Enogastronomia

La cultura enogastronomica dell'Alto Adige è lo specchio della storia di questa regione e il risultato di influenze diverse: nasce infatti dalla cucina austriaca dell'Impero Asburgico, crocevia dell'Europa, commistione di popoli e tradizioni diverse che aveva dato vita a una sorta di antesignana cucina fusion; questa negli anni è andata poi assumendo caratteri specifici, raccogliendo anche influenze mediterranee tipiche dell'Italia. Scoprite come, quando e cosa si mangia in Alto Adige e quali sono le specialità che dovete assolutamente assaggiare. 

Cosa e quando?
In Alto Adige la prima colazione è tipicamente italiana: chi vive in città usa prendere cappuccio e brioche, mentre sulla tavola dei contadini si trovano pane, burro e marmellata; la maggior parte degli alberghi offre invece un ricco buffet per soddisfare i gusti di tutti. Il pasto principale è quello di mezzogiorno e il menù tipico dei ristoranti comprende antipasti, primi, pietanze e dolci. Gli orari sono quelli tipici dei Paesi nordici: si pranza dalle 12 alle 14 e si cena a partire dalle 18 o dalle 19.

Vino
L'Alto Adige è terra di vini di grande qualità e spessore, adatti ad accompagnare anche il pasto più importante: se si prediligono i rossi si può scegliere lo Schiava, color rubino con leggero sentore di mandorle, o il Lagrein, dal profumo di viole e more; se invece si preferiscono i bianchi bisogna assolutamente provare il Gewürztraminer, ben strutturato e con note speziate, e il Moscato giallo, estremamente aromatico. Chi desidera un aperitivo diverso dal solito può ordinare un Hugo, un cocktail molto dissetante a base di prosecco, sciroppo di sambuco e foglioline di menta.

Specialità gastronomiche
Il piatto più tradizionale della cucina altoatesina sono sicuramente i canederli, delle specie di grossi gnocchi a base di pane; se ne trovano diverse varianti, da quella classica con lo speck a quelli agli spinaci, alle barbabietole o al formaggio e possono essere serviti asciutti o in brodo. Un altro piatto estremamente gustoso sono gli "Schlutzkrapfen", dei ravioli a forma di mezzaluna ripieni di spinaci e ricotta e serviti con abbondante burro e formaggio grana. Di impronta più contadina è la minestra d'orzo, con speck, patate e, naturalmente, orzo. I dolci tipici sono la torta di grano saraceno, lo strudel di mele e le frittelle di mele, ma quelli forse più caratteristici sono i "tirtlen" dolci: di solito serviti alle fiere di paese, sono costituiti da una sfoglia di farina di segale ripiena di papavero e poi fritta. Per chi invece non sa rinunciare a un piatto di pasta "italiana" nessun problema: moltissimi ristoranti lo hanno nel menù, e sono numerose anche le pizzerie. Gourmet e intenditori resteranno soddisfatti dell'elevato livello della cucina altoatesina; ben ventisette ristoranti dell'Alto Adige hanno infatti conquistato un posto nell'edizione 2015 della prestigiosa Guida Michelin: ventiquattro hanno guadagnato una stella, e tre addirittura due stelle!

Buono a sapersi - mangiare e bere come veri altoatesini

  • Anche se molti turisti provengono dai Paesi di lingua tedesca, i bar e i locali in Alto Adige hanno mantenuto la tradizione italiana e se chiedete un caffè vi serviranno un espresso, sia al ristorante che nei bar. Non stupitevi però se vedete qualche turista straniero bere cappuccino alla fine del pasto!
  • I canederli vanno mangiati usando cucchiaio o forchetta, a seconda che siano in brodo o asciutti; usare il coltello significherebbe che sono duri, e sarebbe una grande offesa per il cuoco.
  • Non stupitevi se, ordinando pasta, vi porteranno un cucchiaio: è un'abitudine da queste parti, in quanto molti stranieri non sono capaci di arrotolare gli spaghetti sulla forchetta.
  • A volte in Alto Adige i menù dei ristoranti propongono i cosiddetti “tris”: piatti contenenti tre diversi primi, nati soprattutto per soddisfare la curiosità dei clienti stranieri ma perfetti anche per assaggiare le specialità locali.
  • Lo speck è il prodotto tipico più conosciuto dell'Alto Adige, e tagliarlo è una vera arte; per imparare a farlo nella maniera giusta guardate il video: https://www.youtube.com/watch?v=jhBEh_2F03o