Questa escursione impegnativa offre una vista panoramica sul massiccio dell'Ortles, le Alpi Ötztal e le Dolomiti.
Il paesaggio è un dono che puoi goderti al meglio camminando. Durante la primavera, in Alto Adige può meravigliarti davanti alla natura che si risveglia nelle vallate e sui prati di montagna in fiore. In estate puoi lasciati trasportare verso cime ariose e rifugi in alta quota per vivere la natura alpina.
Questa escursione impegnativa offre una vista panoramica sul massiccio dell'Ortles, le Alpi Ötztal e le Dolomiti.
La combinazione dell'Alta Via di Merano n°24 , le magnifiche viste, i panorami impressionanti, i storici masi di montagna ed i colorati boschi di larici fanno di questo tour una delle più belle escursioni autunnali al Monte Sole di Parcines.
Il percorso si snoda su entrambi i lati del Passirio dalla gola del torrente fino al suo ingresso in città. Sul versante destro si collega direttamente con il sentiero che porta alla Polveriera e alla Passeggiata Tappeiner mentre, sulla sinistra, si congiunge alla Passeggiata d'Estate. La Gilf – interessante per la presenza di piante subtropicali – è considerata la più romantica delle passeggiate per la "Via della Poesia. Versi amorosi di poeti moderni e contemporanei sono incisi a fuoco su una serie di panchine.
Questa bella escursione parte nel centro di Tirolo e conduce allo storico Castel Torre che troneggia maestoso sopra i tetti di Merano.
Nel nostro percorso esperienziale della mela ti aspettano 12 stazioni con brevi video, informazioni e una domanda con 4 possibili risposte.
Scansiona il QR-Code ad ogni stazione, rispondi correttamente a tutte le domande e inserisci i tuoi dati nell’app: così potrai ritirare un piccolo omaggio presso l’Ufficio Turistico di Parcines.
Importante:
Viene consegnato un solo omaggio per famiglia/gruppo, indipendentemente dal numero di partecipanti o dal numero di volte che si partecipa.
Buona passeggiata!
Escursione avventurosa tra il Monte Sole di Naturno e Parcines attraverso i storici masi montani fino alla cascata più impressionante dell'Alto Adige a Parcines.
La Cascata di Parcines è senza dubbio annoverabile tra le più incantevoli dell’area alpina dell'Alto Adige. La cascata raggiunge il suo apice di maestosità nel periodo dello scioglimento della neve, tra maggio e giugno, o a seguito di precipitazioni intense, raggiungendo un picco di portata pari a 10.000 litri di acqua al secondo.
Il Monte San Vigilio è un vero idillio naturale. Soprattutto in primavera ed estate e un piccolo paradiso per escursionisti, famiglie e amanti della natura. Bellissimi sentieri escursionistici vi conducono attraverso foreste di conifere, prati fioriti, pascoli alpini e sorgenti curative come il lago forestale Schwarze Lacke.
Con una vasta rete di sentieri e un'eccellente vista panoramica sulla Valle dell'Adige fino alle Dolomiti, l'area escursionistica del Monte San Vigilio è molto popolare tra le famiglie, gli escursionisti e i mountain biker.
Il Knottnkino è una sorta di incredibile cinema naturale, un meraviglioso punto panoramico sulle rocce del Sasso Rosso; da qui il suo nome, che significa letteralmente "cinema delle rocce”. Attrezzato, come un vero cinema, con sedie in legno e metallo progettate dall'artista altoatesino Franz Messner, permette di godere di una vista unica dalle cime del Gruppo di Tessa fino al Monte Penegal e al Corno Bianco: un film in continua evoluzione, che cambia con il cambiare delle ore e delle stagioni…
Questo percorso unico nel suo genere invita a riflettere e a soffermarsi e, come in una Via Crucis, è composto da 15 stazioni. La natura, il paesaggio e la natura del terreno sono sempre inclusi nel suo messaggio. Una breve descrizione delle singole stazioni è disponibile presso l'ufficio del turismo, la canonica o all'ingresso del sentiero di Gesù-contemplazione.
Questa facile passeggiata circolare parte all’ufficio turistico di S. Leonardo. Attraversare il ponte d’acciaio e seguire la strada a destra che porta alla chiesa parrocchiale. Proseguire sulla strada a sinistra passando accanto al ristorante “Brühwirt”, poi salire fino alla scuola elementare. Svoltare a destra, prendere Via Happerg e continuare fino al maso dello scudo “Happerg”. Qui seguire l’indicazione per “Andreas-Hofer-Rundweg” fino a via Gerlos. Attraversare la strada principale e proseguire a destra fino ad arrivare al maso Sandwirt – museo e casa natale di Andreas Hofer. Il ritorno a S. Leonardo avviene lungo il cosiddetto “Gandellenweg” (sentiero al di sotto della strada principale).
Punto di partenza: stazione di monte della funivia S. Vigilio, 1.486 m
Tempo di percorrenza: circa 1 ora e 15 minuti
Distanza: 3.424 m, Dislivello: 322 m
Un tempo, dove oggi svetta al cielo il campanile della chiesa parrocchiale di Monte Santa Caterina, sorgeva il castello dei signori di Senales, che i Certosini fecero abbattere nel 1350. Prima ancora, qui si trovava un insediamento umano preistorico. Un elemento di una falce dell’età del bronzo con silici e reperti in ceramica dell’età del ferro dimostrano che quest’area era abitata già da millenni. Presumibilmente quassù si snodava un antico sentiero lungo la Val Venosta .
Collegamento facile da percorrere da Prissiano a Tesimo, quasi pianeggiante e pavimentato. Adatto per passeggini, illuminato di notte.
Rio Lagundo è un piccolo paese montano a 1.360 s.l.m. che fa parte di Lagundo. La frazione si trova a sud-ovest di Lagundo e può essere raggiunta con la funivia in solo 7 minuti. Quest’escursione ci porta alla Malga di Naturno ai piedi della Guardia Alta, che fa parte delle propaggini del massiccio dell’Ortles a 2.000 m s.l.m.
L`intero sentiero Alta via di Merano (n.24), una delle più belle dei Alpi, si estende su una distanza complessiva di 100 chilometri, che dura dai quattro ai sei giorni ed è accessibile dall`inizio di luglio alla fine di settembre (a seconda delle nevicate). Ad un'altitudine relativamente costante, questa escursione media tra il clima di alta montagna del Gruppo di Tessa e il clima submediterraneo della Valle dell'Adige. Durante le varie tappe, vi farete un'idea del mondo dei contadini di montagna, che hanno creato e conservato questo paesaggio montano e culturale nel corso di secoli di lavoro.
Escursione impegnativa ma gratificante dal punto di vista paesaggistico. Il punto di ristoro Mutkopf offre una vista incantevole sulla Val d’Adige, sulla Val Venosta fino al massiccio dell’Ortles e, verso sud, fino alle cime delle Dolomiti altoatesine.
Piacevole passeggiata circolare sulle orme dei viticoltori a Tirolo.
Dall’ufficio turistico verso il centro del paese fino alla cassa di risparmio. Girare a sinistra per arrivare fino alla casa dei vigili del fuoco. Da qui si sale a destra fino alle ultime case. Qui parte il sentiero "Teufelstein". Il nome Sasso del diavolo appunto deriva dal masso appostato al centro del sentiero su cui è impresso lo zoccolo del diavolo.
In inverno ci possono essere dei tratti ghiacciati o innevati.
Il sentiero non è adatto a passeggini o carrozzine.
Il Waalweg – sentiero della roggia di Parcines è uno dei sentieri più antichi del Burgraviato. Il Waalweg (sentiero delle roggia) venne costruito nel XV secolo dai conti von Stachelburg e quindi vanta oggi circa mezzo millennio di età. Tuttora viene usato per irrigare i frutteti di Parcines ed è circondato da boschetti di betulle e da una ricca vegetazione. Alla fine del Waalweg di Parcines, in direzione est, si possono osservare una coppella preistorica (età del rame). Questo itinerario delle “rogge storiche“ è molto interessante anche per gli appassionati di storia.
La particolarità di questa escursione è il panorama mozzafiato a 360° che si apre dal Colle Scabro e dal Monte San Vigilio.
Partenza da Lana: il percorso inizia nei pressi della stazione a valle della funivia. Per il primo tratto imbocca il percorso didattico e naturalistico Aichberg. Saliamo per la via Raffein, seguendo la Stretta via asfaltata che attraversa meleti e vigneti seguendo le indicazioni che portano al ristoro "Haidenhof".....
Partenza da Cermes: Partendo dalla piazza del paese in direzione Merano, giriamo a sinistra dopo ca. 160 m in via Baslan, dove troviamo l'indicazione per il sentiero 33 "Lebenbergalm" (chiuso) che seguiamo. Attraverso frutteti e vigneti, attraversando ripetutamente la via Lebenberg, giungiamo alla passeggiata "Waalweg". Seguiamo la passeggiata verso sud per ca. 600 m, passando i Cafè Eggbauer e Leitenschenke, giungendo al ristoro Haidenhof.....
....Lasciamo poi la strada principale per proseguire in salita sul sentiero 33 A. Attraversiamo boschi di castagni e latifoglie fino al maso Hoferhof (ristoro). Poco dopo lasciamo il percorso 33 A per imboccare il nuovo sentiero "Ochsentod". La vegetazione cambia man mano che saliamo di quota, lasciamo il bosco dei castagni ed entriamo in quello di conifere. La vista panoramica ci permette di vedere tutta la conca di Merano, di fronte scorgiamo il paese di Avelengo e le cime dell´Ivigna e del Cervina, all'orizzonte le cime imponenti delle Dolomiti. Dopo ca. 1 ora di cammino (dal maso Hoferhof) il sentiero si unisce al percorso 33 A. Incrociamo più volte una strada forestale, passiamo al di sopra della malga Lebenberg (abbandonata) ed infine incrociamo il sentiero "Eggersteig". Da qui seguiamo la strada forestale fino che ci porta alla stazionea monte della funivia di San Vigilio.
Escursione archeologica facile ma affascinante da Monte Santa Caterina fino alla malga di Mara/Obermairalm , lungo un sentiero quasi pianeggiante fino alla malga di Boscospesso, attraverso un meraviglioso lariceto fino al maso Linthof e da lì con la cabinovia in pochi minuti a Naturno.
Pur vestendosi completamente di nuovo, il paradiso escursionistico di Monte S. Vigilio continua ad offrire anche in inverno l‘opportunità di immergersi in un‘oasi di pace a stretto contatto con la natura: perché non provare ad esplorarlo con una divertente passeggiate con le ciaspole? Da Lana proponiamo un‘escursione sul Monte S. Vigilio: con la funivia si sale fino alla stazione a monte a quota 1.486 m. Da lì si può partire subito con le ciaspole oppure accorciare il percorso, percorrendo il primo pezzo in seggiovia. Dal ristorante “Sessellift“ si raggiunge comodamente la chiesetta di S. Vigilio e si prosegue fino al ristoro "Seespitz" presso il biotopo del “Lago nero“. Il sentiero n. 7 ci riporta alla seggiovia, mentre gli esperti escursionisti che desiderano cimentarsi con una variante più impegnativa, possono intraprendere il sentiero n. 9 che conduce alla cima della Guardia Alta (Hochwart) a quota 2.607 m.