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Chiese e abbazie

La Madonna di Pietralba

Bolzano e dintorni
da centro

La tradizione racconta di un piccolo contadino di nome Leonardo, colpito da grave infermità. Precipitato un giorno da un profondo dirupo, gli apparve la Vergine che gli promise aiuto se egli erigeva una cappella in suo onore. Maria - così la leggenda - aggiunse: "Affinché tu non dubiti della mia promessa, tu giacerai qui per 9 giorni consecutivi senza cibo né bevanda. Solo al nono giorno i tuoi famigliari ti troveranno. Non scordare le mie parole." Tutto si svolse come la Visione aveva predetto, sennonché Leonardo dimenticò la promessa e ricadde quindi nel'antica infermità. Da allora in poi si vide di ardere sul posto una luce misteriosa. Leonardo si rammentò della promessa fatta, si accinse al lavoro e recuperò la salute. Procedendo nello scavo egli rinvenne una statuina raffigurante la Pietà. Ed egli, terminata la cappella, vi collocò l'immagine. Con il tempo la Madonna di Pietralba divenne un lungo di culto molto frequentato.

Ai tempi delle chiusure di molte chiese e abolizioni di monasteri, anche il convento di Pietralba – fondato dai Serviti nel 1720 – subì la stessa sorte. Si dovette al più presto decidere a quale chiesa affidare la sacra immagine perché fosse ancora accessibile alla venerazione dei fedeli. Il Governo di Innsbruck, con il decreto del 7 luglio 1787, scelse la Chiesa di Laives.

La Madonna di Pietralba