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    Luoghi da vedere in Alto Adige

    L'Alto Adige è una terra ricca di miti e leggende, nate negli anni intorno a luoghi misteriosi e formazioni naturali insolite che la cultura popolare ha trasformato in posti fantastici, come le “panche“ sullo Sciliar, strane formazioni rocciose che la leggenda vuole sede dei sabba notturni delle streghe. Ma anche luoghi fortemente evocativi come gli “omini di pietra”, cumuli di rocce a guisa di uomini pietrificati, le rovine di Castelvetere, dove si respira un'atmosfera quasi magica, o le piramidi di terra, straordinari fenomeni geologici dal sapore soprannaturale.

    Risultati
    Arte e cultura
    Il giro sciistico Sellaronda
    Corvara, Regione dolomitica Alta Badia

    Sellaronda, quando il nome è tutto un programma. Un itinerario sciistico fra i più noti al mondo, trenta chilometri di bellezza e incanto. E l’Alta Badia come fulcro strategico per percorrerlo senza passare due volte dallo stesso punto.

    Uno straordinario giro sugli sci, immersi negli iconici paesaggi delle Dolomiti, che attraversa i 4 passi dolomitici - Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena - e 5 paesi: Corvara e Colfosco in Alta Badia, Arabba, Canazei, Selva di Val Gardena. Nel 2020 la Sellaronda si è aggiudicata il titolo di “miglior giro sciistico”, conferito dal portale skiresort.de.

    L’Alta Badia è punto di partenza ideale per iniziare il giro, che è percorribile sia in senso orario che in senso antiorario: in ogni caso attraverserai 40 km di bellezza e incanto, circondato dagli straordinari paesaggi dolomitici. In senso orario la segnaletica è di colore arancione, in quello antiorario di colore verde. Le piste sono adatte agli sciatori di media esperienza in buone condizioni fisiche. Per chi desidera osare di più, sono disponibili alcune “disgressioni”, quali per esempio la pista di slalom gigante Gran Risa a La Villa in Alta Badia o la discesa Saslong a Santa Cristina in Val Gardena. Per completare la Sellaronda bisogna calcolare circa 6 ore tra discese, risalite e pause incluse.

    Alcuni dati:

    • Lunghezza totale: 40 km (impianti e piste)
    • Piste: 26 km
    • Durata salita con gli impianti: ca. 2 ore - calcolare che sono possibili dei tempi di attesa
    • Durata media delle discese: ca. 1,5 ore
    Fortezze e castelli
    Sepolcro Sig.ra Emma Hellenstainer
    Villabassa, Regione dolomitica 3 Cime
    Emma Hellenstainer, pioniera del turismo alpino di fine ottocento ( Sankt Johann in Tirol, 23 aprile 1817 - Merano, 9 marzo 1904)

    Emma Hellenstainer fu una carismatica albergatrice e un’eccellente cuoca. Questa donna rese celebre l’Hotel Emma che all’epoca si chiamava Schwarzer Adler. La sua fama e il suo fascino si spinsero ben oltre i confini del paese attirando clienti da tutto il mondo. Ospiti tedeschi, italiani, inglesi – vennero a Villabassa non solo per il meraviglioso paesaggio, ma soprattutto per il fascino della Signora Emma.
    Arte e cultura
    I Troni di Trauttmansdorff ciclabile
    Lagundo, Merano e dintorni

    A "Hochkreuz" di Lagundo, proprio sulla popolare pista ciclabile della Via Claudia Augusta, vi aspetta un punto panoramico molto particolare: i Troni di Trauttmansdorff. La vista su Lagundo, Castel Forst e l’omonima birreria, la Chiesa Parrocchiale di San Giuseppe, una delle chiese più moderne dell'intera area alpina, e su tutta l’area vacanze Merano e dintorni vi toglierà il fiato. Ideale per le vostre fotografie e assolutamente da non perdere per ogni turista a Lagundo. In particolare i ciclisti si fermano qui spesso per una pausa, godendosi il panorama e ristorandosi con un pic-nic, prima di riprendere il cammino in direzione Val Venosta o Merano. Con un cannocchiale si può arrivare fino ai famosi Giardini Botanici di Castel Trauttmansdorff, che si può vedere anche a occhio nudo. Questo piattaforma di osservazione è anche l'ideale punto di partenza per una visita ai Giardini Botanici di Castel Trauttmansdorff.

    Arte e cultura
    Viewpoint Pic
    Santa Cristina Val Gardena, Regione dolomitica Val Gardena
    Grazie alla sua posizione esposta, il Mont Pic è una splendida montagna panoramica con vista sul Sella, sul Sassolungo e sull'Alpe di Siusi.
    Fortezze e castelli
    Sorgenti delle steghe
    Castelrotto, Regione dolomitica Alpe di Siusi

    Sorgenti delle streghe: all'insegna dell'avventura con la strega Curadina passando le sorgenti sulfuree

    Arte e cultura
    Sedie delle streghe
    Castelrotto, Regione dolomitica Alpe di Siusi

    Le sedie delle streghe rimandano alle famose leggende sulle streghe dello Sciliar. Era proprio lo Sciliar il luogo in cui si radunavano per celebrare i loro riti. Mentre le sedie, assieme alle panche delle streghe, situate sulla Bullaccia, costituivano il loro posto di riposo. Si trovano nel bosco poco sopra Castelrotto, in località Tiosels, e sono costituiti da due blocchi di pietra a forma di veri e propri sedili. Non si sa con precisione se si tratta di un curioso scherzo della natura o di opera umana...Raggiungibili percorrendo il sentiero 7 e 8 da Castelrotto passando per Tiosels. Punto di partenza: Castelrotto Altezza massima: 1368 Cartina/guida: Kompass 067 Quida escursionistica Impianti di risalita: Castelrotto - Schererplatzl - Tiosels - sedili delle streghe

    Arte e cultura
    Seabl Lack
    Meltina, Bolzano e dintorni
    Il “Seabl Lack” è un biotopo protetto.

    I biotopi protetti sono habitat naturali di grande valore, che ospitano numerose specie animali e vegetali, spesso rare o minacciate.
    Essi contribuiscono alla conservazione della biodiversità e all’equilibrio ecologico del territorio.
    In queste aree la natura viene lasciata il più possibile al suo corso, permettendo a flora e fauna di svilupparsi senza disturbo.
    Arte e cultura
    Piramidi di terra
    Meltina, Bolzano e dintorni
    Le piramidi di terra di Meltina si sono formate grazie all’azione dell’acqua e del tempo.
    Dopo l’ultima era glaciale si depositò del materiale morenico argilloso, che la pioggia e l’erosione hanno progressivamente modellato.
    Dove le pietre più grandi hanno protetto il terreno sottostante, si sono formate le tipiche colonne di terra.
    Esse cambiano continuamente e rappresentano uno straordinario esempio della forza modellatrice della natura.
    Fortezze e castelli
    Panche delle streghe
    Castelrotto, Regione dolomitica Alpe di Siusi

    Panche delle streghe Il posto di riposo delle streghe dello Sciliar sulla Bullaccia è un posto leggendario, nel vero senso della parola. Le cosidette panche delle streghe sono due enormi massi di porfido situati sul lato occidentale di questo bastione. La loro posizione fa supporre, in quel punto, l'individuazione di un luogo di culto dedicato al dio Sole, che al tramonto illumina l'Alpe.

    Arte e cultura
    Viewpoint Pieralongia - Streda Mastlé
    Santa Cristina Val Gardena, Regione dolomitica Val Gardena
    Il "punto di riferimento" di Cislesalpe è la Pieralongia, una piccola torre di roccia che si è staccata a un certo punto dalle mura di Fermeda. Un luogo bello e tranquillo dove riposare, fare escursioni e meravigliarsi.
    Arte e cultura
    Sbarramento Vallo Alpino del Littorio a Plamort
    Curon Venosta, Val Venosta

    Lo sbarramento di Pian dei Morti (Plan mort = piano morto) si estende per circa 1 chilometro quadrato ad una quota di circa 2050 m. Un particolare dello sbarramento è l'ostacolo anticarro con una lunghezza di circa 250 m e con i cosidetti denti del drago.

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