Passeggia tra sontuosi castelli e borghi medievali, visita chiese e monasteri ed esplora grazie a visite guidate ed escursioni i luoghi ricchi di storia e di cultura dei Luoghi di tranquillità in Alto Adige.
Sul „Rotstein Knott“ a Verano a 1.457m troneggia il particolarissimo cinema „Knottnkino“ allestito dall’artista del Renon Franz Messner.
Questo punto panoramico, attrezzato con 30 poltrone in metallo e legno di castagno, invita gli escursionisti a accomodarsi per godere di una vista panoramica come quelle del cinema. Da qui lo sguardo spazia dal Gruppo del Parco naturale del Tessa, sul Penegal fino all’imponente picco del Corno Bianco.
In dialetto sudtirolese „Knottn“ significa roccia. Da milioni di anni, quando l'altopiano del Salto si formò dalla lava e dalla pioggia di cenere vulcanica, nacquero qui tali uniche, rosse e tondeggianti creste rocciose. Tali formazioni sono uniche in tutto l’Alto Adige.
Il sentiero circolare "Knottnkino³" unisce i più noti simboli di Verano e, dalla funivia Postal-Verano, giunge alle spettacolari piattaforme panoramiche delle tre cupole di porfido rosso Rotstein, Beimstein e Timpfler Knott.
L´Alpe di Rasciesa è considerato il punto più panoramico delle Dolomiti, tra l´altro fa parte del Patrimonio Mondiale UNESCO Dolomiti e del parco naturale Puez-Odle. Su una superficie di 10.000 ettari gli appassionati di escursioni e amanti della natura trovano le condizioni ideali per rilassarsi.
Sia d’estate, che anche d’inverno l´Alpe di Rasciesa è una meta molto conosciuta per molti villeggianti. D’estate una marea di fiori trasforma l’altipiano in un paesaggio unico e spettacolare. Anche nei mesi invernali l´Alpe di Rasciesa offre varie attività: passeggiate invernali e ciaspolate in mezzo alla natura innevata.
Caratteristico per le località di Avelengo e Verano sull'Altopiano del Salto sono i tetti realizzati in paglia che ricoprono i fienili dei masi.
Ancor oggi esistono ancora pochissimi esempi di tale arcaico sistema di costruzione, ad esempio a Verano, nei masi Spitzegger e Gfrar ad Eschio.
La copertura con la paglia richiede elevata maestria e grande capacità da parte dell’artigiano addetto a tale lavorazione, denominato in tedesco "Strohdecker". La paglia viene legata in mazzi grossi quanto un braccio in giorni miti durante l’inverno. Ogni anno deve essere sostituita una parte del tetto.
Richard Furggler nel libro da lui dedicato all'Altopiano del Salto scrive: "La caratteristica architettonica peculiare dell'Altopiano del Salto sono i maestosi tetti in paglia dei fienili."
La piattaforma panoramica si trova sul sentiero europeo E5 a 2.086m e offre incantevoli viste panoramiche su Dolomiti, Ortles e i monti del Meranese...
Il Beimstein Knott colpisce per la sua spettacolare vista sul paese di Verano.
La nuova installazione “Attimo” è composta da cinque sedili da seggiovia disposti in fila sulla roccia rossa, che rappresentano il percorso di un’immaginaria seggiovia su questo gruppo roccioso e invitano a soffermarsi sul panorama circostante.
Gli artisti: gli architetti Verena e David Messner
Questo Knott è uno delle tre "pietre rosse" (Rotstein, Beimsteine Timpfler Knott). Le tre rotonde formazioni di tufo rosso di origine vulcanica sono una vera rarità geologica.
Il Beimstein Knott fa parte del nuovo sentiro circolare Knottnkino³.
L’incantevole stagno Bruggen sito lungo il sentiero n. 16 sotto la malga Leadner offre agli stanchi escursionisti l’occasione per un rinfrescante pediluvio e una pace assoluta.
Rane, rospi e libellule ha qui il loro habitat ideale. Panchine disposte lungo le sue rive invitano al riposo e offrono la possibilità di godersi la vista sul Monte Ivigna.
Al Rotstein l’artista altoatesino Franz Messner creò il suo famoso cinema Knottnkino, un imponente cinema all’aperto fatto di poltrone pieghevoli artigianali. Accomodatevi tra cielo e terra e godetevi l’infinito film della natura.
Sul lato est, anche la nuova area di sosta Rotstein, progettata dagli architetti Verena e David Messner, offre una spettacolare vista. Scavata nel porfido, con un esplicito richiamo alla forma dell’anfiteatro, essa offre una splendida vista sul paese di Verano. Un’appena percettibile rosa dei venti della designer Antoinette Bader, realizzata come una rete di linee sul porfido, invita a riflettere sulla forza dialettica tra arte e natura.
Gli artisti: Verena e David Messner, Antoinette Bader
Il Rotstein Knott è uno delle tre "pietre rosse" (Rotstein, Beimsteine Timpfler Knott). Le tre rotonde formazioni di tufo rosso di origine vulcanica sono una vera rarità geologica.
Walther von der Vogelweide è il cantore medievale di maggior successo e il più citato e, secondo le ricerche storiche, è molto probabilmente il cittadino più famoso di Laion. Circa 500 strofe sono state conservate per i posteri dal Maestro del Minne in vari manoscritti. La sua vita movimentata, i suoi valori e il suo ruolo nella società medievale possono essere ricostruiti sulla base dei testi delle sue canzoni. Walther era un ammiratore delle donne, un portavoce del suo tempo e talvolta un faticoso contemporaneo a causa della sua lingua tagliente.
La mostra interattiva nel Minnehus è dedicata alla vita e all'opera della star medievale in oltre 40 stazioni interattive, creative, acustiche e visive. Il visitatore si rende conto presto che sebbene Walther sia vissuto nel XII e XIII secolo, la sua eco risuona ancora oggi.
Cannochiale sul sentiero n. 38 (vicino all'albergo Waldbichl a Verano) con vista sulla chiesa di San Giacomo (Lavena/Meltina).
Sulla cima del Monte Saltia, visibile già a grande distanza, si erge la Chiesa romanica di San Giacomo. La chiesetta viene nominata per la prima volta dai documenti nel 1300. Nel 1900 il parroco Johann Luggin si prodiga nell’opera di restauro dell’edificio che viene nuovamente consacrato l’anno seguente. Nel 1970, la chiesa romanica goticizzata nel 1510, venne integralmente restaurata. In occasione di tali lavori vennero riscoperti e portati alla luce affreschi del XVII secolo. Sull’altare troneggiano le immagini di San Giacomo – patrono dei pellegrini – e i due patroni degli appestati San Rocco e San Sebastiano.
In diversi punti panoramici sono stati posizionati dei cannocchiali. Questi cannocchiali sono fissi e sono diretti su un edificio selezionato.
Il Timfpler Knott fa parte del nuovo sentiero circolare Knottnkino³.
Dal centro di Verano seguire le indicazioni per Timpfler Knott.
La chiesa parrocchiale di Verano, una delle più antiche sull'Altopiano del Salto, è dedicata a San Nicolò. Essa viene menzionata per la prima volta dai documenti nel 1330. Le mura della navata risalgono a questo periodo.
Verso la fine del XV secolo l’abside venne goticizzata, furono costruite due porte ad arco acuto e aggiunta la torre campanaria. Nel periodo barocco furono ricavate delle finestre a sesto ribassato e ottenuta una volta a botte, quindi fu edificata anche una cappella. I frammentari affreschi che mostrano l’incoronazione di Maria sono dal punto di vista storico e storico-artistico di grande valore.
La Chiesa di Sant’Anna a Eschioè un edificio neoromanico che fu completato e consacrato il giorno di S. Anna, il 26 luglio 1905.
Un commerciante bolzanino originario di Meltina finanziò i lavori. Il curato di Verano, Anton Locher, contribuì alle spese acquistando per il mantenimento della Chiesa prati e boschi.