Due donne in una macelleria, tra quotidianità, amicizia e grandi sogni. “Luna marcia” racconta con ironia e tenerezza la speranza ai margini.
Antje gioca. L’altra sogna. Entrambe lavorano in una macelleria.
Ssezionano mezze carni di maiale, preparano sandwich buffi e si avvicinano. L’una aspetta la grande vincita alla slot machine. L’altra parla con il suo bambino non ancora nato. Sopra ogni cosa, pende la luna.
Con umore bizzarro e grande tenerezza, Luna marcia racconta di due donne, spinte ai margini dalla vita, che tuttavia non smettono di credere in un domani migliore. Dietro i dialoghi comici si cela una storia sulla solitudine e l’amicizia. E su come un partito conquisti le persone in situazioni di vita difficili con risposte semplici e grandi promesse.
L’autrice svizzera Anaïs Clerc è tra le giovani autrici più interessanti della scena teatrale di lingua tedesca. Con grande leggerezza unisce umorismo e malinconia, poesia e politica, e racconta di persone che raramente stanno al centro dell’attenzione. La regia è di Julia Jenewein, regista e teatrale. L’artista AliPaloma crea uno spazio tra la macelleria e una nave spaziale. La musicista e artista sonora Natyra Elezi sviluppa dal vivo la colonna sonora della serata. Interpretano (e cantano) Brigitte Knapp e Viktoria Obermarzoner.