Alta Via di Fundres
Un’escursione in alta montagna per chi ama i paesaggi montani solitari, le scoscese montagne rocciose, i fianchi ripidi e verdi e le malghe fiorite. Lunghi percorsi tra i pochi rifugi e tratti esposti, fanno della travesata dei Monti di Fundres un’indimenticabile avventura.
2° giorno: due ore dopo la partenza dalla malga Simile Mahd si arriva alla forcella di Sengas (2620 m) e si ha ai piedi il paesaggio meravigloso con il Lago Selvaggio tra cime ghiaiose e pascoli rozzi. Prima di proseguire per Rifugio Bressanone si consiglia di salire sul Picco della Croce che con i suoi 3132 m è la montagna più alta dei Monti di Fundres. Per la forcella Rauhtal poi si raggiunge la meta del secondo giorno: Rifugio Bressanone.
3° giorno: dal Rifugio Bressanone il sentiero porta a 2610 m di altitudine sulla forcella Steinkar. Da qui, in mezz’ora, si può raggiungere la Pfannenspitze (2709 m). Si prosegue poi per la Malga Weitenberg per raggiungere i 2439 m della forcella Keller e in seguito i 2473 della forcella Dannel. Meta del giorno è il Bivacco Brenninger (2150 m). Questo bivacco è stato ricavato da un vecchio ovile ristrutturato nel 1977 da volontari del CAI di Bressanone e offre posti per pernottamento per otto persone.
4° giorno: dal bivacco, percorrendo lo scosceso sentiero roccioso attraverso il Weißsteinkar si raggiunge la forcella Gaisscharte (2752 m). Da qui inizia la discesa per il Lago Eisbrugg (Lago Ponte di Ghiaccio per poi arrivare al Rifugio Eisbrugg (Rif. Ponte di Ghiaccio) a 2545 m.
5° giorno: l’escursione del quinto giorno porta dal Rifugio Eisbrugg (Ponte di Giaccio) al Rifugio Tiefrasten (Lago di Pausa) – una camminata di ca. 6 ore e ½. Per la varietà di fiori e piante che si trovano ai margini del sentiero, è una tappa veramente interessante, allo stesso tempo però è la più monotona per la traversata della lunghissima costa.
6° giorno: l’ultimo giorno l’itinerario si snoda tra la Valle di Selva dei Molini e la Val Pusteria, gli ultimi tratti dei Monti di Fundres. Su un sentiero quasi pianeggiante attraverso prati montani e dopo una leggera salita al passo si arriva in un’ora e mezza al Kleines Tor (La Portella – 2374 m) un passaggio alla Valle di Selva dei Molini. Il bellissimo panorama sulle vette delle Alpi Aurine ci accompagna fino al Sambock (Monte Sommo). Poco dopo verso sud si apre un incantevole vista sulle Dolomiti. Il sentiero porta verso est, attraversando varie cime: dalla Hohe Spitze (2403 m), alla Cima Dodici (2351 m), alla Putzenhöhe (Cime di Pozzo 2387 m), alla Grünseespitze (Lago Verde 2438 m) per arrivare finalmente al punto più alto, la Bärentalspitze (2450 m). Volendo si può prendere la discesa dalla Grünseespitze (Lago Verde) verso Issengo e Chienes. Altrimenti si scende dalla Bärentalspitze verso Pfalzes attraversando la Geigeralm e Platten.
| Punto di partenza | Prati in Val di Vizze presso Vipiteno |
|---|---|
| Tempo impiegato | variabile h |
| Lunghezza | 64 km |
| Altezza massima | 2620 m |
| Dislivello | 5.742 m |
| Cartina/guida | Kompass n° 81 (1:35.000) Monti di Fundres |
| Grado di difficoltà | medio |

