Questa escursione ci porta attraverso meravigliosi paesaggi di prati fino al Panidersattel. Qui c'è una splendida vista sulla Val Gardena, le punte delle Odle e il massiccio del Sella. Inoltre, c'è sempre una magnifica vista su Castelrotto.
La trappola d'orso, creata sul Passo Pinei intorno al 1900, esiste tutt’oggi. Per intrappolare un orso, veniva legata una pecora o una capra a un palo, nei pressi della fossa coperta da rami di grandi e piccole dimensioni, così l’animale, avvicinandosi alla preda, vi cadeva dentro senza riuscire più a uscirne.
Quest’escursione fa parte del librettino escurisonistico per famiglie „Guida alle escursioni della Strega Nix“.
Dal centro di Castelrotto seguite via Bühl (n° 10) fino al Maso Föstl, dove attraversate il ruscello, per poi proseguire fino allo spiazzo Bremicher Platzl. Da qui procedete brevemente verso sud costeggiando Maso Lavogler e poi leggermente in salita fino a S. Michele e all’omonima chiesa. Il sentiero n° 10 sale lievemente fino al Laghetto di S. Michele, dove prendete la diramazione a sinistra (sentiero n° 10a), raggiungendo così la leggendaria trappola d‘orso. Continuando a seguire il sentiero e attraversando il bosco, arrivate al Passo Pinei.
Se desiderate interrompere l’escursione, potete fare ritorno al punto di partenza con l’autobus n° 172. In alternativa, imboccate il sentiero n° 7 fino al campo sportivo Wasserebene e quindi il n° 8 per fare ritorno a Castelrotto, passando per Tiosels.
Possibilità di ristoro lungo il percorso. Non adatto alle carrozzine dei bambini.
Gli orari d’apertura delle baite e dei ristoranti potete trovare sul sito: www.seiseralm.it/restaurants
Il punto di partenza dell’escursione o il punto di interesse, sono comodamente raggiungibili con i seguenti collegamenti:
La linea 170 vi porterà da Siusi o Fiè allo Sciliar fino al punto di partenza a Castelrotto.