L'escursione inizia presso la chiesa di Castelvecchio, sopra Caldaro. Da qui, un sentiero forestale stretto ma ben percorribile, con una leggera salita, conduce inizialmente a un punto panoramico che offre una splendida vista sulla Valle dell’Adige. Il percorso è vario e attraversa un bosco misto e ombreggiato – in alcuni tratti è consigliabile non soffrire di vertigini.
Dal punto panoramico si svolta a sinistra sul sentiero di San Pietro e si segue il segnavia n. 2. Il sentiero scende a tornanti attraverso una piccola gola. Poco dopo si raggiungono i ruderi della chiesa a tre navate di San Pietro, un importante relitto dell’architettura paleocristiana. Si ritiene che sia forse la chiesa più antica del Tirolo, fondata nel VI secolo da San Vigilio di Trento. Gli affreschi superstiti di Thomas Egnolt, risalenti al 1400, sono solo frammentari, ma una breve sosta vale comunque la pena.
Dalle rovine il sentiero prosegue verso il ponte sospeso – un tratto emozionante del percorso con una vista mozzafiato sulla gola. Il sentiero poi risale leggermente fino a una piccola collina. Presto si raggiunge la Gola Rastenbach, dove si entra nella gola a un bivio e la si risale. Qui sono obbligatorie calzature adatte, poiché le passerelle possono essere bagnate e scivolose.
All’estremità superiore della gola si arriva al Müllereck, si attraversa la strada e si segue il sentiero a sinistra in direzione di Castelvecchio. Il percorso conduce piacevolmente attraverso prati e boschi fino a tornare alla chiesa di Castelvecchio– punto di partenza di questa escursione ad anello.