Parco naturale Vedrette di Ries-Aurina
Il Parco naturale Vedrette di Ries - Aurina ha una superficie di 31.320 ettari. Rientrano nel territorio del Parco parte dei comuni di Campo Tures, Gais, Perca, Rasun - Anterselva, Valle Aurina e Predoi.
Il Parco Naturale Vedrette di Ries - Aurina è delimitato a nord-ovest dal fondovalle della Val Aurina, ad est fino al Passo Stalle dal confine di Stato, a sud-est dalla valle di Anterselva e a sud dalla Val Pusteria. Confina con il vicino Parco Nazionale degli Alti Tauri, che si estende nel Tirolo e nel Salisburghese. La creazione di un vasto complesso protetto transfrontaliero offre la possibilità di conservare vaste superfici di territorio ancora intatte. Questo complesso, prezioso biotopo per piante e animali, costituisce la più estesa area tutelata d'Europa.
Tra i parchi naturali dell'Alto Adige il Parco Vedrette di Ries - Aurina è quello che presenta il maggior numero di ghiacciai, anche se quelli degni di nota sono limitati ai soli versanti settentrionali. Nel 1873 il ghiacciaio Vedrette di Ries copriva con una spessa calotta di ghiaccio tutto il vasto anfiteatro tra il Monte Nevoso ed il Collalto. Attualmente in seguito ai processi di scioglimento il ghiacciaio si è ridotto a tre sole vedrette.
L'acqua è la ricchezza del parco. Ovunque i torrenti precipitano verso valle superando pareti e salti di roccia. Fra le numerose cascate piú belle sono sicuramente quelle nella gola Tobel, lungo il Rio Riva, la cascata di Poja e quella di Rötbach. Numerosi laghi di piccole dimensioni si rinvengono negli avvallamenti scavati dai ghiacciai. Il lago di Anterselva, circondato da fitte foreste di conifere, è il terzo in ordine di grandezza tra i laghi naturali dell'Alto Adige e posto, insieme alle superfici limitrofe, sotto tutela. Attorno al lago si sviluppa il Sentiero Natura.
Nel Centro Visite un plastico tridimensionale da informazioni su cime, percorsi, baite, laghi e cascate. Sistemi informativi computerizzati danno informazioni su natura e paesaggio, così come sulla storia del territorio protetto. Per i più piccoli vi sono fiabe e leggende dei tempi passati. Il visitatore nel centro vivrà lo spazio e il tempo, con tutte le particolarità e limiti che si possono rinvenire nel parco