Val Gardena
Da Ortisei è possibile raggiungere praticamente quasi tutte le zone sciistiche che gravitano attorno alla Val Gardena. Si può scegliere tra una piccola deviazione sulle larghe piste dell’Alpe di Siusi oppure salire sul Seceda (2.518 m) per poi raggiungere i principali impianti di risalita. Il Seceda, con il suo crepaccio da una parte ed gli ampi pendii innevati sulla parte soleggiata, è il punto più alto del comprensorio gardenese ed al contempo il paradiso degli sciatori provetti. Per molti dei quali, tuttavia, la giornata sulla neve finisce ancor prima che sia veramente cominciata, per “colpa” delle tante baite accoglienti e soleggiate.
C’è solo l’imbarazzo della scelta tra le baite Cuca, Daniel o Sofie e tutte le altre (tra S. Cristina e il Seceda sono in tutto 13) che attendono sciatori e snowboarder affamati per offrire loro non solo le migliori specialità altoatesine, ma anche un panorama imperiale: la Fermeda e le Odle che quasi si possono toccare, lo spuntone roccioso del Sassolungo proprio di fronte e in mezzo l’imponente massiccio del Sella.
Ma il Seceda è promosso a pieni voti anche in tema di piste. Particolarmente apprezzati sono i facili pendii a sud-ovest, mentre le lunghe discese verso Ortisei – tra cui la più lunga della Val Gardena con i suoi 9 km – o verso Santa Cristina fanno felici anche gli sciatori più esigenti. A S. Cristina, tramite la funicolare sotterranea Gardena Ronda Express, si raggiunge comodamente l’altro lato della valle passando così dal sole al polveroso versante nord sotto il Ciampinoi (2254 m), la montagna che ospita la Coppa del mondo.