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    Escursioni speciali in Alto Adige

    Trova tutte le escursioni speciali come le escursioni a tema, i sentieri d'alta quota, i sentieri a lunga percorrenza ecc. in Alto Adige in un colpo d'occhio.

    Risultati
    Escursioni multi-tappa
    Il sentiero “Almweg 2000” nella Val Casies
    Valle di Casies

    La Val Casies possiede in modo particolare molte belle malghe, delle quali alcune offrono anche confortevoli possibilità di ristoro. Come suggerisce il nome “Almweg 2000”, il percorso conduce in media a circa 2000 metri sopra il livello del mare dal Hörneckele a S. Martino fino alla malga Tscharnietalm a S. Maddalena.

    Lunghezza: 26 km
    Percorrenza: 10 ore

    Si consiglia di percorrere il sentiero in varie tappe. Esistono diverse possibilità di accesso e di discesa per l'Almweg 2000.

    Difficoltà: intermedio
    1619 m di dislivello
    8h:40 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa d | Cauria - Anterivo
    Egna, Strada del Vino

    In questa tappa si va da Cauria ai due bacini palustri Lago Bianco e Lago Nero. Si prosegue quindi fino al Rifugio Malga Corno, punto più alto della tappa e possibilità di ristoro prima di procedere alla volta del Passo della Cisa. Poco distante è possibile ammirare il cosiddetto “masso accovacciato”, prima di giungere ad Anterivo.

    Difficoltà: intermedio
    467 m di dislivello
    3h:42 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Dolomites World Heritage Geotrail II - 4a tappa: dal Rifugio Alpe di Tires a Ortisei
    Castelrotto, Regione dolomitica Alpe di Siusi

    La quarta tappa del Dolomites World Heritage Geotrail II scende dal Rifugio Alpe di Tires all’Alpe di Siusi (l'altipiano più esteso d'Europa), costeggiando rocce vulcaniche, prati verdeggianti e invitanti rifugi, fino a raggiungere la località di Ortisei in Val Gardena.

    Difficoltà: intermedio
    426 m di dislivello
    5h:30 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Le vie attraverso i gioghi: Il sentiero delle usanze e tradizioni
    Valle di Casies

    La storia: Le alpi della Valle Defreggen Tal tra la Val Casies (I) e la Valle Villgratental (A) formano una grande frontiera che è stata traversata da sempre degli abitanti delle due valli per far commercio. Negli anni 1810–1814 e dopo la seconda guerra mondiale diversi beni sono stati contrabbandati sulla frontiera delle due valli. Così si sono formate le tre „ Le vie oltre le forcelle“ che dopo sono stati forniti con cartelli informativi che raccontano della vita degli abitanti di una volta.

    Difficoltà: difficile
    1200 m di dislivello
    6h:00 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa f2 | Oclini - Corno Nero - Redagno
    Aldino

    Dal Passo Oclini direttamente sul Corno Nero, a 2.439 m, dove si può godere di una vista meravigliosa. Da qui, il sentiero scende die nuovo a Passo Oclini e poi sale al Corno Bianco (2.317 m). Attraverso una vegetazione sempre più fitta, si scende quindi lungo il sentiero Zirmersteig fino a Redagno di Sopra, suggestivo paesino immerso in un paesaggio di prati e boschi.

    Difficoltà: intermedio
    814 m di dislivello
    3h:52 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa a | Aldino - Oclini
    Aldino

    La tappa inizia nel centro abitato di Aldino, adagiato sull’altopiano del Monte Regolo a quota 1200 m. Da qui, toccate diverse malghe, si sale verso il Passo Oclini. Superato qualche centinaio di metri di dislivello si arriva ai prati a ceppaia, momento clou della tappa: i prati e pascoli alberati a larice ospitano infatti molti esemplari di orchidee rare, pulsatilla sulfurea alpina e paradisia. Il sentiero prosegue quindi in salita, toccando la malga Capanna Nuova e, percorrendo metà circonferenza del Corno Bianco, fino al Passo Oclini, a quota 1.989 m. Finalmente si sale sul Corno Bianco (consiglio: godetevi il tramonto). Un’escursione a contatto con la natura, unica, del paesaggio alpino.

    Difficoltà: difficile
    1301 m di dislivello
    5h:55 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Sentiero delle Leggende
    San Genesio Atesino, Bolzano e dintorni

    Sull'Altipiano del Salto, partendo dal maneggio Stella Alpina verso Lavenna (sentiero E5) troverete 14 leggende, che Vi racconteranno le magiche leggende di San Genesio e dintorni. Le leggende sono state realizzate dai 132 scolari della scuola elementare di San Genesio.

    Difficoltà: facile
    466 m di dislivello
    4h:10 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa f | Oclini - Corno Nero - Trodena
    Aldino

    In questa escursione piuttosto impegnativa si supera dapprima un dislivello di circa 500 metri che porta dal Passo Oclini sul Corno Nero (2.439 m s.l.m.). Il percorso prosegue quindi sull’altro versante del Corno Nero spingendosi fino al Passo Cugola che regala una spettacolare veduta panoramica della Val di Fiemme. Da qui si scende quindi sul sentiero Leitensteig fino alle buche di ghiaccio di Fontanefredde, che anche nelle torride giornate estive donano piacevole refrigerio. Da Fontanefredde, con diverse possibilità di ristoro e accesso ai mezzi pubblici, si percorre quindi l’ultimo tratto in lieve salita fino a Trodena. Un’escursione di una bellezza unica che, malgrado la difficoltà, vale davvero la pena compiere.

    Difficoltà: difficile
    892 m di dislivello
    4h:43 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Le vie attraverso i gioghi: Il sentiero dei contrabbandieri
    Valle di Casies

    La storia: Le alpi della Valle Defreggen Tal tra la Val Casies (I) e la Valle Villgratental (A) formano una grande frontiera che è stata traversata da sempre degli abitanti delle due valli per far commercio. Negli anni 1810–1814 e dopo la seconda guerra mondiale diversi beni sono stati contrabbandati sulla frontiera delle due valli. Così si sono formate le tre „ Le vie oltre le forcelle“ che dopo sono stati forniti con cartelli informativi che raccontano della vita degli abitanti di una volta.

    Difficoltà: intermedio
    870 m di dislivello
    4h:30 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Caminare sul sentiero delle castagne
    Renon, Bolzano e dintorni

    Caminare e "törggelen": Questa antica usanza altoatesina già da sola vale il viaggio. Da ottobre fino all'inizio dell'avvento sono aperte le locande "Buschenschank" del Renon in cui gustare il vino nuovo, il mosto dolce e specialità saporite. Qando poi vengono arrostite le castagne sul fuoco, ci si sente catapultati nel mondo contadino dei secoli scorsi. Un'esperienza autentica!

    Difficoltà: intermedio
    707 m di dislivello
    4h:46 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa f2 | Redagno - Oclini - Corno Nero
    Aldino

    La tappa inizia a Redagno di Sopra. Seguendo il sentiero Zirmersteig, attraverso una vegetazione alpina che si fa via via più rada, il percorso sale sul Corno Bianco (2.317 m).  Dalla vetta si gode una magnifica vista panoramica, prima di affrontare la discesa per il Passo Oclini. Oltre alle tante possibilità di ristoro, questo ultimo tratto consente di ammirare la grande varietà della vegetazione che ricopre gli alpeggi in quota. Dopo una breve pausa, il percorso sale fino al Corno Nero (2.439 m), dove si gode di nuovo di una vista fantastica.

    Difficoltà: difficile
    1263 m di dislivello
    4h:34 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa b1 | Cauria – Aldino
    Egna, Strada del Vino

    Questa tappa alquanto impegnativa conduce da Cauria (1.330 m s.l.m.), passando per l’abitato di Casignano e la Malga Cislon, fino alla località di Aldino (1.200 m s.l.m.). In un primo tratto in discesa porta a superare il Passo Cauria conducendo a Casignano, dove è possibile rifocillarsi e pernottare. Da qui si sale lungo la strada asfaltata fino a Molini, dove si trovano altri punti di ristoro e alloggio. Su un tratto decisamente ripido si scende quindi fino alla Malga Cislon, da cui si prosegue alla volta del ponte di Aldino, noto come il “piccolo ponte d’Europa” all’epoca della sua costruzione, negli anni Sessanta. Nei suoi pressi è possibile fermarsi per una pausa ed eventualmente pernottare. Passando per Olmi si raggiunge infine Aldino.

    Difficoltà: difficile
    1492 m di dislivello
    7h:49 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa di accesso all’itinerario | Pochi – Cauria
    Salorno, Strada del Vino

    Dal piccolo abitato di Pochi, questa escursione conduce fino a Cauria. Lasciato alle spalle il paesino di Pochi, è chiaramente visibile lo scorrere della Linea di Trodena che non solo segna la transizione degli strati rocciosi (dolomia e porfido), ma si manifesta anche nel brusco alternarsi della vegetazione. Il sentiero prosegue quindi in salita fino ai resti murari di una funivia in disuso. Lungo il vecchio sentiero della funivia si continua a salire quindi fino a Cauria, un piccolo borgo montano in mezzo alla natura.

    Difficoltà: intermedio
    933 m di dislivello
    3h:04 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa a| Oclini - Aldino
    Aldino

    La tappa inizia al Passo Oclini, a quota 1.989 m sul livello del mare. Da qui si sale direttamente sul belissimo Corno Bianco (consiglio: godetevi l’alba). Dopo la discesa si sviluppa su metà circonferenza del Corno Bianco per poi scendere, fra alpeggi e lariceti, verso Aldino. Il vero spettacolo naturale attende l’escursionista dopo circa 400 metri di dislivello: si tratta dei prati alberati a larice e delle distese prative a ceppaia su cui crescono molti esemplari di orchidee rare, pulsatilla sulfurea alpina e paradisia. Nel successivo tratto del percorso si prosegue su piacevoli sentieri che toccano diversi ristori fino ad arrivare al borgo di Aldino, adagiato sull’altopiano del Monte Regolo a quota 1200 m.

    Un’escursione a contatto con la natura, unica, del paesaggio alpino.
    Difficoltà: intermedio
    517 m di dislivello
    4h:58 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa b| Aldino - Montagna
    Montagna, Strada del Vino

    In questa tappa si scende da Aldino a Montagna. Nel primo tratto di discesa, relativamente rilassante, si arriva ad Olmi da dove poi si risale, con una certa pendenza, fino al ponte di Aldino, costruito negli anni Sessanta e allora indicato come “piccolo ponte d’Europa”. Nei suoi pressi si trova un ristoro in cui fermarsi per una pausa prima di proseguire lungo il tracciato della vecchia Ferrovia della Val di Fiemme, attraversando le tipiche pinete che ricoprono il versante sud-occidentale del Mone Cislon. Poco prima di Montagna si tocca il maso Elsenhof e si ammira l’imponente struttura di Castel Enn. Lungo il sentiero denominato “Vino, Bosco, Acqua” si giunge infine nel cuore di Montagna (500 m s.l.m.), borgo vitivinicolo noto per la produzione di Pinot Nero. Qui termina il percorso.

    Difficoltà: intermedio
    246 m di dislivello
    2h:55 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Dolomites World Heritage Geotrail II – 6ª tappa: dal Rifugio Puez ad Armentarola
    Badia, Regione dolomitica Alta Badia

    Il ripido spuntone roccioso del Sassongher sorge imponente dinanzi a noi, mentre in basso, a sud, si riconosce la maestosa parete nord-ovest del Civetta. L’attraversamento del plateau, su cui sorge il Rifugio Puez, rappresenta un’esperienza straordinaria anche per gli alpinisti non particolarmente esperti di geologia: queste bizzarre formazioni rocciose non possono che essere il frutto di un capriccio della natura. Sull'altipiano del Pralongiá godi di un panorama mozzafiato con il più grande ghiacciaio delle Dolomiti, il versante nord della Marmolada.

    Scopri di più: https://www.dolomitiunesco.info/attivita/dolomites-world-heritage-geotrail/

    Difficoltà: difficile
    788 m di dislivello
    6h:16 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Anterivo- Monte Corno- Anterivo
    Anterivo

    Partiamo sulla strada forestale nr.2 passando per boschi ombrosi. Il sentiero si fá sempre piú stretto e si serpeggia verso vasti prati di larice e baite idiliache. Di continuo passiamo da una torbiera al altra. Raggiunto il sentiero E5 sviamo a destra verso il Monte Corno (1710 metri), dove ci aspetta una splendida vista panoramica sulle Alpi della Val di Fiemme. Dopo una pausa alla malga scendiamo prima verso il Passo Cisa e proseguiamo poi sul sentiero nr.3 passando dalla calcara, attraverso boschi ombrosi di abete rosso e bianco verso Anterivo. Tempo di percorenza: circa 4,5 ore, escursione di media difficoltá, dislivello 500 m.

    Difficoltà: difficile
    736 m di dislivello
    5h:07 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa c1 | Montagna – Anterivo
    Anterivo

    Questa tappa impegnativa conduce dal borgo vitivinicolo di Montagna, noto per la produzione di Pinot Nero, fino alla località di Anterivo, poco oltre quota 1.200 m. Da Montagna, il percorso si sviluppa dapprima lungo il tracciato della vecchia Ferrovia della Val di Fiemme, toccando la Cascata di Gleno e arrivando fino al piccolo abitato di Gsteig, con possibilità di pausa e ristoro. Dal parcheggio Calcara si prosegue quindi, in ripida salita, fino al rifugio forestale Hackelboden (non gestito!) e al Rifugio Malga Corno (gestito), punto più alto di questa tappa. Dopo una sosta (possibilità di ristoro e pernottamento), si scende superando senza fatica il Passo della Cisa e, passando per il percorso idroterapico Kneipp, si giunge ad Anterivo.  

    Diramazione interessante lungo il percorso: da Gsteig si consiglia di raggiungere il punto panoramico “Kanzel”, affacciato a dominare l’intera Bassa Atesina.

    Difficoltà: difficile
    1402 m di dislivello
    5h:31 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Le vie attraverso i gioghi: Il sentiero della gestione di una volta
    Valle di Casies

    La storia: Le alpi della Valle Defreggen Tal tra la Val Casies (I) e la Valle Villgratental (A) formano una grande frontiera che è stata traversata da sempre degli abitanti delle due valli per far commercio. Negli anni 1810–1814 e dopo la seconda guerra mondiale diversi beni sono stati contrabbandati sulla frontiera delle due valli. Così si sono formate le tre „ Le vie oltre le forcelle“ che dopo sono stati forniti con cartelli informativi che raccontano della vita degli abitanti di una volta.

    Difficoltà: difficile
    870 m di dislivello
    6h:00 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa c1 | Anterivo - Montagna
    Anterivo

    Questa tappa impegnativa conduce dal borgo montano di Anterivo fino alla località vitivinicola di Montagna, nota per la produzione di Pinot Nero, passando da quota 1.200 m s.l.m. a quota 500 m. Da Anterivo si supera il Passo della Cisa giungendo al rifugio gestito Malga Corno (1700 m s.l.m.), punto più alto della tappa con magnifica veduta panoramica. Da questo punto, il resto del percorso si sviluppa in discesa, toccando dapprima il rifugio forestale Hackelboden (non gestito!) e portando poi al piccolo abitato di Gsteig, con possibilità di ristoro. Passando per la scrosciante Cascata di Gleno, si prosegue dunque lungo il tracciato della vecchia Ferrovia della Val di Fiemme fino ad arrivare a Montagna.

    Diramazione interessante lungo il percorso: da Gsteig si consiglia di raggiungere il punto panoramico “Kanzel”, affacciato a dominare l’intera Bassa Atesina.

     

    Difficoltà: intermedio
    641 m di dislivello
    4h:34 min durata
    Escursioni multi-tappa
    360° Alta Venosta: Tubre in Val Monastero - Slingia
    Tubre, Val Venosta

    La decima tappa del sentiero circolare 360° Alta Val Venosta, una delle più impegnative, attraversa un suggestivo paesaggio alpino con splendidi panorami sul Gruppo di Sesvenna e sulla conca dell'Alta Val Venosta, con una piattaforma panoramica come punto di interesse speciale.

    Difficoltà: difficile
    1417 m di dislivello
    7h:30 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Sulle tracce di A. Dürer: Il sentiero di Dürer
    Egna, Strada del Vino

    Questo sentiero è stato intitolato all´importante pittore tedesco Albrecht Dürer (1471-1528). Durante il suo primo viaggio verso Venezia, nel 1494, a causa di un´alluvione nella  Valle dell´Adige dovette fare una deviazione attraverso Pochi di Salorno fino alla Val di Cembra. Seguendo le tracce di Albrecht Dürer camminiamo tra il mulino a Pochi di Salorno, tra le piramidi di terra e il Castello di Segonzano, che Dürer immortalò nei sui dipinti.

    Le tappe del Cammino
    1. Klösterle St. Florian - Egna, frazione Laghetti (3,2 km; Dislivello -20 m; Durata 1 ora)
    2. Laghetti di Egna - Pochi di Salorno (4,4 km; Dislivello + ca. 400 m; Durata 1 ora e 40 min)
    3. Pochi di Salorno – Rifugio Sauch (6,3 km; Dislivello + ca. 450 m; Durata 2 ore e 20 min)
    4. Rifugio Sauch - Lago Santo (3 km; Dislivello +305 m; Durata 1 ora e 10 min) 
    Alte Dürer-Route: (4,6 km; Dislivello +292; 1 ora e 45 min)
    5. Lago Santo - Cembra (4 km; Dislivello -539 m; Durata 1 ora e 20 min)
    6. Cembra - Ponte di Cantilaga (4 km; Dislivello -180 m; Durata 1 ora e 20 min)
    7. Ponte di Cantilaga – Castello di Segonzano – Piramidi di Segonzano (2-4 km; Dislivello +100 m; Durata 50 min)

    Difficoltà: difficile
    1992 m di dislivello
    9h:31 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa f1 | Trodena - Redagno di Sopra
    Aldino

    La tappa conduce da Trodena all’ameno paesino di Redagno di Sopra. In discesa si raggiunge dapprima Fontanefredde, con possibilità di ristoro e accesso ai mezzi pubblici. L’escursione prosegue quindi alla volta delle buche di ghiaccio e, in continua salita, oltre Redagno di Sotto fino a Redagno di Sopra. La località, incastonata fra le montagne, affascina con il suo suggestivo paesaggio naturale, ideale per compiere un gran numero di escursioni.

    Difficoltà: intermedio
    589 m di dislivello
    2h:30 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Le vie oltre le forcelle
    Valle di Casies

    La storia: Le alpi della Valle Defreggen Tal tra la Val Casies (I) e la Valle Villgratental (A) formano una grande frontiera che è stata traversata da sempre degli abitanti delle due valli per far commercio. Negli anni 1810–1814 e dopo la seconda guerra mondiale diversi beni sono stati contrabbandati sulla frontiera delle due valli. Così si sono formate le tre „ Le vie oltre le forcelle“ che dopo sono stati forniti con cartelli informativi che raccontano della vita degli abitanti di una volta.

    Difficoltà: intermedio
    870 m di dislivello
    4h:30 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa d | Anterivo - Cauria
    Anterivo

    In questa tappa piuttosto facile, si sale dapprima da Anterivo al Passo della Cisa, in prossimità del quale è possibile ammirare il possente “masso accovacciato”, prima di arrivare al rifugio gestito Malga Corno. Da qui si prosegue in continua discesa fino ai bacini palustri Lago Nero e Lago Bianco, giungendo a poca distanza a Cauria, punto finale del percorso.

    Difficoltà: intermedio
    578 m di dislivello
    3h:49 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Il sentiero “Almweg 2000” nella Val Casies: Tappaattraverso le malghe Tscharnietalm-Kaser Alm-Stumpfalm-Uwald Alm
    Valle di Casies

    Vivere la natura nella Val Casies - una variante del sentiero „Almweg 2000”

    La Val Casies possiede in modo particolare molte belle malghe, delle quali alcune offrono anche confortevoli possibilità di ristoro. Come suggerisce il nome “Almweg 2000”, il percorso conduce in media a circa 2000 metri sopra il livello del mare da malga a malga. Tra le diverse possibilità di accesso, consigliamo qui l’escursione in quota con il più bel panorama e particolarmente gratificante dal punto di vista della flora dalla malga Tscharnietalm a sud fino alla malga Uwald Alm a nord che assieme alla salita e alla discesa formano un’escursione circolare chiusa, che naturalmente può essere percorsa anche nella direzione opposta.

    Punto di partenza: Val Casies – S. Maddalena, Chiesa parrocchiale
    Lunghezza: 15 km*
    Discesa: percorso circolare
    Percorrenza: 05:00 h
    Difficoltà: media
    Dislivello: 650 m
    Informazione: *percorsi alternativi possibili | www.suedtirolmobil.info - Lin. 441

    Difficoltà: intermedio
    983 m di dislivello
    5h:24 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa f | Trodena - Corno Nero - Oclini
    Aldino

    L’impegnativo percorso che, da Trodena, supera il Corno Nero fino ad arrivare al Passo Oclini, regala emozioni uniche. Il percorso scende dapprima verso Fontanefredde, con possibilità di ristoro e utilizzo dei mezzi pubblici. Da qui si prosegue per le famose buche di ghiaccio che regalano un piacevole refrigerio anche nelle giornate estive più calde. In continua salita lungo il faticoso sentiero Leitensteig si sale quindi fino al Passo Cugola, dove si apre una spettacolare veduta della Val di Fiemme. Superato il Passo Cugola si prosegue fino al Corno Nero, a quota 2.439 m. Segue infine la discesa verso il Passo Oclini, punto finale della tappa. Un’escursione di una bellezza unica che, malgrado la difficoltà, vale davvero la pena compiere.

    Difficoltà: difficile
    1716 m di dislivello
    6h:05 min durata
    Senza barriere
    Sentiero delle leggende
    San Genesio Atesino, Bolzano e dintorni

    Lungo l’intero percorso si può leggere interessanti leggende: il bracciante graffiato, il drago di Castel Rafenstein, la zangola o anche la leggenda della fata innamorata di Maier di Cologna. 12 leggende vi accompagnano e vi raccontano di San Genesio e dei suoi dintorni. Le storie di streghe e di figure simili hanno da sempre affascinato la fantasia di piccoli e grandi. L’ escursione conduce presso luoghi mistici, presso i quali i pastori si raccontavano storie terrificanti. Tempo di percorrenza: approx. 2 ore Lunghezza del percorso: 7 km. Punto di partenza: parcheggio Schermoos Punto d'arrivo: fermata dell'autobus alla strada San Genesio - Meltina

    Difficoltà: facile
    0 m di dislivello
    2h:30 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Sentiero circolare del marmo
    Martello, Val Venosta

    Il sentiero circolare del marmo è una spettacolare escursione in alta quota della durata di diversi giorni lungo il limite degli alberi, nel Parco Nazionale dello Stelvio. Con una lunghezza totale di 80 chilometri, questo affascinante sentiero d'alta montagna si estende su sei tappe e circonda gli imponenti Monti di Lasa. Questa catena montuosa, che fa parte delle famose Alpi dell'Ortles-Cevedale, è particolarmente nota per il marmo di Lasa, di eccezionale purezza e bellezza. Il variegato percorso circolare può essere percorso anche in tappe di un giorno.

    Il sentiero circolare del marmo spiega all'escursionista la sua diversità in modo davvero coinvolgente attraverso diversi pannelli tematici, oltre 30, ciascuno dedicato a un tema specifico. Inoltre, un totale di 10 pannelli con la descrizione della partenza e della destinazione sono stati collocati presso i principali accessi al sentiero circolare del marmo.

    Difficoltà: difficile
    4164 m di dislivello
    36h:00 min durata
    Escursioni multi-tappa
    Tappa b1 | Aldino – Cauria
    Aldino

    Questa tappa alquanto impegnativa conduce da Aldino, oltre il Monte Cislon, fino a Cauria. Su sentieri inizialmente facili tocca dapprima Olmi portando fino al ponte di Aldino, noto come “piccolo ponte d'Europa” all’epoca della sua costruzione, negli anni Sessanta. Nei suoi pressi è possibile fare pausa in un ristoro, prima di ripartire, con la necessaria preparazione fisica, alla volta della Malga Cislon. Un tratto decisamente impegnativo in salita attraversa dapprima i piani detti Reiterböden per poi proseguire verso Molini, dove è possibile rifocillarsi e passare la notte. Su un tratto di strada asfaltata si sale quindi all’abitato di Casignano, dove si trovano altre strutture di ristorazione e alloggio. Successivamente il percorso si fa più piacevole, sui bei sentieri forestali che portano, oltre il Passo Cauria, fino alla località di Cauria.

    Difficoltà: difficile
    1601 m di dislivello
    7h:57 min durata