Alois Lageder
Il maestro cantiniere. I suoi vini sono apprezzati in Italia e all'estero. Da più di 150 anni, la vitivinicoltura è parte integrante della storia della famiglia Lageder.
Alois Lageder dedica un'attenzione particolare all'utilizzo migliore del terrorio. Nel 2007 la prestigiosa rivista tedesca Diners Club Magazin gli ha assegnato l'ambito premio di "Vignaiolo dell'anno" per rendergli omaggio quale "pioniere della viticoltura di qualità e, al tempo stesso, un noto mecenate".
Da decenni ormai Lageder ha intrapreso la dura ma fruttuosa via che lo porta a scegliere la qualità rispetto alla quantità. Grazie a questa sua filosofia ha vinto molti premi con i suoi vini.
Nelle sue due tenute "Tòr Löwengang" e "Casòn Hirschprunn", a soli 30 km a sud di Bolzano, Alois Lageder ha messo in pratica il suo motto, puntando su fonti di energia naturale e rinnovabile nella coltivazione dei suoi vitigni. Energia solare, energia geotermica, aria di caduta.
Ma Alois Lageder non è solo uomo di-vino, si interessa anche all'arte e alle sue innumerevoli sfacettature. È infatti Presidente della Fondazione Museion, il nuovo Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano. Parlando del Museion Lageder dice "Il mio museo è come il vino buono".



