Quando la neve avvolge il Lago di Resia, il paesaggio si trasforma e ti abbraccia nel suo silenzio ovattato, mentre l'aria cristallina ti punge dolcemente la pelle. La superficie di questo specchio d'acqua diventa una lastra di ghiaccio lucente, incorniciata dalle vette innevate del gruppo dell’Ortles. L’inverno segna la nascita di un vero e proprio parco giochi naturale che attira sportivi e non da tutta Europa.
L’esperienza più suggestiva è senza dubbio la possibilità di camminare sul lago ghiacciato e raggiungere a piedi il campanile di Curon: un’avventura unica che unisce silenzio surreale e stupore per un paesaggio inghiottito dal tempo.
Grazie ai venti che soffiano lungo la Val Venosta, il Lago di Resia è diventato una destinazione internazionale dello snowkiting. Centinaia di vele colorate punteggiano il cielo invernale mentre gli atleti, agganciati ai loro aquiloni con sci o snowboard ai piedi, sfrecciano a velocità incredibili sulla neve fresca che ricopre il ghiaccio — uno spettacolo straordinario anche per chi decide semplicemente di osservare dalla riva.
Per chi ama le discipline classiche, il lago offre una delle piste di pattinaggio naturale più grandi e suggestive dell’arco alpino: anelli per pattinaggio di velocità e per lo sci di fondo permettono di scivolare per chilometri in uno spazio aperto e sconfinato. La sensazione che si prova sciando nel bel mezzo del bacino, con il campanile che svetta solitario, è impareggiabile. Tutto intorno al bacino d’acqua, i sentieri che in estate sono meta di biker e trekker, si trasformano in percorsi ideali per le ciaspole o per passeggiate invernali.