L’area alpina intorno a Tesido è costellata di malghe dove fare una sosta. Per questo è una meta escursionistica molto apprezzata e il parcheggio è solitamente affollato: già solo questa è una ragione in più per avvalersi dei mezzi pubblici. Una volta lasciate le forestali che conducono agli alpeggi, il traffico è pressoché inesistente. Inoltre, è possibile scalare ben tre cime molto amate, sebbene la salita sia relativamente ripida e scoraggi gran parte degli escursionisti. Una volta raggiunta la prima croce di vetta, la vista e il paesaggio fanno immediatamente dimenticare la fatica.
Questo itinerario proviene dal libro “Öffi Touren in Südtirol” di Rosmarie Rabanser Gafriller (Athesia Tappeiner Verlag).
Dalla fermata (1580 m) proseguiamo a piedi sulla strada fino al parcheggio e continuiamo sulla forestale n° 31 in direzione di Monte Luta. Dopo due curve, arriviamo al bivio con il sentiero che sale a sinistra. In costante salita, ci immergiamo nel bosco su tracciati sassosi e ricoperti di radici. Il paesaggio si apre su Monte Luta (2145 m), poco prima della croce di vetta: una volta superata, proseguiamo sul n° 31 fino alla cima successiva, Monte Durakopf. Prima della salita, svoltiamo a destra verso la Malga di Tesido (punto di ristoro, 2012 m), anche Nuova Malga di Tesido, che raggiungiamo in 20 min di discesa. Seguiamo la forestale per il Mudlerhof che svolta a sinistra fino alla fermata dell’autobus.
Si consiglia, già prima dell'inizio della camminata (tramite l'app "suedtirolmobil"), di avere in mente gli orari di partenza dei mezzi pubblici. Non tutte le aree sono dotate di una connessione internet funzionante.
Scarpe robuste, protezione dalla pioggia e dal sole, bevande, alcune provviste.
Nell’ambito di questa lunga scalata, possiamo includere anche una quarta vetta, passando da Monte Rudlhorn (2448 m) a Cima Eisatz (2493 m).
Raggiungibile con mezzi pubblici.
Con l'autobus della linea 438 dalla stazione ferroviaria di Monguelfo – Casies fino al parcheggio Mudler, sopra Tesido.