Ascensione: inizialmente seguiamo il sentiero forestale in salita lungo alcune serpentine, per poi entrare nella Valle di Lazzago. Saliamo lungo il primo ponte e sempre sul versante sinistro della vallata. Dopo ca. 6 km prendiamo a sinistra al bivio, per poi svoltare a destra intorno allo spigolo della montagna e proseguire fino alle rovine dell’antica casa Poschhaus, quindi verso l’interno della vallata fino all’ultimo ponte (2.200 m). Continuiamo diritti nella vallata e, a destra di una gola, saliamo lungo un dosso verso un’area pianeggiante (2.400 m). Dietro una collina svoltiamo a sinistra e, al di sopra della gola, proseguiamo a sinistra per entrare nella vallata pianeggiante. Attraverso gli avvallamenti arriviamo sotto il passo Sandjoch (2.550 m) e da qui proseguiamo verso sinistra fin sotto la cima. Saliamo diritti e a destra verso il crinale (2.760 m). Diagonalmente a sinistra, in ripida salita raggiungiamo la stretta cresta (2.790 m), lungo cui (possiamo portare brevemente gli sci) proseguiamo verso destra e scendiamo per alcuni metri in una forcella. Sull’altro lato affrontiamo la salita, breve ma ripida, diretta al pianoro della cima e, con i ramponi, raggiungiamo il punto più elevato. La croce di vetta si trova leggermente più in basso, un po’ più avanti. Discesa lungo il percorso dell’ascensione.
! Dopo forti nevicate, pericolo di valanghe sul sentiero diretto nella Valle di Lazzago.
Grado di difficoltà sciistica: moderatoLa dicitura „percorribile“ si riferisce esclusivamente all’accessibilità del percorso e non fornisce alcuna indicazione sulla situazione valanghiva. Quest’ultima deve essere sempre valutata autonomamente prima di ogni escursione.
Salita: Si segue prima la strada forestale in salita attraverso alcune serpentine, poi si entra nella valle di Lazzacher. Si attraversa il primo ponte e si procede sempre sul lato sinistro della valle in salita. Dopo circa 6 km, al bivio si continua a sinistra. Dopo il bivio, si va a destra intorno all’angolo della montagna fino alle rovine della vecchia casa Poschhaus. Si continua ancora valle dentro fino all’ultimo ponte (2200 m). Si prosegue diritto nella valle e si sale sulla destra di una gola, su un dosso fino a una pianura (2400 m). Dietro una collina si gira a sinistra e sopra la gola si entra nella valle pianeggiante a sinistra. Si procede attraverso conche fino sotto la Sella Sandjoch (255 m). Ora a sinistra fino sotto la cima. Si sale dritto e poi a destra sulla cresta (2760 m). Qui si procede in diagonale verso sinistra, molto ripidamente, fino alla cresta stretta (2790 m). Si segue questa (eventualmente portando gli sci per un breve tratto) verso destra e si scende di qualche metro in una sella. Dall’altra parte si sale brevemente ma ripidamente al piano sommitale e al punto più alto con un palo di ferro. La croce di vetta si trova un po’ più in basso e un po’ più avanti.
Discesa: come per la salita.
Attenzione: Dopo forti nevicate, il sentiero nella valle di Lazzacher è soggetto a pericolo valanghe.
Da sapere: Questo itinerario è un tour scialpinistico premium con parcheggi segnalati e sgomberati presso i punti di partenza, pannelli informativi con mappa panoramica, percorso e dati del tour, e punti di controllo ARTVA per la verifica dei dispositivi di ricerca in valanga.
Ti stai muovendo su un territorio alpino. Fai attenzione ai pericoli della montagna e comportarti in maniera accorta.
Ciascuno si assume la responsabilità circa la pianificazione e lo svolgimento delle proprie escursioni sciistiche.
Bollettino valanghe: www.valanghe.report
L'attrezzatura deve essere adattata alle condizioni meteorologiche. Sono indispensabili un apparecchio di ricerca in valanga, una pala, una sonda, un kit di pronto soccorso e una mappa.
Carte topografiche: Tabacco 038, Vipiteno - Alpi Breonie; Tabacco 039, Val Passiria
Prendere l'autobus di linea 312 (Vipiteno-Val Ridanna) da Vipiteno fino all'ultima fermata "Museo delle miniere".
Informazioni dettagliate sugli orari su www.suedtirolmobil.info/it