Un giro adatto a tutta la famiglia nell’area di Merano 2000 è la semplice escursione di rifugio in rifugio, fattibile anche con passeggini sportivi.
Il paesaggio è un dono che puoi goderti al meglio camminando. Durante la primavera, in Alto Adige può meravigliarti davanti alla natura che si risveglia nelle vallate e sui prati di montagna in fiore. In estate puoi lasciati trasportare verso cime ariose e rifugi in alta quota per vivere la natura alpina.
Un giro adatto a tutta la famiglia nell’area di Merano 2000 è la semplice escursione di rifugio in rifugio, fattibile anche con passeggini sportivi.
Escursione difficile sul Monte San Vigilio lungo il sentiero Ochsentodsteig.
Camminare lungo l'alta via "Hufeisentour" nelle alpi di Val Sarentino: 7 giorni - 81 km – 4990 metri di altitudine
L'alta via "Hufeisentour" nelle alpi di Val Sarentino è un'escursione di 7 tappe nel cuore dell'Alto Adige. L'altopiano del Salto offre diversi punti d'inizio/finali per camminare lungo una delle tappe dell'alta via e ammirare il panorama unico e mozzafiato.
La pittoresca escursione invernale lungo il Waal di Scena si snoda su un sentiero naturale attraverso i tranquilli boschi di castagni e frutteti invernali, in alto sopra la città termale di Merano. Anche nelle giornate invernali soleggiate, l'escursione offre un'esperienza naturale unica con aria limpida e una vista meravigliosa.
In estate lo stagno si mostra dal suo lato più bello. Bianche ninfee ricoprono lo specchio d’acqua, sulle rive cresce l’erba rana, l’equiseto palustre, il giaggiolo palustre e diversi tipi di giunchi.
L’escursione sul Sentiero Wiesenweg è un piacevole tour circolare che passa accanto ai castelli e masi di Scena e invita a piacevoli soste panoramiche.
Questa piacevole escursione perlopiù pianeggiante conduce dalla malga per famiglie Taser al maso Greitererhof e, più avanti, alla trattoria Egger, riservando all’escursionista viste mozzafiato sul Meranese.
L'Alta Via Tiroler Höhenweg parte e finisce nei centri turistici Mayrhofen e Merano. In mezzo si trovano 130 km d’escursioni, dislivello in salita 9.000 m e dislivello in discesa 10.000 m. Questa tour è fattibile in 11 – 13 giorni.
La ricompensa è un bellissimo, impressionante panorama del mondo delle montagne: Eisriesen delle Alpi Zillertal, le scure montagne dell’Alpenhauptkamm, le chiare cime della Tribulaune, le alti punte della Valle Rombo, i grandi gruppi di laghi dell’Alto Adige e alla fine gli alberi di mele di Merano.
Vivere la natura nella forma più pura!
Strada forestale, vecchia strada militare con pendenza regolare (facile percorso), area ad alta quota (possibili nevai)
Il passaggio della forcella “Eisjöchl” è consigliabile solo dal momento in cui il Rifugio Petrarca è aperto (normalmente dal 1 lugio a fine settembre – a seconda delle situazione meteo). Informatevi prima sull’apertura del rifugio e sulla situazione attuale presso la forcella “Eisjöchl” negli uffici turistici della Val Passiria o Val Senales.
Nel 2013/2014 il Rifugio Petrarca è stato travolto da una valanga. È stato ricostruito nel 2020/2021 ed è aperto dall'estate 2022.
Tempo di percorrenza:
Maso Gelato–Passo Gelato–Rifugio Petrarca · 3 ore
Rifugio Petrarca–Plan · 3 ore
(4 h in salita)
Tempo di percorrenza totale: ca. 6–7 ore
Gita ai laghi di montagna più affascinanti del Sudtirolo
Questa gita da un lato è abbastanza impegnativa per il dislivello e la lunghezza da fare, dall’altro però porta l’escursionista in un paesaggio montano unico ed incredibilmente affascinante.
Punto di partenza: Plan
Punto di arrivo: Plan
Posti di ristoro: malga Faltschnalalm, malga Lazinser Alm, Lazins
... giro giro tondo...! Il nuovo sentiero per la torre Kröll con piattaforme e luoghi di sosta si presenta molto attraente.
Alta sopra Gargazzone, sporgendo da un bel bosco di latifoglie sul pendio del Monzoccolo, si erge la torre Kröll. Come costruzione solitaria, la torre medievale fortificata non si trova all'inizio del sentiero.
Il percorso inizia in centro, dalla piazza del paese di Gargazzone e offre una spettacolare vista sulla cascata. (Attualmente l’accesso alla cascata è chiuso fino a nuovo avviso).
La camminata è adatta a tutta la famiglia e si consiglia di intraprenderla lentamente, gustando ogni momento nella natura. Lungo il sentiero si trovano diversi punti di sosta, alcuni con dei lettini, altri con comode sedute. Portano nomi, come "Halbweg" (mezza via), "Untermturm" (sotto la torre) e "Obernturm" (sopra la torre). Anche nella vecchia cava ci sono possibilità di sostare comodamente.
E dopo la camminata? Cosa c'è di meglio che un tuffo nelle fresche acque della piscina naturale di Gargazzone, depurate grazie alla capacità autorigenerante della natura, raggiungibile facilmente a piedi, in bicicletta, in autobus o in treno.
Il sentiero lungo 6,5 km conduce da S. Leonardo fino a Gomion dove attraversa il ponte e prosegue sul lato destro della valle fino a Moso in Alta Val Passiria. Il sentiero costeggia il fiume e porta attraverso il bosco al prato "Weiler Aue", un po' prima di Moso. Qui oltrepassa di nuovo il Passirio.
Il percorso non è addatto a passeggini e carrozzine.
Questo piacevole percorso è indicato a tutti coloro che amano le passeggiate poco impegnative immerse nella natura. La funivia di Verdins e la seggiovia Talle-Grube agevolano la salita.
Il sentiero europeo E5 è un percorso escursionistico a tappe che conduce dalla costa atlantica sino al mare Adriatico. Una delle tappe più belle e più facili è sicuramente quella che porta da Merano 2000 fino a San Genesio.
Percorso sul monte di Marlengo, lungo il sentiero della roggia e l'Alta Via di Marlengo.
Romantica escursione attraverso i boschi innevati, lontano dal trambusto dell’area sciistica Merano 2000.
>>È bello essere in cammino. Soprattutto quando si percorre un sentiero che dalla quotidianità porta ad un luogo sacro.<<
Il sentiero di pellegrinaggio da Thaur a San Romedio è uno spettacolo della natura con santuari, capitelli, splendidi paesaggi, malghe e passi. Con i suoi 180 km e 9.800 m di dislivello il sentiero porta al santuario di San Romedio in Trentino, due tappe attraversano anche la Val Passiria.
Realizzato in base a criteri scientifici e punteggiato di stazioni per l'osservazione guidata, il sentiero naturalistico invita a scoprire i segreti della natura, del bosco e dell'acqua e ad intraprendere un'escursione divertente ed educativa con magnifici scorci panoramici.
Questo itinerario ci porta attraverso l'area sciistica Merano 2000 a diversi rifugi e punti panoramici. Aperti anche in inverno, i rifugi lungo l’itinerario offrono cucina calda, servizio ai tavoli e terrazze al sole.
In piena estate i prati delle malghe dei Videgger Assen offrono uno spettacolo mozzafiato con la loro varietà di fiori alpini. Gli Assen offrono una vista diretta sul massiccio Ifinger antistante e una visuale aperta giù per la valle, e sono per questo una meta d’escursione meritevole per gli amanti assidui e saldi delle escursioni.
Il sentiero escursionistico europeo E5 è lungo 3.200 chilometri e conduce dalla costa atlantica della Francia, attraverso le Alpi, fino a Venezia. Una parte del sentiero escursionistico numero 5 attraversa l'Alto Adige in quattro tappe, una delle quali passa attraverso l'area escursionistica Hirzer. Dal rifugio Hirzerhütte (1.980 m), inaugurato nel 1874 come il primo rifugio alpino dell'Alto Adige, prosegue attraverso la forcella Hirzerscharte fino al lago Kratzbergersee a 2.128 m e poi fino al rifugio Meraner Hütte.
L’incantevole escursione attraverso le ampie distese prative di Merano 2000 conduce alla scoperta della splendida natura alpina ai piedi del Monte Ifinger. Le malghe e i rifugi che si incontrano durante il percorso invitano ad una piacevole sosta.
Un’escursione particolarmente affascinante a Merano 2000 è il giro ad anello da Falzeben o da Piffing al Lago di San Pancrazio (Kratzbergersee). Facilmente raggiungibile anche per famiglie con bambini, offre una splendida vista sulla vicina Val Sarentino. Stanchi dalla camminata, gli escursionisti possono rinfrescarsi con un bel pediluvio.
Nota: Non è un lago balneabile.
Questo punto panoramico, attrezzato con 30 poltrone in metallo e legno di castagno, invita gli escursionisti a accomodarsi per godersi la vista panoramica come in un cinema. Da qui lo sguardo spazia dal Gruppo del Parco naturale del Tessa, sul Penegal fino all’imponente picco del Corno Bianco.
L'escursione dai rifugi partendo da Falzeben conduce alle più belle piattaforme panoramiche della zona Merano 2000 e, grazie alle numerose possibilità di sosta con terrazze soleggiate, offre un'esperienza escursionistica all'insegna del piacere e del relax.
Da Scena a Merano in una piacevole camminata di un’ora: la soleggiata via Mitterplatt attraversa campi di mele e vigneti e conduce nel pieno cuore della cittadina termale. Viste panoramiche comprese.