco volontari per la lotta contro gli incendi.
La passeggiata dei masi dello scudo inizia direttamente presso il maso dello scudo Saltusio nell’omonimo paese. Proseguire lungo l’antico sentiero della valle in direzione del maso Haupold e attraverso il bosco fino al maso Granstein. Lungo l’itinerario l’escursionista trova interessanti informazioni sui castagneti, il bosco, il cardinal Haller e il tribunale della valle. Dal maso Granstein gli ultimi 2 km riportano al punto di partenza costeggiando il fiume Passirio.
In inverno ci possono essere dei tratti ghiacciati o innevati.
Il percorso non è adatto a passeggini o carrozzine.
Opuscolo "Passeggiata dei Masi dello Scudo" disponibile presso gli uffici turistici della valle.
Escursione tranquilla e idilliaca
Partenza: stazione a monte della funivia, 1.486 m d’altitudine
Durata: 2 ore
Lunghezza: 5.815 m
Dislivello: 458 m
Sentieri marcati: 1 – 34A – 34B – 2 – 9 – 4