UNDER PROPAGANDA al Museo Archeologico di Bolzano: come l'archeologia fu usata dalla politica. Aperta fino a novembre 2027.
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L'archeologia racconta la storia – ma a volte ne diventa parte essa stessa. Tra il 1920 e il 1972, in Alto Adige, i diversi regimi politici usarono i reperti per legittimare le proprie ideologie: i fascisti presentavano le testimonianze romane come prova delle radici latine della regione, i nazionalsocialisti le interpretavano come conferma di un passato "germanico". La scienza fu piegata alla politica, gli scavi trasformati in propaganda.
La mostra temporanea UNDER PROPAGANDA ricostruisce questo capitolo in modo critico. Per la prima volta numerosi reperti del periodo 1920–1972 sono esposti al pubblico e riesaminati con criteri scientifici aggiornati. Documenti d'archivio e postazioni interattive affiancano i reperti; per i più giovani è previsto un percorso "underground" con storie inattese.
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