Il Sentiero dei masi in alto sopra Scena offre scorci affascinanti del paesaggio culturale e naturale forgiato dai contadini. La combinazione di masi storici e vedute mozzafiato sul Meranese rende questa escursione particolarmente suggestiva.
Il paesaggio è un dono che puoi goderti al meglio camminando. Durante la primavera, in Alto Adige può meravigliarti davanti alla natura che si risveglia nelle vallate e sui prati di montagna in fiore. In estate puoi lasciati trasportare verso cime ariose e rifugi in alta quota per vivere la natura alpina.
Il Sentiero dei masi in alto sopra Scena offre scorci affascinanti del paesaggio culturale e naturale forgiato dai contadini. La combinazione di masi storici e vedute mozzafiato sul Meranese rende questa escursione particolarmente suggestiva.
Un'esperienza unica sul Sentiero di Alta Montagna di Merano
Questo tratto panoramico collega la stazione a monte della funivia Hochmuth a Giggelberg, attraversando boschi, alpeggi e un ponte sospeso. Con viste mozzafiato e soste gastronomiche, è una tappa imperdibile per gli amanti della montagna!
Molto soleggiata e protetta dal vento, è la naturale prosecuzione, risalendo il fiume, della Passeggiata Lungo Passirio. Si caratterizza per la Wandelhalle– che in italiano significa passeggiata coperta – un porticato sotto il quale trovare riparo in caso di maltempo. Qui è ospitata una galleria di dipinti che ritraggono paesaggi dell’Alto Adige e busti di personalità significative per la città.
Un'escursione circolare varia che vi porterà alla cascata più spettacolare dell'Alto Adige, la famosa fontana "Elisabethquelle", attraverso paesaggi alpini pittoreschi e accoglienti punti di ristoro – un perfetto connubio di natura, movimento e piacere!
Escursione alla Chiesa di San Giacomo con i suoi affreschi romanici dall'inizio del XII sec.
Attenzione: con neve il sentiero può essere ghiacciato in alcuni punti. Indossare sempre delle buone scarpe!
Escursione facile attraverso boschi di latifoglie e conifere a monte di Tirolo fino al cosiddetto Schwåmmplouder. Lo Schwåmmplouder è un bacino d’acqua in cui si getta una piccola cascata. Una meta ideale per una piacevole escursione nei caldi giorni estivi.
Il sistema di terapie naturali secondo Kneipp si fonda su cinque pilastri: ordine della vita, movimento, alimentazione, erbe aromatiche e acqua. L’ordine della vita può essere considerato il fondamento su cui poggiano gli altri pilastri. Generalmente, le persone dispongono di sufficienti forze di difesa ma a causa del nostro stile di vita civilizzato mancano gli stimoli naturali che sfidano e allenano il sistema immunitario. Ed è qui che Kneipp entra in ballo con le sue terapie. Soprattutto l’idroterapia costringe il nostro corpo a reagire e quindi ad autoregolarsi. Kneipp, però, consiglia moderazione: ”L’ordine risiede nella moderazione” era uno dei suoi principi e ammonisce a gestire le applicazioni idriche con cautela ricordando di adattarle a ogni singola persona. Anche per le stazioni di ”Sani a Lagundo” vale: ascoltate il Vostro corpo e sentite cosa vi fa bene.
Segui le stazioni Kneipp:
Stazione Posizione Tema Segno Descrizione
29 Latteria di Lagundo - alimentazione - alimentazione sana
28 Posticino sopra la latteria - ordine della vita – vivere nel presente
20 - Molino Rossstallmühle Plars di Sopra - erbe aromatiche - cambiamento
19 - Sentiero d‘acqua/Avidea - movimento - corsa liberatoria
16 - Fontana Wiedmairhof a Plars di Sopra - acqua - carica d'energia
17 - Fontana vigili del fuoco a Plars di Sopra - acqua - rinfrescarsi
18 - Chiesetta di San Ulrico - ordine della vita - gioia di vivere
22 - Posticino sotto i castagni a Velloi - ordine della vita - nuove forze
23 - Pendio delle erbe aromatiche a Velloi - erbe aromatiche - profumi e colori
24 - Chiesetta della Santissima Trinità a Velloi - ordine della vita – vita naturale 26 - Maso biologico Hoferhof Velloi - alimentazione - alimentazione variata
25 - Parco giochi a Velloi - movimento - equilibrio
21 - Posticino Pirbamegger - ordine della vita - vastità
32 - Maso Blumenthalerhof - acqua - acqua ed erbe aromatiche
38 - Rio Grabbach - acqua - camminare nell'acqua fredda
2 - Panificio Tauber - alimentazione - cibo che rende felici
1 - Comune di Lagundo - acqua – carica d‘energia
3 - Associazione turistica - acqua - acqua stimolante
Edifici intrisi di storia, bellezze culturali e natura a perdita d’occhio: il Sentiero Culturale a Tirolo invita a camminare, esplorare e stupirsi…
Il sentiero del vino trae ispirazione dalla secolare tradizione vitivinicola di Scena. Oltre venti stazioni narrano le bellezze e le fatiche del lavoro in vigna, divulgano l'antico sapere dei viticoltori, ripercorrono gli eventi storici e svelano i segreti e le curiosità della versione più nobile del succo d'uva. Alternando tratti relativamente ripidi e passaggi ben più comodi, il percorso di 5,3 km serpeggia tra vigneti baciati dal sole e offre incantevoli vedute di Castel Schenna e della città di Merano. Sebbene un'ora e mezza sia più che sufficiente per completare l'itinerario, vale senz'altro la pena di dedicare qualche momento in più alle tappe più particolari del percorso – quali ad esempio la stazione degli aromi – e di prendersi il tempo per fare una capatina nelle cantine e nelle botteghe dei masi che sorgono sul ciglio del sentiero e invitano il viandante a entrare.
L'escursione conduce, lungo un tratto in leggera salita, dalla stazione a monte alla malga Kuppelwieser Alm, da cui si scende fino alla biforcazione all'altezza del ristoro montano Steinrast. Da qui si imbocca il sentiero che sale alla malga Riemer Bergl passando per la malga Kühberg.
Nel nord del monte di mezzo di Tesimo si trova la collina di San Ippolito (alta 758m). La collina è solitaria, lontana dai rumori del mondo e offre una vista panoramica unica sulla valle dell'Adige. Da qui si possono vedere non meno di 20 paesi e 40 castelli. La sua posizione esposta lo rese anche uno dei più antichi insediamenti preistorici dell'Alto Adige.
La chiesa romanica di Sant'Ippolito troneggia sulla collina.
Una strada forestale conduce alla chiesa e alla collina, ma non è sgombra in inverno. Attenzione: il sentiero può essere ghiacciato in alcuni punti, sono necessarie buone calzature!
Escursione attraverso una foresta di conifere, prati di montagna e lariceti in Alta Val di Non, particolarmente consigliata in tarda primavera per la presenza di un’ampia varietà di flora montana ed in autunno per la colorazione dei larici. L'escursione inizia al parcheggio Klammbrücke, sopra l'abitato di San Felice. Seguendo per circa 1 ora il sentiero escursionistico nr. 9, attraverso boschi e prati di montagna con ampie vedute verso la Val di Non e le Dolomiti di Brenta si arriva la laghetto di Tret (chiamato anche laghetto di San Felice). Il laghetto balneabile che su trova a 1604 m si è preservato come biotopo naturale ed è conosciuto per l'eccellente qualitá delle acque. A pochi passi dal lago si trova la Malga di San Felice. L'itinerario di discesa segue la strada forestale dalla Malga fino al parcheggio. Escursione indicata anche per passeggini.
Facile escursione per tutta la famiglia da Tel a Parcines e Vertigen e ritorno al punto di partenza.
Adatto a fare con il passeggino!
Area escursionistica del Monzoccolo
Visibile da Lana in tutto il proprio splendore, il Monzoccolo costituisce la dorsale delle Alpi Sarentine. Qui, su questa imponente catena montuosa, sorge l'altopiano del Salto.
Con i suoi innumerevoli sentieri caratterizzati da un dislivello minimo, il Salto invita a comode passeggiate e piacevoli gite in bicicletta tra distese erbose e fitti boschi. Fra gli itinerari più belli spiccano i percorsi nella foresta di larici, la più grande d'Europa, porta di accesso a un mondo di fiabe e leggende. Secondo antichi racconti, l'altopiano sarebbe infatti abitato da figure misteriose, la cui storia è narrata su pannelli informativi al margine delle vie.
Dal Monzoccolo, è possibile abbracciare con un solo sguardo le Dolomiti, la Val d'Adige e il Lago di Caldaro. Per chi vuole lasciare l'auto a casa, l'area escursionistica è raggiungibile in funivia dalle località di Vilpiano e Postal. Incantevoli cammini partono dalla soglia delle stazioni a monte, che si affacciano su panorami spettacolari.
Per un giro a piedi o in mountain bike su percorsi facili o di media difficoltà, il Monzoccolo è certamente il luogo ideale. Con le sue numerose baite e locande è, inoltre, la meta perfetta per gli amanti della buona tavola.
Piacevole passeggiata di due orette con scorci panoramici sulla città di cura di Merano.
Partenza: stazione a monte della funivia, 1.486 m d’altitudine
Durata: 2 ore 50 minuti
Lunghezza 8.737 m
Dislivello: 369 m
Sentieri marcati: 34 – 9 – 7 – 34
Il Percorso avventura - natura "Vorbichl" si trova a Prissiano sul colle "Vorbichl".
Sul "Vorbichl" troviamo un continuo alternarsi di zone umide ed ambienti aridi e quindi di ambienti naturali adatti a una miriade di piante e animali. Boschi di pino, boschi di latifoglie, boschi cedui submediterranei, stagni ecanneti su calda roccia porfirica offrono in tutte le stagioni straordinarie meraviglie della natura. Il sentiero naturalistico cercherà di farvele notare per mezzo di cartelli indicatori e punti di esperienza segnalati. Il sentiero é facilmente percorribile ad ogni età.
Attenzione: con neve il sentiero può essere ghiacciato in alcuni punti. Indossare sempre delle buone scarpe!
I vigneti lungo la roggia di Lagundo e sul sentiero Schlundenstein sono un esempio speciale di un paesaggio culturale modellato dalla diligenza degli agricoltori. Sul Sentiero del vino di Lagundo, la storia del paesaggio culturale e viticolo prende vita ed è tangibile per l'escursionista. I semplici pannelli descrivono la roggia di Lagundo, i vecchi vitigni e il lavoro della figura del Saltner, il guardiano dell'uva appena vendemmiata.
L’Alta Via di Merano è classificata come uno dei sentieri circolari alpini più incantevoli d’Europa. Il sentiero si snoda lungo 100 chilometri e ad un altitudine di ca. 1400 m permette di effettuare un’escursione circolare all’interno del Parco naturale del Monte Tessa (che è il parco naturale più esteso dell’intero Alto Adige). Durante il percorso si superano di tanto in tanto dislivelli di alcuni centinaia di metri. L’Alta Via viene suddivisa in un tratto sud ed un tratto nord. A nord il sentiero raggiunge in corrispondenza del Passo Gelato la quota massima di 2.895 m. A sud, nei pressi del Rif. Casa del Valico, il sentiero raggiunge una quota di 1839 m. Per percorrere l’intera Alta Via occorrono in base alle proprie condizioni fisiche e lunghezza delle singole tappe tra i 3 – 8 giorni. Lungo il sentiero si trovano numerose baite, ristoranti di montagna e rifugi che invitano a gustare ottime specialità altoatesine, offrono possibilità di pernottamento oppure semplicemente riparo dalla pioggia e temporali. Informatevi sempre sugli orari d’apertura!
Offre meravigliose vedute panoramiche sul paesaggio della bassa Val Venosta, nonché il Burgraviato. In generale si può dire che la parte meridionale dell’Alta Via è percorribile da maggio a novembre, alcuni tratti, in base alle condizioni meteorologiche, anche tutto l’anno. Le attrazioni dell’Alta Via di Merano e del Parco Naturale del Gruppo di Tessa lungo l’Alta Via di Merano si possono scoprire innumerevoli bellezze naturali. Impressionanti le vedute sulle cime del Giogo di Tessa (2.998 m), della Muta (2.294 m) e della Cima Matatz (2.179 m). Un’ulteriore attrattività è sicuramente la Cascata di Parcines che con la sua altezza di caduta di 97 m è una delle cascate più alte dell’Alto Adige, nonché i Laghi di Sopranes, il più esteso gruppo lacustre d’alta quota dell’Alto Adige che comprende 10 laghi tra i più belli dell’Alto Adige ad un’altitudine compresa tra i 2.117 e 2.589 s.l.m. Lungo il percorso incontriamo antichi masi contadini che decorano il paesaggio. Un tempo i masi venivano collocati in quota per problemi di spazio. Questo comportava un notevole sforzo da parte dei contadini che erano sottoposti ad un duro lavoro quotidiano. La gestione dei masi è tutt’altro che facile anche ai giorni nostri. Il tratto settentrionale dell’Alta Via di Merano conduce attraverso la Val di Fosse e la Val di Plan. A questo punto bisogna superare il Passo Gelato (2.895 m) che divide le due valli. Il tratto settentrionale dell’Alta Via si snoda in quota e per questo motivo è praticabile esclusivamente nei mesi estivi da giugno a settembre.
È un'escursione meravigliosa, quella che conduce attraverso Burg e Ochsentodweg al castello di Thurnstein e successivamente al castello Tirolo.
Durante il sentiero sì può sentire il clima mediterraneo.
Questa escursione è adatta anche alle famiglie.
L’escursione sul Sentiero Wiesenweg è un piacevole tour circolare che passa accanto ai castelli e masi di Scena e invita a piacevoli soste panoramiche. Assolutamente consigliato in primavera nel periodo della fioritura dei meli.
Meravigliosa escursione in montagna di quattro ore ai solitari masi di montagna di Vertigen e Tablà.
Tablà e Vertigen sono due piccole frazioni sui ripidi pendii montani del Monte Sole di Parcines. Qui troverete i masi montani più antichi (bonifica nell'Alto Medioevo) della comunità di Parcines. Sono circa mille metri di dislivello che separano i masi dal paese. Il casale Tablà (1.243 m s.l.m.) è costituito dalle più antiche fattorie di montagna: Egger, Brunner, Oberlechen (1.350 m s.l.m.), Raweiner, Prünster (1196 m s.l.m.). Dal Prünster, che gestisce un ristoro accanto al maso, si ha una vista meravigliosa sulle restanti masi Steiner (1.442 m s.l.m.), Fletscher (1.290 m s.l.m.), Rammwald e Dursterhof (1.057 m s.l.m.).
Un'escursione varia con panorami mozzafiato, il piacevole scroscio dell’acqua, l’atmosfera accogliente di un rifugio alpino, il fascino dell’Alta Via di Merano, un suggestivo tratto lungo il sentiero delle rogge e uno dei fenomeni naturali più spettacolari dell’Alto Adige: la Cascata di Parcines.
La malga Leiter si trova direttamente sul famoso sentiero Alta Via di Merano a 1550 m. Si trova nel cuore del parco naturale gruppo di Tessa ed è un punto di partenza ideale per tanti escursioni. La malga Leiter offre ai suoi ospiti piatti deliziosi con formaggio e speck ma possiede anche una vasta scelta con piatti tradizionali e internazionali.
Un altro sentiero escursionistico invernale molto apprezzato conduce da Avelengo attraverso la malga Wurzer Alm e la malga Vöraner Alm fino al Kreuzjöchl, passando per il passo innevato da Verano ad Avelengo sopra il confine della vegetazione.
Da San Felice attraverso il Lago di San Felice al Macaion, alto 1865 m, un punto di vista di prima classe.
Attenzione: il sentiero non è pulito in inverno e può essere ghiacciato o coperto di neve alta. Assicurati sempre di avere delle buone scarpe e un'attrezzatura adeguata!