Via Ferrata Tridentina al Pisciadù
La Via Ferrata Tridentina al Pisciadù è uno degli itinerari di arrampicata più conosciuti ed amati del gruppo del Sella e le Dolomiti. L'accesso all’arrampicata è relativamente breve, la vista sull’Alta Badia è mozzafiato, e al termine dell’arrampicata un accogliente rifugio del CAI attende gli alpinisti.
Seguendo le indicazioni, si imbocca il sentiero che attraverso un mugheto porta ad una breve parete attrezzata per raggiungere una grande cengia. Poco dopo si incrocia il sentiero che proviene da Passo Gardena, e si continua fino all’attacco vero e proprio della ferrata a destra della cascata del Pisciadù. Funi metalliche e pioli fanno sicurezza per tutto il tratto.
Superato il primo tratto si raggiunge lo sbocco di un vallone, e sempre lungo via attrezzata, a destra si sale verso la parete della Torre Exner. Qui si può, volendo, abbandonare la via ferrata e risalire il vallone, per un sentiero che conduce anch’esso al Rifugio Pisciadù (variante per i meno esperti). Proseguendo per la via ferrata, invece, ci si tiene a destra, sulla parete della Torre Exner. Si sale la parete quasi verticale corredata di funi, pioli e infine una scaletta fino al un ponte sospeso. In ultimo, per una cengia, si raggiunge il rifugio Pisciadù. Si consiglia di intraprendere la scalata di prima mattina.
| Punto di partenza | Colfosco, parcheggio verso passo Gardena |
|---|---|
| Tempo impiegato | 3:30 h |
| Lunghezza | 2,5 km |
| Altezza massima | 2585 m |
| Dislivello | 640 m |
| Grado di difficoltà | difficile |


