Il Dosso di Fuori è conosciuto come una montagna sciistica panoramica e relativamente facile, situata sopra la borgata più alta delle Alpi Orientali. Il punto di partenza per la gita è la seggiovia Pofel, all’estremità nord del paese di Resia.
Dislivello: 1.250 m
Tempo di salita: circa 4 ore
Esposizione: est
Difficoltà sciistica: media
Difficoltà alpinistica: facile
Nota: Prestare particolare attenzione dopo la malga Kalkwaldhütte e sul pendio finale verso la vetta!
Per salire al Dosso di Fuori, si segue dal punto di partenza della seggiovia Pofel la traccia verso sinistra. Si prosegue lungo la strada battuta fino alla chiesetta di pellegrinaggio Vallierteck. Poco sopra la cappella, seguire il cartello “Nockenkopf” a destra fino alla strada forestale che porta alla Malga di Resia. Qui si procede brevemente a sinistra, leggermente in discesa, poi di nuovo a destra seguendo il segnavia per la “Kalkwaldhütte”.
Dalla malga si sale con cautela, da sinistra verso destra, lungo la dorsale ampia e moderatamente ripida in direzione della Croce dello Stielegg. Da lì si attraversa con attenzione in piano verso sinistra (ovest) fino ad un’ampia conca e si prosegue a sinistra in salita fino alla base del versante sud del Dosso di Fuori. Da questo punto si risale il pendio, in parte ripido, mantenendosi sulla destra, fino a raggiungere la dorsale e la vetta.
Chi desidera un itinerario più breve può raggiungere Roia in auto.
Pericolo valanghe: basso
Lungo la strada della Val Venosta (SS 40) fino a Resia.