Bolzano Festival Bozen 2026 - Accademia d’Archi di Bolzano
Bolzano, Bolzano e dintorni
L’Accademia d’archi propone musiche di Bach, Martin e Honegger con Heinz Holliger all’oboe e Sebastian Bohren al violino.
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L’Accademia d’archi propone un concerto dedicato a capolavori del repertorio per orchestra d’archi tra Settecento e Novecento, con la partecipazione di due interpreti di rilievo internazionale.
Oboista e direttore, Heinz Holliger interpreta con l’orchestra il Concerto per oboe d’amore e orchestra in La maggiore BWV 1055 di Johann Sebastian Bach. L’opera originale è andata perduta ed è stata ricostruita a partire dalla trascrizione autografa per clavicembalo realizzata dallo stesso Bach.
Il violinista Sebastian Bohren esegue invece Polyptyque di Frank Martin, una composizione per violino e due piccole orchestre d’archi scritta su richiesta di Yehudi Menuhin ed Edmond de Stoutz. Evitando il modello del tradizionale concerto per violino, Martin concepì una successione di brevi brani ispirati al polittico della Maestà di Duccio di Buoninsegna.
Chiude il programma la Sinfonia n. 2 di Arthur Honegger, rara pagina per orchestra d’archi arricchita da una suggestiva parte di tromba ad libitum.
Programma:
Johann Sebastian Bach
Concerto per oboe d’amore e orchestra in La maggiore, BWV 1055
Frank Martin
Polyptyque per violino e due piccole orchestre d’archi
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