Escursione alla Chiesa di San Giacomo con i suoi affreschi romanici dall'inizio del XII sec.
Attenzione: con neve il sentiero può essere ghiacciato in alcuni punti. Indossare sempre delle buone scarpe!
Trova tutte le escursioni speciali come le escursioni a tema, i sentieri d'alta quota, i sentieri a lunga percorrenza ecc. in Alto Adige in un colpo d'occhio.
Escursione alla Chiesa di San Giacomo con i suoi affreschi romanici dall'inizio del XII sec.
Attenzione: con neve il sentiero può essere ghiacciato in alcuni punti. Indossare sempre delle buone scarpe!
Il sentiero dei castelli „Castelronda“ di ca. 20 km collega i castelli e le rovine di Bolzano, San Genesio e Terlano: Castel Roncolo, Castel Rafenstein, Castel Grifo (Castel del Porco), Rudere Helfenberg e Castel Neuhaus (Maultasch).
Il punto di partenza del sentiero è il Castel Roncolo a Bolzano, da cui si prosegue poi in direzione delle rovine di Castel Rafenstein passando la stazione di valle della funivia di San Genesio. Poi il percorso Vi porta a Cologna (frazione di San Genesio), alla trattoria Noafer, nella cui vicinanza si trova il rudere di Castel Greifenstein (Castel del Porco). Successivamente il percorso conduce al rudere Helfenberg e il lungo sentiero „Castelronda“ finisce arrivando al Castastel Neuhaus (Maultasch) a Terlano.
Si può scegliere di iniziare il percorso indifferentemente in una delle tre località: Bolzano, San Genesio, Terlano. Il percorso può anche essere accorciato a proprio piacimento.
Il Sentiero dei Castelli „Castelronda“ è accessibile tutto l’anno, anche se è particolarmente consigliabile percorrerlo in primavera e in autunno, quando i colori e i profumi si fanno più intensi e le temperature più miti.
Il Sentiero degli Elfi invita adulti e bambini a vivere la natura in modo giocoso. Lungo il percorso di 3 km ai margini del bosco di Vandoies di sopra, le stazioni interattive e i panorami incantevoli trasportano i visitatori in un mondo magico – una gita perfetta per le famiglie.
Il Sentiero della farmacia al Monte Sole dell’anno 2017 è un dono speciale della farmacista di Lasa Sigrid Haller in occasione del trentesimo anniversario dell'apertura.
Nel pittoresco paesaggio dei sentieri attorno a Riscone sono stati inseriti oggetti artistici insoliti che, a volte, possono essere notati solo dall‘escursionista attento.
Il Sentiero di Yweinè un percorso tematico adatto alle famiglie a Rodengo, che porta grandi e piccini in un viaggio attraverso la storia del cavaliere Ywein. Il percorso è accessibile con passeggini e si snoda su un sentiero dolce attraverso un bosco incantato, fino al maestoso Castello di Rodengo. Lungo il tragitto troverai pietre magiche e pannelli informativi che raccontano le avventure del cavaliere Ywein in modo giocoso e coinvolgente.
Arrivato al Castello di Rodengo, ti aspetta un vero gioiello: gli affreschi di Ywein. Questi affreschi romanici, le più antiche rappresentazioni profane del mondo germanico, illustrano in modo artistico e drammatico la storia di Ywein.
Controlla gli orari di apertura del castello per poter ammirare gli affreschi durante la visita.
Tempo di percorrenza: circa 30 minuti
Il sentiero dei contadini percorre lungo una vecchia via che all’epoca collegava i masi di Colle con il centro del paese di S. Pietro e era usata dai contadini per raggiungere la scuola e la chiesa. I masi storici, le cappelle e i piloni votivi pittoreschi e le maestose montagne pallide, le Odle, vi incanteranno.
Sul sentiero Talai, in mezzo nel bosco a San Valentino, lungo circa 3 chilometri, 12 posti interattivi invitano grandi e piccoli a giocare e scoprire. In particolare i bambini saranno accompagnati da Zipf e Zapf. I due simpaticoni svelano alcuni segreti sul bosco ed i suoi abitanti. Oltre a questo per trovare il tesoro misterioso alla fine del percorso, ci sono da risolvere alcuni indovinelli. Non dimenticare di portare carta e matita per annotare le risposte agli indovinelli. Prestampati per annotare le risposte agli indovinelli sono reperibili anche presso l'ufficio informazioni.
Sulla parte soleggiata delle Alpi dello Zillertal si distende una larga rete d’itinerari, che invita a passeggiare tra Lutago e S. Pietro ed è facilmente percorribile da entrambe le parti. Tempi passati questi sentieri erano usati per il contrabbando e qualche altre finalità. Oggi l’escursionista si goderà prati in fioritura, boschi misti, masi di contadini, belle malghe e bei posti di ristoro.
DOWNLOAD MAPPA SENTIERI DEL SOLE
Il biotopo di Sluderno è stato posto sotto tutela ambientale nel 1976 e si estende su una superficie di 140 ettari. Questi prati umidi sono degli habitat biologicamente molto produttivi e tra i più ricchi di specie. Il sentiero didattico attraverso il bosco di prati, stagni, corsi d’acqua naturali e terreni sassosi con 12 pannelli di osservazione nell’area Natura 2000, un prezioso ecosistema che preserva le specie animali e vegetali minacciate.
Il sentiero del Castello al Monte Sole di Castelbello un'esperienza per tutta la famiglia
Facile escursione per tutta la famiglia da Tel a Parcines e Vertigen e ritorno al punto di partenza.
Adatto a fare con il passeggino!
Un'escursione circolare gradevole lungo le cinque aree protette dell'altopiano di Naz-Sciaves, Palù Raier a Rasa, Sommersurs, Zuzzis e Hairer a Fiumes e Laugen a sud di Naz.
7, 14 o 31: all’epoca della realizzazione delle prime vie crucis, il numero delle stazioni non era omogeneo. Potevano essere 7, ma in alcuni luoghi anche 31. Più tardi ci si accordò sul numero di 14.
I vigneti lungo la roggia di Lagundo e sul sentiero Schlundenstein sono un esempio speciale di un paesaggio culturale modellato dalla diligenza degli agricoltori. Sul Sentiero del vino di Lagundo, la storia del paesaggio culturale e viticolo prende vita ed è tangibile per l'escursionista. I semplici pannelli descrivono la roggia di Lagundo, i vecchi vitigni e il lavoro della figura del Saltner, il guardiano dell'uva appena vendemmiata.
Il Sentiero del Pinot Nero è un nuovo percorso eno-didattico e culturale che passa per la zona vinicola di Pinot Nero lungo il Parco Naturale del Monte Corno. Partendo dai paesi di Ora, Montagna ed Egna si passa per i pendii di Pinot Nero di Mazzon e Gleno, famosi in tutta l'Italia. Lungo il percorso si trovano diverse attrazion culturali e storici. Il percorso è adatto alle famiglie e non pericoloso. Il sentiero è percorribile tutto l'anno.
Escursione impegnativa da Laives per la Via Crucis con 14 stazioni fino al Santuario della Madonna di Pietralba a Nova Ponente.
Il Percorso avventura - natura "Vorbichl" si trova a Prissiano sul colle "Vorbichl".
Sul "Vorbichl" troviamo un continuo alternarsi di zone umide ed ambienti aridi e quindi di ambienti naturali adatti a una miriade di piante e animali. Boschi di pino, boschi di latifoglie, boschi cedui submediterranei, stagni ecanneti su calda roccia porfirica offrono in tutte le stagioni straordinarie meraviglie della natura. Il sentiero naturalistico cercherà di farvele notare per mezzo di cartelli indicatori e punti di esperienza segnalati. Il sentiero é facilmente percorribile ad ogni età.
Attenzione: con neve il sentiero può essere ghiacciato in alcuni punti. Indossare sempre delle buone scarpe!
Una passeggiata attraverso Silandro affascina con la torre della chiesa più alta della regione, marmo, castello, arte e natura.
Dalla chiesa dei Cappuccini a Silandro, il tour porta per l’avimundus e verso il parco Plawenn con la Residenza Freienturm (municipio) e la stele di marmo Martin Teimer, dove si vede già la chiesa parrocchiale con campanile e cappella. Gli edifici storici casa Sachsalber (vecchia pretura), canonica e gli affreschi alla casa Stainer conducono nella zona pedonale alla fontana di marmo nella piazza principale e alla chiesa dell’ospedale nella piazza Damml (visita con la guida storico-artistico). Dietro si raggiunge il castello di Silandro con la mostra di Menhire attraverso piccoli vicoli.
La passeggiata conduce sopra la strada statale nella frazione di Corzes, con edifici storici e un'elaborata fontana di marmo di fronte alla chiesa di S. Giovanni.
Passando la caserma Druso e la stazione, attraverso i frutteti, si dirige verso la prossima frazione di Silandro: Covelano con varie sculture e colonne di marmo. La piazzetta delle chiese di S. Martino e S. Valburga offre lo sguardo ad uno scenario suggestivo: frutteti nella valle, il castello Monte Silandro al Monte Sole e la possente cima del Zerminiger.
Varianti per continuare a camminare:
- Sentiero rosario alla chiesa di S. Egidio
- Vezzano
Il sentiero dei castelli „Castelronda“ di ca. 20 km collega i castelli e le rovine di Bolzano, San Genesio e Terlano: Castel Roncolo, Castel Rafenstein, Castel Grifo (Castel del Porco), Rudere Helfenberg e Castel Neuhaus (Maultasch). La vista panoramica in mezzo alla natura sui castelli più belli e sulle rovine istoriche della regione ricompenserà gli escursionisti per la fatica.
Il Sentiero dei Castelli „Castelronda“ è accessibile tutto l’anno, anche se è particolarmente consigliabile percorrerlo in primavera, in autunno e d'inverno.
Sono installate numerose segnaletiche nuove lungo tutto il tragitto per raccontare storia, aneddoti e spunti curiosi delle varie fortificazioni, interessanti anche per i più giovani.
Partendo dal centro del paese si raggiunge il Giardino delle Sculture che raccoglie svariati manufatti realizzati nei materiali più vari. Immergendosi nella natura, il percorso prosegue fino a via Masi Bassi e, superato il ristorante Perkeo, attraversa nuovamente l’abitato fino a riportare al punto di partenza. Una camminata facile, fra natura e cultura, nel cuore del romantico paesino di Pochi.
Questo sentiero circolare di circa 3 km è un percorso meditativo realizzato con particolare attenzione ai bambini, alla natura e alla semplicità.
I visitatori, specialmente bambini, devono avere la possibilità di sperimentare, in questa stupenda e tranquilla cornice naturale, il creato e il suo Creatore con il Suo messaggio all’umanità.
La strutturazione del sentiero vuole favorire la crescita dello spirito di comunità ed invita a sperimentare, pregare, cantare, parlare, mangiare … insieme.
Il famoso san Martino è il patrono di Cologna e per questo il leitmotiv di questo sentiero si ispira alla sua vita e al suo insegnamento.
Questo sentiero può aiutare ciascuno a vivere un po’ di più come San Martino!
Con l’aiuto di impronte, una sdraio di pietra, un labirinto, un Padre Nostro scolpito nella roccia, un punto panoramico mozzafi ato e molto altro, bambini ed adulti possono conoscere e comprendere un po’ meglio la vita di San Martino e magari anche la propria.
È bello utilizzare tutti i sensi per comprendere questo stupendo messaggio!
Latemar.Natura è un’escursione circolare varia e coinvolgente che unisce paesaggi spettacolari, natura alpina e stazioni interattive. Il tour inizia presso la stazione a monte della seggiovia Oberholz con una vista mozzafiato sul gruppo del Latemar. Dopo una camminata panoramica si raggiunge la piattaforma Latemar.360°, dove si apre un panorama a 360 gradi sulle Dolomiti – uno spettacolo imperdibile per amanti della montagna e famiglie. Si prosegue attraverso prati alpini e boschi fino alla pittoresca Mayrl-Alm, ideale per una gustosa sosta. Sulla via del ritorno, il sentiero recentemente rinnovato propone numerose stazioni naturalistiche, perfette per scoprire la natura giocando e imparando. Un’esperienza indimenticabile per grandi e piccoli, immersi nel cuore delle Dolomiti.
Il "Keschtnweg", che nell’idioma locale significa “Sentiero del Castagno”, percorre a mezza costa tutto il versante ovest della Valle Isarco, dall’Abbazia di Novacella (560 m) attraverso castagneti centenari verso l’Altopiano del Renon, a Bolzano fino a Terlano (250 m). Il tracciato percorre il tipico paesaggio della Valle Isarco, che varia da stagione in stagione. Soprattutto l’autunno ha già in serbo per noi le sue prelibatezze e le sue meraviglie. È tempo di paesaggi variopinti, della vendemmia, delle castagne e del “Törggelen”, quando ci si dà appuntamento nelle tradizionali osterie contadine chiamate “Buschenschänke”. Ma anche in primavera e durante la fioritura del castagno a giugno si entra in un paesaggio tra natura, arte e civiltà contadina dal fascino incomparabile
Arrivo con la propria macchina al parcheggio pubblico di Cologna. Successivamente sul sentiero n. 9 e n. 11 alla trattoria Noafer e poi al rudere del castel Grifo. (Entrata al rudere a proprio rischioe pericolo!)
Dopo la visita del rudere ritorno al sentiero n. 9 e poi camminate in su fino ad arrivare al maso Moar in Rumsein.
Tra la trattoria Noafer e il maso Moar in Rumsein si trova un tratto adatto per i passeggini della durata di ca. 1 ora!
Successivamente passeggiate avanti alla trattoria Plattner. Dalla trattoria Plattner vivrete il momento più emozionante di questa passeggiata con una vista panoramica su tutta la città di Bolzano e sulla valle dell'Adige!
Il ritorno sul sentiero n. 5 fino ad arrivare al parcheggio di Cologna, al punto di partenza.
Durata della passeggiata: circa 3.30 ore
Il sentiero del vino trae ispirazione dalla secolare tradizione vitivinicola di Scena. Oltre venti stazioni narrano le bellezze e le fatiche del lavoro in vigna, divulgano l'antico sapere dei viticoltori, ripercorrono gli eventi storici e svelano i segreti e le curiosità della versione più nobile del succo d'uva. Alternando tratti relativamente ripidi e passaggi ben più comodi, il percorso di 5,3 km serpeggia tra vigneti baciati dal sole e offre incantevoli vedute di Castel Schenna e della città di Merano. Sebbene un'ora e mezza sia più che sufficiente per completare l'itinerario, vale senz'altro la pena di dedicare qualche momento in più alle tappe più particolari del percorso – quali ad esempio la stazione degli aromi – e di prendersi il tempo per fare una capatina nelle cantine e nelle botteghe dei masi che sorgono sul ciglio del sentiero e invitano il viandante a entrare.