Che sia naturale o "programmata", la neve in Alto Adige non manca mai. Le piste sono quindi sempre perfettamente preparate per garantire tutto l'inverno divertimento e sicurezza.
Non si parla quindi di neve artificiale ma di neve programmata, perché di artificiale non c'è nulla, se non l'utilizzo d'impianti per spararla sulle piste. Viene unicamente e fedelmente riprodotto il processo naturale con acqua e aria: una volta arrivata la primavera, la neve si scioglie e rientra completamente nel circolo naturale.
Come si fa la neve programmata?
Appena le temperature scendono, in montagna si comincia a "fare la neve". Ma il lavoro inizia molto prima, in sostanza d'estate: chi vuol fare la neve, deve avere l'acqua, e quella di certo non manca in Alto Adige. Nei mesi estivi vengono costruiti bacini artificiali per la raccolta dell'acqua (sia essa piovana o il frutto della neve sciolta) e tramite drenaggi si evita che essa ristagni fino all'arrivo dell'inverno. L'acqua non può contenere quindi additivi, deve essere "quasi" potabile. Dal bacino partono tubi sotterranei che portano l'acqua alle torri di raffreddamento, dove viene raffreddata alla giusta temperatura per essere poi pompata fino al generatore di neve.
Come funziona un cannone?
I fiocchi di neve sono cristalli d'acqua che si formano a basse temperature. Il cannone, con l'aiuto di aria compressa, nebulizza l'acqua che si trasforma così in tanti fiocchi di neve. Nel corso degli anni si sono sviluppati vari tipi di cannoni da neve (ad alta o a bassa pressione) per arrivare alle moderne lance da neve.
Leader nel settore
Gli altoatesini sono leader nella programmazione della neve. La ditta Technoalpin , con sede a Bolzano, costruisce cannoni che vengono impiegati sulle piste da discesa ma anche su quelle da fondo, per lo slittino, nei percorsi halfpipe e bordercross e anche sugli impianti per il salto con gli sci. La ditta bolzanina porta la neve in Russia, Nuova Zelanda e in Norvegia, ad esempio a Holmenkollen per i Campionati Mondiali 2011 di sci nordico.
Le cifre
L'Alto Adige ha circa 1000 km di piste da sci, di cui il 90% sono innevate con cannoni. Con 1 m³ d'acqua si possono produrre in media 2,5 m³ di neve.
Una volta che la neve è sparata, cosa succede sulle piste?
Per ottenere una pista perfettamente preparata si deve lavorare tutto l'anno, anche d'estate. Un manto d'erba ricopre i pendii dove il bestiame può tranquillamente pascolare. All'inizio della stagione, con i primi freddi, i cannoni iniziano a sparare e i gatti della neve cominciano a preparare il fondo. Un esempio: a Plan de Corones (vicino a Brunico), solo per la preparazione delle piste sono impegnati quotidianamente 32 gatti delle nevi e 250 operatori, veri professionisti, che ogni sera a partire dalla chiusura degli impianti alle 17.00 fino alle 2 di notte ruspano, riportano, fresano, pareggiano, spianano, battono e rifiniscono la neve e quindi le piste. Non per niente l'Alto Adige riceve ogni anno il premio per la miglior preparazione delle proprie piste da sci!
La neve al microscopio
Il tema dell'innevamento in Alto Adige è talmente importante che è nato un centro di ricerca sull'innevamento chiamato ProNeve. A capo del gruppo, formato da impiantisti ed esperti, c'è Erwin Stricker, ex sciatore ai tempi della Valanga azzurra. Le finalità del progetto sono la promozione e l'impegno per lo sviluppo di nuove tecnologie per produrre neve in modo sostenibile e con risparmio energetico.
Curiosità
Per sottolineare il fatto che la neve "tecnica" o "sparata" è assolutamente naturale, lo chef Martin Mairhofer del Ristorante Hermans' a Brunico ha creato il " sorbetto di neve tecnica ", fatto con neve sparata dai cannoni, lime, latticello, yogurt e zucchero. Peccato che non si possa gustare anche in estate!
Webcams e bollettino
Per controllare la situazione neve in Alto Adige da casa, basta cliccare sulle tante webcams installate a valle o a monte delle più belle piste da sci. Con il bollettino invece potrete conoscere l'altezza della neve fresca e l'altezza totale registrata, gli impianti e le piste aperte, i km di piste da fondo percorribili ed altri utili dati per organizzare al meglio una giornata o una vacanza invernale in Alto Adige.