Dove ci porta il percorso?
Dal Museo Val Gardena ci si incammina in direzione di Piazza S. Antonio, e da lì si prosegue lungo la Via Rezia passando davanti a Villa Venezia, Villa Argentina, al liceo artistico e fino alla Villa Azzurra. Qui si svolta di nuovo a sinistra in Via Stufan, costeggiando Villa Runggaldier, Villa Margherita, Villa Rifesser e Villa Grohmann, sempre in direzione della chiesa parrocchiale.
Poco prima della chiesa, un vicolo porta alla passeggiata sottostante. Da lì, tramite il sottopassaggio La Curta si arriva alla stazione a valle della funivia del Seceda, da dove, percorrendo Via Roma in direzione della stazione a valle della funicolare del Rascesa, si giunge ai palazzi Doss e Costa. A questo punto si sale per la Via Rascesa, su cui si affacciano il palazzo Lanert, Villa Rudolfine e Villa Martiner.
Arrivati in alto, si prosegue a sinistra dapprima verso valle e poi in piano verso Via Scurcià fino alla Villa Sonnenburg e al palazzo Lusenberg. Da quel punto si fa ritorno nel centro del paese, sempre in discesa. All’incrocio sul colle Mureda, dove Via Scurcià si innesta in Via Sneton, a sinistra si erge Plan de Mureda, la più antica villa di Ortisei. Al termine della strada, davanti al Ponte Pana, si vedono i palazzi Bugon e Pana, un tempo sedi di due fiorenti imprese di distribuzione di giocattoli all’ingrosso. Attraversando il ponte, arriviamo alla chiesa parrocchiale dove termina il percorso.
Oggetti del tour:
- Museo Val Gardena (uno spaccato sulla storia millenaria della Valle)
- Villa Venezia (prima un mulino, poi una segheria e infine un laboratorio artistico)
- Villa Argentina (un progetto mastodontico, un paese straniero, un edificio)
- Liceo artistico "Cademia" (fondato come scuola professionale pubblica per intagliatori del legno)
- Perline della stube realizzata per l'esposizione universale di Parigi del 1925 (perlinatura premiata a Parigi)
- Composizione in rilievo su soggetti natalizi (la storia del Natale intagliata e dipinta)
- Cesa Bruma (Villa Stillheim - la Villa azzurra di uno scultore d'altari pluriblasonato)
- Villa Runggaldier (il Castel Sant'Angelo rosso)
- Villa Margherita (insediamento storico e importante laboratorio di scultura sacra)
- Villa Rifesser (stile liberty e richiami all'insurrezione tirolese)
- Villa Grohmann (Villa fin de siècle di un pittore di sculture lignee)
- Villa Doss (ex laboratorio di pittura d'arte sacra)
- Villa Costa (sede d'impresa di esportazione e primo sportello di cambio valute)
- Casa Lenert (arte scultorea sacra tramandata per quattro generazioni)
- Villa Rudolfine (una dichiarazione d'amore con medaglia d'oro)
- Villa Scurcià (sculture e musica da discoteca)
- Villa Martiner (la villa di un fornitore di corte)
- Villa Sonnenburg (da antico mulino a villa fin de siècle)
- Villa Lusenberg (laboratorio di scultura e pittura di Josef Moroder)
- Veduta di Ortisei nel 1860 (retrospettiva su Ortisei)
- Il suonatore di organetto (divaro sociale e di genere con organetto e scimmietta)
- Villa Plan de mureda (da residenza estiva a sede aziendale)
- Campionario di bambole snodate (le bambole snodate: un articolo da esportazione assai richiesto)
- Villa Bugon (sede di uno dei più antichi grossisti di giocattoli di legno)
- Arrotino e portatrice di secchi (un assortimento significativo di "merce bianca"
Vestiti comodi
Raggiungibile con la linea 350 da Bolzano o 360 da Bressanone fino in piazza S. Antonio ad Ortisei.
Raggiungibile con la linea 172 da Castelrotto fino in piazza S. Antonio ad Ortisei.
Raggiungibile con la linea 351 da Chiusa, Laion, S. Pietro fino in piazza S. Antonio ad Ortisei.
Raggiungibile a piedi dal centro di Ortisei.
Parcheggi nelle vicinanze:
- Parcheggio Central
- Cabinovia Seceda
- Cabinovia Alpe di Siusi