Questa escursione varia nel Parco Naturale Sciliar-Catinaccio ti conduce attraverso la selvaggia e romantica Val Ciamin e offre un’intensa esperienza nella natura, lontano dal turismo di massa. In particolare, il paesaggio originario e l’atmosfera tranquilla rendono questo tour qualcosa di speciale.
Mentre il primo tratto si sviluppa dolcemente tra boschi e radure alpine, la salita nella zona del “Grasleiten” diventa più impegnativa e conferisce all’escursione il suo carattere sportivo.
Il Rifugio Bergamo si trova in posizione suggestiva nel cuore delle montagne ed è non solo punto di partenza per numerose escursioni e vie ferrate, ma anche una meta ideale. Lontano dal ritmo frenetico della vita quotidiana, qui puoi goderti appieno la tranquillità delle Dolomiti e l’atmosfera unica di questo paesaggio.
Il punto di partenza si trova presso la rotonda di Bagni di Lavina Bianca. Da qui si segue il sentiero n. 3 in direzione del Rifugio Bergamo e dopo poco si raggiungono la Malga Tschamin e la storica segheria Veneziana “Steger”, il più antico Info centro del parco naturale dell’Alto Adige.
Il sentiero per la Valle Ciamin (sentiero n. 3) è chiuso dall’inizio di agosto a causa dei gravi danni provocati dal maltempo. Il Rechter Leger e il Rifugio Bergamo sono attualmente raggiungibili esclusivamente tramite la strada forestale da Schwarzer Lettn. Lungo questo percorso è necessario attraversare un torrente. Il tempo di percorrenza aumenta di circa 30 minuti rispetto al percorso abituale.
Dal REchter Leger si gode di una vista spettacolare sulle cime del Ciamin e sulle imponenti pareti rocciose del Catinaccio, nonché sulle caratteristiche pareti dello Sciliar.
A questo bivio si imbocca il sentiero n. 3A, che sale ora in modo decisamente più ripido. Il paesaggio cambia progressivamente: i boschi diventano più radi e lasciano spazio a pendii aperti attraversati da rocce grigio chiaro, conosciuti come “Grasleiten”.
Nel tratto finale, la salita conduce al Rifugio Bergamo a 2.165 m, circondato in modo suggestivo dalle pareti rocciose del gruppo del Catinaccio. Qui è possibile fermarsi per una pausa e gustare piatti tradizionali altoatesini sulla terrazza soleggiata o nella tipica stube.
Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso fino a Bagni di Lavina Bianca.Con la linea autobus:
Fermata: San Cipriano (Tires), Lavina Bianca
Con la linea autobus:
Fermata: San Cipriano (Tires), Lavina Bianca
In auto: Destinazione: Lavina Bianca (Tires) Parcheggio: Parcheggio Lavina Bianca
Parcheggio Lavina Bianca